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Tutelare l'Acqua in Italia: ci Pensa l'Eolico

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L’eolico italiano sfoggia i suoi punti di forza

L’Italia sta muovendo passi importanti verso la progressiva conversione al rinnovabile, anche con un’importante crescita dell’eolico. Seppur non fornisca tanta energia quanto le tecnologie fotovoltaica e idrica, riesce a portare grandi vantaggi al paese.

Impatto idrico zero

Il primo tra tutti è senz’altro il suo impatto idrico: corrisponde esattamente a zero.

La tecnologia eolica non richiede alcun consumo d’acqua per il suo funzionamento. E’ invece necessaria nella produzione di energia a partire dai combustibili fossili.

Nell’arco di 10 anni, grazie alle pale eoliche, sono stati risparmiati 110 milioni di metri cubi d’acqua. Cifra che potrebbe soddisfare la richiesta di 1,5 milioni di cittadini per un intero anno.

Il risultato sarà una netta riduzione di costi energetici a carico dello stato, spesso elevati. Grazie alle tonnellate di litri risparmiati, si calcolano altri 170 milioni di euro non impiegati nel settore energetico.

Il futuro dell’eolico è nell’oceano?

energia rinnovabile in italia

L’efficacia dell’energia eolica è perciò appurata, sia in Italia che all’estero. Proprio per questo sono molti gli studi su questa tecnologia per poterla applicare al meglio.

Anna Possner e Ken Caldeira, due ricercatori dell’Università di Stanford, in California hanno proposto la loro visionaria soluzione: un’immensa distesa di pale eoliche nell’oceano. 

Lo studio ha analizzato che l’efficienza delle pale sarebbe massima se posizionate nei luoghi più strategici:

  • poste a terra possono fornire 1,5 watt di potenza per metro quadro
  • poste nell’oceano possono oltrepassare i 6 watt per metro quadro

Partendo da questi dati, la soluzione proposta dagli studiosi è quella di innalzare un imponente parco eolico nell’Oceano Atlantico, con una superficie pari a 3 milioni di km quadrati.

Questo piano potrebbe risolvere gran parte dei problemi energetici mondiali, mettendo da parte l’elevato sfruttamento di combustibili fossili.

Magari un giorno sarà possibile vedere questa immensa distesa metallica persino da Google Earth!

 

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