Il Caso Herbalife: uno dei più grandi casi di successo

network marketing herbalife
Come vi abbiamo anticipato nell’articolo Cos’è il network marketing e come funziona questo ramo del marketing viene spesso scambiato con le catene di Sant’Antonio o con i sistemi piramidali, anche se regolamentato dalla legge 173 del 2005 sulla vendita diretta. Per questa ragione, molte aziende come Herbalife, pur essendo dei casi di successo, hanno attirato non poche attenzioni e controversie. In questo articolo, vi parleremo di come Herbalife sia diventata una delle aziende più importanti nel settore della nutrizione affidando le proprie vendite esclusivamente al network marketing.  

Il caso Herbalife: storia, fatturato e la divisione Italia

 

La storia di Herbalife

Il successo di questa azienda nasce negli Stati Uniti dal baule di un’auto, quella di Mark Reynolds Hughes che nel 1980 incomincia a vendere i prodotti Herbalife per la perdita di peso. Ad ispirarlo, la morte a causa di un’overdose di pillole dimagranti di sua madre Joanne, quando lui aveva appena 18 anni. Da quel momento, il suo unico obiettivo divenne quello di cambiare le abitudini alimentari delle persone, migliorandole.

Per farlo, Reynolds Hughes adottò come sistema di distribuzione e vendita il network marketing. Migliaia di distributori iniziarono a vendere i prodotti del marchio porta-a-porta o con il passaparola, abbandonando i canali più tradizionali della vendita al dettaglio.

Il primo slogan Lose Weight Now, Ask me How divenne il fulcro delle iniziative di marketing e venne stampato ovunque: spille, manifesti, poster, ecc. Inoltre, chi decideva di entrare a far parte di questa realtà come distributore, partecipava a seminari di formazione sui prodotti e sul metodo Herbalife.

I dati di Herbalife

In soli due anni, nel 1982, Herbalife raggiunse un volume di vendite pari a 2 milioni di dollari ed estese il suo business in Canada. Nel 1986 Herbalife divenne un’azienda a partecipazione pubblica quotata al NASDAQ e le vendite annuali toccarono 1 miliardo di dollari.

Oggi, Herbalife International Ltd opera in tutto il mondo nel settore alimentare del controllo del peso e della cura della pelle, diversificando così il proprio business. Conta circa 8.900 dipendenti e nel 2022 ha registrato un fatturato di 5,03 miliardi di dollari.

Herbalife in Italia

Herbalife Nutrition Italia, invece, raggiunge quest’anno il traguardo dei trenta anni di attività. Con un fatturato di 160 milioni di euro e una rete di oltre centomila distributori, l’azienda tradizionalmente orientata alla perdita di peso è oggi a tutti gli effetti una wellness company, con una particolare predisposizione nei confronti della buona alimentazione e dell’attività fisica.

Orientamento che ha permesso di sviluppare una linea dedicata allo sport che gli ha permesso di diventare dal 2016 sponsor del Comitato Olimpico. Nel 2023 la partnership è stata riconfermata e l’azienda supporterà il comitato anche nelle Olimpiadi e Paraolimpiadi Invernali “Milano-Cortina 2026”.

Controversie

Nel 2015 Herbalife è stata imputata di adottare uno schema piramidale. L’accusa sosteneva che i guadagni dell’azienda derivavano dal reclutamento di nuovi distributori anziché dalla vendita effettiva di prodotti. Nel 2016 Herbalife ha fatto cadere le accuse ma la società ha comunque deciso di rivedere il proprio modello di business e formazione dei venditori al fine di renderlo più etico e trasparente, evitando così nuove controversie.

network marketing vantaggi

I vantaggi del network marketing etico

Il network marketing, quando viene implementato e gestito in modo etico, offre alla sua rete commerciale una serie di benefici notevoli, specialmente se confrontato con le tradizionali organizzazioni commerciali. Questo modello commerciale, pur partendo da una base comune a tutte le aziende, può essere adattato e personalizzato in base alle specificità di ciascuna realtà aziendale. Nel nostro caso, in ScelgoZero, ci occupiamo della rivendita di servizi di luce e gas, differenziandoci quindi da chi offre prodotti tangibili. Questa particolarità ci permette di godere di vantaggi unici e più estesi rispetto ad altre imprese. I benefici che offriamo sono il risultato diretto delle nostre politiche aziendali, che si fondano su valori come l’etica e la professionalità. Per una panoramica più dettagliata dei vantaggi che proponiamo, ti invitiamo a visitare il nostro articolo: Cos’è il network marketing e come funziona. Esaminiamo i vantaggi fondamentali che ogni attività di network marketing dovrebbe includere:
  1. Meritocrazia: il network marketing è un sistema basato sui meriti. Maggiore è la costanza e l’impegno nel lavoro, maggiori sono le possibilità di guadagno e crescita personale.
  2. Accessibilità a tutti: chiunque ha la possibilità di iniziare un’attività di network marketing, indipendentemente dalla propria formazione o esperienza.
  3. Formazione continua: nel network marketing, la formazione è un pilastro centrale e uno dei suoi maggiori vantaggi. Essa garantisce un aggiornamento costante e la crescita delle competenze.
  4. Libertà finanziaria: uno degli obiettivi principali è raggiungere un grado di indipendenza finanziaria.
  5. Autonomia e flessibilità: questa attività offre la libertà di gestire in modo indipendente e autonomo il proprio tempo.
  6. Costruzione di una rete di vendita: permette di sviluppare una propria rete commerciale che collabora attivamente allo sviluppo del business.
È importante sottolineare che, se un’opportunità proposta manca di uno di questi elementi, probabilmente non si tratta di un’effettiva opportunità di network marketing, ma piuttosto di un’impresa di dubbia solidità e legalità mascherata da tale.
network marketing opportunità

Valutare le opportunità di Network Marketing

Infine, affrontiamo il tema della fiducia e della sicurezza nel network marketing. Se stai considerando di avviare un’attività in questo settore ma non sei sicuro su quale azienda scegliere, tieni presente che il mercato italiano offre molte compagnie affidabili con attività fiorenti. Per valutare se una proposta specifica è adatta a te o se il percorso che intendi intraprendere è quello giusto, poni a te stesso queste sette domande fondamentali:

  1. Anni di attività: Da quanto tempo opera l’azienda nel settore?
  2. Fondazione e gestione: Chi ha fondato l’azienda e chi la dirige attualmente?
  3. Reputazione del brand: Qual è la notorietà e l’autorevolezza del marchio?
  4. Interesse personale: I prodotti o servizi offerti dall’azienda ti interessano realmente?
  5. Programmi di formazione: L’azienda offre formazione per i nuovi arrivati? In caso affermativo, di che tipo?
  6. Strumenti di supporto: Quali sono gli strumenti di supporto forniti dall’azienda?
  7. Sistema di remunerazione: Quanto e come guadagnerai? Qual è il modello di compensazione adottato?

In un prossimo articolo, approfondiremo questi quesiti per aiutarti a valutare meglio le aziende che offrono prodotti o servizi attraverso il network marketing. Nel frattempo, se sei interessato al settore dell’energia, luce e gas e stai cercando un’opportunità di guadagno, ti consigliamo di inviare una richiesta di informazioni e scoprire di più su ScelgoZero.

La terza onda del network marketing ormai è qua

Seconda onda network marketing amway

Il network marketing, attualmente, è arrivato alla sua terza onda, alla versione 3.0 se vogliamo. La terza evoluzione che ha permesso a questo modello di business di essere ancora una volta al passo coi tempi senza rimanere indietro.

 

La nascita del network marketing

 

In questo articolo parliamo della storia del network marketing ma in questa occasione saremo più specifici.

Era infatti il 1941 quando il titolare della società Nutrilite Products Inc decise di introdurre il concetto di marketing su multi livello. Ogni figura che operava per la sua impresa si trovava responsabile di nuove mansioni, tra cui quella di formare nuovi venditori.

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I venditori quindi guadagnavano delle commissioni anche sui venditori da loro formati (primo livello) e su quelli che venivano formati da loro in seguito (multi livello).

La struttura dell’azienda risultò talmente solida che si ritrovò ben presto a competere con delle realtà più tradizionali. Al loro fianco iniziarono a nascere però nuove realtà, che usavano il sistema di Nutrilite Products in modi meno lungimiranti sfruttando le molte falle della società di quel periodo, mettendo in pratica diverse truffe. Queste aziende però non ebbero vita lunga.

Il network marketing della Nutrilite Products Inc invece sperimentò un incremento della produttività e delle vendite, frutto appunto delle grandi opportunità offerte ai propri venditori.

Ovviamente questo fu solo l’inizio di tale concetto, che dopo circa vent’anni si diffuse con grande rapidità.

 

La seconda fase del network marketing

 

Tra la prima versione alla terza onda del network marketing si può ben immaginare che ce ne fu una seconda.

Questa ebbe inizio nel 1979 grazie ad Amway, famosa azienda di network marketing, che riuscì a far approvare il suo sitema promozionale al congresso degli Stati Uniti.

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Ora c’era una linea di demarcazione netta tra le attività illegali e quelle legali. C’era una definizione più chiara di network marketing e da quel momento sempre più aziende iniziarono a prendere in considerazione questo modello. Una seconda esplosione del settore.

Il periodo storico contribuì, grazie all’introduzione di diversi strumenti tecnologici prima non disponibili, era possibile avere un migliore controllo della capillarità del sistema.

Più in generale, la legge e i computer aiutarono questa fase evolutiva, rendendo il network marketing sempre più interessante per le aziende.

 

La terza onda del network marketing

 

Oggi si parla di una terza rivoluzione del network marketing in quanto questo genere di attività beneficia dei nuovi strumenti digitali messi a disposizione tramite internet.

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In particolar modo i social giocano un ruolo fondamentale per le aziende di network marketing e per i loro collaboratori. Il posto perfetto per trovare nuovi clienti, nuovi collaboratori, perfetto anche per mettersi in mostra e creare un rapporto con il proprio network.

Ancora più importante la diffusione degli smartphone e dei laptop ha permesso alle aziende di creare nuovi strumenti con cui i collaboratori stessi potevano aumentare le loro performance. Un maggiore controllo dei propri numeri, dei propri collaboratori, della carriera, delle scadenze e dei risultati.

Ma benchè il web e i nuovi strumenti, online e offline, aiutano sicuramente le aziende e soprattutto chi vuole operare, è importante ricordare che questo tipo di lavoro deve essere seguito con costanza.

Solamente mediante l’impegno costante e quotidiano si ha l’occasione di raggiungere i propri ambiziosi obiettivi.

Come e dove investire nel 2022

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Il prossimo anno si apre con numerose possibilità di investimento, sia per i principianti che per gli investitori più avanzati, ma scegliere come investire i propri risparmi non è mai facile.

Il trend di investimenti però è esploso quest’anno, con la pandemia, e molto probabilmente continuerà la sua crescita anche nei prossimi mesi e anni. Questo è un chiaro segno del fatto che le persone sempre di più intendono diventare finanziariamente autonome e consapevoli.

Quindi dove investire il proprio denaro nel 2022? .

I 3 settori dove investire

Semplificando si può dire che esistano solo 3 categorie di investimento, ognuna con i suoi pro e i suoi contro:

  • immobiliare
  • azionistico
  • criptovalute

Il settore immobiliare fa gola a molti, non tanto per la compravendita e la speculazione ma soprattutto per la sua capacità di generare entrate costanti grazie all’affitto. Certo le case si deteriorano e richiedono spesso dei lavori che raramente sono economici. Aumentano inoltre le tasse da pagare e soprattutto richiede un capitale notevole con cui partire. Guadagni stimati inferiori al 10% l’anno.

L’area azionistica invece è più spesso che non una scommessa, perchè come dice Matthew McConaghey in The Wolf of Wall Street

“Nessuno sa se la borsa va su, giù, di lato. in circolo, meno che mai i broker. E’ tutto un fughesi […] fugasi, fugasio… polvere di stelle”

Vi linkiamo la splendida scena qui perchè strappa sempre un sorriso

Certamente c’è chi è in grado di giocare sulle statistiche e le informazioni in tempo reale, ma è tutt’altro che semplice, bisognoa poi sottostare agli orari delle borse e alle loro regole, perchè a volte un titolo chiude a 200 e la mattina dopo è sceso di 5 punti senza che voi possiate farci nulla. Potenziali guadagni mediamente inferiori al 20% l’anno.

E il settore più rischioso in assoluto è poi quello delle criptovalute, che vengono scambiate 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno, mentre dormite e siete in vacanza, e senza seguirle adeguatamente è facilissimo perdere i propri risparmi in uno schiocco di dita. Certamente anche in questo caso esistono persone che hanno fatto fortune con Bitcoin, Ethereum e altre, ma senza ombra di dubbio sono stati molti di più quelli che hanno perso soldi di quelli che ne  hanno guadagnati. In questo caso è tanto facile raddoppiare quanto perdere tutto, diciamocelo chiaramente: è fortuna.

Per tutti questi settori è sempre possibile informarsi, acquistare corsi e testare sul campo, ma il rischio resta sempre molto elevato.

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Esiste invece un quarto settore (si abbiamo detto che erano tre) con un ritorno quasi sempre di almeno il 1.000%, ma a volte anche 1.000.000%, che però fa meno notizia, richiede più tempo e soprattutto una mentalità lungimirante.

Il quarto settore dove investire nel 2022

Ci sono diversi modi di dirlo, ma la chiave è investire su se stessi, investire del tempo sulla propria crescita, sulla formazione, sull’esperienza.

Sembra una frase intrisa di filosofia, troppo simile a il tempo è denaro e troppo poco concreta, eppure la verità che nasconde è estremamente preziosa se si vuole fare economia a livelli competitivi.

Non tutti i corsi vi renderanno milionari, ma di certo sono la vostra migliore chance di cambiare vita e di ridurre le possibilità di un fallimento.

Perché sì, le prime risorse di cui un investitore dispone sono sempre e comunque il proprio tempo e la propria mente: prima ancora del capitale, degli strumenti, del talento e delle intuizioni, è il tempo a stabilire se e in quale modo una determinata persona riuscirà a raggiungere il tanto agognato successo.

Tempo + intelligenza = successo

Questa regola è una costante ineluttabile, ma se il tempo è molto chiaro cosa sia, facciamo chiarezza sui due punti seguenti:

Cos’è il successo?

Rigiriamo a te questa domanda, perchè la verità è che ognuno ha una definizione diversa di successo, e quasi sempre cambia nel corso della vita.

Per alcune persone è essere milionari, ma forse sottovalutano il lavoro e la fatica necessaria per arrivarci.

Per altre può essere avere una famiglia, di quelle alla mulino bianco, ma anche in questo caso non si compra, si costruisce con tempo, compromessi e dedizione.

Che tu voglia aprire un ristorante, avviare un’attività di consulenza, diventare un professionista o essere il miglior papà/mamma della storia, di sicuro, un corso, un libro e un po’ di sana ricerca e curiosità ti avvicineranno più di qualunque cosa al tuo obiettivo.

Cos’è l’intelligenza?

Tra le tante definizioni, quella che più ci rende umani è la nostra capacità di adattamento e di riconoscere gli schemi.

Imparando cose nuove, impariamo nuovi modi in cui adattarci al mondo e riconoscere gli schemi. Facendo esperienza, idem.

Allenare queste abilità in un campo le renderà più efficaci in ogni ambito della nostra vita.

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A stock trader checking technical markers of a stock on a computer screen.

Cosa significa investire il proprio tempo?

Da un lato sembra che in questo periodo ci sia una sovrabbondanza di tempo: la pandemia ci ha sottratto la possibilità di uscire, di coltivare le nostre passioni e le nostre relazioni personali, rovesciandoci addosso una quantità di tempo impossibile da gestire. Dall’altro lato, però, si è sempre troppo impegnati a correre verso un traguardo, cercando la strada più semplice e più rapida per raggiungerlo. Quando forse il modo migliore per vincere sarebbe quello di fermarsi cinque secondi e fare mente locale, prendere un respiro profondo e pianificare con lungimiranza.

Per questo parliamo di investimenti sul tempo: un investimento su te stesso e per te stesso, che non deve obbligatoriamente essere rivolto all’ambito lavorativo, ma che può prendere in considerazione nuove possibilità di formazione, di professione, oppure persino un nuovo percorso di vita.

Se tutte quelle ore perse a rimuginare sul futuro, a invidiare coloro che ce l’hanno fatta, o a controllare compulsivamente i social network fossero invece investite nel diventare delle persone migliori, metà dei problemi della società attuale svanirebbero in un secondo.

Inizia ora, inizia oggi: raccogli le tue ore e fai in modo che possano essere sfruttate nel miglior modo possibile.

Investi sulla tua vita e sulla tua persona e vedrai che alla fine, tirando le somme del valore delle ore che hai speso, ti accorgerai che il ritorno è stato di 10, 100, 1000 volte superiore alle aspettative.

Investi sul tuo tempo, perché se non lo farai tu nessun altro lo farà al posto tuo, ma soprattutto perché la strada più lunga e paziente spesso porta ai risultati più duraturi e soddisfacenti.

L’effetto network, come Paypal l’ha usato per diventare un colosso

Paypal effetto network

Nonostante possa sembrare un concetto nuovo e poco conosciuto, l’effetto network esiste da moltissimo tempo, probabilmente dai primi del ‘900. Non tutte le aziende però scelgono di utilizzare l’economia di rete, anzi sono davvero poche quelle che investono tramite questo meccanismo che entra in atto quando il valore di un prodotto aumenta in proporzione all’incremento delle persone che lo utilizzano.

C’è da dire che non tutte le imprese che scelgono di impiegare tempo e denaro nell’effetto network, riescono ad ottenere il successo tanto desiderato: alcune volte non raggiungono il settore del mercato al momento opportuno, altre invece vengono superate da progetti più piccoli e promettenti.

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Le aziende che invece riescono a trarre benefici da questo tipo di economia, si espandono a una velocità incredibile e raggiungono livelli da monopolio in pochissimo tempo, controllando gran parte del business per cui operano. Nonostante queste nuove realtà spaventino l’economia più consolidata e tradizionalista, è quasi impossibile rallentare il fermento degli utenti che giorno per giorno aderiscono a questo nuovo tipo di società e di investimento.

L’effetto network di Paypal

Tra le imprese che sono riuscite a diventare dei colossi grazie all’economia di rete, c’è sicuramente Paypal.
Nata nel 1998 per offrire soprattutto servizi digitali di pagamento e trasferimento di denaro, si è espansa rapidamente in tutto il mondo.

Inizialmente era favorita solo perché rispetto ad altre imprese, permetteva di effettuare transazioni sicure, senza inviare dati sensibili al destinatario del pagamento. Ma per continuare a crescere e far conoscere i suoi prodotti a un numero sempre maggiore di utenti ha deciso di rischiare, sfruttando l’effetto network.

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Paypal ha quindi ideato un piccolo stratagemma, ‘regalando’ dieci euro sia all’iscritto che invitava un nuovo amico che al nuovo cliente ottenuto. In pochissimo tempo i nuovi iscritti sono aumentati a dismisura: un piccolissimo investimento ha trasformato Paypal in una potenza economica che al giorno d’oggi gestisce quasi per intero il monopolio dei pagamenti e dei trasferimenti di denaro in rete.

L’effetto network di Scelgozero

Anche noi di Scelgozero, abbiamo deciso di affidarci all’effetto network, ma in maniera leggermente diversa. Non lo utilizziamo per farci pubblicità, fornire un buon servizio o per remunerare la nostra azienda. Sono i nostri clienti a trarre maggior profitto creando la loro rete. Il nostro è un parallelismo inverso che consente ai nostri utenti di risparmiare sulle bollette in maniera semplice e divertente.

Nel nostro network i premi sono all’ordine del giorno e più sono gli amici iscritti alla rete di un determinato utente, più aumenteranno i regali, gli sconti e le offerte.

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A differenza di Paypal che propone offerte molto vantaggiose per far conoscere i suoi prodotti, noi puntiamo a ridurre i costi delle bollette dei nostri clienti, a tal punto da azzerarle del tutto.

Il principio consiste nel creare un gruppo di acquisto che permette di pagare la materia prima come se fosse acquistata all’ingrosso, ma non solo, per ogni nuovo amico iscritto alla nostra community si ottengono risparmi immediati e sconti in bolletta.

Noi crediamo nell’effetto network e nelle nostre offerte, proprio per questo siamo sicuri che il successo della nostra azienda non è solo momentaneo, ma in continua ascesa. E solo grazie al lavoro di gruppo e alla buona volontà di tutte le persone, è possibile risparmiare e ottenere prezzi super vantaggiosi su tutte le materie prima.

3 aziende di Network Marketing che in Italia conoscono tutti

3 aziende di network marketing che tutti conoscono

Il network marketing è oggi una realtà quantomai solida in diverse aziende. Si tratta di un buisness model che valorizza i clienti dandogli la possibilità di guadagnare dal loro passaparola.

Molti potrebbero risultare spaventati al sol sentir parlare di “natwork marketing” per via delle notizie di aziende fallite che adottavano questo modello. Ma le aziende falliscono in ogni circostanza, così come possono avere successo.

Leggi questo articolo per scoprire come fare network marketing

Sono infatti molte le aziende che hanno raggiunto risultati incredibili proprio basandosi su questo modello e in questo articolo vogliamo analizzarle.

Vi parleremo infatti delle 3 aziende di network market in assoluto più conosciute in tutta Italia, analizzando il perché del loro successo, le loro unicità e sopratutto cercando alcuni punti in comune che possono essere posti come capisaldi del commercio via web.

Herbalife Nutrition Network Marketing

Herbalife

Hebralife è un network che ha raggiunto in breve tempo una grandissima notorietà sul suolo internazionale. Ma come mai?

Ovviamente l’azienda ha adottato il network marketing come unica strategia commerciale. Il loro unico calane di distribuzione sono i loro clienti fedeli che al giorno d’oggi ammontano a più di 2 milioni.

Hebralife offre un supporto continuo a tutti coloro che decidono di entrare a far parte del network non come semplici consumatori, ma come collaboratori, tramite riunioni mensili e corsi di formazione dai prezzi tutt’altro che contenuti.

Dopo anni di contenziosi legali infatti non è ancora chiaro quanto l’azienda guadagni dai corsi di formazione piuttosto che dalla vendita dei propri prodotti, e questa differenza è la chiave che distingue i Network Marketing dai Sistemi Piramidali o nel peggiore dei casi da uno Schema Ponzi

Tupperware network marketing

Tupperware

Secondo network di grande successo e ampiamente conosciuto in Italia, questa volta l’azienda di network marketing in analisi si occupa della vendita di una grandissima varietà di utensili da cucina.

Il modello di buisness è molto simile a quello dell’azienda precedente, si può acquistare da Tupperware come consumatore o come rivenditore. La differenza più grande però è la sua più grande unicità, che ne ha riscontrato anche il grande successo: “la dimostrazione a casa“.

I rivenditori Tupperware organizzeranno infatti delle feste a casa propria invitando altri amici e conoscenti potenzialmente interessati al prodotot per mostrar loro le caratteristiche e i punti di forza dei prodotti Tupperware.

Alle dimostrazioni seguono una serie di giochi con piccoli premi che servono a rilassare il clima per preparare il tutto alla fase di vendita che sarà in questo modo ampiamente facilitata.

Tupperware, insomma, si concentra molto sull’aspetto psicologico della vendita addsetrando i propri rivenditori a rilassare il cliente e a metterlo a suo agio, rassicurandolo mostrando la validità del prodotto.

Vorwerk Bimby Folletto Network Marketing

Vorwerk

Ultimo network in analisi: questa volta ci troviamo a parlare di un’azienda di network marketing che si occupa della produzione di elettrodomestici, in particolare del famoso Bimby e dell’ancor più celebre Folletto: Vorwerk. Anche qui ogni cliente affezionato potrà diventare un rivenditore ufficiale affiliato all’azienda.

E’ più frequente in questo caso però che i rivenditori usino una strategia di vendita diretta, anche detta ‘porta a porta’. Ne parliamo meglio in questo articolo

Anche qui ritroviamo il sistema delle dimostrazioni a casa ma in questo caso sarà il rivenditore che si recherà a casa del cliente per mostrare le funzionalità e i vantaggi del proprio prodotto.

Trovare nuovi collaboratori a cui fare da mentore è sicuramente più difficile ma le commissioni per ogni vendita sono sufficientemente alte da aver trasformato questa azienda in un gigante.

Punti in comune dei network

Questi sono tre dei network in assoluto più conosciuti a livello internazionale. È ovvio quindi che chiunque cerchi di comprendere la chiave della loro fama si accorgerà che queste aziende usano il network marketing per creare ricchezza diffusa.

Scopri come guadagnare con il network marketing

Possiamo subito notare che tutte e tre le aziende si occupino della preparazione dei propri rivenditori nel dettaglio, informandoli sul prodotto che vendono e sulle tecniche di vendita da utilizzare.

Lo standard sembra essere la presentazione del prodotto a casa che consente al venditore di mostrare i vantaggi del prodotto lasciando il cliente a proprio agio in un ambiente familiare, elemento che può spesso essere sottovalutato ma che si rivela cruciale dal punto di vista psicologico.

Ma ci sono molti modi per valutare un’azienda di network marketing, quindi prima di aderire scegli bene su quale puntare.

Come Valutare un Network Marketing

Come valutare un Network Marketing

Non è facile districarsi nella quantità di informazioni che ci troviamo di fronte ogni giorno, immersi in migliaia di offerte, prodotti, alternative, per non parlare delle storie e narrazioni che cercano di influenzare le nostre scelte. Per questo abbiamo creato una guida pratica in 10 punti con cui imparare a valutare il miglior network marketing. 

1. Mercato Ampio 

Dando per scontato che tu sappia cos’è il network marketing (clicca il link per scoprire di più) diventa subito chiaro che maggiore è la dimensione del mercato maggiore è l’opportunità per tutti.  

mercato network marketing

Se il tuo contributo è all’interno di un mercato da 10 milioni di euro l’anno avrai una carriera letteralmente 1000 volte più sudata rispetto ad un mercato da 10 miliardi di euro l’anno, quindi per una carriera davvero semplice meglio rivolgersi ad un network in un mercato da 300 miliardi di euro l’anno solo in Italia nonché uno dei più grandi in assoluto. 

2. Domanda estesa 

Un concetto che spesso si confonde con la dimensione del mercato è quello della domanda. Nel mercato dell’energia ad esempio si può parlare di forniture ai privati o alle industrie. Ipotizzando che ogni anno la dimensione di questi due mercati distinti sia la stessa, la dimensione della domanda è decisamente molto diversa. Nel primo caso decine di milioni di abitazioni e nel secondo poche migliaia di produttori. 

Un altro esempio può essere la differenza tra un network che vende trucchi e uno che vende profumi: i trucchi saranno rivolti solo dalle donne mentre i profumi da entrambi i sessi, una differenza del 50%.  Certo è una distinzione semplificata ma è meglio optare per un network che abbia una domanda estesa ad entrambi i sessi e ad ogni età. 

Ancora meglio per un servizio di cui tutti hanno bisogno per vivere. 

3. Qualità superiore 

Se volete guadagnare nel network marketing scegliere un’azienda che vende prodotti o servizi di qualità inferiore alla media vi renderà la vita davvero molto difficile. Ci sono settori dove non esistono differenze nella qualità del prodotto: per citare l’esempio precedente l’energia è sempre la stessa a prescindere da chi sia a venderla, stesso si può ormai dire per la telefonia o la connessione a internet.  

qualità prodotto network marketing

Ma per i settori dove la qualità è fondamentale, come ad esempio gli integratori alimentari, vi conviene fare un po’ di ricerca per esserne certi: di sicuro chi li propone non vi dirà che esistono prodotti migliori quindi sta a voi cercare di scoprirlo.  

E attenzione: la qualità da cercare riguarda il prodotto, perché chi è critico del network in sé molto spesso non si è impegnato a sufficienza per comprenderlo. 

4. Unicità 

Il guru del marketing Seth Godin ha scritto un intero libro sull’argomento chiamandolo “La mucca viola”. In un mondo di mucche marroni l’unica che ricorderete sarà quella diversa dalle altre, quindi se state entrando in un network che vende un prodotto o servizio unico e diverso da qualunque altra cosa sia presente sul mercato sarà probabilmente una scelta saggia e lungimirante. Ad esempio dove tutti fanno pagare l’energia senza se e senza ma, chi permette di azzerare le bollette di sicuro offre una mucca viola di cui sarà difficile dimenticarsi. 

5. Guadagni 

Ora iniziamo a parlare di aspetti economici, dove quello di sciuro più importante per una carriera è quello legato ai guadagni. Nel network marketing di solito si guadagna un importo fisso percentuale su ogni transazione generata direttamente o indirettamente da noi. Di solito non è importante questa distinzione in quanto le singole aziende daranno più valore ad uno o all’altro approccio in quanto il migliore per far tornare i conti a fine anno. 

Ma i guadagni vanno analizzati sia a breve che a lungo termine. Perché se spesso quelli a lungo termine, di chi ottiene posizioni elevate nella carriera, sono sempre molto interessanti, è più difficile trovare dei network che aiutino concretamente i propri clienti a trasformare la loro vita nei primi passi dell’attività. 

Se il network che state osservando non ha diversi bonus con cui prendere poche centinaia o migliaia di euro aggiuntivi e se non vi permettono di velocizzare la carriera soprattutto nei primi passi, difficilmente ha davvero a cuore il vostro successo. Se invece ha degli incentivi con cui vi permette di raddoppiare o triplicare i vostri risultati di sicuro sta facendo i vostri interessi prima dei suoi. 

rendita network marketing

6. Gettone vs Rendita 

La grande distinzione sta tra i network “normali” che garantiscono un guadagno a gettone e quelli che permettono di guadagnare anche una rendita, in quanto il prodotto o servizio viene acquistato e riacquistato periodicamente e magari anche in modo automatico.  

Continuando con l’esempio del mercato dell’energia, questo è un servizio di cui tutti hanno bisogno e che viene consumato quotidianamente dalle persone. Un network che vende pentole non sarà in grado di fornirvi una rendita al contrario di uno che vende energia.  

Altri servizi come gli integratori alimentari potrebbe darvi una rendita, ma non può garantirvela in quanto tutti possono smettere di assumerle senza preavviso e da un giorno all’altro, anzi statisticamente è molto probabile che accada. 

7. Formazione 

Perché tutti i network includono dei corsi di formazione?  

La risposta più scontata potrebbe essere che lo fanno per guadagnare dai corsi stessi e in molti casi è vero. Spesso un solo weekend di formazione viene venduto a cifre che vanno dai 1000€ ai 5000€ giustificati dall’elevata qualità dei contenuti e diciamocelo, anche se sono delle cifre importanti spesso sono giustificate.  

Un network però di certo più interessante è quello che investe sui propri clienti invece di chiedere a loro di investire su sè stessi. In questi casi i corsi sono letteralmente gratuiti e l’unica componente di costo è rappresentata dalle spese di vitto e alloggio calcolabili in 2-300€. 

Più difficile è paragonare la qualità della formazione, questo è certo, ma anche in questo caso una distinzione si può fare in quanto i migliori network assumono formatori professionisti oltre ai vertici dell’organizzazione, perché credono davvero nella formazione come mezzo di trasformazione e crescita. Questo network ad esempio ha come responsabile della formazione il coach professionista Simone Sistici che ha lavorato con decine di imprenditori e sportivi conosciuti. 

8. Costi e investimenti 

L’ultimo aspetto fondamentale relativo alla parte economica è rappresentato da altri costi e investimenti che l’azienda chiede ai propri collaboratori. In alcuni casi bisogna comprare il prodotto per poterlo rivendere e, maggiore la quantità acquistata, maggiore la marginalità che potremo applicarvi. Questo è un modello che di sicuro fa comodo alle tasche dei propri azionisti ma probabilmente meno a quelle dei collaboratori che se vogliono guadagnare devono prima spendere, e non poco. 

investimenti network marketing

Molto diverso è il caso di un fornitore di telefonia o di energia che non chiede alcun investimento iniziale ai propri clienti per diventare collaboratori. E’ fuori discussione che questo tipo di modello è di gran lunga preferibile, tranne nel caso in cui essere in debito vi serva come motivazione per crescere, ma speriamo che riusciate a trovare altre spinte meno rischiose per la vostra famiglia.  

9. Esperienze per crescere 

Arriviamo al penultimo punto: un network di qualità vi cambia in meglio e per farlo vi farà vivere esperienze nuove e mai immaginate prima. Solo così potrà accrescere il vostro bagaglio emotivo e culturale, quello fondamentale per trasformarvi in ciò che desiderate diventare. 

Se volete un esempio vi basta scorrere questa pagina instagram e cercare le foto in bianco e nero.   

10. Divertimento 

E’ vero, il network è da considerare come un lavoro, inizialmente quello con cui arrotondare lo stipendio ma nel tempo sempre di più come il proprio futuro e la propria carriera. 

Ma nessuno vi suggerirebbe di fare qualcosa che non vi piace solo per guadagnare di più, nè un vostro amico nè di certo un vostro partner o familiare. La cosa più importante nella vita è la felicità, e se un’attività può contribuire anche in questo nella vita di tutti i giorni di certo è preferibile ad una che promette miseria e solitudine.  

Passiamo gran parte della nostra vita lavorando e se non ci diverte quello che facciamo, dovremmo fare qualcos’altro. In ZERO teniamo ai nostri collaboratori e vogliamo renderli felici, perché il risparmio è positivo, il guadagno è fantastico, ma la felicità è l’unica cosa che conta. Vieni a scoprire i nostri eventi