Frigo magnetico: come dimezza i consumi?

MRS: Magnetic Refrigeration System

E’ la Cooltech Application a lanciare sul mercato il suo innovativo frigorifero magnetico che sfrutta una tecnologia fino ad oggi usata solo in ambito industriale per produrre un prodotto di consumo davvero all’avanguardia.

Il principio fisico su cui è basato non è affatto moderno, è infatti una scoperta del 1800, ma solo oggi si è raggiunto uno sviluppo della tecnologia tale da renderlo equiparabile con i più semplici sistemi di refrigeramento a gas o liquido.

Dal 1800 a oggi sono però stati sviluppati frigoriferi industriali con questa tecnologia, adatta solo a grandi impianti per le dimensioni ancora molto elevate a cui era costretta.

Oggi però la Cooltech Application è riuscita a rendere l’MRS abbastanza piccolo da usarlo in applicazioni commerciali.

Il vecchio frigo

Per chi non lo sapesse i frigoriferi fino ad oggi usavano un procedimento fisico molto semplice: maggiore la pressione, maggiore il calore.

frigo magnetico

Ogni frigorifero ha una serpentina con del freon, materiale tossico ma racchiuso nel percorso, che tramite diversi passaggi raffredda l’interno del frigo:

  • prima il gas viene decompresso diventando freddo
  • poi passa internamente, assorbendo lentamente il calore in eccesso
  • questo poi viene nuovamente compresso, aumentando la temperatura
  • passa quindi in una serpentina all’esterno, tipicamente dietro al frigo, dove il gas caldo sprigiona esternamente il calore assorbito all’interno,

Una volta al fondo della serpentina ripercorre il ciclo. Basta quindi un compressore.

Il nuovo frigo magnetico

In questo caso il liquido è semplice acqua, che viene pompata però attraverso materiali magnetico-calorici che cambiano temperatura se inseriti all’interno di un campo magnetico.

Non cambia quindi la serpentina, ma il metodo di raffreddamento del liquido al suo interno.

Questo procedimento tradizionale-innovativo ha diversi pro:

  • consuma fino al 50% in meno
  • necessita di meno manutenzione
  • è più ecologica
  • non usa materiali tossici

Per chi volesse quindi comprare una nuova abitazione, consigliamo il frigo magnetico, i fornelli a induzione e altre tecnologie per il risparmio energetico.

 

Pendolare? Perchè viaggi ancora da solo?

 E’ un abitudine costosa, per noi e per l’ambiente, ma continuiamo a farlo

Se chiedeste a qualunque pendolare che viaggia in auto da solo e spesso si ritrova intasato nel traffico cittadino o intra-cittadino, sarà d’accordo con voi. Il traffico fa perdere un sacco di tempo e fa partire la giornata con il piede sbagliato, è una cosa che non piace a nessuno ma tutti concordiamo sul fatto che sia in aumento.

Oggi per i pendolari esistono soluzioni ormai internazionali, prima tra tutte BlaBlaCar, presente in 22 paesi e che ha aperto la strada al ridesharing. Un ottimo modo per i pendolari per conoscere nuove persone, passare il noioso e quotidiano viaggio andata e ritorno in compagnia, risparmiare sul carburante e diminuire il traffico. Per chi non guida si risparmia anche sul parcheggio, altro grande elemento di costo in tempo e denaro.

Pendolari, perchè viaggiate ancora da soli?

La situazione in America

Il Texas A&M Transportation Institute ha analizzato il traffico della nazione e ha rilasciato il suo annuale grafico sulla mobilità. A Houston per esempio più di 2,4 milioni di cittadini rimangono quotidianamente intrappolati nel traffico.

Non è solo costoso viaggiare tutti i giorni da soli, ma come abbiamo appena visto è anche caotico perchè il traffico si intensifica, il che significa anche trasporti più lenti, pericolosi e statici. Questo influisce fortemente sull’inquinamento delle città e su quello dei campi attorno alle autostrade, ma non solo. Uno dei fattori principali infatti, come possiamo immaginare, è il tempo. A Houston il pendolare medio rimane  61 ore all’anno intrappolato nel traffico, quasi 3 giorni persi stando fermi e seduti, impotenti.

Questo tempo è aumentato in quattro anni del 30%, ed è destinato a crescere. Il valore totale di questi sprechi ammonta a 160 miliardi di dollari, pari a 960$ l’anno per pendolare, da identificarsi in tempo e carburante sprecato, e la ricerca annuncia che il totale salirà a 192 miliardi per il 2020, ma chi può dirlo vista l’ascesa delle auto elettriche.

 

 

 

Pietra Pomice in casa: 20 gradi tutto l’anno

La Pietra Pomice è l’isolante naturale ed ecologico ideale

Esternamente si direbbe una normale abitazione di legno, ma tra le pareti nasconde un tentativo decisamente riuscito. La pietra pomice, famosa per la sua leggerezza e porosità e per l’essere l’unico minerale in grado di galleggiare, viene questa volta usata come materiale isolante da costruzione per una piccola casa nel bosco.

In quanto leggerissima è adatta da inserire non solo nelle pareti ma anche nel tetto, permettendo una costruzione piuttosto semplificata rispetto a quella necessaria con materiali pesanti.

L’idea è di Luis Velasco Roldan e Angel Hevia Antuña che hanno deciso di tornare alle tecniche di costruzione tradizionali e seguire l’onda della bioedilizia.

La pietra pomice è molto porosa e le sacche d’aria contenute al suo interno contribuiscono ad aumentarne il potere isolante, rendendola quindi ideale come materiale da costruzione.

pietra pomice per l'edilizia, isolante, naturale, ecologica

Come si vede nella foto, muri e tetto così come il pavimento sono stati riempiti di piccole rocce a formare uno strato più o meno uniforme di pietra pomice e tanta tanta aria, da sempre ottimo isolante.

L’Aerogel, il materiale più isolante del mondo, sfrutta lo stesso principio della pietra pomice e attualmente è utilizzato dalla NASA per stazioni spaziali, shuttle e tute, quindi è un principio che a quanto pare funziona.

La pietra pomice è sicuramente molto più economica, naturale ed ecologica, quindi è un’ottima alternativa per l’edilizia low-cost, che ha fatto registrare una temperatura fissa attorno ai 20°C per tutto l’anno in questa piccola casetta nel bosco. Immagina quanto sarà semplice estinguere il mutuo!

L’ambiente esterno non ha raggiunto temperature rigide, ma internamente l’edificio ha resistito con 20°C anche con 10°C di differenza senza alcuna fonte di riscaldamento.

Leggi anche: Edifici Ecologici che puliscono l’aria

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Il Risparmio in Cucina

Come risparmia in cucina: la spesa

Quando settimanalmente o quotidianamente andiamo a fare la spesa ci sono degli accorgimenti che permettono di risparmiare in cucina di diverse centinaia di euro l’anno, tra cui, innanzitutto, andare al mercato.

Ovviamente può essere considerato più scomodo, soprattutto in inverno, ma i prodotti al mercato godono di una qualità superiore e sono tendenzialmente più freschi e meno inquinati da prodotti chimici, inoltre si troveranno sempre prezzi molto economici, molta più scelta e molte meno code.

Per salvaguardare la qualità è quindi anche necessario pensare alla freschezza dei prodotti alimentari, da consumare e cucinare in non più di una settimana e tenere rigorosamente in frigo. Anche la scelta di frutta e verdura di stagione ne assicura la freschezza, e per averne la garanzia basterà seguire questa semplice guida.

Frutta e verdura di stagioneEcco un primo semplice e importante passo verso un alimentazione più sana, fresca ed economica che non rinuncia alla qualità, ma che anzi ne esalta gli effetti positivi. Infatti c’è un detto che ricorre da secoli nella voce popolare: siamo quello che mangiamo. Ultimamente si sente sempre meno frequentemente, anche a causa della comodità di fast-food e cibo spazzatura, ma la scienza sta comprendendo quanto l’intuizione della storia fosse esatta. Non bisogna certo condannare un hamburger o delle patatine fritte, ma chi si nutre di cibi preconfezionati, precotti o in scatola con una frequenza elevata è sicuramente poco attento alla propria salute di domani.

Cucina risparmiando

Un altro modo per risparmiare in cucina è il saggio utilizzo degli elettrodomestici, tra cui quello di aprire poco e raramente il frigo e il freezer, di tenere il forno il più possibile chiuso mentre si scalda e cuoce i cibi, di non tenere il gas troppo alto sotto pentole e padelle, e preferire il fornello più piccolo a quello più grande. Piccoli accorgimenti che in 365 giorni fanno vedere una differenza notevole nelle bollette di luce e gas. Cambiare gli elettrodomestici è un altro tipo di risparmio, rivolto al lungo termine a fronte di un investimento iniziale: le fasce A, A+ e A++ sono sicuramente di consumi più economici e permettono consumi annuali nettamente inferiori alle classi di consumo maggiore, così come un fornello a induzione azzera lo spreco energetico per la cucina, al contrario del gas che libera molto del suo potere calorifero nell’aria.

Sembra ovvio, ma un ottimo modo per incentivare il risparmio in cucina è consumare più pasti crudi, che evitando la cottura mantengono anche più principi nutritivi intatti al loro interno e riescono a garantire un’alimentazione più sana e completa. Per i consumi pensate per esempio a quanto gas si consuma in mezz’ora o un’ora. Consumi evitabili con una ricca insalata di spinaci, avocado, pomodorini, capperi, abbondante olio EVO e chi più ne ha più ne metta.

Se chiedete ad un Personal Trainer vi confermerà che le classiche “insalatone” che si fanno molte donne per dimagrire non sono affatto ipocaloriche, anzi più sono ricche più il loro nutrimento sarà completo.

I consigli della nonna

Vi ricordate la nonna che al ristorante si faceva incartare il pollo per mangiarselo alla sera? E sempre la nonna che teneva la conserva di sugo in cantina per mesi? Le nonne ne sapevano una in più del diavolo sul risparmio in cucina, anche perchè hanno vissuto epoche in cui risparmiare era l’unica soluzione, e se ci facessimo caso noteremmo che sono piene di barattoli e contenitori, perchè è quasi ovvio, ma cucinare più porzioni in una volta consumerà molto meno gas che prepararle separatamente! La prossima volta che cucinate quindi – magari fatta eccezione per la nostra amata pasta – preparate più porzioni in una volta e mettetele poi da parte. Le conserve della nonna erano buone anche dopo mesi, basta riempire i barattoli fino all’orlo e chiuderli quando ancora scottano, per creare il classico effetto sottovuoto, e metterli in frigo quando si saranno raffreddati.

risparmio in cucina conserve della nonna

L’ultimo accorgimento viene usato raramente dalle nuove generazioni, ma andrebbe sfruttato più spesso. La giusta pentola cambia molto nell’equazione dei consumi. Una pentola a pressione per esempio, cuocendo a temperatura maggiore, necessita di minor tempo per completare il suo compito, facendo risparmiare in cucina il 20-30-40% di gas per la stessa pietanza.

Ora avete tutti i consigli utili per consumare meno in cucina.

Risparmiare in Casa: 17 consigli pratici

Risparmiare in casa è diventato un must, ma oltre ai soliti consigli cosa si può fare?

Agli inizi del 2000 era esplosa la moda del: “la casa è un attivo”, anzi, il miglior attivo che tu possa avere! Il mercato immobiliare era esploso, ci sono stati acquisti in tutto il mondo ma soprattutto in America dove questo messaggio è stato fortemente promosso dai media, che però non dicevano ancora nulla su come risparmiare in casa.

Le conseguenze sono state un ovvio arricchimento delle imprese edili che hanno saputo cogliere l’occasione, gli agenti immobiliari hanno prima visto una grande espansione del mercato per poi trovarsi pieni di concorrenti, e i compratori hanno comprato. Tanto.

Qualche anno dopo i prezzi degli immobili sono scesi a causa della diminuzione naturale della domanda, e chi si è fatto influenzare ha presto scoperto che era una bufala. Le case sono passivi, ENORMI passivi. Escluse quelle in affitto che riescono a coprire in qualche anno il prezzo d’acquisto o a superare il mutuo con l’affitto, la casa è una grande, grandissima spesa.

Questo articolo è dedicato proprio alle abitazioni a chi ne patisce gli oneri, perchè molto si può fare per risparmiare in casa, senza per forza rinunciare ai propri standard di vita.

Gli acquisti giusti per risparmiare in casa

  1. Un ottimo punto di partenza è quello di acquistare elettrodomestici di classe A, A+, A++, che ovviamente nel complesso riducono fortemente le spese elettriche.
  2. Per la luce influisce come al solito il tipo di illuminazione utilizzata. Le lampadine a risparmio energetico sono una buona alternativa, ma la scelta più saggia sono le lampadine a LED, che non solo consumano molto poco con un efficienza elevata, ma garantiscono anche una durata imparagonabile, sono quindi un investimento validissimo.
  3. In estate è meglio il condizionatore o il ventilatore a soffitto? Non c’è alcun dubbio, e non solo per i consumi. Il condizionatore è un invenzione di certo molto apprezzabile, ma oltre all’elevato consumo che comporta, la sensazione di fresco dura poco per poi sfociare in una sensazione di umidità che aumenta il calore percepito. Al contrario il ventilatore consuma pochissimo, e la ventilazione dell’aria riduce l’umidità e rinfresca la pelle, e non da sottovalutare, una volta fuori dalla stanza ventilata lo sbalzo termico non sarà soffocante.
  4. L’asciugatrice è un elettrodomestico di cui si può fare a meno, in quanto molto costoso sia all’acquisto che all’utilizzo. I panni sarebbe meglio stenderli, magari al sole o all’aria aperta, ma anche in casa vanno bene, e in un paio di giorni saranno asciutti senza sprechi.
  5. Un buon isolamento termico è un altro fattore essenziale per un’efficienza migliore dell’impianto di riscaldamento, i cui elementi principali sono i doppi vetri, i serramenti e gli infissi. Eliminare spifferi e fuge di calore dovrebbe essere un’altra priorità per evitare di perdere il calore appena generato dal nostro impianto.
  6. Una caldaia ad alta efficienza a quattro stelle è un altro punto di partenza che assicurerà grossi risparmi energetici, specie se a condensazione il cui consumo è del 20% inferiore, e un impianto di riscaldamento a basse temperature come il riscaldamento a pavimento riduce al minimo la dispersione verso il basso; anzi contribuisce alla creazione del giusto tepore. Un altra possibilità sono i pannelli radianti da parete e da soffitto, che con una nuova tecnologia riescono a consumare molto poco e riscaldare in modo uniforme tutta l’aria di fronte ad essi.
  7. Per i termosifoni è molto utile un termostato programmabile settimanalmente per fascia oraria, o almeno giornalmente, ed è essenziale acquistare termovalvole per la regolazione delle temperature in ogni ambiente, che ovviamente vanno gestite in modo intelligente.
  8. In ambito ristrutturazioni è molto utile coibentare le pareti per diminuire la dispersione termica verso l’esterno e tra una stanza all’altra, e per lo stesso motivo è cosa buona e giusta chiudere le porte delle stanze non riscaldate, in modo da velocizzare il riscaldamento delle stanze desiderate.

come risparmiare in casa energia elettrica

L’uso degli elettrodomestici per risparmiare in casa

  1. La Lavatrice sarebbe da usare preferibilmente a pieno carico e a temperature inferiori a 60°, sufficienti per l’eliminazione dei batteri e oltre le quali si rovinerebbero solo i tessuti. Imparando le funzioni a disposizione si possono inoltre ridurre gli sprechi per i carichi meno sporchi o quelli più delicati.
  2. Per la Lavastoviglie, che similmente alla lavatrice ha un consumo medio di 2kWh, vale lo stesso consiglio di usarla a pieno carico, e sfruttare il prelavaggio  quando ci sono poche stoviglie è utile per evitare che si secchino. La funzione di asciugatura inoltre è del tutto inutile, facilmente sostituibile con l’apertura dell’elettrodomestico a fine lavaggio. Il riciclo d’aria provocherà lo stesso effetto con un consumo energetico dimezzato.
  3. Televisori, Hi-fi, lettori DVD, Decoder, Console e altri apparecchi di entertainment vanno posizionati con almeno 10 cm di spazio attorno a loro, per garantire una corretta areazione ed evitare il surriscaldamento che causa un maggior consumo. Inoltre è sempre consigliabile collegare tutti questi apparecchi ad un unica ciabatta elettrica e spegnerli con l’interruttore, perchè gli apparecchi in stand-by consumano meno ma consumano, e molti continuano a farlo anche da apparentemente spenti per essere sempre accendibili con un pulsante. Questo semplice accorgimento fa risparmiare almeno 100€ l’anno.
  4. Frigo e Freezer vanno al solito tenuti a distanza dal muro, vanno aperti il minimo indispensabile e non bisogna inserirvi cibi caldi. Il Freezer va sbrinato periodicamente, perchè non solo il ghiaccio e meno freddo del freezer, ma causa un sovraconsumo ed una temperatura maggiore.
  5. Anche il Forno deve rimanere chiuso il più possibile, può essere spento in anticipo per sfruttare il calore residuo, e una volta estratte le pietanze può essere tenuto aperto per scaldare l’ambiente nei mesi invernali.
  6. Per l’illuminazione è sempre meglio preferire quella esterna e naturale a quella artificiale, e dimenticare le luci accese anche solo un secondo in più del necessario rappresenta uno spreco. Infatti il consumo all’accensione è pari ad una frazione di secondo del consumo durante l’utilizzo.

Le buone abitudini per risparmiare in casa: gas

  1. I radiatori dovrebbero essere sempre liberi e scoperti, per far circolare l’aria al loro interno e non trattenere il calore attorno ad essi, e per ogni grado superiore ai 20 °C il consumo aumenta del 20%. Ovviamente di notte si consiglia di spegnere il riscaldamento, ma in caso di temperature particolarmente rigide 16 °C sono più che sopportabili sotto le coperte.
  2. Dopo il tramonto è consigliabile chiudere le tapparelle, le persiane, le tende e qualunque cosa possa considerarsi un ulteriore strato termo isolante tra voi e l’esterno.
  3. Un’altra attività quotidiana che consuma gas è la cucina. In questo caso il saggio uso dei fornelli permette notevoli risparmi. Se infatti rispetto al fornello più grande con il gas che fuoriesce dalla base della pentola, si usasse un fornello più piccolo con la fiamma che non esce dai bordi, il calore disperso sarebbe minimo e i tempi di riscaldamento uguali.

Gestore Energetico

Se fin’ora abbiamo parlato di come risparmiare energia e gas, ora parleremo di come risparmiare soldi.

In effetti il corretto uso di elettrodomestici, termostati e via dicendo è certamente importante anche per l’inquinamento che producono viste le terribili condizioni in cui gravita il nostro pianeta in quanto a pulizia dell’aria e la derivata insalubrità degli alimenti. Il riscaldamento globale causato dall’atmosfera sempre più densa di agenti inquinanti potrebbe minacciare seriamente la sopravvivenza di molte specie animali, dalle api alla fauna marina, ma fino ad allora tutti preferiscono pensare alla propria autonomia economica, a ridurre le spese e a campare il meglio possibile con i propri mezzi.

Ebbene per chi non ignora il problema ambientale esistono fornitori di energie rinnovabili, e questo è un ottimo modo per pulirsi quantomeno la coscienza, mentre per gli altri esistono gestori low-cost.

La notizia migliore però arriva sempre alla fine, infatti ScelgoZero è il primo servizio che permette di risparmiare fino ad azzerare tutte le bollette di energia elettrica e gas, ma anche di telefono fisso, mobile e internet.

ScelgoZero è infatti il primo innovativo Social Utility Network in grado di operare in questo modo, ed è basato su Ubroker, gestore di luce e gas rinnovabili e low-cost, e di telefono fisso, internet e mobile.

Un’unica soluzione che risolve tutti i problemi personali e ambientali, permettendo a chi legge di ignorare l’intero articolo facendo comunque del bene a se e al pianeta. Scopri ScelgoZero Telefono Luce e Gas

ScelgoZero – Luce e Gas: il programma per azzerare le bollette

ScelgoZero è il nuovo progetto che permette di risparmiare sulle bollette di luce e gas, fino ad azzerarle

ScelgoZero è il programma esclusivo creato dal gestore uBroker Srl per fidelizzare i suoi clienti ad una soluzione più conveniente e senza concorrenti.

Tutto è nato da un’idea:

Luce e gas sono servizi essenziali per la vita a cui siamo abituati, e gli unici a guadagnare da questa condivisione sono le imprese che li gestiscono, lasciando ai propri utenti solo spese.

basso impatto ambientale zero scelgozero

Per fortuna internet ha permesso lo sviluppo di idee un tempo impensabili, come WhatsApp, che in pochissimo tempo ha creato un mercato e ha distrutto quello degli SMS, per poi diventare uno dei tanti servizi di chat oggi presenti, e questo è solo un piccolo esempio.

Ecco che grazie alla fusione della visione dei creatori di uBroker e ScelgoZero e l’avvento di nuove tecnologie, è stato possibile ribaltare la situazione:

Con ScelgoZero sarà il cliente stesso a guadagnare dalla propria energia

E com’è possibile tutto questo?

Tutto è possibile

Sembra folle e forse impossibile, ma la realtà è tutt’altra.

In realtà il procedimento alla base è più che intuitivo perchè si basa su due concetti semplici:

  • ScelgoZero non spende in marketing e perciò paga tutti i suoi clienti che “fanno pubblicità” con il passaparola
  • Più siamo più risparmiamo

Ecco perchè uBroker ha chiaro chi deve essere il pilastro al centro delle attenzioni di tutta l’azienda:

il cliente

Grazie a lui tutto questo è possibile. Con il passaparola il cliente soddisfatto ha il potere di stupire tutte le persone intorno a lui di ciò che sta vivendo.

E più le persone attorno si accorgeranno del potere di ZERO, più i risparmi saranno grandi per tutti.

punti e app scelgozero, come funziona scelgozero

Il programma è stato avviato a inizio del 2015 e nell’arco di poco più di tre anni la sua crescita è stata unica e il trend è in costante crescita.

E i numeri lo dimostrano chiaramente

Perchè? Perchè è facile accorgersi degli enormi vantaggi dell’avere una bolletta azzerata per tutta la vita.

I punti: la chiave del progetto

I punti sono di ogni tipo: piccoli, grandi, del supermercato o del distributore

Ma quelli di ScelgoZero non hanno eguali, perchè sono gli unici punti al mondo che permetto di azzerarti la bolletta luce e gas.

Noi abbiamo deciso di premiare tutti i propri utenti come segno di riconoscimento per la più alta forma di soddisfazione, il passaparola.

Sarebbe come risparmiare un centesimo ogni volta che un nostro amico accende la luce, fa la lavatrice o un bel bagno caldo.

L’incredibile mondo dei Social ha aperto le frontiere verso la comunicazione e ScelgoZero ha trovato in questo il segnale che tutto ciò si poteva fare. Così come oggi i personaggi famosi vengono pagati milioni di dollari per comparire in una pubblicità, una foto, o fare una condivisione, ScelgoZero premierà i propri utenti per la stessa cosa.

Restituendo così a tutti i suoi utenti quello che le altre imprese pagano ai testimonial.

I punti guadagnati sull’app di ScelgoZero equivarranno agli sconti sulle prossime bollette, perfetti quindi per incrementare il proprio risparmio nel tempo, senza fretta e con pressochè infinite occasioni.

come azzerare la bolletta, ubroker azzera la bolletta

Scelgozero è l’UNICO gestore che permette ai propri utenti di azzerare davvero tutte le bollette di luce e gas, per la propria casa o azienda, grazie alla sola attività di passaparola.

Ioscelgozero

L’app di Scelgozero è attualmente una web-app stata studiata attorno all’utente, che potrà trovare risposte prima ancora di aver cambiato gestore. Ci si può iscrivere gratis a questo indirizzo.

Se invece non hai a disposizione le credenziali richieste, contattaci.

Una volta entrato si potranno fare molte cose, tra cui:

  • osservare le domande frequenti e le risposte collegate,
  • stampare i contratti,
  • con una foto cambiare gestore in pochi istanti,
  • tenere sotto controllo le proprie utenze e il profilo,
  • invitare amici e osservarli nelle cerchie,
  • ma soprattutto guadagnare punti sconto

Periodicamente Ioscelgozero infatti notificherà la possibilità di guadagnare dei punti, aumentando il suo contributo sulla bolletta di ciascun utente intenzionato a vincerli.

Canone Rai

La questione del canone rai è stata ampliamente discussa, e questo lo sappiamo bene tutti.

Inaspettatamente ScelgoZero è stata la soluzione perfetta, perchè se puoi risparmiare e azzerare le bollette, tra cui quella della luce, puoi azzerare il Canone Rai che da poco è stato aggiunto al totale delle spese, e in modo totalmente legale!

Splendida notizia per tutti i nostri utenti con uno sconto mensile di 8€ o superiore perchè è stato come non pagare il canone rai, per gli altri è stato un incentivo in più per passare a noi.

Se non sei convinto iscriviti gratis alla web-app di ScelgoZero o contattaci e troverai tutte le risposte.

Come non pagare il Canone RAI

Le istruzioni dello Stato per chi è esente dal Canone RAI e quelle di Scelgozero per tutti gli altri

La Legge di Stabilità 2016 ha modificato la notifica per pagare il canone Rai. Se prima infatti arrivava il bollettino postale nella buca delle lettere, oggi il canone Rai sarà inserito come nuova voce nella bolletta elettrica. Si riduce così il rischio dello Stato di non incassare la tassa televisiva tanto odiata.

La notizia positiva però è che la cifra si arrotonda da € 113,50 a € 100,00, addebitati per il 60% nella bolletta di Luglio 2016, e i restanti 10€ al mese nelle ultime quattro bollette dell’anno.

Sarà da pagare solo per la prima casa, ma è comunque una spesa scomoda per molti, soprattutto viste le nuove frontiere dell’intrattenimento che comprendono streaming online o televisivo, bacheche di film, servizi on-demand e tv satellitare, e chi più ne ha più ne metta.

Come non pagare il Canone Rai?

Per chi non volesse assolutamente pagarlo e non può essere esentato, la soluzione è passare a ScelgoZero.

Passando a uBroker ed entrando quindi nel programma di fidelizzazione Scelgozero, si avrà la possibilità di ottenere sconti grazie al passaparola (mai riconosciuto ai propri clienti prima d’ora da nessuna compagnia), in quanto il gestore non investe nel comune e blasonato marketing, ma al contrario remunera i propri utenti-testimonial per il passaparola.

Con questa strategia chiunque può, usufruendo della sua rete di conoscenze, ottenere dei punti sconto validi di mese in mese, fino a coprire l’intera cifra della bolletta, tassa televisiva inclusa.
Quindi una volta ottenuto uno sconto di soli 8€ al mese sarà come non pagare il canone Rai.

E’ possibile iniziare fin da subito con il programma ScelgoZero registrandosi gratuitamente alla web-app Ioscelgozero, dove aggiungere gli amici, stampare i contratti e cambiare fornitore in autonomia dal proprio smartphone.

Il termine per l’esenzione slitta a maggio

[UPDATE]

Dalle prime analisi sui dati risulta che solo la metà dei canoni è stata effettivamente pagata, in quanto molti si sono rifiutati di pagare l’intero importo della bolletta tralasciando l’intero costo del canone Rai.

ATTENZIONE: Sconsigliamo di non pagare il canone RAI in quanto l’Agenzia delle Entrate ha pubblicamente annunciato che gli assenteisti verranno puniti.

Le alternative sono:

[AGGIORNAMENTO]

Nel 2017 il canone Rai di 100€ annuali verrà ridotto del 10% fino ad un prezzo di 90€ annuali, da pagare in 10 rate da 9€ nei primi 10 mesi dell’anno.

È possibile non pagare le bollette? Da oggi la risposta è Sì

ScelgoZero è la parola magica per risparmiare centinaia di euro sulle bollette

Sarebbe bello poter smettere di pagare le bollette vero? Domanda retorica forse: la risposta sarà sempre sì. Purtroppo però pare sia un’impresa impossibile.

Eppure da oggi c’è qualcosa di diverso nell’aria. Da oggi è nata una novità nel mondo energetico, una di quelle novità che porteranno l’intero mercato energetico italiano a reinventarsi.

Il suo nome è ScelgoZero.

Tutta la potenza di questo progetto

Azzerare tutte le bollette. Questo è il successo più grande che può portare ScelgoZero nelle case di tutti i suoi partecipanti. A partire da qualche piccolo passo, a poco a poco si potrà passare da qualche euro di sconto sulla bolletta all’azzeramento totale di tutte le utenze di casa.

E questo non su una sola bolletta, ma su tutte le bollette successive all’azzeramento.

Mercoledì 3 Dicembre, nella sede di uBroker a Collegno, si è svolta una grande serata di presentazione di questo progetto a cui uBroker aderisce in qualità di operatore energetico.

ScelgoZero si presenta come il primo Social Utility Network, il programma basato sulla condivisione e sul passaparola che grazie alla propria serietà e alle capacità degli aderenti porta a risparmiare sulle bollette di luce e gas.

ScelgoZero è il gruppo di acquisto dove il protagonista diventa il cliente. Questo dovrà invitare i suoi amici ad entrare nel gruppo, ricevendo per questo sconti sempre più grandi man mano che il numero di amici aumenta.

scelgozero azzera la bolletta, risparmiare sulla bolletta

La grande capacità comunicativa del Presidente, l’Ing. Cristiano Bilucaglia è da sempre nota, così come l’impegno costante nel garantire al cliente la massima soddisfazione e qualità dei servizi.  Anche grazie a questo, il pubblico presente si è dimostrato subito entusiasta della possibilità reale di risparmiare sulle bollette e ha iniziato sin da subito ad avviare la community.

Da oggi parte il risparmio. Da oggi parte ScelgoZero.

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uBroker presenta ScelgoZero

La società energetica uBroker lancia ScelgoZero

Questo weekend si è svolto a Bologna uno dei Training di uBroker. Non un Training normale, ma la presentazione di una vera e propria rivoluzione nel mondo delle utilities domestiche.

Molte sono state le novità presentate alla vasta platea tra cui lo showdown del primo social utility network in Europa: ScelgoZero.

Si tratta di un innovativo programma basato sulla condivisione e sul risparmio, che con mirate mosse permetterà di risparmiare sulle bollette fino ad azzerarle.

Con ScelgoZero il vero testimonial protagonista diventa il cliente, che come premio riceverà ingenti sconti sia su luce che su gas

Un nuovo progetto vedrà uBroker in prima linea per offrire ai suoi clienti la massima soddisfazione e qualità, puntando come sempre sull’eccellente formazione della propria rete commerciale.

La grande platea di partecipanti si è subito dimostrata entusiasta di questo grande progetto che, da un lato, conferma la presenza di uBroker come protagonista per l’innovazione, sempre pronta a distinguersi dai suoi concorrenti e dall’altro darà grande impulso all’area commerciale.

La due giorni di presentazione si è svolta nei pressi di Bologna ed ha visto la partecipazione di numerosi riferimenti commerciali; il ritmo incalzante delle sessioni di training ha creato entusiasmo nel pubblico, che ha partecipato attivamente dando numerosi spunti per migliorare ulteriormente la qualità della collaborazione e l’efficacia dell’attività.

Rimanete connessi con uBroker per continuare a seguire le nostre novità ed il successo di ScelgoZero!