Come si legge la bolletta 2.0?

Mai avuto difficoltà a leggere la bolletta?

Dalle statistiche del 2013 la percentuale di italiani che capiva le voci in bolletta era talmente bassa da far rabbrividire.

Tutti si lamentano dell’incomprensibilità di un pezzo di carta che fa sentire stupido, almeno un po’, quasi ogni proprietario di immobile in Italia, ma è veramente così? La risposta è no.

Chi ha voluto la nuova bolletta?

La realtà è che le bollette erano scritte in modo complicato apposta per celare eventuali “errori”, come quello commesso da Enel che  per 10 anni ha spedito bollette più alte del dovuto, ma nessuno ha mai detto niente, perchè nessuno ci capiva niente. Ebbene questa volta l’AEEG (Autorita Energia Elettrica e Gas) ha deciso di intervenire per migliorare le possibilità di lettura.

Quando sono arrivate le bollette 2.0?

Dal 2013 hanno iniziato a pensare ad una soluzione per produrre bollette più chiare, e a gennaio 2016, con 4 mesi di ritardo rispetto ai programmi, sono entrate in funzione le bollette semplificate, cosiddette bollette 2.0.

Abbiamo chiarito chi ha deciso questo cambio di rotta, perchè e quando è avvenuto, rimane solo una domanda: la più importante

differenze e novità nella bolletta 2.0

Quali sono le differenze con la vecchia bolletta?

La nuova bolletta avrà, con l’obiettivo di aumentarne la leggibilità, il totale da pagare diviso per voci:

  • quota energia in €/kWh (kiloWatt ora) per l’energia elettrica o €/Smc (Standard metro cubo) per il gas
    rappresenta il prezzo reale dell’energia acquistata
  • quota fissa (non sempre specificata)
  • trasporto e gestione contatore
    nella vecchia bolletta rientrava sotto la voce “servizi di rete”, rappesenta i costi di trasporto dell’energia fino al vostro domicilio e per la gestione del contatore
  • oneri di sistema
    anch’essi compresi nei vecchi “servizi di rete” comprendono i lavori di manutenzione alla rete
    per l’elettricità ammonta anche al 25% del totale, per il gas è invece irrisoria
  • ricalcoli
    solo se presenti, riguardano gli aggiustamenti rispetto alle bollette precedenti
  • altre partite
    solo se presenti, sono rimborsi di vario genere, ad esempio per doppia fatturazione o per l’uso del gas metano
  • bonus sociale per gli aventi diritto che l’hanno richiesto
  • imposte e IVA
  • TOTALE della bollettala bolletta 2.0 è digitale

Un altra differenza importante è la presenza di grafica e colori per migliorare la comprensione, tramite grafici a torta o istogrammi con leggenda.

Novità di questa bolletta 2.0 è anche l’incentivo, con un piccolo sconto, per la ricezione della bolletta in formato digitale sulla casella di posta elettronica in ottica ecosostenibile, in modo da risparmiare carta e il carburante del trasporto di una semplice busta. Ovviamente si potrà ricevere anche in formato cartaceo pagando la differenza.

Ultima novità essenziale è l’inserimento del costo medio unitario.

 

Cos’è il costo medio unitario?

Assodato che il prezzo pagato è decisamente maggiore al costo dell’energia (prima voce) il costo medio unitario ci da un’idea di quanto realmente ci costa ogni kWh di energia elettrica o Smc di gas.

Ipotizzando che il nostro consumo si aggira attorno a 300 kWh, il costo dell’energia è di 0,09 €/kWh e il totale della mia bolletta è di 50 €. L’effettivo costo dell’energia utilizzata è:

300 kWh x 0,11 €/kWh = 27€

Ma come possiamo notare il totale è di 50 euro. Il costo medio unitario quindi è il totale della bolletta diviso per i kWh utilizzati: il risultato è il prezzo effettivo per ogni kWh compreso di tasse e altre spese, quindi:

50 € / 300 kWh = 0,17 €/kWh

In conclusione quindi ogni kWh che utilizziamo ci costa 0,09 € di energia e 0,08 € di altre spese e tasse. 0,17 €/kWh è il costo medio unitario.

Conclusioni

A 6 mesi dall’introduzione la comprensibilità non sembra essere realmente aumentata, anche perchè le bollette continuano ad essere tutte diverse. Fateci sapere cosa ne pensate!

Sorridi, sei un supereroe

I 24 poteri derivanti dal sorriso

Pensate alla vostra amata o al vostro amato, e per chi è single pensate al momento più felice vissuto con qualcuno che avete amato. Il ricordo del loro viso sorridente e altrettanto felice è così caldo, non è vero? Questo calore è frutto del principale potere del sorriso:

  • rilascia endorfine

che sono degli ormoni essenziali nella vita delle persone. Gli ormoni regolano il nostro stato emozionale, e sono solitamente controllati a livello inconscio dal cervello, ma come funzionano le endorfine, anche detti ormoni del piacere?

Ogni volta che ci sentiamo bene o felici il nostro fisico risponde in molti modi, e quasi certamente il nostro viso si esprimerà con un sorriso, sempre contemporaneo al rilascio di endorfine. Nel cervello di tutti, ma proprio tutti, le due cose sono talmente collegate, che

  • se forzi il sorriso per 60 secondi starai subito meglio.

sorridi, sei un supereroe

 

Indipendentemente dalla condizione emotiva di partenza, sorridere volontariamente per un tempo prolungato ci fa rilasciare endorfine, ma questo ormone speciale ha più di un valore, infatti

  • allontana i pensieri negativi
  • incoraggia l’ottimismo

e direziona il nostro focus sugli aspetti migliori, primo fondamentale passo per stare bene. Infatti si può ampiamente dire che sorridere

  • cambia il nostro modo di vedere le cose in positivo e
  • ci catapulta in uno stato emozionale di benessere.

La sfida che pongo a chiunque è di stare in piedi, eretti, con una postura energica e potente, uno sguardo fiero, sorridente e felice, guardare avanti e continuare a reimpostarsi per 30-60 secondi. Ora senza cambiare posizione, espressione e intensità vi sfido a diventare tristi o arrabbiati. E chimicamente impossibile!

Ma quanto è importante lo stato emozionale?

Provate a pensare all’ultima volta che siete stati stanchi, annoiati e totalmente svogliati, probabilmente non sareste riusciti a fare un bel niente.

Provate ora invece a immergervi nel vostro miglior ricordo di euforia, entusiasmo ed energia. Quel momento in cui avreste voluto un muro di cartongesso davanti a voi per sfondarlo con la testa, perchè eravate talmente carichi da non poter stare fermi con la mente e con il corpo.

In quel momento eravate inarrestabili, avreste potuto fare qualunque cosa, e quasi sicuramente stavate sorridendo, urlando, facendo movimenti rapidi o contraendo i muscoli, tutte attività che fanno rilasciare endorfine.

sorridi, sei un supereroe

Ma sorridere non da solo la carica, infatti

  • allevia lo stress

e in uno stato ormonale più rilassato il nostro sistema immunitario funziona meglio, risponde in modo più rapido ed efficace ad ogni minaccia. Infatti sorridere

  • migliora la salute
  • riduce la pressione del sangue
  • aumenta l’aspettativa di vita di anni

Ricordate Patch Adams? La clown-terapia risultava all’epoca essere alquanto innovativa e originale, ma l’esperienza di Hunter Doherty gli aveva suggerito che in qualche modo il sorriso avesse un’influenza estremamente positiva sull’organismo. Qualche anno dopo vennero poi provate scientificamente le sue teorie, che infatti assodavano che il sorriso

  • allevia il dolore

Il sorriso nelle relazioni

Abbiamo visto fin’ora come il sorriso sia un potente strumento per migliorare il proprio stato emozionale e quindi il nostro umore, e come diretta conseguenza anche la nostra salute e la nostra vita. Fin’ora però abbiamo visto il tutto da un punto di vista singolare, quando invece siamo sempre immersi nelle relazioni, e ovviamente il sorriso ha effetti positivi anche in questo campo.

Iniziando dal primo approccio, sorridere

  • aumenta la fiducia
  • rende più attraenti

sorridi, sei un supereroe

e gli studi dimostrano che le persone attraenti, così come quelle sorridenti, hanno più chance di conoscere nuove persone. Questo perchè il cervello possiede dei “neuroni specchio” che riflettono nel nostro stato emozionale quello che riconosciamo dalle espressioni delle persone. Se infatti una persona ci sorride sinceramente, noi automaticamente abbozzeremo almeno un sorriso, perchè sorridere

  • è contagioso

esattamente come lo sbadiglio. Ma i sorrisi genuini sono ottimi anche per creare relazioni più profonde, infatti

  • rafforza il legame tra le persone
  • aumenta l’empatia
  • dona una sensazione di compagnia piacevole e
  • rompe il ghiaccio

in qualunque situazione, sia con chi conosciamo che con gli estranei, e comunque valgono sempre gli elementi indicati in precedenza. Se infatti il sorriso è contagioso, tutti i suoi poteri si estenderanno da chi sorride a chi sorriderà per contagio, e permetterà a chi ci sta accanto di distrarsi e abbandonare almeno temporaneamente i suoi problemi e ciò che di negativo lo attanaglia.

E’ quindi anche un gesto altruista.

Sorridi al lavoro?

Se non lo fai ti consigliamo di iniziare subito! L’umorismo o il sorriso infatti

  • è una palestra per il cervello

che nel suo stato più performante è bombardato di endorfine.

sorridi, sei un supereroe

Tipico dei momenti di benessere è anche un particolare sentimento, sempre sintomo di questo potentissimo ormone:

  • sorridere infonde sicurezza, che
  • è la chiave del successo

ma non solo. Se sei in ufficio e ti ritrovi con la testa appoggiata alle mani significa che sei stanco e annoiato. Allora alzati, vai in bagno, respira profondamente e poi sorridi per 60 secondi. Tornerai al lavoro in uno stato che

  • incrementa la produttività
  • aumenta la percezione e la concentrazione
  • migliora il multitasking

Quindi cosa aspetti? Sorridi!

10 congisli per migliorare il primo approccio

 

 

Zero Academy, la strada verso il successo

Si è tenuto questo weekend, nella splendida cornice del Blu Hotel Brixia di Brescia, uno straordinario corso dell’Accademia ZERO riservato al selezionatissimo gruppo di Advisor e Team Leader.

La vendita eccellente, questo il tema del corso, ha affrontato i temi della vendita attraverso i punti di vista derivati dalle più progredite ricerche e sperimentazioni nel settore.

Il Perfomer Trainer Simone Sistici, il migliore nel settore, ha così portato tutto il Team presente a conoscenza di nuove strategie nel settore della vendita.

La continua diffusione del progetto ZERO e la crescita in carriera dei Collaboratori confermano il grande successo del Social Utilities Network.

Ancora complimenti a tutti i partecipanti, al prossimo capitolo.

Altre foto QUI

7 consigli per conoscere più persone

Siamo animali sociali, conoscere nuove persone ci fa bene

Ogni esperienza è diversa, ogni persona è diversa, ma più persone conosciamo nell’arco della nostra vita più esempi avremo da cui attingere per creare la nostra personale esperienza.

Inoltre avere tante conoscenze è utile per trovare opportunità, per offrire a più persone le opportunità che abbiamo noi, e per ampliare li nostro raggio d’azione e d’apprendimento.

I livelli delle conoscenze

Le amicizie sono organizzate in quattro strati:

  • lo strato più esterno sono le persone a cui siamo più distanti, che se incrociamo per strada non salutiamo neanche, ma che riconosciamo benissimo
  • ci sono poi quelle conoscenze che in qualche modo ci interessano, abbastanza da salutarle sotto i portici ma non abbastanza da chiamarle per uscire, e spesso in questa categoria rientrano le amicizie lavorative
  • nel secondo strato più interno troviamo invece le amicizie, quelle con cui passeremmo diverso tempo a parlare, che incontriamo sia per caso che per scelta e con cui stiamo bene, ma che non rientrano nella cerchia più ristretta
  • i più vicini a noi sono gli amici stretti, quelli che sentiamo almeno una volta al mese, quelli di cui sappiamo molto e con cui scambiamo opinioni o esperienze periodicamente.

In questo articolo ci concentreremo sul terzo livello di conoscenza, quella che apre le porte ai due livelli più interni e con cui si possono creare legami più duraturi e che ci regalino più esperienze, emozioni e scambi di opinioni.

Prima di iniziare è d’obbligo fare però un punto: non sempre va come vorremmo. Il trucco è non lasciarsi abbattere da un no, da un rifiuto o da una persona che risulta diversa da come l’avevamo immaginata. Come dicevamo all’inizio il mondo è vario, e anche se non tutti sono come noi la maggior parte ci si può avvicinare in qualche modo.

1) Vai nel posto giusto

Ci sono sicuramente molti modi per diventare più simpatici, per migliorare il primo approccio, per non sembrare inquietanti, ma se si sceglie il posto giusto non ci sarà bisogno di pensare. I migliori luoghi per socializzare infatti hanno quattro caratteristiche in comune:

  • Puoi rivedere le stesse persone per un periodo abbastanza lungo, in modo da poter approfondire la nuova conoscenza
  • Puoi rompere il ghiaccio facilmente senza troppi problemi
  • Ci sono persone simili a te per interessi e valori

2) Iscriviti ad un’assocaizione

Il mondo è pieno di associazioni di ogni genere, da quelle culturali a quelle artistiche, o musicali, fino a quelle sportive. Qualunque passione tu possa avere troverai un’associazione che ti accoglierà a braccia aperte, e che condividerà anche molti dei tuoi interessi.

3) Frequenta dei corsi

A differenza delle associazioni, le persone che si iscrivono ai corsi spesso non si conoscono l’un l’altra, ma come nel primo esempio condividono interessi, primo tra tutti quello trattato nel corso. Come le associazioni si trovano corsi ormai di ogni tipo: fotografia, lingue, musica, ballo, cultura, yoga, cucina e chi più ne ha più ne metta.

4) Vai in palestra

Per chi ha la passione dello sport o vorrebbe unire l’attività fisica con quella sociale, la palestra è un ottimo posto, anch’esso ricco di corsi, dallo spinning alla fit-boxe, ai corsi di ballo e così via, dove per rompere il ghiaccio basta parlare di fatica, di sport, di esercizi, in modo da aprire un canale di comunicazione.

5) Fai volontariato

In Italia più che nel mondo il volontariato è un’attività ampiamente svolta in ogni città del Paese. Andando a fare volontariato conosceremo nuove persone, a volte diverse da noi ma con cui potremo cercare o trovare un filo comune.

6) Partecipa o crea eventi

Gli eventi pubblici, quelli mondani o quelli culturali, sono sempre ottime occasioni per svagarsi, divertirsi e conoscere nuove persone, o rinforzare i legami con chi già conosciamo. Se siamo invece noi stessi i promotori dell’evento, allora saremo al centro dell’attenzione e potremo conoscere tutti gli invitati dai nostri amici. Ma anche solo organizzare una cena tra amici o conoscenti aiuterà tutti a creare nuove relazioni, per una serata che non dimenticheranno.

7) Vai in biblioteca

Se ti piace leggere troverai molte persone simili a te in biblioteca. Di solito bisogna stare in silenzio, è vero, ma sia dentro che fuori dalle sale si parla in abbondanza dei discorsi più vari. Ottimo modo per ampliare la nostra mente e conoscere persone da cui imparare qualcosa di nuovo.

Consiglio extra: Coinvolgi gli altri

Ti piace correre? Cerca tra i tuoi conoscenti o tra le persone nuove che conosci qualcuno che venga a correre con te. Ti piace andare a camminare in montagna? Ti piace suonare? Ti piace girare per la città in cerca di strade e posti nuovi? Qualunque cosa sia, coinvolgi chi già conosci e rafforzerai il vostro legame.

 

Il Nuovo Sito di ScelgoZero è online!

Condividi la novità: il nuovo sito di ScelgoZero è da poco accessibile a tutti

Grazie alla costanza nello sviluppo della comunicazione del Team Marketing e del Team Informatico, possiamo presentare ufficialmente il nuovo sito di ScelgoZero: un portale ricco di contenuti di qualità che verranno creati quotidianamente dai nostri Editor, per agevolare l’informazione dei nostri fan sull’importante tema delle energie rinnovabili, sulla grande opportunità di risparmiare offerta da ScelgoZero e sui nuovi percorsi di formazione della ZeroAcademy per i nostri collaboratori.

Oltre alla nuova Home Page, l’evoluzione dal precedente sito è notevole: sia dal punto di vista comunicativo che grafico potrete apprezzare la scelta delle immagini e dei colori, per cui ringraziamo dell’aiuto volontario anche alcuni collaboratori e testimonial entusiasti, e per quanto riguarda i nuovi contenuti, sono divisi in categorie: da quello principale che aggrega tutti gli articoli, alle pagine che li separano per facilitare la ricerca di temi interessanti e importanti per ciascuno dei nostri lettori.

ScelgoZero ha quindi deciso di aggiungere alla community di risparmio un vero e proprio centro di informazione per sensibilizzare i suoi testimonial sul valore di una fornitura di energia rinnovabile e pulita, vanto del gestore partner Ubroker.

E’ importante per noi fornire a tutti i testimonial la consapevolezza necessaria a sentirsi parte di un grande progetto ricco di valori, e dare loro la possibilità di condividere coi propri amici informazioni utili a divulgare il messaggio,

Continuate a seguirci, commentarci e condividerci su tutti i social network, per far crescere il primo Social Utility Network, ma soprattutto per alimentare le vostre file di amici testimonial e azzerare le vostre bollette nel minor tempo possibile.

Risparmiare in Casa: 17 consigli pratici

Risparmiare in casa è diventato un must, ma oltre ai soliti consigli cosa si può fare?

Agli inizi del 2000 era esplosa la moda del: “la casa è un attivo”, anzi, il miglior attivo che tu possa avere! Il mercato immobiliare era esploso, ci sono stati acquisti in tutto il mondo ma soprattutto in America dove questo messaggio è stato fortemente promosso dai media, che però non dicevano ancora nulla su come risparmiare in casa.

Le conseguenze sono state un ovvio arricchimento delle imprese edili che hanno saputo cogliere l’occasione, gli agenti immobiliari hanno prima visto una grande espansione del mercato per poi trovarsi pieni di concorrenti, e i compratori hanno comprato. Tanto.

Qualche anno dopo i prezzi degli immobili sono scesi a causa della diminuzione naturale della domanda, e chi si è fatto influenzare ha presto scoperto che era una bufala. Le case sono passivi, ENORMI passivi. Escluse quelle in affitto che riescono a coprire in qualche anno il prezzo d’acquisto o a superare il mutuo con l’affitto, la casa è una grande, grandissima spesa.

Questo articolo è dedicato proprio alle abitazioni a chi ne patisce gli oneri, perchè molto si può fare per risparmiare in casa, senza per forza rinunciare ai propri standard di vita.

Gli acquisti giusti per risparmiare in casa

  1. Un ottimo punto di partenza è quello di acquistare elettrodomestici di classe A, A+, A++, che ovviamente nel complesso riducono fortemente le spese elettriche.
  2. Per la luce influisce come al solito il tipo di illuminazione utilizzata. Le lampadine a risparmio energetico sono una buona alternativa, ma la scelta più saggia sono le lampadine a LED, che non solo consumano molto poco con un efficienza elevata, ma garantiscono anche una durata imparagonabile, sono quindi un investimento validissimo.
  3. In estate è meglio il condizionatore o il ventilatore a soffitto? Non c’è alcun dubbio, e non solo per i consumi. Il condizionatore è un invenzione di certo molto apprezzabile, ma oltre all’elevato consumo che comporta, la sensazione di fresco dura poco per poi sfociare in una sensazione di umidità che aumenta il calore percepito. Al contrario il ventilatore consuma pochissimo, e la ventilazione dell’aria riduce l’umidità e rinfresca la pelle, e non da sottovalutare, una volta fuori dalla stanza ventilata lo sbalzo termico non sarà soffocante.
  4. L’asciugatrice è un elettrodomestico di cui si può fare a meno, in quanto molto costoso sia all’acquisto che all’utilizzo. I panni sarebbe meglio stenderli, magari al sole o all’aria aperta, ma anche in casa vanno bene, e in un paio di giorni saranno asciutti senza sprechi.
  5. Un buon isolamento termico è un altro fattore essenziale per un’efficienza migliore dell’impianto di riscaldamento, i cui elementi principali sono i doppi vetri, i serramenti e gli infissi. Eliminare spifferi e fuge di calore dovrebbe essere un’altra priorità per evitare di perdere il calore appena generato dal nostro impianto.
  6. Una caldaia ad alta efficienza a quattro stelle è un altro punto di partenza che assicurerà grossi risparmi energetici, specie se a condensazione il cui consumo è del 20% inferiore, e un impianto di riscaldamento a basse temperature come il riscaldamento a pavimento riduce al minimo la dispersione verso il basso; anzi contribuisce alla creazione del giusto tepore. Un altra possibilità sono i pannelli radianti da parete e da soffitto, che con una nuova tecnologia riescono a consumare molto poco e riscaldare in modo uniforme tutta l’aria di fronte ad essi.
  7. Per i termosifoni è molto utile un termostato programmabile settimanalmente per fascia oraria, o almeno giornalmente, ed è essenziale acquistare termovalvole per la regolazione delle temperature in ogni ambiente, che ovviamente vanno gestite in modo intelligente.
  8. In ambito ristrutturazioni è molto utile coibentare le pareti per diminuire la dispersione termica verso l’esterno e tra una stanza all’altra, e per lo stesso motivo è cosa buona e giusta chiudere le porte delle stanze non riscaldate, in modo da velocizzare il riscaldamento delle stanze desiderate.

come risparmiare in casa energia elettrica

L’uso degli elettrodomestici per risparmiare in casa

  1. La Lavatrice sarebbe da usare preferibilmente a pieno carico e a temperature inferiori a 60°, sufficienti per l’eliminazione dei batteri e oltre le quali si rovinerebbero solo i tessuti. Imparando le funzioni a disposizione si possono inoltre ridurre gli sprechi per i carichi meno sporchi o quelli più delicati.
  2. Per la Lavastoviglie, che similmente alla lavatrice ha un consumo medio di 2kWh, vale lo stesso consiglio di usarla a pieno carico, e sfruttare il prelavaggio  quando ci sono poche stoviglie è utile per evitare che si secchino. La funzione di asciugatura inoltre è del tutto inutile, facilmente sostituibile con l’apertura dell’elettrodomestico a fine lavaggio. Il riciclo d’aria provocherà lo stesso effetto con un consumo energetico dimezzato.
  3. Televisori, Hi-fi, lettori DVD, Decoder, Console e altri apparecchi di entertainment vanno posizionati con almeno 10 cm di spazio attorno a loro, per garantire una corretta areazione ed evitare il surriscaldamento che causa un maggior consumo. Inoltre è sempre consigliabile collegare tutti questi apparecchi ad un unica ciabatta elettrica e spegnerli con l’interruttore, perchè gli apparecchi in stand-by consumano meno ma consumano, e molti continuano a farlo anche da apparentemente spenti per essere sempre accendibili con un pulsante. Questo semplice accorgimento fa risparmiare almeno 100€ l’anno.
  4. Frigo e Freezer vanno al solito tenuti a distanza dal muro, vanno aperti il minimo indispensabile e non bisogna inserirvi cibi caldi. Il Freezer va sbrinato periodicamente, perchè non solo il ghiaccio e meno freddo del freezer, ma causa un sovraconsumo ed una temperatura maggiore.
  5. Anche il Forno deve rimanere chiuso il più possibile, può essere spento in anticipo per sfruttare il calore residuo, e una volta estratte le pietanze può essere tenuto aperto per scaldare l’ambiente nei mesi invernali.
  6. Per l’illuminazione è sempre meglio preferire quella esterna e naturale a quella artificiale, e dimenticare le luci accese anche solo un secondo in più del necessario rappresenta uno spreco. Infatti il consumo all’accensione è pari ad una frazione di secondo del consumo durante l’utilizzo.

Le buone abitudini per risparmiare in casa: gas

  1. I radiatori dovrebbero essere sempre liberi e scoperti, per far circolare l’aria al loro interno e non trattenere il calore attorno ad essi, e per ogni grado superiore ai 20 °C il consumo aumenta del 20%. Ovviamente di notte si consiglia di spegnere il riscaldamento, ma in caso di temperature particolarmente rigide 16 °C sono più che sopportabili sotto le coperte.
  2. Dopo il tramonto è consigliabile chiudere le tapparelle, le persiane, le tende e qualunque cosa possa considerarsi un ulteriore strato termo isolante tra voi e l’esterno.
  3. Un’altra attività quotidiana che consuma gas è la cucina. In questo caso il saggio uso dei fornelli permette notevoli risparmi. Se infatti rispetto al fornello più grande con il gas che fuoriesce dalla base della pentola, si usasse un fornello più piccolo con la fiamma che non esce dai bordi, il calore disperso sarebbe minimo e i tempi di riscaldamento uguali.

Gestore Energetico

Se fin’ora abbiamo parlato di come risparmiare energia e gas, ora parleremo di come risparmiare soldi.

In effetti il corretto uso di elettrodomestici, termostati e via dicendo è certamente importante anche per l’inquinamento che producono viste le terribili condizioni in cui gravita il nostro pianeta in quanto a pulizia dell’aria e la derivata insalubrità degli alimenti. Il riscaldamento globale causato dall’atmosfera sempre più densa di agenti inquinanti potrebbe minacciare seriamente la sopravvivenza di molte specie animali, dalle api alla fauna marina, ma fino ad allora tutti preferiscono pensare alla propria autonomia economica, a ridurre le spese e a campare il meglio possibile con i propri mezzi.

Ebbene per chi non ignora il problema ambientale esistono fornitori di energie rinnovabili, e questo è un ottimo modo per pulirsi quantomeno la coscienza, mentre per gli altri esistono gestori low-cost.

La notizia migliore però arriva sempre alla fine, infatti ScelgoZero è il primo servizio che permette di risparmiare fino ad azzerare tutte le bollette di energia elettrica e gas, ma anche di telefono fisso, mobile e internet.

ScelgoZero è infatti il primo innovativo Social Utility Network in grado di operare in questo modo, ed è basato su Ubroker, gestore di luce e gas rinnovabili e low-cost, e di telefono fisso, internet e mobile.

Un’unica soluzione che risolve tutti i problemi personali e ambientali, permettendo a chi legge di ignorare l’intero articolo facendo comunque del bene a se e al pianeta. Scopri ScelgoZero Telefono Luce e Gas

Simone Sistici: Special Trainer 2016 per ScelgoZero

Simone Sistici per il primo social utility network, che investe in formazione di altissima qualità per i suoi collaboratori

ScelgoZero sta avendo davvero grande successo tra il pubblico. Anzi, si può dire che la massiccia crescita su scala nazionale sta sconvolgendo il mercato delle utilities.

Per questo successo il management ha deciso di selezionare per la collaborazione nella formazione delle risorse commerciali il miglior trainer italiano: Simone Sistici.

Esperto di analisi transazionale e PNL, Simone sin dal ‘95 si occupa di training aziendale. All’epoca pioniere del settore, in cui tramite nuove conoscenze e forti esperienze si portano al limite le potenzialità del personale, aiutando qualsiasi business a raggiungere obiettivi prima impensabili.

Nella sua carriera ha sviluppato molti punti forti da trasmettere:

  • corsi di comunicazione efficace
  • team performance
  • intelligenza emotiva

È stato ingaggiato da compagnie multinazionali, tra cui citiamo FIAT, per la valutazione della performance di singoli e di gruppi di persone.

Durante il suo percorso sviluppa una notevole esperienza anche come personal coach, sia per atleti che per imprenditori.

Fonda infine nel 2007 “GapManagement”, agenzia di formazione manageriale ed esperienziale che lo trasforma in un mentor vero e proprio.

Corsi di primo livello appoggiati da tutta la dirigenza

Oggi è stato selezionato dal gruppo SCELGOZERO come trainer dei suoi futuri corsi per i collaboratori più determinati, vista la crescente popolarità del social utility network.

Il Presidente Cristiano Bilucaglia si esprime così a riguardo:

“Quando un progetto cresce così velocemente come sta crescendo SCELGOZERO è essenziale che oltre al “corpo” cresca anche la “testa”. Per questo motivo abbiamo deciso di investire nella crescita delle persone che nel prossimo futuro saranno al vertice delle strutture maggiormente produttive”

Simone Sistici, dal canto suo, replica l’importanza di un corso formativo. In molte situazioni infatti, proprio come per gli atleti, se la testa non è più in forma del corpo, si otterranno sempre risultati inferiori alle possibilità.

simone sistici corsi di formazione

Sempre Sistici prosegue dicendo:

“Nella mia esperienza come fitness personal coach ho potuto vedere coi miei occhi quanto traguardi prima giudicati impossibili sono stati raggiunti in pochi mesi, tutto grazie ad un semplice quanto intenso sblocco mentale. L’esempio più lampante è quello di Simone Moro, che è riuscito col mio, ma soprattutto col suo, aiuto a scalare per primo il Nanga Parbat durante la stagione invernale: nona montagna più alta della terra situata in Pakistan”.

Il programma proposto ai collaboratori che decideranno di aderire sarà ricco di attività ed esperienze ricche di emozioni e adrenalina, essenziali per un deep learning o come lo chiama Simone, un LEX, learning by experience

Anche Fabio Spallanzani, CSO (Chief Sales Officier) di uBroker, parla a riguardo di questa scelta

“Nell’ottica moderna di SCELGOZERO Simone Sistici era la scelta più ovvia. Non possiamo che investire intelligentemente, soprattutto se si parla di training per i nostri collaboratori, e i percorsi di Simone Sistici hanno superato le nostre aspettative, qualità rara per dei corsi formativi. Siamo determinati a consolidare il gruppo d’acquisto in tutta Italia e presto anche oltre, per azzerare più bollette possibile, quindi non vediamo l’ora di assaggiare gli sviluppi del gruppo successivi a questo percorso!”

Le aspettative sono perciò altissime, proprio perchè si conosce il valore personale e professionale di questa persona, capace di trasmettere il massimo della formazione personale.

Ora non resta altro che seguire i suoi corsi per apprendere al meglio tutti i suoi insegnamenti.

ScelgoZero – Luce e Gas: il programma per azzerare le bollette

ScelgoZero è il nuovo progetto che permette di risparmiare sulle bollette di luce e gas, fino ad azzerarle

ScelgoZero è il programma esclusivo creato dal gestore uBroker Srl per fidelizzare i suoi clienti ad una soluzione più conveniente e senza concorrenti.

Tutto è nato da un’idea:

Luce e gas sono servizi essenziali per la vita a cui siamo abituati, e gli unici a guadagnare da questa condivisione sono le imprese che li gestiscono, lasciando ai propri utenti solo spese.

basso impatto ambientale zero scelgozero

Per fortuna internet ha permesso lo sviluppo di idee un tempo impensabili, come WhatsApp, che in pochissimo tempo ha creato un mercato e ha distrutto quello degli SMS, per poi diventare uno dei tanti servizi di chat oggi presenti, e questo è solo un piccolo esempio.

Ecco che grazie alla fusione della visione dei creatori di uBroker e ScelgoZero e l’avvento di nuove tecnologie, è stato possibile ribaltare la situazione:

Con ScelgoZero sarà il cliente stesso a guadagnare dalla propria energia

E com’è possibile tutto questo?

Tutto è possibile

Sembra folle e forse impossibile, ma la realtà è tutt’altra.

In realtà il procedimento alla base è più che intuitivo perchè si basa su due concetti semplici:

  • ScelgoZero non spende in marketing e perciò paga tutti i suoi clienti che “fanno pubblicità” con il passaparola
  • Più siamo più risparmiamo

Ecco perchè uBroker ha chiaro chi deve essere il pilastro al centro delle attenzioni di tutta l’azienda:

il cliente

Grazie a lui tutto questo è possibile. Con il passaparola il cliente soddisfatto ha il potere di stupire tutte le persone intorno a lui di ciò che sta vivendo.

E più le persone attorno si accorgeranno del potere di ZERO, più i risparmi saranno grandi per tutti.

punti e app scelgozero, come funziona scelgozero

Il programma è stato avviato a inizio del 2015 e nell’arco di poco più di tre anni la sua crescita è stata unica e il trend è in costante crescita.

E i numeri lo dimostrano chiaramente

Perchè? Perchè è facile accorgersi degli enormi vantaggi dell’avere una bolletta azzerata per tutta la vita.

I punti: la chiave del progetto

I punti sono di ogni tipo: piccoli, grandi, del supermercato o del distributore

Ma quelli di ScelgoZero non hanno eguali, perchè sono gli unici punti al mondo che permetto di azzerarti la bolletta luce e gas.

Noi abbiamo deciso di premiare tutti i propri utenti come segno di riconoscimento per la più alta forma di soddisfazione, il passaparola.

Sarebbe come risparmiare un centesimo ogni volta che un nostro amico accende la luce, fa la lavatrice o un bel bagno caldo.

L’incredibile mondo dei Social ha aperto le frontiere verso la comunicazione e ScelgoZero ha trovato in questo il segnale che tutto ciò si poteva fare. Così come oggi i personaggi famosi vengono pagati milioni di dollari per comparire in una pubblicità, una foto, o fare una condivisione, ScelgoZero premierà i propri utenti per la stessa cosa.

Restituendo così a tutti i suoi utenti quello che le altre imprese pagano ai testimonial.

I punti guadagnati sull’app di ScelgoZero equivarranno agli sconti sulle prossime bollette, perfetti quindi per incrementare il proprio risparmio nel tempo, senza fretta e con pressochè infinite occasioni.

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Scelgozero è l’UNICO gestore che permette ai propri utenti di azzerare davvero tutte le bollette di luce e gas, per la propria casa o azienda, grazie alla sola attività di passaparola.

Ioscelgozero

L’app di Scelgozero è attualmente una web-app stata studiata attorno all’utente, che potrà trovare risposte prima ancora di aver cambiato gestore. Ci si può iscrivere gratis a questo indirizzo.

Se invece non hai a disposizione le credenziali richieste, contattaci.

Una volta entrato si potranno fare molte cose, tra cui:

  • osservare le domande frequenti e le risposte collegate,
  • stampare i contratti,
  • con una foto cambiare gestore in pochi istanti,
  • tenere sotto controllo le proprie utenze e il profilo,
  • invitare amici e osservarli nelle cerchie,
  • ma soprattutto guadagnare punti sconto

Periodicamente Ioscelgozero infatti notificherà la possibilità di guadagnare dei punti, aumentando il suo contributo sulla bolletta di ciascun utente intenzionato a vincerli.

Canone Rai

La questione del canone rai è stata ampliamente discussa, e questo lo sappiamo bene tutti.

Inaspettatamente ScelgoZero è stata la soluzione perfetta, perchè se puoi risparmiare e azzerare le bollette, tra cui quella della luce, puoi azzerare il Canone Rai che da poco è stato aggiunto al totale delle spese, e in modo totalmente legale!

Splendida notizia per tutti i nostri utenti con uno sconto mensile di 8€ o superiore perchè è stato come non pagare il canone rai, per gli altri è stato un incentivo in più per passare a noi.

Se non sei convinto iscriviti gratis alla web-app di ScelgoZero o contattaci e troverai tutte le risposte.

Come non pagare il Canone RAI

Le istruzioni dello Stato per chi è esente dal Canone RAI e quelle di Scelgozero per tutti gli altri

La Legge di Stabilità 2016 ha modificato la notifica per pagare il canone Rai. Se prima infatti arrivava il bollettino postale nella buca delle lettere, oggi il canone Rai sarà inserito come nuova voce nella bolletta elettrica. Si riduce così il rischio dello Stato di non incassare la tassa televisiva tanto odiata.

La notizia positiva però è che la cifra si arrotonda da € 113,50 a € 100,00, addebitati per il 60% nella bolletta di Luglio 2016, e i restanti 10€ al mese nelle ultime quattro bollette dell’anno.

Sarà da pagare solo per la prima casa, ma è comunque una spesa scomoda per molti, soprattutto viste le nuove frontiere dell’intrattenimento che comprendono streaming online o televisivo, bacheche di film, servizi on-demand e tv satellitare, e chi più ne ha più ne metta.

Come non pagare il Canone Rai?

Per chi non volesse assolutamente pagarlo e non può essere esentato, la soluzione è passare a ScelgoZero.

Passando a uBroker ed entrando quindi nel programma di fidelizzazione Scelgozero, si avrà la possibilità di ottenere sconti grazie al passaparola (mai riconosciuto ai propri clienti prima d’ora da nessuna compagnia), in quanto il gestore non investe nel comune e blasonato marketing, ma al contrario remunera i propri utenti-testimonial per il passaparola.

Con questa strategia chiunque può, usufruendo della sua rete di conoscenze, ottenere dei punti sconto validi di mese in mese, fino a coprire l’intera cifra della bolletta, tassa televisiva inclusa.
Quindi una volta ottenuto uno sconto di soli 8€ al mese sarà come non pagare il canone Rai.

E’ possibile iniziare fin da subito con il programma ScelgoZero registrandosi gratuitamente alla web-app Ioscelgozero, dove aggiungere gli amici, stampare i contratti e cambiare fornitore in autonomia dal proprio smartphone.

Il termine per l’esenzione slitta a maggio

[UPDATE]

Dalle prime analisi sui dati risulta che solo la metà dei canoni è stata effettivamente pagata, in quanto molti si sono rifiutati di pagare l’intero importo della bolletta tralasciando l’intero costo del canone Rai.

ATTENZIONE: Sconsigliamo di non pagare il canone RAI in quanto l’Agenzia delle Entrate ha pubblicamente annunciato che gli assenteisti verranno puniti.

Le alternative sono:

[AGGIORNAMENTO]

Nel 2017 il canone Rai di 100€ annuali verrà ridotto del 10% fino ad un prezzo di 90€ annuali, da pagare in 10 rate da 9€ nei primi 10 mesi dell’anno.

ZeroAcademy, la formazione di ScelgoZero

Appena partita la ZeroAcademy, l’accademia formativa per i collaboratori di ScelgoZero

La ZeroAcademy del progetto ZERO punta ad evidenziare i molteplici segreti per il successo di un’attività imprenditoriale.

Per poter affermarsi in un settore infatti, sono necessari tanti requisi ben posizionati tra loro:

  • un prodotto o servizio che riescano a catturare l’interesse del pubblico
  • un’ottima stabilità finanziaria per portare avanti l’attività
  • la chiave che apre le porte del successo: i propri clienti

uBroker questo lo sa bene, e da decenni prepara con successo ed entusiasmo migliaia di collaboratori nei settori più disparati. E grazie alle capacità formativa e la serietà dell’azienda, uBroker riesce a fornire risultati senza eguali in questo campo.

La forza del risparmio in bolletta

Serietà e formazione sono alla base dell’incredibile progetto ScelgoZero, nato dalla brillante dirigenza di uBroker. Tutto è partito da una semplice domanda:

“come si può far risparmiare il cliente senza rinunciare alla qualità dll’energia?”

E come spesso accade, è proprio dalle cose più semplici che nascono le migliori idee. La risposta è stata ZERO.

Si tratta di un programma di fidelizzazione che da l’opportunità a tutti i suoi iscritti di poter risparmiare sulle bollette. Fino ad azzerarle.

Questo progetto è naot nel 2015, ma si può già dire che sta conquistando il mercato italiano. I partecipanti a questa iniziativa sono già centinaia e la chiave di questo boom è stata anche la capacità della rete di collaboratori.

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Ecco il motivo dell’importanza di un’eccellente preparazione per uBroker e ScelgoZero: migliore questa sarà, maggiore sarà il passaparola del progetto.

Di pochi giorni fa l’ultima sessione della ZeroAcademy, primo fondamentale step della formazione, svoltosi in provincia di Treviso. Altri appuntamenti sono previsti a Torino e Bologna nei prossimi giorni.

Stay tuned per conoscere i prossimi aggiornamenti della ZeroAcademy.

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