La colpa non è tua, ma della tua upline Network Marketing

Crescere, creare un business e avere successo sono risultati che si ottengono con un mix di ingredienti “cotti a puntino” e uno degli elementi fondamentali della ricetta è proprio la nostra upline. Ma iniziamo dal principio…

Che cos’è l’upline nel network marketing?

Letteralmente significa “linea superiore” e nel campo del network marketing dove ogni membro è invitato da qualcun altro, la nostra upline è la fila di persone che ci ha permesso di essere qui.

In altri termini, chi ha invitato me è la mia upline diretta, per esempio “Giorgio”. Ma anche Giorgio è stato invitato da qualcuno.

La mia upline quindi è composta da Giorgio, da Marco che ha invitato Giorgio, da Luca che ha invitato Marco, e così via fino ai livelli massimi di carriera che sono al vertice della struttura di cui facciamo parte.

Nella carriera di ciascuno queste persone possono fare una grande differenza, ma nonostante quello che abbiamo scritto nel titolo…

 

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Conceptual image of network marketing – male hand connecting the wooden cut circles with person icon on them.

 

La colpa non è della tua upline

Sapevamo che questo titolo avrebbe catturato l’attenzione proprio delle persone che hanno più bisogno di leggerlo.

Chi ha esperienza nel network marketing lo sa, a volte l’upline sono meno ideali di quanto si spera e le motivazioni si possono trovare in diversi luoghi.

A volte le persone della nostra upline vengono da settori molto diversi, da network molto diversi.

Altre volte il network stesso in cui ci troviamo non ha un approccio di formazione esperienziale ma solo teorico e troppo poco pratico. O magari è stato così in un network precedente a quello in cui vi trovate ora a lavorare insieme e anche lui deve abituarsi a vivere sulla pelle le cose che ha imparato e sta imparando.

 

Perchè nessuno sa tutto e nessuno è perfetto.

 

Benchè spesso idealizziamo le nostre upline, certamente per ottimi motivi e per i loro grandi successi, dobbiamo ricordare una cosa importante: sono sempre esseri umani. Anche le persone piene di pregi ogni tanto hanno dei difetti, e le persone piene di difetti sapranno mostrarsi piene di pregi a chi saprà cercarli.

E’ complice anche il bias dell’attenzione selettiva: quando una persona non ci piace, o ci mette in difficoltà, tendiamo a vedere solo le cose negative quando faremmo meglio ad apprezzare tutto ciò che di positivo fa per noi anche se in modo più silenzioso.

Si può dire che ogni persona diventa adulta quando riconosce i limiti dei suoi genitori, in parte è lo stesso anche qui: un vero professionista riconosce che nessuno è perfetto, ma che da tutti si può imparare.

 

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Ma quindi…

Di chi è la colpa?

Quando si fallisce non è mai contento nessuno, la frustrazione, il tempo perso e i sentimenti negativi, portano alla ricerca di un colpevole ed è facile puntare il dito verso le proprie upline: facendo carriera vi troverete spesso indicati dalle vostre strutture.

Sicuramente le upline potrebbero fare di più per prendersi cura delle persone che hanno invitato, ma questa è una frase sempre vera: si può sempre fare di più.

La verità infatti è che

  • Non è colpa della tua upline nel network marketing, perchè le influenze non sono determinanti. Ognuno può cambiare le cose con un po’ di impegno.
  • Non è colpa della struttura, perchè in tal caso sarebbe colpa tua in quanto suo creatore.
  • Non è colpa del prodotto perchè esistono networker di successo in ogni settore, e di certo l’energia è il settore ideale per questo mestiere
  • Non è colpa dell’azienda, perchè i networker di successo esistono da molto tempo e oggi più che mai le aziende mettono a disposizione strumenti tecnologici e innovativi, alcune più di altre
  • Non è colpa dell’età, in quanto è possibile avere successo in qualsiasi momento della vita
  • Non è colpa dell’economia, perchè anche nei periodi di crisi si nascondono delle opportunità
  • Non è colpa delle poche amicizie, perchè sono solo il punto di partenza

La realtà dei fatti è che la colpa non è di nessuno. È tutta una questione di responsabilità, solo assumendoti le tue potrai guidare la tua vita verso il successo.

L’effetto network, come Paypal l’ha usato per diventare un colosso

Paypal effetto network

Nonostante possa sembrare un concetto nuovo e poco conosciuto, l’effetto network esiste da moltissimo tempo, probabilmente dai primi del ‘900. Non tutte le aziende però scelgono di utilizzare l’economia di rete, anzi sono davvero poche quelle che investono tramite questo meccanismo che entra in atto quando il valore di un prodotto aumenta in proporzione all’incremento delle persone che lo utilizzano.

C’è da dire che non tutte le imprese che scelgono di impiegare tempo e denaro nell’effetto network, riescono ad ottenere il successo tanto desiderato: alcune volte non raggiungono il settore del mercato al momento opportuno, altre invece vengono superate da progetti più piccoli e promettenti.

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Le aziende che invece riescono a trarre benefici da questo tipo di economia, si espandono a una velocità incredibile e raggiungono livelli da monopolio in pochissimo tempo, controllando gran parte del business per cui operano. Nonostante queste nuove realtà spaventino l’economia più consolidata e tradizionalista, è quasi impossibile rallentare il fermento degli utenti che giorno per giorno aderiscono a questo nuovo tipo di società e di investimento.

L’effetto network di Paypal

Tra le imprese che sono riuscite a diventare dei colossi grazie all’economia di rete, c’è sicuramente Paypal.
Nata nel 1998 per offrire soprattutto servizi digitali di pagamento e trasferimento di denaro, si è espansa rapidamente in tutto il mondo.

Inizialmente era favorita solo perché rispetto ad altre imprese, permetteva di effettuare transazioni sicure, senza inviare dati sensibili al destinatario del pagamento. Ma per continuare a crescere e far conoscere i suoi prodotti a un numero sempre maggiore di utenti ha deciso di rischiare, sfruttando l’effetto network.

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Paypal ha quindi ideato un piccolo stratagemma, ‘regalando’ dieci euro sia all’iscritto che invitava un nuovo amico che al nuovo cliente ottenuto. In pochissimo tempo i nuovi iscritti sono aumentati a dismisura: un piccolissimo investimento ha trasformato Paypal in una potenza economica che al giorno d’oggi gestisce quasi per intero il monopolio dei pagamenti e dei trasferimenti di denaro in rete.

L’effetto network di Scelgozero

Anche noi di Scelgozero, abbiamo deciso di affidarci all’effetto network, ma in maniera leggermente diversa. Non lo utilizziamo per farci pubblicità, fornire un buon servizio o per remunerare la nostra azienda. Sono i nostri clienti a trarre maggior profitto creando la loro rete. Il nostro è un parallelismo inverso che consente ai nostri utenti di risparmiare sulle bollette in maniera semplice e divertente.

Nel nostro network i premi sono all’ordine del giorno e più sono gli amici iscritti alla rete di un determinato utente, più aumenteranno i regali, gli sconti e le offerte.

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A differenza di Paypal che propone offerte molto vantaggiose per far conoscere i suoi prodotti, noi puntiamo a ridurre i costi delle bollette dei nostri clienti, a tal punto da azzerarle del tutto.

Il principio consiste nel creare un gruppo di acquisto che permette di pagare la materia prima come se fosse acquistata all’ingrosso, ma non solo, per ogni nuovo amico iscritto alla nostra community si ottengono risparmi immediati e sconti in bolletta.

Noi crediamo nell’effetto network e nelle nostre offerte, proprio per questo siamo sicuri che il successo della nostra azienda non è solo momentaneo, ma in continua ascesa. E solo grazie al lavoro di gruppo e alla buona volontà di tutte le persone, è possibile risparmiare e ottenere prezzi super vantaggiosi su tutte le materie prima.

La legge di pareto per il network marketing

Legge di pareto nel network marketing

Tutti hanno bisogno di una guida per essere più efficienti, nella vita di tutti i giorni e sul lavoro. La legge di pareto serve proprio a questo, a ottenere il focus necessario ad analizzare ed eliminare tutto ciò che nella quotidianità fa perdere solo tempo.

Questo concetto può anche essere applicato nell’ambito del Network Marketing ed è in grado di aumentare notevolmente la produttività in generale.

Che cos’è la legge di pareto

La legge di pareto è conosciuta anche come la regola dell’80/20, venne dimostrata, intorno alla fine dell’800 da Vilfredo Pareto, un noto sociologo ed economista italiano.

Il suo studio, esposto all’università di Losanna, documenta che l’80% dei terreni presenti in Italia era di proprietà esclusiva del 20% della popolazione. Le ricchezze di tutta la nazione erano quindi in mano ad 1/5 degli abitanti ed era proprio questa la fetta di cui si doveva occupare maggiormente il governo, perché avrebbe reso molto di più rispetto agli altri abitanti.

In poche parole la legge di pareto sostiene che la maggior parte dei risultati ottenuti verrà generata solo da una quantità minima di azioni svolte durante la giornata.
Sono davvero molti i dati che confermano questo principio:

  • All’interno di un’azienda il 20% dei clienti rappresenta l’80% dei profitti
  • Il 20% dei pazienti causa l’80% della spesa sanitaria totale
  • L’80% dei reati viene commesso dal 20% dei criminali

Anche se non ce ne rendiamo conto, viviamo quotidianamente con questa realtà universale, inconsciamente la seguiamo per tutto quello che riguarda la nostra vita e tutto ciò che facciamo durante il giorno.

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Legge di pareto e Network Marketing

Questo principio può essere applicato in qualsiasi ambito economico e sociale. In determinati lavori, proprio come nel Network Marketing, è molto importante, per definire, durante ogni singola giornata di lavoro, i secondi decisivi che possono cambiare il corso della giornata, portare verso la direzione giusta e permettere di ottenere i migliori risultati.

Avendo ben in mente la legge di pareto sapremo quindi che se abbiamo una decina di cose da fare, sarà molto più remunerativo concentrare il nostro tempo sulle due che produrranno il valore maggiore.

Le altre 8 non bisogna certo ignorarle, ma sono quelle meno prioritarie e che eventualmente si possono delegare a qualcun altro.

Solitamente inoltre, proprio quel 20% di attività che producono più risultati sono quelle che vengono più spesso evitate, perchè fuori dalla zona di comfort o considerate erroneamente superflue. A volte il sorriso giusto, fatto alla persona giusta, può cambiarvi la vita per sempre.

Come sfruttare la legge di pareto nel Network Marketing

Sono molti gli aspetti per cui può essere sfruttata questa legge nel Network Marketing. In generale, prima di iniziare a lavorare, conviene sempre valutare quali sono i compiti che rendono di più e farli finché non vengono portate a termine, anche se sono noiosi e se richiedono più tempo. Uno stimolo per eseguirli è sicuramente la consapevolezza che sono i più remunerativi.

Come venditori bisogna essere ambiziosi, testardi ed essere tra i migliori. E’ infatti risaputo che solo il 20% ottiene i guadagni più alti, generando gli stessi risultati dell’insieme degli altri membri del team.

Ma questa legge può diventare ancora più estrema, se applicata in potenza su numeri sempre più grandi.  Modificando il rapporto della legge di pareto infatti, si possono ottenere proporzioni sempre più acute:

  • 4/1 (80/20)
  • 16/1
  • 64/1
  • 256/1

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Un esempio di chi ha compreso questa dinamica sono gli stadi, in cui ci sono tantissimi posti a sedere normali (80%), alcuni più cari (16%), pochi Vip (4%) e un numero davvero esiguo di sedute super Vip (0,1%). Sfruttando la legge di pareto uno stadio riesce a guadagnare molto di più.

Imparando ad applicare queste potenze nel Network Marketing i risultati che si otterranno saranno sempre migliori. Un esempio davvero valido riguarda il tempo.

Ogni giorno ci sono 86.400 secondi. Normalmente, ogni giorno, abbiamo un minuto che vale mille volte di più di tutti gli altri. Ad esempio quel minuto al mattino in cui ci guardiamo allo specchio e capiamo se è una giornata sì o una giornata no. Se impariamo a influenzare quel minuto e a ripeterlo più volte, cambieremo il corso di molte giornate.

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Inoltre il Network Marketing è un lavoro di squadra. Quando si fa parte di un team è fondamentale capire chi sono i collaboratori che fanno parte del 20% che porta l’80% dei risultati. Conviene quindi focalizzare l’attenzione su di loro, spronarli e incitarli a fare sempre meglio.

Al restate 80% va ricordato cosa significa essere nel 20% per far migliorare anche loro. Qualcuno di loro potrebbe prendere il posto in “prima squadra” a qualcuno di quell’20% che si è fatto superare.

La legge rimarrà valida, ma sfruttandola il totale dei risultati cambierà in positivo.

Questo ci insegna che benchè la legge di pareto sia una legge universale, si può manipolare.

Leadership e Network Marketing

Leadership per il Network Marketing

Rimanere ancorati all’attività di prima linea senza spingersi oltre la linea del leader, è uno degli errori più grandi che fa chi decide di intraprendere un percorso nel Network Marketing.

Considerarlo un secondo lavoro, una piccola rendita, senza cercare di migliorare le proprie qualità e senza considerare il successo che si potrebbe ottenere con il giusto impegno, è un limite che hanno la maggior parte delle persone, spaventate da tutto ciò che è nuovo e poco conosciuto.

Gli stimoli che si possono ottenere facendo questo tipo di mestiere sono davvero tanti, molti di più rispetto a un qualsiasi altro lavoro.
Nel Network Marketing sforzo e impegno vengono ampiamente ricompensati e grazie alla giusta dose di costanza e testardaggine è anche possibile raggiungere alti livelli, ma solo se si è disposti a diventare dei leader.

Tutti possono diventare bravi nella leadership ed è un obbiettivo a cui chiunque dovrebbe aspirare. Ma per farlo è necessario rivedere qualche aspetto del proprio carattere e sviluppare alcune doti ancora nascoste.

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Credere nelle proprie capacità

Per fare progressi, sia da un punto di vista lavorativo che nella vita di tutti i giorni, è fondamentale prefissarsi degli obbiettivi ed avere la convinzione di poterli raggiungere.

Questo processo è l’autoleadership, una vera e propria sfida con se stessi.

Infatti non basta solo credere nelle proprie capacità, per diventare un bravo leader, occorre pianificare attentamente il lavoro e attenersi alle proprie regole. Essere leader di se stessi è il primo passo per diventare leader di un team.

Le parole possono aiutare, ma a fare la differenza sono i gesti e il carisma: mostrare agli altri – e a se stessi – le proprie abilità ed essere un esempio positivo e propositivo, è l’unico modo per dimostrare che si può essere una guida e non soltanto una pedina.

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Dare sempre il giusto valore alle persone che si incontrano

Al mondo ci sono moltissime persone di talento, molte non si rendono neanche conto delle loro qualità o non sanno sfruttarle a dovere. Il compito di un buon leader è proprio quello di riconoscere le potenzialità dei suoi collaboratori, di spronare i migliori e di saper selezionare nuovi venditori che conoscano i segreti del Network Marketing.

Ascoltare, consigliare e incoraggiare i membri del proprio team sono le basi per una buona leadership.

Esprimere gratitudine ai membri del proprio team

Il Network Marketing non è un lavoro che si può fare da soli. Certo all’inizio bisogna contare solo su se stessi come in qualsiasi attività, ma solo collaborando con i membri del proprio team si potrà guadagnare veramente.

L’aiuto e la sintonia tra i vari membri sono fondamentali, non solo per ottenere i risultati desiderati, ma anche per poter andare avanti senza troppi intoppi.

Proprio per questo un leader deve saper ringraziare i suoi collaboratori: i successi ottenuti non saranno solo suoi, ma di tutto il gruppo. Un clima gradevole e gratificante stimolerà tutti a lavorare sempre meglio e a raggiungere obbiettivi sempre più difficili.

Il concetto è molto semplice e simile a quello di un qualsiasi sport di squadra: se il clima è gradevole, i giocatori vanno d’accordo e sono gratificati dal mister, le vittorie arriveranno con facilità.

Stesso discorso vale in senso opposto: se l’ambiente è malsano, si ricevono solo critiche e insulti, gli scontri saranno continui tra i membri della squadra e sarà pressoché impossibile vincere una partita.

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Collaborare e aiutare il proprio team

Raggiungere bonus e alti livelli nel Network Marketing non significa assolutamente dover snobbare i propri collaboratori, anzi.

Se un membro del team è in difficoltà, teme di non raggiungere gli obbiettivi che si è prefissato o è semplicemente un po’ scoraggiato, dev’essere ascoltato, aiutato e seguito da un bravo leader, solo in questo modo sarà stimolato a continuare.

Occorre anche tenere in considerazione che le persone spesso non lavorano solo per soldi; soprattutto all’inizio quando, nonostante gli sforzi, sono davvero pochi i risultati economici che si ottengono.

Sapere di far parte di un progetto che funziona, motiva il membro di un team molto più di un premio in denaro.

Essere importante per la propria squadra, far parte di un gruppo omogeneo e ricevere riconoscimento e ascolto dal proprio leader, sono sicuramente motivo di gioia e soddisfazione.

 

6 errori che bloccano la tua carriera nel Network Marketing

Errori nella carriera del Network Marketing

Far carriera nel Network Marketing è possibile, ma sono moltissimi coloro che decidono di intraprendere questo percorso con la convinzione di guadagnare tutto e subito. E’ inutile dire che queste persone dopo qualche settimana o al massimo un mese rinunceranno a questo tipo di lavoro, sputando sentenze gratuite e giudicando tutti coloro che hanno successo nel Network Marketing.

E’ inutile criticare chi riesce a far carriera nel Network Marketing, le possibilità ci sono e basta prendere questo lavoro con serietà, proprio come si farebbe con qualsiasi altro impiego.

Occorre superare i propri limiti e combattere i propri difetti che limitano non solo l’aspetto lavorativo, ma anche la vita di tutti i giorni.

I motivi per cui non fanno carriera

Generalmente le persone che rinunciano subito a intraprendere la carriera del Networker sono:

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Poco lungimiranti

La mentalità lungimirante serve soprattutto per accettare le piccole sconfitte e rimanere concentrati sulla meta finale.

Non importa vincere tutte le battaglie ma la guerra. Non importa fare sempre canestro ma farne più degli avversari.

La lungimiranza poi ci aiuta a individuare i possibili sviluppi, vedere lontano nel tempo e ascoltare con maggiore apertura mentale chi ha già ottenuto ottimi risultati nel Network Marketing.

Poco pazienti

Voler ottenere tutto e subito è un atteggiamento sbagliato sia nella vita che nel lavoro.

Ormai siamo abituati a questa frenesia che ci condiziona sotto qualsiasi aspetto, ma il Network Marketing è fatto proprio di pazienza, voglia di imparare e di ascoltare i bisogni dei propri clienti.

Poco affabili

Essere educati, affabili e gentili è fondamentale in questo mestiere.

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Non è un lavoro dove si sta dietro a una scrivania nè uno sport individuale. Lo stipendio mensile fisso, indipendentemente da come vengono trattate le altre persone, va considerato un lontano ricordo.

Con la disponibilità e l’affabilità potremo avere successo nel Network Marketing e guadagnare molto più di quanto pensavamo possibile.

Poco disposti a mettersi in discussione

Nonostante i venditori propongano spesso i prodotti e servizi in completa autonomia, il Network Marketing è un lavoro di squadra dove ci si confronta, si fanno riunioni e si discutono le proprie idee e opinioni rapportandole con quelle degli altri.

E’ utile mettere in discussione la propria persona e le capacità che si hanno, con umiltà. Queste ci aiuteranno ad alimentare il desiderio di superare i nostri ostacoli, anche se possono sembrare insormontabili.

Poco costanti

Non basta decidere di fare Network Marketing, richiedere il catalogo, inviare un messaggio a qualche amico e rinunciare se nessuni è sembrato interessato.

Per raggiungere gli obbiettivi serve molta costanza, anche se inizialmente l’intenzione è quella di integrare il proprio lavoro principale facendo il Networker.

Bisogna studiare e dedicare almeno un paio di ore al giorno a questo nuovo impiego. Studiare, leggere e impegnarsi quotidianamente.

All’inizio non è semplice per nessuno, ma solo in questo modo si inizieranno a vedere i primi risultati. Non in una settimana, a volte già in un mese o due, ma ci vuole tempo e determinazione per superare i propri limiti.

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Poco intenzionati a investire su se stessi

Rinunciare a investire sulle proprie qualità e accontentarsi di quello che si ha e che succede è davvero degradante. Un freno al proprio futuro.

Per andare avanti sia nella quotidianità che nel lavoro è molto importante non abbattersi e credere in noi stessi.

Prima di intraprendere un qualsiasi percorso è fondamentale sapere di non essere inferiore a nessuno e di essere totalmente in grado di affrontare qualsiasi situazione. Quello che sentiamo dentro lo trasmettiamo ai nostri clienti e sicuramente una persona poco sicura di sé e delle sue capacità, infonderà insicurezza e faticherà a proporre qualsiasi prodotto o servizio.

Investire sulla propria persona renderà tutto più semplice, soprattutto nel Network Marketing.

Sei testardo? Rendilo un vantaggio competitivo

Testardo vantaggio competitivo

La testardaggine è spesso vista come un difetto, ma potrebbe non esserlo.

Le persone testarde vengono riconosciute come arroganti, presuntuose e prepotenti.

Anche i bambini non sono esonerati da questo giudizio. Eppure perché una piccola creatura che sta imparando a camminare e vuole a tutti i costi cercare di salire le scale, dev’essere sgridata? E’ giusto spiegarle la pericolosità di quello che sta facendo ma è sbagliato punire la sua determinazione e il desiderio di raggiungere i suoi obbiettivi.

Essere testardi ha i suoi pregi

Chi lo sa, magari sono state proprio le continue punizioni di quando eravamo piccoli che ci hanno reso degli adulti insicuri, alla continua ricerca di una stabilità, senza lottare o rischiare.

Sono pochi coloro che creano quotidianamente nuove sfide e non si fermano, neanche di fronte alle difficoltà.

Effettivamente, esistono anche persone troppo testarde che appaiono sfacciate, inflessibili e sgradevoli. Ma lavorare sul proprio carattere è possibile a qualsiasi età e un difetto può diventare una qualità da sfruttare al momento più opportuno.

Qualsiasi sia la propria condizione e il proprio carattere è possibile modellarlo per cercare di trasformarlo in un punto di forsa.

Una persona troppo docile potrà trasformare la sua gentilezza in un’arma di persuasione. Chi invece sfrutta la propria testardaggine in maniera arrogante potrà addolcirla e trasformarla in determinazione.

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Lottare per raggiungere i propri obbiettivi

Nella vita bisogna combattere continuamente: a scuola, in famiglia, al lavoro e per le persone con un carattere forte è sicuramente più semplice sgomitare e far valere i propri diritti anche a discapito del rapporto con gli altri. Ma nel Network Marketing il rapporto con gli altri è fondamentale.

Farsi valere da “squali” rischia di farvi passare per maleducati.

E’ importante distinguere la lotta dal combattimento.

Lottare è fondamentale per qualunque risultato, ma se si trasforma una lotta interiore in un combattimento con gli altri sarà difficile ottenere il successo, soprattutto nel Network Marketing.

Essere testardi per fare Network Marketing

Qualsiasi tipo di lavoro si intenda intraprendere, perseveranza e costanza sono molto importanti, ma nel Network Marketing lo sono forse più che mai.

Per capire come diventare un bravo Networker occorre leggere, informarsi e studiare.

Ma a volte non basta imparare il mestiere, solo chi è testardo e riesce a trarre vantaggio dalla sua condizione con una buona dose di gentilezza può avere un vero successo.

Molte persone intraprendono il percorso del Network Marketing per arrotondare un po’ lo stipendio a fine mese. Ma chi davvero si impegna e sfrutta la sua testardaggine, per superare i propri limiti e raggiungere traguardi sempre maggiori, arriverà molto in alto.

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Non bisogna però essere troppo testardi

Testardi si, ma con attenzione.

Il Network Marketing è un vero e proprio gioco di squadra , bisogna investire tempo e energie per il proprio futuro, seguendo anche i consigli di chi svolge questo lavoro da più tempo.

Gli esperti vi diranno che ogni componente del team deve collaborare con gli altri, ascoltare i suggerimenti, condividere le proprie idee e comunicare in maniera chiara e precisa.

Tentare di scavalcare un altro membro o fare di testa propria può solamente danneggiare il proprio lavoro e quello del gruppo.

La testardaggine è importante con se stessi, ma va addolcita con il prossimo.

I prodotti e servizi ideali per il network marketing

Prodotti e servizi network marketing

Chiunque decida di entrare nel mondo dei prodotti di Network Marketing deve farlo con la consapevolezza che non è un gioco e tantomeno un passatempo.

Per vedere i primi risultati sono fondamentali costanza, pazienza e perseveranza.

Chi fa il Networker svolge una vera e propria professione e questo settore, soprattutto rispetto ad altri, è in continua crescita anche negli ultimi due anni. Nonostante questo, se si decide di intraprendere questo mestiere non è necessario ricominciare a studiare e prendere una laurea, ma è sempre meglio informarsi bene, leggere e scoprire come funziona l’economia di base del Network Marketing.

Negli ultimi anni sono moltissime le persone che intraprendono questa nuova attività anche perchè non è più così semplice trovare un ‘lavoro tradizionale’. Ma spesso le persone entrano senza prendere attentamente in considerazione quali sono i prodotti e servizi che possono avere maggior successo.

In realtà non è così semplice scegliere gli articoli da proporre per un Network Marketing. Basta però fare un po’ di attenzione e dare un’occhiata alle caratteristiche fondamentali che vi spianeranno la strada verso il successo.

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Beni essenziali e ricorrenti

Conviene sempre scegliere un settore per cui si nutre già un discreto interesse, in questo modo sarà più semplice parlarne e proporlo ad altre persone, ma se questo è un aspetto soggettivo è invece oggettiva la distinzione tra beni essenziali e non, perchè dei primi hanno tutti bisogno e non serve quindi soddisfare dei desideri di nicchia.

Un altro elemento a cui fare particolare attenzione è la ricorrenza con cui vengono utilizzati determinati prodotti e servizi, perchè maggiore la ricorrenza maggiore il cashflow ovvero il movimento economico che ogni cliente sarà in grado di generare, a vantaggio vostro e dell’azienda.

Un esempio pratico può riguardare i prodotti per la casa: le pulizie vengono fatte quotidianamente e da chiunque, quindi detersivi, panni, spugne e molto altro si usurano e devono essere sostituiti con una certa frequenza. Se una persona si trova bene con determinati articoli non potrà più farne a meno e per lei sarà impossibile sostituirli.

Qualità superiore

Occorre poi avere la consapevolezza e saper spiegare in maniera semplice e diretta, perché spesso i prodotti venduto attraverso il Network Marketing sono più cari rispetto a beni molto simili, venduti nei supermercati. Non si tratta infatti di truffe o fregature, ma semplicemente di prodotti che hanno spesso una qualità superiore. Ma anche i cicli di produzione di questi prodotti speciali sono più piccoli e costosi e per questo rischiano di essere schiacciati da grandi società che promettono attraverso la grande distribuzione di avere prezzi più competitivi.

Se non si vuole spendere troppo è quindi preferibile rivolgersi al mercato dei servizi invece di quello dei prodotti.

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Non sostituibili

Bisogna fare attenzione al concetto di prodotto sostituibile. E non parliamo di marca in questo caso, perchè certo due prodotti complementari di marche diverse si fanno concorrenza, ma vogliamo fare un’osservazione più sottile.

Spesso le aziende che vendono integratori si posizionano nel settore “nutrizione”, essenziale ed altamente ricorrente, siamo tutti d’accordo. Però gli integratori sono sostituibili con qualsiasi altro tipo di alimento (potenzialmente). Questo significa che benchè il settore sia considerabile come essenziale, i prodotti non sono davvero necessari e sarà quindi più difficile fidelizzare il cliente.

Anche in questo caso, scegliere di rivolgersi ai servizi è spesso una mossa vincente per evitare la sostituibilità.

Conclusione

Se quindi si ha la certezza di voler iniziare a guadagnare con il Network Marketing, i prodotti e servizi ideali che possono darvi maggiori probabilità di successo sono

  • prodotti e servizi essenziali di cui tutti hanno bisogno
  • prodotti e servizi ad uso ricorrente, ad alta frequenza
  • prodotti e servizi non sostitiubili da alternative complementari
  • prodotti e servizi di qualità superiore

Noi di scelgozero abbiamo scelto un servizio in particolare che soddisfa in pieno queste caratteristiche: l’energia

Tutti ne hanno bisogno, la usano ogni giorno, non è sostituibile e non ha competizione per la qualità – l’energia è uguale per tutti. Ma in Scelgozero avrai la possibilità di azzerare le bollette tue e dei tuoi amici

La mentalità lungimirante

La mentalità lungimirante

Una mentalità lungimirante e aperta a nuovi stimoli è fondamentale per avere successo nel Network Marketing. Nonostante possa sembrare un lavoro semplice, sono davvero tante le capacità che bisogna sviluppare per guadagnare e spopolare in questo settore.

Non basta infatti invitare potenziali clienti a provare dei prodotti o servizi, fare riunioni o eventi per coinvolgere parenti e amici, gettando la spugna al primo fallimento.

Dall’altra parte però chi lavora nel Network Marketing aumenta il suo Quoziente Intellettivo con la pratica, quindi è un circolo virtuoso.

L’importanza della pazienza

Per iniziare a lavorare nel Network Marketing bisogna dimenticare il vecchio e classico lavoro, in cui bastava sedersi a una scrivania aspettando l’arrivo dei clienti e l’accredito dello stipendio mensile.

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Serve tanta pazienza e lungimiranza.

I risultati non arriveranno subito, ma si otterranno sul medio-lungo periodo, attraverso un impegno costante e formazione continua.

Molto importante è anche l’empatia in cui le donne hanno una marcia in più, importantissima per stringere nuove relazioni e immedesimarsi nei panni di un potenziale cliente.

Sono moltissime le persone che intraprendono questo percorso con l’atteggiamento sbagliato.

Magari scoprono che un amico o un parente guadagna tantissimo grazie al Network Marketing e si lanciano immediatamente in questa nuova avventura, con la convinzione di ottenere subito ottimi risultati con il minimo sforzo. E così dopo qualche settimana rinunciano, con la convinzione che sia tutta una fregatura e che non sia possibile vivere facendo un lavoro del genere.

Queste sono proprio le mentalità sbagliate, quelle che non avranno mai successo nella vita.

Ormai è risaputo che la fretta è una cattiva consigliera e porta solo delusioni e fallimenti.

Non importano le battaglie ma la guerra

Insieme alla pazienza un po’ di umiltà è fondamentale sin da subito e anche quando si iniziano a vedere i primi risultati.

Saper ascoltare i bisogni del cliente e i suoi feedback aiuta a creare con lui un rapporto di fiducia, importante per convincerlo a provare determinati prodotti o servizi. L’arroganza qui non può che ostacolarvi.

Solo chi con lungimiranza e perspicacia ha voglia di imparare, anche dai suoi errori, potrà avere successo nel Network Marketing.

Giorno per giorno, umilmente metteremo i nostri mattoncini. Miglioreranno così l’empatia, l’intelligenze emotiva, le competenze comunicative e la capacità di risolvere problemi.

Come detto prima, esercitandosi quotidianamente a queste abilità aumenterà il vostro Quoziente Intellettivo aiutandovi di conseguenza a sviluppare, nel tempo, la vostra struttura e a raggiungere i vostri obiettivi con maggiore facilità ed efficacia.

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Il test del murshmallow

La lungimiranza, come già detto, passa proprio dalla pazienza.

Questa virtù sarebbe bene insegnarla fin da bambini perchè non va assolutamente paragonata alla rassegnazione, anzi!

Chi è in grado di rimandare la propria gratificazione, sarà maggiormente in grado di raggiungere i suoi obbiettivi e svilupparne continuamente di nuovi.

Tutto questo lo dimostra il famoso esperimento del murshmallow, fatto a Stanford nei primi anni 70.

A 600 bambini venne messo a disposizione un marshmallow e se avessero aspettato a mangiarlo ne avrebbero ricevuto un altro.

Alcuni non seppero resistere alla tentazione e altri attesero pazientemente anche 15 minuti. Il video è davvero divertente

I risultati di questo test vennero poi esaminati molti anni dopo quando si scoprì che i bambini con la mentalità lungimirante erano i più pazienti e ottenevano migliori risultati a scuola e nella vita in generale.

Al contrario quelli che avevano mangiato subito la caramella avevano bassa autostima, erano invidiosi e non raggiungevano gli obbiettivi che si erano prefissati.

Fiducia in se stessi

Di certo un modo per essere lungimiranti è mantenere la propria rotta con fiducia, a prescindere da quello che altre persone possono pensare.

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Il giudizio altrui non ci riguarda.

Molti infatti vedranno questa carriera come un passatempo o una disperata ricerca di guadagnare. Molti poi lo confondono con i classici sistemi piramidali, o con la vendita diretta.

Informatevi bene, leggete l’articolo sopra linkato, perchè essere ben informati sul lavoro che si andrà a svolgere è fondamentale anche per saper dare le giuste risposte a chi pone delle domande.

La mentalità lungimirante passa quindi attraverso la pazienza e la costanza, lo sguardo alla “guerra” piuttosto che alla “battaglia” fondamentali per un Network Marketing di successo.

5 segreti per guadagnare nel network marketing

segreti guadagnare network marketing

Tutti possono lavorare nel network marketing, ma senza qualche segreto non tutti riusciranno a guadagnare.

Trovare un lavoro tradizionale è sempre più difficile e nella maggior parte dei casi si prende 8 ore al giorno della nostra vita in cambio di un guadagno davvero misero. Senza contare i costi per lo spostamento e l’auto, lo stress causato dal traffico, il tempo limitato per la pausa pranzo e tantissimi altri fattori che rendono la vita di un dipendente molto poco allettante

Nel network marketing, che di certo offre opportunità economiche differenti, sembra facilissimo accendere il computer, fare qualche telefonata e iniziare a guadagnare. Ma effettivamente non è proprio così: occorre determinazione, pratica e può anche essere utile, scoprire qualche piccolo trucchetto.

Ecco quindi 5 segreti per guadagnare con il network marketing:

1. Inizialmente punta sulla velocità

Qualsiasi nuova attività necessita di molto impegno e tantissima concentrazione. L’obbiettivo è quello di renderla redditizia nel minor tempo possibile, no?

Lo stesso discorso si può fare applicato al network marketing, in cui è fondamentale presentare la propria azienda con carica ed entusiasmo a possibili collaboratori e nuovi clienti, cercando di ottenere sempre nuovi contatti e di mettersi in gioco affrontando quotidianamente nuove sfide.

E’ presente anche un articolo sul nostro blog per capire meglio come guadagnare maggiore velocità nel network marketing sia uno dei segreti più sottovalutati di sempre.

segreto guadagno a lungo termine

2. Uno sguardo sul lungo termine

Come tutte le imprese, anche nel network marketing l’obiettivo è avere un successo stabile e duraturo. Ma è più facile a dirsi che a farsi.

La maggior parte delle attività infatti, di network e non, fallisce entro i primi due anni per mancanza di costanza, voglia e impegno. Non bisogna mai abbassare la guardia, occorre lavorare con determinazione e perseveranza.

Quasi in antitesi con il primo consiglio quindi, è necessario stabilire degli obbiettivi futuri, sul lungo termine, e non pensare solo all’immediato. Il segreto per un network marketing duraturo è trovare soluzioni adatte al breve e lungo termine. Le soluzioni per il breve termine a volte ci impediscono un successo a lunga durata. Occorre rifletterci attentamente.

segreto network marketing social media

3. Usa bene i social network

Anche se può sembrare una banalità, al giorno d’oggi utilizzare i social network e saperlo fare bene è fondamentale.

Per poter far conoscere la propria attività ad un numero sempre maggiore di nuovi clienti, iniziando magari dalla propria cerchia di amici, i social sono di certo uno dei migliori strumenti oggi a disposizione.

Sono proprio il personal branding e le storie su Instagram i punti di partenza per un buon network marketing.

Spendere del tempo di qualità sui social, in parte per informarsi ma soprattutto per comunicare, fa quindi parte del dei segreti del network marketing più sottovalutati di sempre. Fanne il tuo punto di forza.

segreto guadagnare gestione del tempo

4. Gestisci bene il tuo tempo

Come in qualsiasi attività lavorativa, anche nel network marketing è molto importante gestire bene il tempo che si ha a disposizione.

Anche se è un’attività che si può svolgere da casa in smart working occorre farlo bene.

Conviene quindi:

  • prefissarsi degli orari in cui lavorare
  • scrivere i propri obiettivi
  • darsi delle scadenze
  • fissare dei micro-traguardi da raggiungere
  • crearsi una routine giornaliera
  • eliminare le distrazioni

Solo in questo modo la propria impresa potrà crescere in maniera seria e costante, senza alcuna perdita di tempo.

segreto venditore non vende ma risolve

5. Non essere un banale venditore, risolvi i problemi

Uno dei segreti per rendere la propria attività di vendita nel network marketing remunerativa, è proporre soluzioni, non prodotti.

L’obiettivo non è cercare di venderli, ma far luce sulla risoluzione di problemi che i tuoi prodotti o servizi possono portare.

  • Descrivendo situazioni di tutti i giorni si porterà attenzione sui problemi;
  • Mostrando come il vostro servizio o prodotto risolve quei problemi avrete completato l’80% del percorso di vendita.

In questo modo i nuovi potenziali clienti che cercheranno le soluzioni da voi proposte vi prenderanno come punto di riferimento.

Bernie Madoff: il “re” degli Schemi Ponzi

E’ morto in prigione il 14 aprile 2021 all’età di 82 anni

Un triste modo di iniziare un articolo, ma un chiaro segno di cosa abbia significhi, in fin dei conti per Bernie Madoff, diventare il più grande truffatore della storia.

Lo stesso Jordan Belfort, famoso per il libro The Wolf of Wall Street poi interpretato da Leonardo di Caprio nell’omonimo film, dice che con una condanna di 150 è giusto che Madoff muoia in prigione.

Truffare mezzo mondo (anche di più si potrebbe dire) è oltretutto una grave forma di crimine morale verso chi si fida di noi. Ancora di più se consideriamo che il figlio di Bernard Madoff si è tolto la vita in seguito alla condanna del padre.

Alcuni potrebbero dire che per una truffa da 65 miliardi durata 40 anni ne sia comunque valsa la pena, ma noi non la vediamo affatto in questo modo e per questo preferiamo ricordarlo così.

 

Bisogna però dire che si merita il titolo di “Re” degli schemi Ponzi, perchè tra le sue vittime non ci sono stati solo personaggi famosi come il regista Steven Spielberg e l’attore Kevin Bacon, ma anche diverse banche tra cui Unicredit e Banco Popolare.

Come funziona uno Schema Ponzi?

Innanzitutto occorre evidenziare cosa sia uno Schema Ponzi: abbiamo fatto un approfondimento a questo link ma per farla breve è un sistema piramidale in cui vengono promessi guadagni elevati, in questo caso tra il 10% e il 12% l’anno (cifre alte ma credibili), a fronte di un investimento iniziale.

Ma c’è il trucco, perchè quelli che sembrano guadagni sono in realtà una semplice restituzione dell’investimento fatto dai vari truffati. L’unica cosa che conta è continuare a far entrare nuovi investitori per alimentare lo schema.

E il fulcro dell’intera operazione è che gli stessi truffati ne diventano promotori a fronte di “chiari” guadagni. Chi non vorrebbe consigliare un buon investimento ad un amico?

Come ha fatto Bernie Madoff?

Bernie, a differenza di Charles Ponzi, non arrivava dai bassifondi. Era infatti ex presidente del Nasdaq e un uomo molto influete e conosciuto alla borsa di New York.

La sua strategia è quindi stata semplice: camuffare uno schema ponzi con una società di investimenti azionari e consulenza finanziaria.

 

Tutti gli investitori erano convinti che i loro capitali sarebbero stati investiti in borsa traendone profitti. In realtà i fondi venivano ridistribuiti ai creditori che erano entrati nello schema prima di loro.

E più persone continuavano a guadagnarci, più persone continuavano a suggerire il fondo di di Madoff come investimento sicuro, alimentando il circolo vizioso.

A fine 2008, quando è stato arrestato, la frode era arrivata a 37 mila persone – tutte chiaramente influenti visto il suo circolo di conoscenze – provenienti da 136 paesi del mondo.

Se proprio vogliamo trarne una lezione utile, è di certo l’importanza del personal branding!