Network marketing: quanto tempo per guadagnare?

Quanto Tempo per guadagnare nel network marketing

Il tempo necessario a guadagnare nel network varia da persona a persona, ma c’è un ma…

Otto ore di lavoro, spostamenti sfiancanti nel caotico traffico cittadino, molto stress e un modesto stipendio. Questo è generalmente il tipico quadro lavorativo che viene con rassegnazione accettato e portato avanti da molti, nonostante l’insoddisfazione spesso legata a questa modalità di guadagno vissuta in modo piuttosto costrittivo.

E se esistesse un modo per trasferire il proprio tempo e impegno in un’attività decisamente più gestibile e redditizia?

Sono proprio queste le premesse del network marketing, che si distingue dalle carriere dei colletti bianchi e blu proprio per il miglior rapporto tempo – guadagno.

effetto network

Che cos’è il network marketing

Il network marketing è un’attività basata sul passaparola e sulla creazione di un network o rete di clienti e collaboratori. Le sue modalità risultano piuttosto naturali, dato che in linea generale chiunque tende a fare del passaparola in vari contesti. Con la differenza che in questo caso si riceve una remunerazione.

L’attività inizia in genere con l’inserimento da parte di uno sponsor in un gruppo e prosegue con l’aggiunta di altri collaboratori e possibilmente la creazione di un proprio gruppo, percependo così un ulteriore guadagno in percentuale sul passaparola dei propri collaboratori.

Oltre quindi che sul passaparola, il network marketing si basa molto sul gioco di squadra. Questo è particolarmente importante, a maggior ragione considerando il distanziamento e l’isolamento a cui siamo stati soggetti durante questa pandemia. Ogni scusa per essere più uniti è positiva per la mente e l’umore.

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Quanto tempo occorre per guadagnare con il network marketing

E’ proprio questa la domanda importante. Una carriera tradizionale, a fronte di notevole dedizione e impegno, richiede lunghe tempistiche per il conseguimento di una lauta retribuzione. Guadagnare cifre che si aggirino attorno ai 5000 € al mese potrebbe richiedere infatti oltre venticinque anni, sempre a patto che il lavoratore si dimostri davvero meritevole.

Leggi: carriere a confronto: colletti vs networker

La situazione è ben diversa nell’ambito del network marketing. Con impegno e costanza è possibile raggiungere simili risultati in tempi estremamente inferiori, solitamente in meno di cinque anni.

La rapidità con cui riuscirete a guadagnare nel network è naturalmente collegata al tempo e alle energie investiti nella propria attività. Diversamente da quanto appare sui Social, la realtà insegna infatti che i guadagni facili in brevi periodi di tempo e in mancanza di impegno non esistono, nemmeno in questo settore.

Il network marketing non consiste infatti semplicisticamente nel fare un po’ di telefonate; richiede piuttosto una certa pazienza, lungimiranza, concentrazione, determinazione e buona volontà.

Network Marketing energia

Per affinare le attitudini necessarie e cominciare a conseguire i primi guadagni nel network potrebbe occorrere un tempo medio di circa sei mesi, che consentirà anche di tirare le somme sulle azioni compiute e di valutare eventuali modifiche e miglioramenti.

Agendo in questo modo sarà possibile guadagnare con il network marketing in tempi anche piuttosto brevi.

Molte persone raggiungono l’obiettivo dei 5000 € al mese in meno di due anni, e da lì continuano a salire.

Come velocizzare i guadagni con il network marketing

Una strategia piuttosto significativa per velocizzare i guadagni consiste nel puntare sulla velocità nell’ambito del proprio business, spingendo al massimo sin dall’inizio, curando al meglio il rapporto umano a lungo termine ma impegnandosi immediatamente e con costanza per creare una rete di collaboratori e clienti.

Molti network incentivano la velocità rendendola economicamente molto allettante e questo è un’altro dei fattori importanti nella valutazione di un network marketing.

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Soprattutto se la creazione di un network non verrà considerata come un secondo lavoro per conseguire un piccolo guadagno di arrotondamento, ma come un’attività principale in cui investire il proprio tempo e le proprie energie, i risultati non tarderanno ad arrivare.

Essere poi disposti ad andare oltre la linea del leader, diventando totalmente protagonisti della propria attività, consentirà realmente di raggiungere alti livelli, con guadagni anche superiori ai 10.000 € al mese.

Avendo costanza e determinazione, quindi, il network marketing si rivelerà una carriera davvero remunerativa e soddisfacente, che consentirà a chi vi prende parte di realizzare i propri sogni probabilmente molto prima di quanto potrebbe sperare.

Guadagni vs rendita: come si differenzia un grande network marketing

Rendita Network Marketing cosa più importante

La rendita è la cosa più importante da cercare in un network marketing

Coloro che lavorano nel mondo del libero professionismo solitamente si sognano la possibilità di una rendita perchè sono abituati a vendere prodotti o servizi per dei guadagni a gettone, ma è importante valutare meglio l’attività di network marekting, di cui avrete già sentito parlare.

Si tratta di un concetto che tende a creare una notevole confusione e che merita di essere chiarito. Incide infatti in maniera significativa sulle opportunità di crescita e guadagno di un professionista.

Il guadagno nel network marketing

Qualsiasi sia la vostra professione, se avete una ditta individuale avrete bisogno di instaurare una rete di rapporti capillari e duraturi, creando una rete di conoscenze che possano contribuire allo sviluppo del vostro brand e quindi alla crescita del fatturato.

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Questo accade anche nel network marketing, ma la differenza sta nelle possibilità di guadagno. A seconda dell’azienda di network marketing infatti ogni contratto firmato può portare a dei semplici guadagni o a una rendita periodica, ed è qui che diventa interessante.

Nel primo caso parliamo di somme che vengono versate in un’unica soluzione e sono generate da rapporti estemporanei che vengono consumati con una sola vendita.

Il guadagno viene ricevuto esclusivamente alla sottoscrizione di un contratto e una volta terminata la fornitura il legame può essere rinnovato, ma richiederà ulteriore lavoro e manterrà la sua componente di incertezza.

La rendita nel network marketing

Con la rendita tipica del network marketing, il grande vantaggio è che il guadagno è costante, mensile e soprattutto non necessità di ulteriori investimenti di tempo e risorse.

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Avrà sicuramente delle variazioni dovute a diversi fattori dipendenti dal contratto e dal settore. Lo stesso vale per la struttura del network, ma saranno comunque una solida base su cui costruire il proprio futuro.

La rendita assicura guadagni continui anche quando all’orizzonte non compaiono nuovi contratti.

In questa notevole differenza risiede la discriminante tra un buon network e un grande network. Il profitto in tal caso non dipende infatti dalla ricerca continua di nuovi rapporti ma dalla fidelizzazione di quelli già esistenti.

Settori per la rendita

In un network che vende energia come il nostro, per esempio, la rendita viene percepita in forma mensile. La rendita si basa sul consumo energetico delle persone contrattualizzate: un enorme vantaggio.

Effetto rete scelgozero

Parliamo infatti di un servizio essenziale, che non può essere sostituito e che porterà sempre ad un guadagno. Si può dire che quello energetico sia il settore più adatto al network marketing.

Se fosse un esame universitario: il network marketing

esame network marketing facile

Il Network Marketing sarebbe l’esame universitario più facile di tutti

Se il network marketing fosse un esame universitario, questo probabilmente non sarebbe così complicato da sostenere, al contrario. In questo articolo ti spiegheremo perchè la teoria del network marketing è davvero facile, talmente tanto che sarebbe l’esame più semplice di tutti.

Apparenza

Inutile negarlo, nel lavoro come nella vita privata, l’apparenza gioca un ruolo fondamentale, ma come leggerete più avanti nel corso: non basta, nè per il network marketing nè per nient’altro di importante.

Il detto secondo il quale “l’abito non fa il monaco” è tanto vero quanto falso. Se infatti vi vestirete da monaci tutti penseranno che lo siate, un’ambiguità che vale la pena di essere considerata no?

aspetto network marketing esame

Le persone si fanno un’idea di noi talmente in fretta che ciò che diremo servirà solo ad arricchirla, per questo la prima impressione e l’apparenza sono così importanti.

E l’apparenza si basa su pochi semplici aspetti, oggetto dell’esame sul network marketing 😉

  • abbigliamento: la persona più ricca e intelligente del mondo perderebbe infinite occasioni con un abbigliamento non adatto. Il segreto quindi è sempre di essere un po’ più elegante degli altri, senza strafare e in base alle situazioni. In ogni caso però camicia e giacca non fanno mai brutta figura per gli uomini.
  • profumo: l’abito più costoso e bello del mondo conta poco se emanate un odore spiacevole. Essere puliti e profumati è una delle basi che non si possono ignorare. Ma anche in questo caso evitiamo gli eccessi: 3 spruzzi di profumo sono più che sufficienti.
  • espressione: una faccia triste dirà tantissimo di voi in una frazione di secondo, al pari di una felice. Quale preferite indossare? Per di più abituandoci a sorridere ci abitueremo ad essere felici, che è forse la cosa più importante.

Solitamente non lo insegnano nei corsi di Network Marketing vero? La felicità è sempre un obiettivo, mai una condizione di partenza. Eppure è così facile capire che è il contrario.

Sostanza

Come dicevamo prima, l’apparenza non basta. Per questo è altrettanto importante coltivare la propria personalità, i propri pregi, la propria professionalità. Una persona che sorride ma poi è sempre arrabbiata non sarà di grande appeal, di certo non a lungo termine.

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Anche in questo caso per l’esame sul Network marketing sarà sufficiente riassumere cosa intendiamo con sostanza con 3 parole:

  • gentilezza: sentirete spesso parlare di potere, autorità, persuasione, ma la verità è che le persone gentili sono quelle più persuasive, che a lungo termine riescono ad esercitare più potere sugli altri e che si conquistano l’autorità senza bisogno di schiacciare gli altri, al contrario verranno spinte verso la vetta.
  • affidabilità: “dico quello che faccio e faccio quello che dico”. Assorbite questo modo di dire e siate sinceri, puntuali e concreti. I ritardatari non piacciono a nessuno, così come non piacciono i bugiardi.
  • felicità: ti è capitato di stare attorno a persone tristi? E’ un vero strazio. Sicuramente di più per loro, ma di certo anche per noi che dobbiamo compatirli. Se vuoi essere circondato da persone basta fare una cosa: ricordarsi quali sono i motivi per cui essere felici. Ce ne sono sempre. Finchè preferirai concentrarti su questi che su quelli per essere infelici (anche di questi ne troverai quanti ne vuo) non sarà difficile sorridere da dentro.

Conoscenze

Per guadagnare davvero nel network marketing bisogna conoscere molte persone. Punto. Perchè è con le persone che farete carriera, con loro creerete la vostra struttura, e soprattutto più ne conoscerete più imparerete a filtrare e selezionare le migliori con cui percorrere questo viaggio.

Magari non le conosci oggi, ma non è di un successo istantaneo che stiamo parlando: per guadagnare nel network marketing ci vuole tempo, ma meno di quanto ne richiedono altre professioni, e soprattutto si hanno introiti maggiori.

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Se quindi nel network marketing conoscere molte persone è fondamentale, la domanda più probabile in un esame è: come facciamo a conoscere nuove persone continuamente?

Perchè se anche crei una lista nomi da 10.000 nomi, presto o tardi li esaurirai, e non è questo che vuoi per il tuo futuro.

Per rispondere quindi al quesito più importante nella teoria del network marketing, vi basta uscire di casa. Sembra una banalizzazione, ma troppo spesso ci si ritrova vittime delle abitudini, quelle che ci trascinano sul divano e davanti alla tv, ma senza uscire dalla zona di comfort sarà impossibile entrare in nuove cerchie.

Partecipate ad eventi, fate corsi, iscrivetevi in palestra e attaccate bottone. Non servirà molto tempo per diventare degli esperti di small talk, basta solo un po’ di pratica e di voglia. Se poi seguirete i suggerimenti precedenti, andrete in discesa. Per fortuna questo esame copre solo la teoria del network marketing.

Costanza

Non è possibile scegliere uno di questi punti per definirlo come il più o meno importante dei quattro, e vale lo stesso per la costanza. Qualunque cosa facciate, senza costanza e lungimiranza non andrete da nessuna parte.

Più ambiziosi gli obiettivi, più importante la costanza.

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Ma sappiamo tutti di essere dei procrastinatori in fondo, chi più chi meno, e probabilmente crediamo di non essere motivati, che forse i nostri obiettivi non sono grandi abbastanza. Allora ci creiamo obiettivi smisurati, talmente lontani dalla persona che siamo oggi che ci sembra di non valere abbastanza per raggiungerli, e ogni volta che procrastiniamo ne abbiamo conferma.

Tutto parte però da un assunto sbagliato. Procrastinare non significa non essere motivati, significa avere un equilibrio statico tra motivazione e paura. Che sia del fallimento, del giudizio, dell’ignoto, del cambiamento…

Ultima lezione del corso sul network marketing: come essere costanti quindi? Basta ricordarci ogni giorno cosa ci motiva, per spostare l’equilibrio verso i nostri obiettivi. Affrontare le nostre paure è altrettanto importante, ma sicuramente più difficile. Per questo rimanere altamente motivati è tanto efficace, perchè non è così difficile e ci aiuta ad andare avanti con forza.

Createvi una mappa, di quelle che vi basterà guardare per sapere cosa state facendo e perchè lo state facendo, e guardatela ogni giorno, più volte al giorno. Vi darà un aiuto che sarà impossibile ignorare.

 

La terza onda del network marketing ormai è qua

Seconda onda network marketing amway

Il network marketing, attualmente, è arrivato alla sua terza onda, alla versione 3.0 se vogliamo. La terza evoluzione che ha permesso a questo modello di business di essere ancora una volta al passo coi tempi senza rimanere indietro.

 

La nascita del network marketing

 

In questo articolo parliamo della storia del network marketing ma in questa occasione saremo più specifici.

Era infatti il 1941 quando il titolare della società Nutrilite Products Inc decise di introdurre il concetto di marketing su multi livello. Ogni figura che operava per la sua impresa si trovava responsabile di nuove mansioni, tra cui quella di formare nuovi venditori.

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I venditori quindi guadagnavano delle commissioni anche sui venditori da loro formati (primo livello) e su quelli che venivano formati da loro in seguito (multi livello).

La struttura dell’azienda risultò talmente solida che si ritrovò ben presto a competere con delle realtà più tradizionali. Al loro fianco iniziarono a nascere però nuove realtà, che usavano il sistema di Nutrilite Products in modi meno lungimiranti sfruttando le molte falle della società di quel periodo, mettendo in pratica diverse truffe. Queste aziende però non ebbero vita lunga.

Il network marketing della Nutrilite Products Inc invece sperimentò un incremento della produttività e delle vendite, frutto appunto delle grandi opportunità offerte ai propri venditori.

Ovviamente questo fu solo l’inizio di tale concetto, che dopo circa vent’anni si diffuse con grande rapidità.

 

La seconda fase del network marketing

 

Tra la prima versione alla terza onda del network marketing si può ben immaginare che ce ne fu una seconda.

Questa ebbe inizio nel 1979 grazie ad Amway, famosa azienda di network marketing, che riuscì a far approvare il suo sitema promozionale al congresso degli Stati Uniti.

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Ora c’era una linea di demarcazione netta tra le attività illegali e quelle legali. C’era una definizione più chiara di network marketing e da quel momento sempre più aziende iniziarono a prendere in considerazione questo modello. Una seconda esplosione del settore.

Il periodo storico contribuì, grazie all’introduzione di diversi strumenti tecnologici prima non disponibili, era possibile avere un migliore controllo della capillarità del sistema.

Più in generale, la legge e i computer aiutarono questa fase evolutiva, rendendo il network marketing sempre più interessante per le aziende.

 

La terza onda del network marketing

 

Oggi si parla di una terza rivoluzione del network marketing in quanto questo genere di attività beneficia dei nuovi strumenti digitali messi a disposizione tramite internet.

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In particolar modo i social giocano un ruolo fondamentale per le aziende di network marketing e per i loro collaboratori. Il posto perfetto per trovare nuovi clienti, nuovi collaboratori, perfetto anche per mettersi in mostra e creare un rapporto con il proprio network.

Ancora più importante la diffusione degli smartphone e dei laptop ha permesso alle aziende di creare nuovi strumenti con cui i collaboratori stessi potevano aumentare le loro performance. Un maggiore controllo dei propri numeri, dei propri collaboratori, della carriera, delle scadenze e dei risultati.

Ma benchè il web e i nuovi strumenti, online e offline, aiutano sicuramente le aziende e soprattutto chi vuole operare, è importante ricordare che questo tipo di lavoro deve essere seguito con costanza.

Solamente mediante l’impegno costante e quotidiano si ha l’occasione di raggiungere i propri ambiziosi obiettivi.

Non devi essere bravo, devi essere esperto nel tuo campo.

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E’ pieno di persone brave, ancora più pieno di persone incompetenti (si sa) ma qualunque sia la tua professione la vera differenza la fai essendo esperto.

Certo essere il migliore è un obiettivo ancora più ambizioso, ma di certo molto più complesso da raggiungere. Essere esperti invece è alla portata di tutti coloro che hanno una mentalità lungimirante.

Ma per essere esperto bisogna capire prima di tutto qual è il proprio settore, e spesso è meno scontato di quanto sembri.

Ad esempio un comico non vende biglietti, ma intrattenimento. Un cantante non vende canzoni, ma emozioni. E per quanto nel network marketing si sia tentati di identificare la propria professione con la vendita, o con il prodotto/servizio dell’azienda stessa, il nostro vero mestiere è il networker ed è su quello che ci dobbiamo concentrare.

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Conceptual image of network marketing – male hand connecting the wooden cut circles with person icon on them.

Come diventare esperti del settore del Network Marketing?

Il Network Marketing si può dire che sia un mestiere che cambia nelle diverse fasi della vostra carriera, ne parleremo tra poco, ma alcune cose rimarranno sempre uguali.

Le basi

Per prima cosa dovrete sempre ricordarvi che il successo non viene regalato, né tanto meno piove dal cielo: va guadagnato nel tempo, con lavoro e molti sacrifici, ma quando lo raggiungerete la vostra vità avrà un’altro sapore.

Un altro elemento fondamentale è essere sicuri di sé (notare che non abbiamo detto apparire, ma essere) perchè è il terreno fertile su cui crescono i contratti, le amicizie e le collaborazioni.

Chi si fiderebbe di qualcuno che risulta incerto su se stesso?

E infine, dopo la costanza e la sicurezza, ci vuole umiltà, perchè ogni percorso di crescita nasce e cresce grazie alla capacità delle persone di mettersi in discussione. Nessuno è perfetto, ma chi è umile ci si può avvicinare.

Legge di pareto network marketing

Gli inizi

All’inizio è fondamentale la conoscenza profonda e precisa di cosa si sta promuovendo: il prodotto o il servizio è sicuramente un aspetto importante, ma imparate a non sopravvalutarne l’importanza perchè conoscere il prodotto o servizio non basta affatto.

Certo però se non saprete rispondere a delle domande sarà tutto più difficile.

Per questo usarli in prima persona vi aiuterà a conoscerli a fondo tanto da non temere alcun tipo di obiezione.

I progressi

Man mano che andrete avanti le persone non vi seguiranno per il servizio ma perchè si fidano di voi, dategliene modo.

Per fare questo dovrete di sicuro sviluppare un buon biglietto da visita: un discorso vero e sincero, ma soprattutto sintetico ed accattivamente, per far interessare gli altri al vostro prodotto o servizio, ma soprattutto a voi stessi.

Raccontare il proprio percorso su instagram di sicuro alimenterà il vostro personal branding, e questo vi tornerà utile man mano che la vostra carriera proseguirà.

Applicare con costanza i metodi insegnati dall’azienda sarà utile a non perdersi per strada, a evitare di sperimentare con pratiche inutili e soprattutto a velocizzare la propria carriera.

mentalità e cervello

La leadership

Arriverete presto ad uno stadio evolutivo del vostro percorso in cui la promozione sarà più vicina ad un ricordo che ad un lavoro.

Con il crescere della vostra struttura dovrete imparare a prendervene cura, a nutrirla, a guidarla come dei veri leader.

Oltre a raggiungere uno stadio di maggiore soddisfazione personale e professionale di sicuro otterrete molti più risultati lavorando sul vostro team piuttosto che facendo tutto da soli.

La chiave dell’imprenditoria e della leadership è saper delegare senza perdere il controllo, un equilibrio che svilupperete con lo studio e la pratica.

Inoltre, ma non meno importante, bisognerà ricordarsi dei valori fondamentali: lungimiranza, sicurezza, umiltà.

Perchè se anche ora siete al vertice della vostra struttura, avete ancora tutta la vita davanti. Un buon leader sa che imparerà più lui dal suo team di quanto loro impareranno dal leader.

Carriere a confronto: colletti vs networker

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Colletti bianchi, blu e networker: qual’è l’impiego migliore?

All’interno di una società solida c’è bisogno che più persone diano il loro contributo seguendo carriere differenti.

Va da sè però che una carriera piuttosto che un’altra può risultare più o meno profittevole.

Qual è la professione migliore da svolgere in Italia? Colletti bianchi, blu o networker? Quali sono le differenze? .

Colletti blu: carriera?

In primo luogo definiamo i colletti blu che sono tutti quei lavoratori che fanno parte della categoria “manuale”.

Si tratta della forza lavoro che muove un Paese, coloro che sono impiegati nelle fabbriche o nei campi e che svolgono soprattutto lavori manuali.

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Il colore blu è collegato alle divise spesso indossate da queste persone. Rispetto ai colori chiari, il blu riesce a coprire meglio le macchie di olio o terreno tipiche delle azioni svolte dagli operai.

Per entrare a far parte di questa classe di lavoratori non c’è bisogno di una grande preparazione scolastica ma il salario purtroppo non è molto alto.

La questione peggiore però è relativa all’avanzamento di carriera, infatti anche con molti anni di esperienza o con l’acquisizione di qualifiche specifiche, sostanzialmente è praticamente impossibile crescere dal punto di vista professionale e salariale.

Colletti bianchi: carriera…

I colletti bianchi sono invece tutti i dipendenti che svolgono un lavoro di ufficio.

Solitamente si tratta di funzionari, manager o professionisti che ricevono uno stipendio a fine mese commisurato alle prestazioni svolte.

Il colore bianco è collegato alle camice che tali individui indossano e la loro divisa è composta da abiti formali come pantalone e camicia, anche se sempre più spesso si sta optando per t-shirt e felpa.

Non svolgono lavori in cui è richiesto l’impiego della forza ma si basa tutto su alte qualifiche educative, acutezza mentale e conoscenze specifiche.

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In questo caso si può dire che non ci siano limiti alla crescita professionale, ma la verità è che sono davvero poche le eccezioni che ottengono guadagni da veri imprenditori. La maggior parte non godrà mai di una vera e propria carriera e godrà piuttosto di piccoli aumenti di stipendio guadagnati nell’arco di anni di lavoro.

Altro aspetto fondamentale è che gli ambienti in cui lavorano i colletti bianchi sono spesso molto competitivi. E se qualcuno spicca più degli altri, si impegna molto ed è dedito al lavoro, entra spesso nel mirino dei suoi diretti superiori che temono venga rubato loro il posto.

In questi ambiti vince il migliore e nessun posto è assicurato.

Networker: carriera!

Questa è la figura professionale che negli ultimi anni più incuriosisce ed è una delle poche che permette all’individuo di crescere in libertà.

  • nessun tetto massimo di guadagno
  • nessuna divisa
  • nessun luogo di lavoro specifico
  • nessun oraro di lavoro
  • nessun superiore a cui dover rendere conto

Il networker può lavora online in smart working, ma la cosa più importante è che nel network marketing, qualora ci fossero dei leader, questi ultimi non verranno frenati dalla loro upline, al contrario!

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La crescita dei propri collaboratori determina la propria crescita, quindi ogni networker avrà il massimo interesse nel far crescere i propri collaboratori il più velocemente e fortemente possibile.

E la ciliegina sulla torta è che è il mestiere più meritocratico che ci sia. Maggiori i tuoi risultati, maggiore il tuo guadagno. Ancora meglio, puoi guadagnare più del tuo “superiore”.

Ma in ogni caso l’errore di qualunque networker sarebbe proprio quello di frenare i propri collaboratori, e a questo proposito rimandiamo a un articolo che spiega meglio la leadership nel network-marketing.

E benchè per diventare networker professionista bisogna anche possedere delle abilità molto importanti nei rapporti umani, queste si possono di certo acquisire.

Il Network Marketing sarebbe l’esame universitario più semplice del mondo, se esistesse. Purtroppo non insegnano questa professione negli istituti classici, ma fortunatamente online è pieno di risorse per diventare dei professionisti con pochissimo sforzo.

Il Personal Branding su Instagram per il Network Marketing

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Dopo aver descritto minuziosamente come fare network marketing su Instagram, sfruttando appieno le potenzialità delle Storie, introduciamo il concetto di personal branding, decisamente utile a riguardo.

Di cosa si tratta? Che tu prediliga il ricorso a strategie di vendita online oppure off-line, il ruolo del personal branding è decisivo.

Trattasi, sostanzialmente, della percezioni che gli utenti hanno del tuo business, della tua persona o della tua realtà imprenditoriale.

Partendo dall’idea di fondo che quello del personal branding nel network marketing su Instagram non è di certo un sentiero facile e veloce da percorrere, richiede soprattutto costanza e creatività, ma se continuerai a crederci e darai il meglio di te otterrai di sicuro dei risultati.

Come entrare nella mente delle persone attraverso Instagram

Gli internauti oggigiorno sono saturi di informazioni. Pensaci bene. Siamo continuamente bombardati da messaggi di ogni sorta, da quelli prettamente informativi a quelli di natura pubblicitaria, con i canali più disparati (televisione, radio, manifesti, campagne Google Ads e Facebook Ads, pop-up, banner e molto altro ancora).

A fine giornata, quanto entra effettivamente nella mente dei destinatari? Poco o nulla. Questa è la risposta finale, grosso modo sempre valevole.

Tu devi invertire la tendenza, distinguendoti dalla tua concorrenza, sempre più agguerrita a prescindere dal settore in cui operi. Questo è il criterio base per avere successo su Instagram.

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Anche in termini di network marketing, c’è da dire che il problema di base resta il fatto che, in qualità di creatore di contenuti, devi puntare sempre e comunque sulla variabile tempo. Hai appena una manciata di secondi per fare in modo che i destinatari dei tuoi contenuti siano invogliati a compiere una specifica azione.

Devi quindi essere chiaro quando comunichi i punti di forza del tuo core business.

  • Cosa sai effettivamente fare?
  • Come riesci a farlo?
  • Per quali motivi di fondo i destinatari dei tuoi contenuti dovrebbero richiedere le tue prestazioni invece di rivolgersi alla concorrenza?

Sei riesci a fare tutto ciò, hai lavorato bene su Instagram in ottica di personal branding.

Tutto questo lavoro però, non è di certo finalizzato a farti sentire più bravo e più intelligente degli altri, ma in ottica di network marketing, dove ci sono tutta una serie di professionisti improvvisati che magari fino a poco tempo fa svolgevano altri incarichi.

Questo però è un punto di forza per chi riesce a trasformarlo, perchè ogni networker è unico, ha un percorso diverso e una storia da raccontare.

Se è vero che solo il 2% nel coro è in grado di fare effettivamente la differenza, puntando sulla tua unicità aumenti le tue probabilità di farcela.

Basti pensare che chi ha successo nel netwokr marketing infatti ha un fortissimo personal brand, sia su Instagram che fuori. Questo perchè nel tempo e con la pratica hanno sviluppato doti comunicative e una capacità empatica fuori dal comune che gli permettono di interagire al meglio con i vari utenti.

Riuscire a comunicare in modo alternativo, divenendo dei veri e propri punti di riferimento: questa è la chiave. Non importa cosa dite, ma come lo dite, nel vostro modo.

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Perché Instagram è ideale per il Network Marketing?

Di motivazioni ce ne sono in abbondanza.

Vediamone alcune in rapida carrellata.

  • Ti dà la preziosa opportunità di mostrare il tuo stile di vita anche solo mediante una semplice post o una storia
  • Ti consente di raggiungere un numero considerevole di utenti, ricorrendo a strategie di posizionamento
  • E’ il social dove le persone cercano di scoprirti, e quindi dove sono più disposte ad ascoltarti.

In qualsiasi campo, dal mondo dei viaggi a quello dell’alimentazione, dal campo sportivo a quello politico, dall’area del benessere fisico a quella del business, Instagram consente a chiunque (davvero a chiunque) di sviluppare il proprio personal branding e di comunicare con un sacco di strumenti.

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Un’arma in più: le video testimonianze

Sfruttare al meglio le video testimonianze della tua rete è qualcosa di portentoso per sviluppare il tuo personal brand su instagram e di conseguenza il tuo business.

Se ogni persona nel tuo network facesse una storia con una testimonianza positiva, e tutta la tua rete la ricondividesse, si genererebbe un costante afflusso di testimonianze positive, sul tuo profilo come su quello dei tuo network.

Le persone che ti seguono un po’ per volta si convinceranno che ciò che hai da offrire cambia davvero la vita delle persone.

Se alle domande che ricevi ti dimostri sin da subito chiaro e trasparente, anticipando eventuali domande ed obiezioni, centrerai appieno tutti gli obiettivi che ti sei prefissato.

I 3 tipi di networker che incontrerai nella tua vita

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Oggi vogliamo parlare di voi, dei Networker, e più in particolare dei tre tipi di networker che incontrerete nella vostra vita.

Di certo questo articolo potrà esservi anche utile per capire che tipo di Networker siete e soprattutto cosa potete fare per migliorare, e quindi crescere professionalmente.

I 3 tipi di networker sono gli impostori, i principianti e i professionisti (quelli rari).

Impostori

Un impostore lo si riconosce a primo impatto: se ne sente l’odore a chilometri di distanza.

Un odore di pigrizia, privo completamente di qualsiasi tipo di empatia. Costituiscono circa l’80% di tutti i networker presenti online e offline, purtroppo (o per fortuna?) e sono anche la causa principale di tutti gli stereotipi negativi che coinvolgono questa professione.

Hanno sempre fretta di raggiungere il successo e vogliono spremere i loro contatti come le arance in autunno, ma non è così che si arriva in alto.

Gli impostori adottano uno stile di vita propriamente parassitario: sono sempre alla ricerca di un messia, di un qualcuno che li elevi e li faccia crescere al posto loro. Possibilmente mentre loro stanno in piscina a sorseggiare un cocktail – se possono permetterselo.

Inutile dire che il loro sia un comportamento sbagliato e inconcludente, che la maggior parte delle volte arreca più danni di quanti vantaggi porti, sia a se stessi che a chi incontrano, senza parlare dei danni all’azienda per cui decidono di collaborare.

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Come insegnamo ormai da tempo, non esistono scorciatoie per il successo, non esistono trucchi, solo metodi da applicare con costanza e pazienza.

Principianti

A differenza degli impostori, i principianti hanno tutte le migliori intenzioni di affrontare questa professione con dignità, attenzione e determinazione.

Purtroppo, però, la maggior parte delle volte si concentrano sugli aspetti sbagliati.

Questo tipo di networker è vittima di una propaganda creata appositamente per ingannare, pensano che per avere successo basti avere fortuna, un ottimo tempismo oppure la furbizia di adottare le scorciatoie giuste.

Quest’idea è frutto di una comunicazione sbagliata da parte di chi vuole far credere di avercela già fatta senza alcun tipo di sforzo, allo scopo di lucrare su tutte quelle persone che, ingenuamente, ci credono.

Mentre la condizione degli impostori è quasi irreversibile e imperversa come una malattia, un principiante in realtà ha la possibilità di redimersi. Ci vuole forza di volontà e un percorso di formazione serio, lungo e impegnativo.

Sebbene arrivare alla meta nel minor tempo possibile e con il minor impiego di sforzi necessario sia un pensiero allettante per chiunque, l’unico vero segreto per avere successo è darsi da fare e rimboccarsi le maniche.

Perché la fortuna aiuta sempre e comunque gli audaci.

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Professionisti

Arriviamo ora a loro, il tipo di networker talmente raro da sembrare persino una leggenda agli occhi di molti, introvabili e sembra sempre più spesso siano una specie in via di estinzione.

I professionisti uniscono passione e preparazione per raggiungere i propri risultati.

Non mancano di sfruttare un buon tempismo e delle circostanze fortuite, ma non si tratta mai di una situazione casuale: come diceva qualcuno

Che strano, più mi impegno e più sono fortunato

Perchè la fortuna si realizza solo quando incontra la preparazione.

Ancora più importante, l’allenamento e la determinazione sono in grado di rivoltare i presupposti più sfavorevoli. In questo senso la preparazione è l’antidoto contro la sfortuna, o quantomeno lo è quasi sempre.

Citando Michael Jordan:

Nella mia carriera ho sbagliato più di 9.000 tiri. Ho perso quasi 300 partite. Per 36 volte i miei compagni si sono affidati a me per il tiro decisivo… e l’ho sbagliato. Ho fallito tante e tante e tante volte nella mia vita. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto”.

Sbagliare è fondamentale: in un’epoca in cui l’errore viene condannato come un peccato capitale, ci sentiamo in dovere di riscattarlo.

Ma le buone scelte arrivano dall’esperienza, e l’esperienza arriva dalle scelte sbagliate. Quindi ciò che conta non è non sbagliare mai, ma imparare dai propri errori, e questo tipo di networker lo sa benissimo.

Con una mentalità lungimirante i professionisti trasformano ogni errore in un gradino su cui posare le future scelte, e piano piano riescono a salire in vetta alla carriera da networker, fino a diventare dei veri e propri leader.

Senza gli sbagli imparare è impossibile. Tutto ciò che si conosce lo si darebbe per vero senza una motivazione reale, senza una risposta certa, ma semplicemente per sentito dire.

Come e dove investire nel 2022

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Il prossimo anno si apre con numerose possibilità di investimento, sia per i principianti che per gli investitori più avanzati, ma scegliere come investire i propri risparmi non è mai facile.

Il trend di investimenti però è esploso quest’anno, con la pandemia, e molto probabilmente continuerà la sua crescita anche nei prossimi mesi e anni. Questo è un chiaro segno del fatto che le persone sempre di più intendono diventare finanziariamente autonome e consapevoli.

Quindi dove investire il proprio denaro nel 2022? .

I 3 settori dove investire

Semplificando si può dire che esistano solo 3 categorie di investimento, ognuna con i suoi pro e i suoi contro:

  • immobiliare
  • azionistico
  • criptovalute

Il settore immobiliare fa gola a molti, non tanto per la compravendita e la speculazione ma soprattutto per la sua capacità di generare entrate costanti grazie all’affitto. Certo le case si deteriorano e richiedono spesso dei lavori che raramente sono economici. Aumentano inoltre le tasse da pagare e soprattutto richiede un capitale notevole con cui partire. Guadagni stimati inferiori al 10% l’anno.

L’area azionistica invece è più spesso che non una scommessa, perchè come dice Matthew McConaghey in The Wolf of Wall Street

“Nessuno sa se la borsa va su, giù, di lato. in circolo, meno che mai i broker. E’ tutto un fughesi […] fugasi, fugasio… polvere di stelle”

Vi linkiamo la splendida scena qui perchè strappa sempre un sorriso

Certamente c’è chi è in grado di giocare sulle statistiche e le informazioni in tempo reale, ma è tutt’altro che semplice, bisognoa poi sottostare agli orari delle borse e alle loro regole, perchè a volte un titolo chiude a 200 e la mattina dopo è sceso di 5 punti senza che voi possiate farci nulla. Potenziali guadagni mediamente inferiori al 20% l’anno.

E il settore più rischioso in assoluto è poi quello delle criptovalute, che vengono scambiate 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno, mentre dormite e siete in vacanza, e senza seguirle adeguatamente è facilissimo perdere i propri risparmi in uno schiocco di dita. Certamente anche in questo caso esistono persone che hanno fatto fortune con Bitcoin, Ethereum e altre, ma senza ombra di dubbio sono stati molti di più quelli che hanno perso soldi di quelli che ne  hanno guadagnati. In questo caso è tanto facile raddoppiare quanto perdere tutto, diciamocelo chiaramente: è fortuna.

Per tutti questi settori è sempre possibile informarsi, acquistare corsi e testare sul campo, ma il rischio resta sempre molto elevato.

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Esiste invece un quarto settore (si abbiamo detto che erano tre) con un ritorno quasi sempre di almeno il 1.000%, ma a volte anche 1.000.000%, che però fa meno notizia, richiede più tempo e soprattutto una mentalità lungimirante.

Il quarto settore dove investire nel 2022

Ci sono diversi modi di dirlo, ma la chiave è investire su se stessi, investire del tempo sulla propria crescita, sulla formazione, sull’esperienza.

Sembra una frase intrisa di filosofia, troppo simile a il tempo è denaro e troppo poco concreta, eppure la verità che nasconde è estremamente preziosa se si vuole fare economia a livelli competitivi.

Non tutti i corsi vi renderanno milionari, ma di certo sono la vostra migliore chance di cambiare vita e di ridurre le possibilità di un fallimento.

Perché sì, le prime risorse di cui un investitore dispone sono sempre e comunque il proprio tempo e la propria mente: prima ancora del capitale, degli strumenti, del talento e delle intuizioni, è il tempo a stabilire se e in quale modo una determinata persona riuscirà a raggiungere il tanto agognato successo.

Tempo + intelligenza = successo

Questa regola è una costante ineluttabile, ma se il tempo è molto chiaro cosa sia, facciamo chiarezza sui due punti seguenti:

Cos’è il successo?

Rigiriamo a te questa domanda, perchè la verità è che ognuno ha una definizione diversa di successo, e quasi sempre cambia nel corso della vita.

Per alcune persone è essere milionari, ma forse sottovalutano il lavoro e la fatica necessaria per arrivarci.

Per altre può essere avere una famiglia, di quelle alla mulino bianco, ma anche in questo caso non si compra, si costruisce con tempo, compromessi e dedizione.

Che tu voglia aprire un ristorante, avviare un’attività di consulenza, diventare un professionista o essere il miglior papà/mamma della storia, di sicuro, un corso, un libro e un po’ di sana ricerca e curiosità ti avvicineranno più di qualunque cosa al tuo obiettivo.

Cos’è l’intelligenza?

Tra le tante definizioni, quella che più ci rende umani è la nostra capacità di adattamento e di riconoscere gli schemi.

Imparando cose nuove, impariamo nuovi modi in cui adattarci al mondo e riconoscere gli schemi. Facendo esperienza, idem.

Allenare queste abilità in un campo le renderà più efficaci in ogni ambito della nostra vita.

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A stock trader checking technical markers of a stock on a computer screen.

Cosa significa investire il proprio tempo?

Da un lato sembra che in questo periodo ci sia una sovrabbondanza di tempo: la pandemia ci ha sottratto la possibilità di uscire, di coltivare le nostre passioni e le nostre relazioni personali, rovesciandoci addosso una quantità di tempo impossibile da gestire. Dall’altro lato, però, si è sempre troppo impegnati a correre verso un traguardo, cercando la strada più semplice e più rapida per raggiungerlo. Quando forse il modo migliore per vincere sarebbe quello di fermarsi cinque secondi e fare mente locale, prendere un respiro profondo e pianificare con lungimiranza.

Per questo parliamo di investimenti sul tempo: un investimento su te stesso e per te stesso, che non deve obbligatoriamente essere rivolto all’ambito lavorativo, ma che può prendere in considerazione nuove possibilità di formazione, di professione, oppure persino un nuovo percorso di vita.

Se tutte quelle ore perse a rimuginare sul futuro, a invidiare coloro che ce l’hanno fatta, o a controllare compulsivamente i social network fossero invece investite nel diventare delle persone migliori, metà dei problemi della società attuale svanirebbero in un secondo.

Inizia ora, inizia oggi: raccogli le tue ore e fai in modo che possano essere sfruttate nel miglior modo possibile.

Investi sulla tua vita e sulla tua persona e vedrai che alla fine, tirando le somme del valore delle ore che hai speso, ti accorgerai che il ritorno è stato di 10, 100, 1000 volte superiore alle aspettative.

Investi sul tuo tempo, perché se non lo farai tu nessun altro lo farà al posto tuo, ma soprattutto perché la strada più lunga e paziente spesso porta ai risultati più duraturi e soddisfacenti.

Carriere a prova di futuro

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Osservando il mondo dall’alto, le dinamiche che si susseguono anno dopo anno, sopraelevandoci rispetto alla nostra piccola quotidianità (è uno sforzo complesso ma necessario) c’è solo una domanda che resiste alle nostre tecnologie sempre più avanzate: il futuro.

L’unica incognita alla quale non potremo mai dare una risposta è: cosa succederà domani?

Che sia un giorno, un anno o un decennio il futuro resta un mistero per tutti.

Si possono sempre fare delle previsioni basandosi sulle circostanze attuali e prospettando diversi scenari di sviluppo, anzi in alcuni casi si può essere piuttosto precisi (benchè nell’incertezza).

Per quanto riguarda l’economia ad esempio, sicuramente in futuro ci saranno dei nuovi lavori: basti analizzare la situazione presente in confronto al mondo delle professioni di cinque anni fa.

Il ruolo di internet è cresciuto sino a diventare indispensabile, e dove molte professioni sono sopperite all’utilità delle innovazioni tecnologiche, le stesse innovazioni hanno creato nuove professioni. Ma sarà così anche con l’arrivo delle intelligenze artificiali?

Certo nasceranno nuovi lavori anche in quel settore, ma laddove può arrivare la tecnologia presto non servirà più l’uomo, perchè quest’era tecnologica automatizzerà non solo la nostra forza, ma anche la nostra intelligenza, l’ultimo tassello che ci separava dalle macchine.

Dalle analisi attuali però sappiamo che la tecnologia non arriverà ovunque, o almeno non per un bel po’ di tempo.

Quali lavori sono a prova di futuro?

Prima di tutto: esistono delle professioni completamente a riparo da questa cieca rivoluzione tecnologica? Secondo il report di McKinsey sì.

Queste carriere miracolate, a prova di futuro, sicure, che non dovrebbero temere il progredire dei tempi sono:

  • Il settore sanitario
  • Il settore dell’istruzione
  • La creatività
  • I lavori sociali
  • La supervisione delle macchine
  • L’analisi software.

E il criterio secondo il quale vengono reputati sicuri e duraturi è il fatto che non sia possibile automatizzarli, quindi che le macchine non siano in grado di sostituire l’uomo per questi compiti.

Tuttavia questo report è fin troppo generico e pieno di punti ciechi.

 

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Businessman touching heart shape of service mind and healthcare business graph growth and medical icon on cube, Medical examination, medicine, Data analysis on network screen, Medical business.

 

 

Il settore sanitario

Non tiene in considerazione quante automazioni siano già state adottate nel settore sanitario, in particolar modo nell’ambito della diagnostica specializzata, ma anche in ambito chirurgico e via dicendo.

Solo i lavori legati alla cura diretta dei pazienti continuerebbero a essere indispensabili anche in futuro.

 

Il settore dell’istruzione

Non tiene in considerazione il fatto che un numero sempre maggiore di persone decida di formarsi online: è un processo centralizzato, che riduce il numero di posti utili e necessari rivolti alla formazione.

Un formatore online è in grado di raggiungere milioni di studenti, ci si potrebbe aspettare un ruolo sempre più importante di questi formatori esperti anche nell’apprendimento scolastico e in parte è già così.

 

La creatività

Non tieni in considerazione che esistono già AI creative e che svolgono efficacemente buona parte anche del lavoro di avvocatura, di grafica, di design, di progettazione, addirittura di pittura.

 

Altri

Certo è, poi, che l’ambito software continuerà a crescere ancora per molto tempo, ma esistono già spiragli di automazione anche in questo campo.

 

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Businessman using mobile smartphone and laptop analyzing sales data and economic growth graph chart. Digital marketing. Strategy and planning.

 

Ne manca uno importante

Come è possibile escludere dall’elenco delle carriere con un futuro duraturo il network marketing?

Con una situazione sociale sempre più sbilanciata verso un non egualitarismo, le persone cercheranno (e già cercano) aziende che restituiscono invece di accumulare, che distribuiscano invece di centralizzare.

Di riflesso sempre più aziende riconosceranno la necessità di adottare questo modello di business per le proprie realtà, perchè dove c’è domanda nasce offerta e i vantaggi saranno sotto gli occhi di chiunque. Il network marketing risulterà sempre di più un’opzione fruttuosa e futuribile, sempre più allettante.

Provando a osservare il mondo dall’alto, le dinamiche che si susseguono anno dopo anno, provando a fare quel piccolo sforzo di cui parlavamo all’inizio, risulta evidente: il futuro è già qui, sta a noi scegliere la carriera giusta con cui entrare a farne parte.