10 modi per migliorare il primo approccio

Mai sottovalutare il primo approccio

La regola del 7 è l’unica di cui hai bisogno quando si parla di primo approccio.

“Le persone si fanno un’idea di te nei primi 7 secondi che ti conoscono. Se nei 7 minuti successivi confermi quell’opinione rimarrà impressa per 7 anni.”

Come fare quindi ad approcciarsi in modo adeguato? Prima di tutto:

Osserva chi vuoi approcciare

Le persone sono infinitamente diverse, e quindi comunicano in modo diverso, e allo stesso modo tu dovrai comunicare in modo diverso con loro. Adeguarsi a chi si ha di fronte è una delle strategie più usate dai venditori, e in modo simile tu potrai avvicinarti a qualcuno e copiarne l’espressione facciale. Questo piccolo consiglio funziona quasi sempre.

Ovviamente evitate di pedinare una persona, non cercate di avvicinarvi a chi ha palesemente fretta e a chi è in compagnia di una o troppe persone. L’ideale in questo caso è che sia sola o con massimo altre 2-3 persone che possano continuare a parlare tra di loro, o perchè no, prova a parlare con tutti, a inserirti nella conversazione.

Sorridi

10 congisli per migliorare il primo approccio

Il viso infatti è un’arma potente perchè con le sue espressioni attiva dei neuroni specchio in chi abbiamo di fronte. Quando qualcuno ti sorride spesso sorridi anche tu, quando qualcuno è triste spesso assumerai un’espressione altrettanto sconsolata. Quindi quale espressione migliore del sorriso per aprire le porte alle relazioni?

Il tocco

Ci sono diversi modi di venire a contatto con la persona che vogliamo approcciare. Se è di spalle possiamo toccarle leggermente la spalla o il braccio. Se ci avviciniamo di fronte possiamo tendere il braccio per stringerle la mano, ma non sempre è consigliato. Tendenzialmente comunque ci avvicineremo dal lato, e allora un lieve tocco del gomito è l’approccio migliore: delicato e incisivo, ma ad alcuni non piace affatto essere toccati, soprattutto alcune donne.

La prima frase

Le prime parole dovranno sempre essere dettate dalla persona che abbiamo di fronte, il suo sesso, la sua età, il suo modo di vestire, di gesticolare. Cosa sta facendo?

Una domanda può sempre andare bene, purchè non richieda una risposta scontata o negativa. Oppure possiamo fare un’affermazione che desti l’attenzione. Ciò che conta però è essere sicuri, diretti e non scontati, in caso contrario desteresti dei sospetti.

Chiedi subito come si chiama

Lo scambio dei nomi è un evento che crea un legame se pur lieve. Dal quando sai il nome dell’altra persona e questa sa il tuo, sei nello spettro della conoscenza, non sei più un estraneo.

Fagli vedere qualcosa

10 modi per migliorare il primo approccio

Raccontagli un aneddoto, una storia. Cosa ti è successo oggi? Cosa hai visto? Insomma rompi il ghiaccio sbloccando la sua immaginazione. In questo modo gli dai la possibilità di ascoltare, e ad un certo punto…

Fatti fare una domanda

Questo è il passaggio più difficile, perchè richiede una notevole originalità, ma riuscirai ad acquisirla dopo poche occasioni di pratica. Mentre parli lascia qualcosa di importante sottointeso per esempio, o di un paio di nomi di persone di cui non avevi ancora parlato. Se riesci a farti fare una domanda sei ad un passo dal successo. Se non funziona…

Fagli due domande

La prima dovrebbe essere ironica, non troppo seria. In questo modo puoi provocare una risata o un gigantesco punto di domanda, eviterai di sembrare troppo serio e verrai preso più in considerazione perchè più simpatico. La seconda invece può essere più diretta, un po’ più personale ma non troppo.

Cura il tuo aspetto

Abbigliamento, capelli e cura del proprio aspetto sono sempre importanti. Statisticamente le persone più belle sono un po’ più convincenti, ma se l’abbigliamento e la pulizia non sono adeguate risulterà sempre difficile fare un buon primo approccio. Immaginate un modello o una modella che vi avvicina, ma è vestita da barbona, tatuata, con una sigaretta in mano e dei sulle labbra. Probabilmente penserete anche voi che è lì per chiedervi dei soldi.

Non essere troppo impostato

10 modi per avere un miglior primo approccio

Sciogliti, rilassati. Se è il tuo primo tentativo potrebbe essere difficile, ma l’unico modo è tentare. Più si prova più si acquisisce familiarità con qualunque cosa, quindi non preoccuparti di fallire, sarai un passo più vicino alla tranquillità di cui hai bisogno per essere sciolto.

Ma soprattutto, non temere mai un no come risposta. Il mondo è pieno di persone, se questa ti ha rifiutato per qualunque motivo prova a rifletterci, e poi riprova con qualcun’altro.

Il modo migliore per riuscire però è andare nel posto giusto

7 consigli per conoscere più persone

Siamo animali sociali, conoscere nuove persone ci fa bene

Ogni esperienza è diversa, ogni persona è diversa, ma più persone conosciamo nell’arco della nostra vita più esempi avremo da cui attingere per creare la nostra personale esperienza.

Inoltre avere tante conoscenze è utile per trovare opportunità, per offrire a più persone le opportunità che abbiamo noi, e per ampliare li nostro raggio d’azione e d’apprendimento.

I livelli delle conoscenze

Le amicizie sono organizzate in quattro strati:

  • lo strato più esterno sono le persone a cui siamo più distanti, che se incrociamo per strada non salutiamo neanche, ma che riconosciamo benissimo
  • ci sono poi quelle conoscenze che in qualche modo ci interessano, abbastanza da salutarle sotto i portici ma non abbastanza da chiamarle per uscire, e spesso in questa categoria rientrano le amicizie lavorative
  • nel secondo strato più interno troviamo invece le amicizie, quelle con cui passeremmo diverso tempo a parlare, che incontriamo sia per caso che per scelta e con cui stiamo bene, ma che non rientrano nella cerchia più ristretta
  • i più vicini a noi sono gli amici stretti, quelli che sentiamo almeno una volta al mese, quelli di cui sappiamo molto e con cui scambiamo opinioni o esperienze periodicamente.

In questo articolo ci concentreremo sul terzo livello di conoscenza, quella che apre le porte ai due livelli più interni e con cui si possono creare legami più duraturi e che ci regalino più esperienze, emozioni e scambi di opinioni.

Prima di iniziare è d’obbligo fare però un punto: non sempre va come vorremmo. Il trucco è non lasciarsi abbattere da un no, da un rifiuto o da una persona che risulta diversa da come l’avevamo immaginata. Come dicevamo all’inizio il mondo è vario, e anche se non tutti sono come noi la maggior parte ci si può avvicinare in qualche modo.

1) Vai nel posto giusto

Ci sono sicuramente molti modi per diventare più simpatici, per migliorare il primo approccio, per non sembrare inquietanti, ma se si sceglie il posto giusto non ci sarà bisogno di pensare. I migliori luoghi per socializzare infatti hanno quattro caratteristiche in comune:

  • Puoi rivedere le stesse persone per un periodo abbastanza lungo, in modo da poter approfondire la nuova conoscenza
  • Puoi rompere il ghiaccio facilmente senza troppi problemi
  • Ci sono persone simili a te per interessi e valori

2) Iscriviti ad un’assocaizione

Il mondo è pieno di associazioni di ogni genere, da quelle culturali a quelle artistiche, o musicali, fino a quelle sportive. Qualunque passione tu possa avere troverai un’associazione che ti accoglierà a braccia aperte, e che condividerà anche molti dei tuoi interessi.

3) Frequenta dei corsi

A differenza delle associazioni, le persone che si iscrivono ai corsi spesso non si conoscono l’un l’altra, ma come nel primo esempio condividono interessi, primo tra tutti quello trattato nel corso. Come le associazioni si trovano corsi ormai di ogni tipo: fotografia, lingue, musica, ballo, cultura, yoga, cucina e chi più ne ha più ne metta.

4) Vai in palestra

Per chi ha la passione dello sport o vorrebbe unire l’attività fisica con quella sociale, la palestra è un ottimo posto, anch’esso ricco di corsi, dallo spinning alla fit-boxe, ai corsi di ballo e così via, dove per rompere il ghiaccio basta parlare di fatica, di sport, di esercizi, in modo da aprire un canale di comunicazione.

5) Fai volontariato

In Italia più che nel mondo il volontariato è un’attività ampiamente svolta in ogni città del Paese. Andando a fare volontariato conosceremo nuove persone, a volte diverse da noi ma con cui potremo cercare o trovare un filo comune.

6) Partecipa o crea eventi

Gli eventi pubblici, quelli mondani o quelli culturali, sono sempre ottime occasioni per svagarsi, divertirsi e conoscere nuove persone, o rinforzare i legami con chi già conosciamo. Se siamo invece noi stessi i promotori dell’evento, allora saremo al centro dell’attenzione e potremo conoscere tutti gli invitati dai nostri amici. Ma anche solo organizzare una cena tra amici o conoscenti aiuterà tutti a creare nuove relazioni, per una serata che non dimenticheranno.

7) Vai in biblioteca

Se ti piace leggere troverai molte persone simili a te in biblioteca. Di solito bisogna stare in silenzio, è vero, ma sia dentro che fuori dalle sale si parla in abbondanza dei discorsi più vari. Ottimo modo per ampliare la nostra mente e conoscere persone da cui imparare qualcosa di nuovo.

Consiglio extra: Coinvolgi gli altri

Ti piace correre? Cerca tra i tuoi conoscenti o tra le persone nuove che conosci qualcuno che venga a correre con te. Ti piace andare a camminare in montagna? Ti piace suonare? Ti piace girare per la città in cerca di strade e posti nuovi? Qualunque cosa sia, coinvolgi chi già conosci e rafforzerai il vostro legame.

 

Simone Sistici: Special Trainer 2016 per ScelgoZero

Simone Sistici per il primo social utility network, che investe in formazione di altissima qualità per i suoi collaboratori

ScelgoZero sta avendo davvero grande successo tra il pubblico. Anzi, si può dire che la massiccia crescita su scala nazionale sta sconvolgendo il mercato delle utilities.

Per questo successo il management ha deciso di selezionare per la collaborazione nella formazione delle risorse commerciali il miglior trainer italiano: Simone Sistici.

Esperto di analisi transazionale e PNL, Simone sin dal ‘95 si occupa di training aziendale. All’epoca pioniere del settore, in cui tramite nuove conoscenze e forti esperienze si portano al limite le potenzialità del personale, aiutando qualsiasi business a raggiungere obiettivi prima impensabili.

Nella sua carriera ha sviluppato molti punti forti da trasmettere:

  • corsi di comunicazione efficace
  • team performance
  • intelligenza emotiva

È stato ingaggiato da compagnie multinazionali, tra cui citiamo FIAT, per la valutazione della performance di singoli e di gruppi di persone.

Durante il suo percorso sviluppa una notevole esperienza anche come personal coach, sia per atleti che per imprenditori.

Fonda infine nel 2007 “GapManagement”, agenzia di formazione manageriale ed esperienziale che lo trasforma in un mentor vero e proprio.

Corsi di primo livello appoggiati da tutta la dirigenza

Oggi è stato selezionato dal gruppo SCELGOZERO come trainer dei suoi futuri corsi per i collaboratori più determinati, vista la crescente popolarità del social utility network.

Il Presidente Cristiano Bilucaglia si esprime così a riguardo:

“Quando un progetto cresce così velocemente come sta crescendo SCELGOZERO è essenziale che oltre al “corpo” cresca anche la “testa”. Per questo motivo abbiamo deciso di investire nella crescita delle persone che nel prossimo futuro saranno al vertice delle strutture maggiormente produttive”

Simone Sistici, dal canto suo, replica l’importanza di un corso formativo. In molte situazioni infatti, proprio come per gli atleti, se la testa non è più in forma del corpo, si otterranno sempre risultati inferiori alle possibilità.

simone sistici corsi di formazione

Sempre Sistici prosegue dicendo:

“Nella mia esperienza come fitness personal coach ho potuto vedere coi miei occhi quanto traguardi prima giudicati impossibili sono stati raggiunti in pochi mesi, tutto grazie ad un semplice quanto intenso sblocco mentale. L’esempio più lampante è quello di Simone Moro, che è riuscito col mio, ma soprattutto col suo, aiuto a scalare per primo il Nanga Parbat durante la stagione invernale: nona montagna più alta della terra situata in Pakistan”.

Il programma proposto ai collaboratori che decideranno di aderire sarà ricco di attività ed esperienze ricche di emozioni e adrenalina, essenziali per un deep learning o come lo chiama Simone, un LEX, learning by experience

Anche Fabio Spallanzani, CSO (Chief Sales Officier) di uBroker, parla a riguardo di questa scelta

“Nell’ottica moderna di SCELGOZERO Simone Sistici era la scelta più ovvia. Non possiamo che investire intelligentemente, soprattutto se si parla di training per i nostri collaboratori, e i percorsi di Simone Sistici hanno superato le nostre aspettative, qualità rara per dei corsi formativi. Siamo determinati a consolidare il gruppo d’acquisto in tutta Italia e presto anche oltre, per azzerare più bollette possibile, quindi non vediamo l’ora di assaggiare gli sviluppi del gruppo successivi a questo percorso!”

Le aspettative sono perciò altissime, proprio perchè si conosce il valore personale e professionale di questa persona, capace di trasmettere il massimo della formazione personale.

Ora non resta altro che seguire i suoi corsi per apprendere al meglio tutti i suoi insegnamenti.

ZeroAcademy, la formazione di ScelgoZero

Appena partita la ZeroAcademy, l’accademia formativa per i collaboratori di ScelgoZero

La ZeroAcademy del progetto ZERO punta ad evidenziare i molteplici segreti per il successo di un’attività imprenditoriale.

Per poter affermarsi in un settore infatti, sono necessari tanti requisi ben posizionati tra loro:

  • un prodotto o servizio che riescano a catturare l’interesse del pubblico
  • un’ottima stabilità finanziaria per portare avanti l’attività
  • la chiave che apre le porte del successo: i propri clienti

uBroker questo lo sa bene, e da decenni prepara con successo ed entusiasmo migliaia di collaboratori nei settori più disparati. E grazie alle capacità formativa e la serietà dell’azienda, uBroker riesce a fornire risultati senza eguali in questo campo.

La forza del risparmio in bolletta

Serietà e formazione sono alla base dell’incredibile progetto ScelgoZero, nato dalla brillante dirigenza di uBroker. Tutto è partito da una semplice domanda:

“come si può far risparmiare il cliente senza rinunciare alla qualità dll’energia?”

E come spesso accade, è proprio dalle cose più semplici che nascono le migliori idee. La risposta è stata ZERO.

Si tratta di un programma di fidelizzazione che da l’opportunità a tutti i suoi iscritti di poter risparmiare sulle bollette. Fino ad azzerarle.

Questo progetto è naot nel 2015, ma si può già dire che sta conquistando il mercato italiano. I partecipanti a questa iniziativa sono già centinaia e la chiave di questo boom è stata anche la capacità della rete di collaboratori.

come risparmiare in bolletta, zero academy scelgozero

Ecco il motivo dell’importanza di un’eccellente preparazione per uBroker e ScelgoZero: migliore questa sarà, maggiore sarà il passaparola del progetto.

Di pochi giorni fa l’ultima sessione della ZeroAcademy, primo fondamentale step della formazione, svoltosi in provincia di Treviso. Altri appuntamenti sono previsti a Torino e Bologna nei prossimi giorni.

Stay tuned per conoscere i prossimi aggiornamenti della ZeroAcademy.

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