La tua bolletta è un bagno di sangue? Azzerala con la vendita diretta!

La tua bolletta è un bagno di sangue

In questo terrificante periodo degli (h)orrori i costi in bolletta continuano a salire, un classico scherzetto autunnale.

Per fortuna ZERO, il principale network marketing in Italia che si occupa di vendita diretta di energia elettrica e gas, ti permette di risparmiare davvero.

Grazie alla tenebrosa formula di ZERO infatti, il team di spaventosi collaboratori e consulenti sono capaci di presentare i dolcissimi sconti di ZERO per azzerare la bolletta

Ma cosa significa esattamente vendita diretta? Perché preferire un’azienda specializzata in questo tipo di marketing piuttosto che una compagnia tradizionale?

I punti elettrizzanti di ZERO

  • magico risparmio economico con sconti crescenti
  • assistenza telefonica italiana
  • consulente sempre a disposizione per aiutarti a risparmiare
  • applicazione spettrale

halloween scelgozero

Missione: risparmiare con divertimento

A differenza di quanto succede con una compagnia di luce e gas tradizionale, Zero pensa e realizza per i suoi consumatori un’applicazione web facile e intuitiva ma soprattutto coinvolgente e divertente.

Affinché si possa ricevere solo il meglio dei vantaggi promessi dall’applicazione, è fondamentale ricordare di accedervi ogni notte e dimostrare così di essere un cliente attivo nella community della nostra grande famiglia.

Inoltre, una volta registrate le tue utenze di casa o azienda inizierai subito ad essere premiato con punti da convertire in terribili sconti, e invitando i tuoi amici in ZERO potrai notare subito quanto i costi delle bollette di luce e gas inizieranno piacevolmente a svanire.

E’ il miglior metodo per risparmiare sempre di più e soprattutto in modo continuativo anche dopo la morte, al contrario della maggior parte delle compagnie che ti fanno pagare anche sottoterra.

Più cadaveri porti e più sconti riceverai, per sempre e senza nessun limite al numero di amici che potrai invitare!

Poiché con ZERO il divertimento e i premi per i clienti più fedeli sono davvero all’ordine del giorno, ogni 8 ore si potrà aprire un pacchetto regalo dove si otterranno punti XP per vincere la classifica mensile.

I nostri clienti più costanti nell’utilizzo dell’applicazione potrebbero addirittura scoprire di essersi posizionati tra i primissimi posti e vincere molti punti extra e buoni Amazon!

porta un amico scelgozero halloween

L’amicizia vale: l’importanza del passaparola

Ogni giorno trascorriamo ore e ore a parlare con chi conosciamo, incontriamo nuove persone, raccontiamo agli amici delle nostre esperienze positive e negative e soprattutto ci teniamo a renderli partecipi di scoperte capaci di migliorare qualitativamente la nostra vita: il passaparola è lo strumento più forte ed efficace di cui ognuno di noi dispone ed è il tuo più grande alleato per ottenere risparmi sempre maggiori e duraturi per te e la tua famiglia.

Uno dei vantaggi maggiori del portare i tuoi contatti a far parte della community Zero è quello di poter risparmiare tutti i mesi.

Grazie agli amici di sangue e ai loro, potrai assicurarti sconti mensili garantiti!

Differenze tra Smart Working e Remote Working

Differenze tra smart working e remote working

Qual è dal differenza con il telelavoro?

Oggi il termine smart working è più che mai diffuso, soprattutto dopo l’ondata Covid che ha dovuto costringere numerose persone a lavorare da casa, nonostante non l’avessero mai fatto.

In effetti, con il termine smart working si generalizza spesso tutto il telelavoro. In realtà esiste una differenza tra smart working e quello che moltissime persone svolgono come telelavoro, ovvero il remote working.

Sono molte le figure che si sono trovate a dover avere a che fare con il lavoro a distanza durante l’emergenza sanitaria: docenti, settore amministrativo, aziende network marketing e tante altre figure professionali, hanno dovuto continuare a svolgere il proprio lavoro da casa.

Sia il telelavoro che lo smart working sono approcci lavorativi resi possibili dagli strumenti informatici di cui si dispone. Da un punto di vista normativo però – non solo teorico – i rapporti tra le aziende e i dipendenti sono profondamente diversi.

Se si escludono i lavoratori freelance ed i liberi professionisti che utilizzano ogni giorno gli strumenti tipici dello smart working, concentrandosi solo sui lavoratori dipendenti, le persone che in Italia svolgono un reale lavoro in smart sono circa 7%, mentre solo il 5% è sottoposto a un regime di telelavoro.

obiettivi smart working

Cos’è lo smart working?

Possiamo dire che lo smart working sia l’evoluzione del remote working, in quanto è stato reso possibile dall’innovazione degli strumenti digitali e dalla diffusione sempre più ampia della connettività.

Attraverso lo smart working il dipendente può svolgere la propria attività fuori dall’azienda, e scegliere in completa autonomia sia gli orari che il luogo di lavoro, senza dover necessariamente avere una postazione fissa. In poche parole, si può decidere quando e come portare a termine gli obiettivi durante la giornata… Senza alcun tipo di vincolo, se non quello di raggiungere alcuni risultati.

Il successo dello smart working risiede nella capacità di cambiare ed innovare il pensiero e le azioni di manager e dipendenti, svincolandosi da orari e posto di lavoro, tramite fiducia, responsabilità e cooperazione.

Molti dipendenti che lavorano per guadagnare con il network marketing e la vendita diretta, ma anche architetti, grafici, professionisti del settore medico e molti ancora, hanno stipulato un contratto con la loro azienda che gli permette di lavorare in reale regime di smart working, potendo scegliere di svolgere l’attività professionale in un ambiente di co-working, in casa, in albergo o al bar, e in qualsiasi momento della giornata.

Attraverso lo smart working le aziende guadagnano un’efficienza ed una produttività maggiore, poiché si è visto che i dipendenti lavorano meglio.

I lavoratori, d’altro canto, possono gestirsi il tempo come desiderano, soprattutto quelli più smart, che potranno permettersi di lavorare anche meno di 8 ore al giorno, se riescono a svolgere le mansioni in meno tempo. Ciò porta ad un lavoro più mirato, meritocratico ed intelligente.

lavorare da casa smart remote working

Il remote working e le differenze con lo smart working

La flessibilità ed adattamento di cui abbiamo parlato non sono presenti nel telelavoro, che è invece il semplice trasferimento della postazione lavorativa del dipendente al di fuori del luogo di lavoro.

In questi casi infatti si deve sempre rispettare un orario lavorativo e si deve comunicare una sede da dove si sta svolgendo l’attività professionale.

Con il telelavoro si è quindi sempre vincolati da orari e luogo di lavoro, ciò che cambia è che si può lavorare da casa (e solo da casa) attraverso gli strumenti digitali ed informatici.

Lo smart working permette di lavorare solo sugli obiettivi evitando di sprecare il proprio tempo in ufficio anche quando c’è meno lavoro da svolgere. Nel remote working invece tanti dipendenti sono vincolati alle 8 ore al giorno ma non sono incentivati a lavorare per obiettivi da raggiungere.

Per questo lo smart working è stato da molti adottato come soluzione ideale e verrà prolungato anche in seguito alla pandemia.

Networker vs Dipendente, quali sono i vantaggi?

Networker vs Dipendente

Quando si parla del “confronto” tra il lavoro da dipendente e quello da networker, autonomo nella sua essenza, sorgono sempre numerose discussioni, vari dilemmi e, talvolta, persino dei conflitti.

Bisogna dire che entrambe queste modalità di lavoro hanno sia dei vantaggi che degli svantaggi: ognuno dovrebbe preferire ciò che si addice meglio alle sue esigenze e possibilità.

Eppure, il lavoro da networker ha sicuramente qualcosa in più rispetto a quello da dipendente. Cosa?

libertà lavoro network marketing

1) Libertà

Quando si è autonomi si sceglie da soli quanto e quando lavorare. Questo tipo di approccio al mondo del lavoro può offrire la possibilità di lavorare 6 ore al giorno così come 16.

Ognuno può regolarsi in base al proprio grafico, impegni, tempo libero e quant’altro. Non si è costretti a subire le “solite” e massacranti 7-8 ore in ufficio.

Si ha, al contrario, tutta la libertà del mondo per poter svolgere il lavoro quando se ne ha voglia. Non solo: grazie ai nuovi strumenti messi a disposizione dal mondo dello smart working è diventato possibile lavorare anche dallo smartphone, da remoto, senza quindi essere legati in alcuna maniera a un posto in particolare. Tutto dipende da sé stessi e dalla propria responsabilità.

2) I guadagni

A dire il vero, nel network marketing c’è poca stabilità. I guadagni nel network marketing sono mediamente alti ma possono cambiare di mese in mese. Difficilmente diminuiscono di molto ma solo i migliori non hanno mai avuto guadagni inferiori al mese precedente. Tutti però possono toccare degli apici considerevoli permettendosi di guadagnare comunque di più rispetto a un dipendente che lavora in un tradizionale ufficio… molto di più.

Non c’è un limite massimo ai guadagni ottenibili infatti, tant’è che tutto dipende dalla bravura della persona stessa. Ci sono diversi networker professionisti che guadagnano ogni anno in media 5 o anche 10 volte più dei dipendenti. Tuttavia, fintanto che non c’è un limite massimo per i guadagni, non c’è nemmeno quello minimo: all’inizio non tutti riescono a farsi un gruzzolo.

Chi ci crede però, ed è in grado di “staccarsi” dalla logica del dipendente, riuscirà un passo per volta a diventare imprenditore di sé stesso.

carriera network marketing

3) La carriera lavorativa

A differenza di quanto si pensa (ovviamente in modo erroneo), anche nella vita di un networker è possibile fare carriera, anzi! Perché ciò che conta per un lavoratore di questo tipo sono proprio le sue conoscenze e capacità.

Con l’esperienza i risultati che riesce a ottenere diventano sempre migliori, così come i guadagni. D’altro canto, la vita da dipendente è decisamente più sicura, anche se c’è una minore motivazione legata alla crescita.

Il motivo? Beh, quando si ha la pappa pronta, perché fare qualcosa più del necessario? Per un aumento del 5%?

Nel caso di networker davvero bravi la crescita può essere anche del 300% all’anno.

4) Difficoltà di fare network marketing

Quando si parla del Network Marketing, si pensa subito che sia davvero difficilissimo. Una vera e propria missione impossibile. Una di quelle che non si possono superare in alcun modo!

strategie network marketing

In realtà è tutt’altro che impossibile. Tutti possono imparare e passo dopo passo crearsi il loro futuro. Al giorno d’oggi con i corsi tenuti da ZERO Academy hai numerose lezioni e vari insegnanti in grado di trasmetterti le loro conoscenze apprese in anni di esperienza.

E no, a differenza di quanto in molti credono, il network marketing non si satura. Il mercato, del resto, è molto più ampio di quanto pensiamo. Numeri come milioni o miliardi sono talmente lontani dalle nostre concezioni che non riusciamo a comprenderli.

Di anno in anno, inoltre, è un mercato che evolve ulteriormente, è uno di quei rami che attualmente si trovano in costante evoluzione.

Se vuoi capire come fare network marketing, prova ad accedere all’abbonamento online di ZERO Academy. In questo modo riceverai tutte le conoscenze e competenze necessarie non solo per iniziare, ma per crescere. Ricordati, però, che se vorrai davvero trasformare il network marketing nel tuo lavoro, dovrai farlo diventare il tuo stile di vita.

5 miti da sfatare per il networker principiante

5 miti da sfatare per il networker principiante

Quando si pensa ad un modo per usare internet e guadagnare, network marketing e vendita diretta sono senza dubbio le aree che offrono più opportunità di lavoro, ma anche quelle con più miti.

Nonostante ciò, purtroppo, molte persone rifiutano a priori questo tipo di occupazione. Ciò accade a causa dei numerosi pregiudizi che nel tempo si sono creati, ma anche della poca conoscenza effettiva su cosa è il network marketing e come realmente funziona.
Dunque come fare network marketing partendo da zero? Conviene veramente?

5 miti da sfatare

Per iniziare a fare chiarezza è bene partire dalle basi, approfondendo i 5 miti da sfatare per il networker principiante.

strategie network marketing

  1. Il network marketing è una truffa

Questa è una delle frasi che più frequentemente si sente dire in giro a riguardo di questo tipo di occupazione.

Ad onor del vero, è bene chiarire che effettivamente sono esistite e ancora esistono realtà poco trasparenti, ma si tratta di casi singoli, non sufficienti a categorizzare come criminali tutti coloro che si occupano di questo settore.

La vera industria del network marketing esiste alla luce del sole da più di 60 anni, con un fatturato di tutto rispetto.

Bisogna darsi da fare, questo è vero, ma i risultati ci sono e sono tutti perfettamente in linea con la legge e con i meriti personali del networker.

  1. Non bisogna fidarsi degli schemi piramidali

Verissimo! Tra i miti del networker questo è forse il meno irrealistico.

Il termine schema piramidale ha un significato molto preciso per la legge italiana ed è associato agli schemi Ponzi – clicca qui per approfondire – assolutamente illegali in quanto generano profitto per arruolamento e non per la vendita di un prodotto o servizio di valore.

Il Network Marketing invece, benchè in senso lato sia anch’esso “piramidale” come ogni organizzazione, è tutta un’altra storia.

Dalla scuola alla chiesa a un qualsiasi posto di lavoro, chi si trova in “alto” è lì perchè ha acquisito le conoscenze e le abilità per guidare e motivare chi è appena entrato o chi si sta applicando.

L’unica differenza è che qui la meritocrazia conta davvero e la raccomandazione non trova spazio.

  1. Bisogna assillare tutti per riuscire a ricavare due soldi

Questo è forse il mito del network marketing che ancora oggi non è stato risolto dalla maggior parte di chi ci lavora!

Non c’è modo migliore per fallire che buttare a caso nel mucchio ed insistere fino allo sfinimento.

amici network marketing

Il metodo per ottenere delle vittorie nel network marketing è puntare al lungo termine.
Questo vuol dire impegnarsi per trovare la propria nicchia, cioè quelle persone che si fidano e che chiameranno per tutti gli acquisti futuri.

Correre come un matto a destra e a sinistra, proponendo con insistenza il prodotto non solo farà scappare le persone, ma darà al networker una pessima fama che ostacolerà la sua carriera.

  1. Bisogna solo trovare un paio di persone che lavorino sotto e che facciano altrettanto

Seguendo la stessa filosofia della clientela, anche in questo caso sparare nel mucchio diventa controproducente.

Ciò che realmente serve è selezionare altre persone motivate ed interessate ad una collaborazione, in modo tale da avere la loro presenza anche nel tempo.

Allo stesso tempo, fermarsi a due persone è certamente poco saggio, perchè se loro per qualche motivo dovessero mollare ci sarebbe un crash nel sistema del networker.

  1. Guadagna solo chi sta in cima

Nelle aziende network marketing guadagna solo chi si impegna.

Con questo si vuole intendere la formazione di una buona tecnica, una strategia vincente e la ricerca dei contatti giusti.

vertice network marketing

Chi sta in alto è nel giro solitamente da molto tempo ed ha sviluppato una buona conoscenza del mercato che tratta. Si prende cura dei collaboratori e li aiuta spronandoli e motivandoli.
Si trova quindi più in alto chi se lo è guadagnato.
Ciò non toglie che a tutti i livelli è presente un guadagno, sempre rapportato alla produzione personale.

Conclusioni

Questi 5 miti, adesso sfatati, aiutano a capire che il network marketing è un lavoro che richiede impegno, ma che ripaga.
Il consiglio è di tenere sempre in mente i concetti fino ad ora espressi quando si ha a che fare con proposte di lavoro in tale ambito, proprio per scartare coloro che, spacciandosi per networker seri, offrono guadagno facile con il minimo sforzo.
Impegno, dedizione e tecnica sono le parole chiave per ottenere il massimo da questo mondo.