5 segreti per guadagnare nel network marketing

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Tutti possono lavorare nel network marketing, ma senza qualche segreto non tutti riusciranno a guadagnare.

Trovare un lavoro tradizionale è sempre più difficile e nella maggior parte dei casi si prende 8 ore al giorno della nostra vita in cambio di un guadagno davvero misero. Senza contare i costi per lo spostamento e l’auto, lo stress causato dal traffico, il tempo limitato per la pausa pranzo e tantissimi altri fattori che rendono la vita di un dipendente molto poco allettante

Nel network marketing, che di certo offre opportunità economiche differenti, sembra facilissimo accendere il computer, fare qualche telefonata e iniziare a guadagnare. Ma effettivamente non è proprio così: occorre determinazione, pratica e può anche essere utile, scoprire qualche piccolo trucchetto.

Ecco quindi 5 segreti per guadagnare con il network marketing:

1. Inizialmente punta sulla velocità

Qualsiasi nuova attività necessita di molto impegno e tantissima concentrazione. L’obbiettivo è quello di renderla redditizia nel minor tempo possibile, no?

Lo stesso discorso si può fare applicato al network marketing, in cui è fondamentale presentare la propria azienda con carica ed entusiasmo a possibili collaboratori e nuovi clienti, cercando di ottenere sempre nuovi contatti e di mettersi in gioco affrontando quotidianamente nuove sfide.

E’ presente anche un articolo sul nostro blog per capire meglio come guadagnare maggiore velocità nel network marketing sia uno dei segreti più sottovalutati di sempre.

segreto guadagno a lungo termine

2. Uno sguardo sul lungo termine

Come tutte le imprese, anche nel network marketing l’obiettivo è avere un successo stabile e duraturo. Ma è più facile a dirsi che a farsi.

La maggior parte delle attività infatti, di network e non, fallisce entro i primi due anni per mancanza di costanza, voglia e impegno. Non bisogna mai abbassare la guardia, occorre lavorare con determinazione e perseveranza.

Quasi in antitesi con il primo consiglio quindi, è necessario stabilire degli obbiettivi futuri, sul lungo termine, e non pensare solo all’immediato. Il segreto per un network marketing duraturo è trovare soluzioni adatte al breve e lungo termine. Le soluzioni per il breve termine a volte ci impediscono un successo a lunga durata. Occorre rifletterci attentamente.

segreto network marketing social media

3. Usa bene i social network

Anche se può sembrare una banalità, al giorno d’oggi utilizzare i social network e saperlo fare bene è fondamentale.

Per poter far conoscere la propria attività ad un numero sempre maggiore di nuovi clienti, iniziando magari dalla propria cerchia di amici, i social sono di certo uno dei migliori strumenti oggi a disposizione.

Sono proprio il personal branding e le storie su Instagram i punti di partenza per un buon network marketing.

Spendere del tempo di qualità sui social, in parte per informarsi ma soprattutto per comunicare, fa quindi parte del dei segreti del network marketing più sottovalutati di sempre. Fanne il tuo punto di forza.

segreto guadagnare gestione del tempo

4. Gestisci bene il tuo tempo

Come in qualsiasi attività lavorativa, anche nel network marketing è molto importante gestire bene il tempo che si ha a disposizione.

Anche se è un’attività che si può svolgere da casa in smart working occorre farlo bene.

Conviene quindi:

  • prefissarsi degli orari in cui lavorare
  • scrivere i propri obiettivi
  • darsi delle scadenze
  • fissare dei micro-traguardi da raggiungere
  • crearsi una routine giornaliera
  • eliminare le distrazioni

Solo in questo modo la propria impresa potrà crescere in maniera seria e costante, senza alcuna perdita di tempo.

segreto venditore non vende ma risolve

5. Non essere un banale venditore, risolvi i problemi

Uno dei segreti per rendere la propria attività di vendita nel network marketing remunerativa, è proporre soluzioni, non prodotti.

L’obiettivo non è cercare di venderli, ma far luce sulla risoluzione di problemi che i tuoi prodotti o servizi possono portare.

  • Descrivendo situazioni di tutti i giorni si porterà attenzione sui problemi;
  • Mostrando come il vostro servizio o prodotto risolve quei problemi avrete completato l’80% del percorso di vendita.

In questo modo i nuovi potenziali clienti che cercheranno le soluzioni da voi proposte vi prenderanno come punto di riferimento.

Bernie Madoff: il “re” degli Schemi Ponzi

E’ morto in prigione il 14 aprile 2021 all’età di 82 anni

Un triste modo di iniziare un articolo, ma un chiaro segno di cosa abbia significhi, in fin dei conti per Bernie Madoff, diventare il più grande truffatore della storia.

Lo stesso Jordan Belfort, famoso per il libro The Wolf of Wall Street poi interpretato da Leonardo di Caprio nell’omonimo film, dice che con una condanna di 150 è giusto che Madoff muoia in prigione.

Truffare mezzo mondo (anche di più si potrebbe dire) è oltretutto una grave forma di crimine morale verso chi si fida di noi. Ancora di più se consideriamo che il figlio di Bernard Madoff si è tolto la vita in seguito alla condanna del padre.

Alcuni potrebbero dire che per una truffa da 65 miliardi durata 40 anni ne sia comunque valsa la pena, ma noi non la vediamo affatto in questo modo e per questo preferiamo ricordarlo così.

 

Bisogna però dire che si merita il titolo di “Re” degli schemi Ponzi, perchè tra le sue vittime non ci sono stati solo personaggi famosi come il regista Steven Spielberg e l’attore Kevin Bacon, ma anche diverse banche tra cui Unicredit e Banco Popolare.

Come funziona uno Schema Ponzi?

Innanzitutto occorre evidenziare cosa sia uno Schema Ponzi: abbiamo fatto un approfondimento a questo link ma per farla breve è un sistema piramidale in cui vengono promessi guadagni elevati, in questo caso tra il 10% e il 12% l’anno (cifre alte ma credibili), a fronte di un investimento iniziale.

Ma c’è il trucco, perchè quelli che sembrano guadagni sono in realtà una semplice restituzione dell’investimento fatto dai vari truffati. L’unica cosa che conta è continuare a far entrare nuovi investitori per alimentare lo schema.

E il fulcro dell’intera operazione è che gli stessi truffati ne diventano promotori a fronte di “chiari” guadagni. Chi non vorrebbe consigliare un buon investimento ad un amico?

Come ha fatto Bernie Madoff?

Bernie, a differenza di Charles Ponzi, non arrivava dai bassifondi. Era infatti ex presidente del Nasdaq e un uomo molto influete e conosciuto alla borsa di New York.

La sua strategia è quindi stata semplice: camuffare uno schema ponzi con una società di investimenti azionari e consulenza finanziaria.

 

Tutti gli investitori erano convinti che i loro capitali sarebbero stati investiti in borsa traendone profitti. In realtà i fondi venivano ridistribuiti ai creditori che erano entrati nello schema prima di loro.

E più persone continuavano a guadagnarci, più persone continuavano a suggerire il fondo di di Madoff come investimento sicuro, alimentando il circolo vizioso.

A fine 2008, quando è stato arrestato, la frode era arrivata a 37 mila persone – tutte chiaramente influenti visto il suo circolo di conoscenze – provenienti da 136 paesi del mondo.

Se proprio vogliamo trarne una lezione utile, è di certo l’importanza del personal branding!

Succedeva un anno fa: 2020 vs 2021 come la pandemia ci ha cambiati

2020 vs 2021 pandemia

E’ ormai un anno che questa pandemia ci accompagna quotidianamente.

Fino ad ora le perdite sono state tante, sia da un punto di vista umano che economico. La nostra natura è quella di vivere in branco, organizzarci in società e questo distanziamento sociale sta eliminando tutto quello che per noi è fondamentale per vivere e stare bene.

E proprio in questo primo anniversario della pandemia da Covid possiamo fare un bilancio di come sono cambiate le cose, sotto vari punti di vista. Effettivamente non ci sono solo stati aspetti negativi come l’isolamento; il dover lavorare da casa, il passare più tempo con i propri figli hanno aiutato gran parte delle persone a reagire, reinventarsi e a godersi un pochino di più la vita e la famiglia.

Ecco quali sono a nostro parere, le principali trasformazioni che ci sono state dal 2020 al 2021.

La formazione è passata dalla presenza all’online

Se fosse capitata una cosa del genere trent’anni fa tutti saremmo rimasti chiusi in casa senza poter far nulla: internet non era così facilmente accessibile e la situazione sarebbe stata molto più complicata di quanto lo sia ora.

E’ bastata qualche settimana di lockdown per far si che scuole e aziende iniziassero a riorganizzarsi, chi meglio chi peggio.

Ora a distanza di un anno sono moltissime le persone che lavorano in Smart Working, a scuola si può andare a distanza, si possono frequentare corsi, fare esami, test, senza troppa difficoltà.

Anche chi ha perso il lavoro può cercare di reinventarsi sul web tramite il Network Marketing con tutti i vantaggi che comporta.

2020 vs 2021 Prezzo dell'energia

Com’è cambiato il prezzo dell’energia

Nonostante la maggior parte della gente sia chiusa in casa il costo della vita non è diminuito, anzi sotto certi aspetti è aumentato.

Anche il prezzo dell’energia continua a salire e probabilmente, passando molto più tempo in casa a causa della pandemia e consumando molta più corrente, il rincaro è molto più evidente.

L’aumento è stato di circa il 4,5% a famiglia e a originarlo sono stati i costi all’ingrosso che continuano a salire.

Se ti interessa azzerare per sempre le bollette leggi qui.

2020 vs 2021 Internet

Siamo diventati tutti più abili con internet

Internet è stata la nostra salvezza, in questo periodo è diventato un elemento fondamentale per studiare, fare corsi, restare in contatto con i propri affetti e lavorare.

Moltissime persone hanno trasformato le loro case in piccoli uffici super organizzati in cui praticare Smart Working in completa tranquillità.

E nonostante sia aumentata la disoccupazione anche le proposte di Network Marketing sono sempre di più e affidabili, permettendo a chi ha perso il lavoro di trovare una nuova rendita grazie a Internet.

Ci siamo riscoperti

Passare molto tempo da soli a casa ci ha cambiato molto, alcune persone hanno riscoperto la loro pace interiore, altre sono quasi impazzite.

Questa pandemia ci ha fatto confrontare con noi stessi, abbiamo dovuto affrontare le nostre paure, l’ansia, la solitudine senza poterlo evitare in alcun modo.

Alcuni di noi sono cresciuti con questa esperienza, imparando a riflettere e a gestire situazioni difficili attraverso nuovi aspetti. Ma altri hanno sofferto e continuano a farlo, necessitano di aiuto psicologico e rischiano di crollare da un momento all’altro.

2020 vs 2021 Scoperta della natura

Ed è qui che entra in gioco di nuovo la tecnologia, medici e psicologi incontrano pazienti online, fanno videochiamate e sono disponibili per chat e supporto psicologico.

Abbiamo dato più importanza alle persone e alla natura

Anch se può sembrare assurdo, molti di noi sono dovuti stare chiusi in casa mesi per riscoprire il piacere di una passeggiata. Per contattare un amico, telefonare ai nonni.

Questa è stata la nota più positiva di questa pandemia, grazie ad essa abbiamo ridato il vero valore alla vita, agli affetti e alla natura.

Abbiamo imparato a rispettare di più noi stessi e tutto quello che ci circonda.