I 4 modi per contattare l’assistenza ZERO e uBroker

Facebook, Whatsapp, e-mail e telefono: per contattarci avete l’imbarazzo della scelta

Un’assistenza rapida ed efficace è sicuramente un punto forte per un’azienda, di qualsiasi tipo. Si traduce infatti in clienti più sereni che sanno di poter contare su un aiuto.

Specialmente se si tratta di un gestore energetico, dove questo elemento è fondamentale.

Noi del progetto ScelgoZero ci impegniamo sempre al massimo per garantire un servizio all’altezza delle aspettative. Vogliamo che i nostri iscritti chiudano la chiamata con il sorriso, per la gentilezza dimostrata e per il dubbio o problema risolto.

Siamo perciò soddisfatti dei progressi fatti in questo settore. Coscienti della sua importanza, abbiamo voluto ampliare il più possibile le vie di accesso all’assistenza, per poter sempre restare in contatto.

Tutte le vie per contattare l’assistenza clienti

Ognuna di queste serve per parlare sia del progetto ZERO e sia di questioni inerenti il gestore energetico uBroker, nostro creatore e partner. Perciò per problemi con bollette, autoletture, energia e gas o qualsiasi altro dubbio, saranno questi i canali che faranno per voi!

Disponiamo di un’assistenza clienti interamente in italiano, con l’obiettivo di valorizzare il nostro paese.

1. ASSISTENZA VIA FACEBOOK – INTELLIGENZA ARTIFICIALE

uBroker

ScelgoZero

ZERO e uBroker sono due realtà imprenditoriali smart e di certo è nostro dovere essere presenti anche sul social network più utilizzato in Italia e nel mondo.

Per contattarci è molto semplice:

  • andate sulla pagina Facebook uBroker o ScelgoZero linkate sopra, a seconda delle vostre esigenze
  • cliccate e sull’icona “Invia un messaggio” posta sotto la nostra foto di copertina, in basso a destra
  • a questo punto comparirà la casella dei messaggi, o da mobile si aprirà l’applicazione Messenger, dove potrete iniziare

Ma attenzione! Non si tratta di una semplice chat con una persona del nostro team, ma di un bot.

E che cos’è un bot?

Un bot è un programma informatico che semplifica l’interazione con l’assistenza per entrambe le parti

Una sorta di robot virtuale per farla facile.

ubroker usa facebook per l'assistenza

Questo vuol dire che seguendo i pulsanti riceverete risposte non da una persona ma da un programma automatizzato. Questo sarà in grado di fornirvi molte informazioni, inoltrerà istantaneamente le vostre richieste all’ufficio competente quando non saprà rispondervi direttamente. Mi raccomando però, usate i pulsanti 🙂

I bot di uBroker e ScelgoZero sono stati creati per interagire con gli utenti, aiutandoli concretamente.

2. ASSISTENZA VIA WHATSAPP – L’IMMEDIATA

371 013 0007

uBroker è l’unico gestore energetico in Italia ad avere un’assistenza direttamente su Whatsapp, l’app di messaggistica più usata al mondo. Un grande vantaggio di essere un piccolo fornitore, molto più vicino ai clienti rispetto agli storici colossi che devono gestire migliaia di clienti ogni giorno.

Basta un semplice messaggio e nel giro di pochi minuti comparirà la risposta tanto cercata, rapida e precisa.

In metropolitana, al lavoro, mentre i bambini dormono… Ogni situazione in cui una chiamata potrebbe essere scomoda, ecco che con qualche tap sul proprio smartphone il gioco è fatto.

whatsapp e ubroker per assistenza

Noi del progetto conosciamo bene il valore della community e crediamo che un approccio “easy” di questo tipo possa rendere davvero più semplice la vita per i clienti. Non esiste nulla di più immediato di questo percorso: apri Whatsapp e ci scrivi!

3. ASSISTENZA VIA MAIL – LA CLASSICA

assistenza@ubroker.it

Tra l’assistenza tramite Whatsapp e quella via facebook, la lista potrebbe chiudersi anche qui, perchè tutto potrebbe essere fatto attraverso queste due.
Noi però sappiamo che non tutti i clienti sono uguali e pertanto vogliamo soddisfare le abitudini e preferenze di tutta la community ZERO e uBroker. Perciò siamo rimasti fedeli al primo scambio di informazioni via Internet, la mail.

Scrivendoci al nostro indirizzo sarà sufficiente illustrare il proprio problema. Questo verrà preso in analisi dal nostro team e infine verrà fornita una risposta, sempre tramite mail, nel minor tempo possibile.

4. ASSISTENZA VIA TELEFONO – VECCHIO STILE

Numero Verde:

800 950005

Il telefono nell’assistenza è quella strada che mai potrà mancare in un’azienda seria.

“hai un problema? chiamaci!”

Nulla di più semplice, si prende in mano il telefono e si chiama. E nonostante sia il metodo più “all’antica” resta probabilmente il più efficace, specialmente per problemi più importanti.

Risulta infatti difficile aiutare i propri clienti attraverso la tanto odiata voce registrata. Spesso quello che serve è una persona esperta dall’altra parte del telefono che riesca a guidare il consumatore fino alla via d’uscita.

come chiamare ubroker, ubroker e scelgozero contatti

ScelgoZero dispone di un sistema di assistenza organizzato, con personale preparato e pronto ad aiutare chiunque ne abbia bisogno. Il team aziendale ha deciso di comunicare con tutte le persone che lasciano un messaggio alla segreteria.

Perciò chi chiama dovrà esporre il proprio problema o richiesta di informazione precedentemente e in seguito verrà contattato dal nostro personale entro 1h lavorativa.

Questa scelta è stata presa per due precisi motivi tempistici:

  • la nostra assistenza potrà ricontattare la persona interessata avendo già ascoltato il motivo della chiamata. In questo modo potrà trovare la soluzione migliore da fornire in molto meno tempo rispetto all’assistenza diretta
  • le chiamate non tendono ad accumularsi in contemporanea, evitando quindi di lasciare il cliente in attesa (con sottofondo la nona sinfonia di Beethoven), facendogli perdere tempo

Sei nuovo? Puoi contattarci sul nostro sito

uBroker Contatti

ScelgoZero Contatti

Per tutti coloro che non sono clienti uBroker e iscritti a ZERO, ma vogliono avere informazioni a riguardo, le possibilità sono due:

  1. contattarci tramite tutti i canali illustrati prima
  2. contattarci tramite i nostri due siti

Tramite le due pagine linkate sopra, basterà compilare un breve modulo e poi scrivere il proprio messaggio nella sezione apposita.

E in poco tempo potete stare certi che vi ricontatteremo!

Due città 100% a energia rinnovabile in Italia: quali sono?

Le fonti rinnovabili crescono: lo dice uno studio della Carbon Disclosure Project. E l’italia conquista il primo posto in Europa con Bolzano e Oristano

I dati parlano chiaro, l’energia rinnovabile sta diventando sempre più presente nel mercato energetico mondiale.

E di conseguenza ecco che col trascorrere del tempo stanno comparendo intere città e stati alimentati al 100% a energia pulita. Si tratta di un trend in netta crescita che porterà a un completo riassetto di ciò che oggi è l’alimentazione energetica di molte città, ancora vicine ai combustibili fossili.

È stata l’organizzazione no profit internazionale Carbon Disclosure Project (CDP) a rilasciare il proprio studio sullo sviluppo dell’energia rinnovabile, rivelando che:

  • su 570 città prese in analisi, 100 sono al 70% sostenute da fonti pulite
  • nel 2015 le città green erano appena 42 sullo stesso campione

città pulite italia, Bolzano e Oristano città green italia

città pulite italia, Bolzano e Oristano città green italia

Si tratta di un importante progresso che dimostra il grande interesse sia delle aziende, come Tesla in Australia, e sia di interi stati, pronti a schierarsi dalla parte del sostenibile.

Italia sempre più verde

La corsa dell’Italia per migliorare il proprio impatto ambientale non trova freni. A partire dalla decisione di bloccare la produzione di veicoli benzina e diesel alla crescita dell’eolico, il paese sta cercando sempre più prendere le distanze dai combustibili fossili.

Questo è soprattutto dimostrato da Bolzano e Oristano: le prime due città italiane a essere alimentate al 100% da fonti pulite, sempre secondo la ricerca della CDP.

La prima ricava la propria elettricità al 100% da fonti idroelettriche e ha in cantiere un progetto di forte riduzione delle emissioni in città entro il 2020.

Oristano, capoluogo sardo, sfrutta un efficace mix energetico di idroelettrico e solare, rendendola indipendente dal petrolio.

Un traguardo fondamentale verso l’obiettivo del paese, considerando anche che all’interno della UE l’Italia si pone come prima classificata per numero di città verdi. Al secondo posto vi è infatti la svizzera Basilea, sempre 100% green.

energia pulita in italia

“I dati CDP 2017 mettono in evidenza come le città stiano intensificando le azioni contro i cambiamenti climatici, con un significativo aumento dei report ambientali, degli obiettivi di riduzione delle emissioni e dei piani di azione per il clima fin dal 2015, in seguito all’Accordo di Parigi per limitare il riscaldamento globale a meno di 2 gradi”

Queste sono le parole dell’organizzazione, soddisfatta dell’interesse suscitato dalle città riguardo questo tema. Secondo Cdp, nel mix delle fonti 275 città dichiarano di utilizzare energia idroelettrica, 189 eolica e 184 solare. Altre 164 utilizzano biomasse e 65 fonti geotermiche.

tutti i tipi di energia nelle città

Londra: la strada 2.0 è fatta di plastica

La società MacRebour è pronta a rivoluzionare il mercato con la sua idea di eco-asfalto: pulito, economico, resistente

Riciclare sta diventando sempre più un’esigenza per molti paesi del mondo, costretti a dover fare i conti con le migliaia di tonnellate di rifiuti prodotte ogni anno.

E tra tutte le tipologie di rifiuti, la plastica è probabilmente una delle più presenti, su terra e gravemente in mare.

Nel Regno Unito pare che il problema sia stato preso con molta serietà, tanto da trasformare un semplice percorso di asfalto e buche nell’innovativa eco-strada di plastica.

Il progetto innovativo

Il progetto nasce da un’intuizione dell’ingegnere Toby McCartney e viene messo a punto dalla società scozzese MacRebur. L’idea alla base è piuttosto semplice: utilizzare bottiglie di plastica e altri rifiuti mischiati ad asfalto per realizzare una strada eco-sostenibile.

Forse è più facile a dirsi che a farsi, ma l’azienda è stata più che capace di arrivare al termine dei lavori.

DOVE

Prima di tutto è stato necessario trovare il miglior percorso sul quale costruire questa nuova tipologia di strada. La scelta è caduta sul borgo londinese di Enfield, lungo una parte della Green Dragon Lane.

Si tratta di una strada molto trafficata sia da mezzi privati che pubblici, elemento che è stato sicuramente decisivo per la scelta, vista la fama del traffico di rovinare l’asfalto lungo il tempo. Ma con il progetto di MacRebour, il nuovo mix di materiali renderà l’asfalto molto più resistente all’usura.

costruire strada di plastica

COME

Trovato il posto, ora sarebbe servito procurarsi una grande quantità di plastica da riciclare, presente in grande quantità purtroppo. Da questa è stato creato un vero e proprio mix con l’asfalto:

  • la plastica è stata usata come collante, sostituendo così il bitume, derivante da combustibili fossili
  • per ogni tonnellata di asfalto sono stati impiegati dai 3 ai 10 kg di plastica

Questo mix di ingredienti porterà ad avere una strada resistente ai mezzi e al tempo, più economica per lo stato e “amica dell’ambiente”.

Quanti eco-asfalti ci sono nel mondo?

L’amministrazione di Londra è rimasta colpita dal progetto della società, tantoché ha proposto un finanziamento per estendere l’eco-asfalto ad alcune fermate degli autobus della città.

Questo tuttavia non è stato il primo progetto per la MacRebour. Nel 2016 infatti hanno avviato un programma di asfaltature da 200mila sterline in Cambria, sempre in Gran Bretagna, lungo la Lake District, ossia l’autostrada A7.

In quell’occasione sono state utilizzate circa 500mila bottiglie di plastica per completare il lavoro. E l’ambiente non può che ringraziare.

L’intervento di Enfield si tratta fondamentale per l’azienda, proprio per l’appoggio avuto di Transport for London: un lasciapassare per il mercato internazionale.

Prima della MacRebour erano già stati fatti alcuni passi in questo settore.

Nel 2015 in Olanda era partito il progetto PlasticRoad, lanciato dalla società Volker Wessel, e tutt’ora è possibile vederne i risultati in una strada di Rotterdam.

riciclare la plstica, strada di plastica

In questo caso la strada è analoga a dei blocchi Lego incastrati uno in fila all’altro, con la possibilità di smontarli per qualsiasi evenienza. Tutto rigorosamente in plastica riciclata.

Un secondo progetto è stato quello della città indiana Chennai, lungo la Jambuligam Street, dove nel 2002 è stato costruito un tratto stradale con materiali riciclati. E l’aspetto sorprendente è il fatto che ad oggi la strada non presenta alcuna crepa o buca!

Questo eco-asfalto quindi ha tutte le carte in regola per gareggiare contro le miscele usate oggi e soprattutto di vincere la corsa verso la sostenibilità.

COME AZZERARE LE BOLLETTE – spiegato a tutti

Keep Calm and Azzera la bolletta

In questo articolo parleremo di come azzerare per sempre le vostre bollette di luce e gas.

Molti se lo chiedono:

  • E’ possibile azzerare una bolletta?
  • Se è possibile, come si fa?
  • Quali sono gli strumenti per azzerare?
  • Con chi devo parlare per azzerare ?

Tutti i dubbi verranno chiariti qui di seguito, per avere in mano i pezzi del puzzle necessari per trovare uno zero sulla vostra prossima bolletta 🙂

1. L’app ScelgoZero è sacra

Il primo punto fondamentale da conoscere è la web-app che il progetto mette a disposizione di tutti gli utenti. Le possibilità su questa app sono molte, ma in questo articolo vogliamo concentrarci sulla mission dell’azzeramento.

L’app è strutturata in modo da rendere il più semplice e divertente possibile tutto il processo di risparmio degli utenti, un momento di svago che porta vantaggi.

Ecco perchè un rapido modo per ottenere una prima ricompensa è quello di accedere quotidianamente alla web-app; null’altro, semplicemente accedere tutti i giorni. Questo viene fatto per premiare tutti gli utenti attivi della comunità che ogni giorno si impegnano per raggiungere il loro obiettivo.

come azzerare bolletta, tutorial azzare la bolletta

La cosa poi più furba è quella di caricare le proprie utenze domestiche di luce, gas o entrambe. In questo modo avrete delle bollette in cui far arrivare gli sconti.
Anche in questo caso ci sarà un premio per il semplice fatto di essere entrati in uBroker – il gestore smart ideatore del progetto ZERO.

E ora, una volta completate le mosse più semplici e brevi, arriva la parte divertente.

2. Con i pacchi regalo è Natale tutto l’anno

Il team ZERO al momento dell’ideazione della web-app si era posto l’obiettivo di premiare i propri utenti per la loro fedeltà.

Il pacco regalo è stato fin da subito la scelta perfetta, proprio per rendere magico ogni momento dell’anno, un po’ come succede a Natale.

come azzerare la bolletta

Carica un pacco e 8 ore dopo potrai aprirlo per guadagnare punti.
Una volta aperto un pacco se ne può subito caricare un altro, e il gioco continua.

E dentro a questi pacchi, che cosa si potrà trovare? La risposta è… Dipende!

Come a Natale non sai mai cosa ti riserva una sorpresa, ma in questo caso dipende solo dalla vostra fortuna 🙂

3. La classifica mensile

Ogni mese i giocatori guadagnano punti, e i punti portano sconti, ma per i più bravi e fortunati anche dei premi unici nel loro genere: dei buoni Amazon!

  • Per la prima posizione un buono da 50€ e 200 punti in più
  • Per il secondo classificato 30€ di buono Amazon e 100 punti
  • Per il terzo in classifica un aggiunta di 75 punti

Più giochi, più apri pacchi e più attività svolgi nell’app più punti guadagni, ma ogni mese si ricomincia.

tutti i punti di scelgozero, classifica scelgozero

Esiste però un modo per guadagnare punti mensili, che quindi si rinnovano mese dopo mese, e vi permettono di risparmiare con continuità sulle vostre utenze.

4. Chi trova un amico trova un tesoro

Con tutte le azioni descritte sopra è possibile guadagnare un discreto numero di punti. Anche invitare degli amici fa guadagnare punti, ma quando anche loro si iscrivono inizia il vero risparmio.

Certo anche gli altri gestori hanno la campagna “porta un amico“, ma noi l’abbiamo reinventata, potenziata!

  • Ti premiamo con un doppio sconto: sia quando inviti che quando il tuo amico si iscrive
  • Non mettiamo nessun limite al numero di amici che può farti risparmiare, ma soprattutto
  • Ti promettiamo sconti continui nel tempo, non una tantum come tutti

Proviamo a scendere nei dettagli per fare più chiarezza in merito, mettendoci nei panni di un nuovo iscritto che affronterà questi 6 step:

  1. Per prima cosa accedo all’app ZERO inserendo il numero di telefono dell’amico che mi ha invitato (perchè mi serve un invito? presto un articolo dedicato…)
  2. Ora sono registrato. Inizio a giocare, apro qualche pacco, e per ricevere gli sconti…
  3. Carico le mie utenze con uBroker e guadagno dei punti. Ma non voglio risparmiare solo sulla prossima bolletta, quindi…
  4. Parlo al mio amico Mario Rossi (nome scelto accuratamente) del progetto e lo incuriosisco
  5. Lo invito dall’app e guadagno altri punti
  6. Mi assicuro che si iscriva e che carichi anche lui le sue utenze con uBroker, così anche lui guadagnerà dei punti

Ora io potrò guadagnare sconti in bolletta tutti i mesi grazie a Mario, più precisamente l’1% dei suoi consumi mensili, diventeranno sconti mensili sulla mia bolletta, a vita!

Ricapitolando, mi iscrivo, invito un amico che si iscrive, e io risparmio grazie al mio amico ogni volta che accende la luce o usa il gas. E questo è solo l’inizio.

Questo meccanismo funziona fino a 5 gradi di amicizia. Perciò, se Mario inviterà un’altra persona che si iscriverà, io avrò un ulteriore risparmio dell’1% sui consumi dell’amico di Mario; e via così fino al all’amico dell’amico dell’amico… Insomma, fino al quinto grado di amicizia 🙂

L’enorme punto di forza è prorpio questo: poter continuare a guadagnare sconti anche dopo un mese, un anno, dieci anni! Fino a quando la persona iscritta farà parte di ZERO, gli sconti sono una certezza.

azzera la bolletta portando amici

Il processo ovviamente non funziona solo con gli amici. Può andare bene per chiunque! Colleghi, conoscenti, parenti o anche semplici persone che siamo in grado di incuriosire. Daltronde si dice che ogni giorno facciamo passaparola per ben 16 volte. Per questo è lo strumento di diffusione più efficace.

Infatti con un po’ di impegno iniziale, una volta sparsa la voce tra le persone fidate passerà poco prima che queste a loro volta ne parleranno se soddisfatte. E così tutti i nuovi iscritti indiretti vi faranno guadagnare sconti crescenti.

In questo modo sarà possibile azzerare la bolletta senza doverci più lavorare, perchè tutto funzionerà da sé, con la forza del passaparola.

Conclusione

Siamo arrivati alla fine dei metodi per azzerare la propria bolletta. Ora, a tutti voi che siete interessati, non resta che iniziare. Perchè per quanto questo viaggio sia semplice e non tanto lungo, ogni viaggio inizia con un passo. E in questo caso si conclude con un risultato che dura per sempre.

Correva l’anno 1973: la storia della telefonia compie 45 anni

Un prezzo da capogiro, più di un chilo di peso e una rivalità tra ingegneri hanno creato il mix perfetto per il primo cellulare

3.995 dollari.

Questo era il prezzo di listino del primo cellulare della storia, superando a mani basse tutti gli odierni devices iper-tecnologici che ogni giorno ci portiamo in giro nelle nostre tasche.

E 3.995 dollari nel 1984, anno di lancio sul mercato dell’oggetto, corrispondono a 9,841 dollari di oggi, dovuto all’inflazione lungo gli anni. Una cifra da capogiro persino per il re degli smartphone, l’iPhone X.

10 mila dollari sono tanti o pochi per l’oggetto destinato a rivoluzionare l’intero pianeta?

Lo “scherzo” telefonico che ha fatto la storia

All’inizio degli anni ’70 la competizione sulla ricerca e sviluppo di un primo telefono “mobile” era davvero sentita, specialmente tra i ricercatori delle grandi aziende tecnologiche.

Nel 1973 due colossi dell’epoca, rispettivamente Motorola e Nokia, sapevano di essere vicini a quella che sarebbe stata una svolta decisiva per il mercato. Ed entrambe sapevano che avrebbero dovuto correre non solo contro il tempo scandito dalla propria azienda, ma anche contro i propri rivali e i loro progressi.

Infine solo una delle due avrebbe avuto successo.

Era il 3 aprile di 45 anni fa. Nel centro di ricerca e sviluppo della Bell Labs, sotto il cappello Nokia, vi erano un gran fermento di lavoro misto ad entusiasmo, quando all’improvviso l’umore dell’intero centro cambiò.

Nella città di New York l’ingegnere americano Martin Cooper, nonchè dipendente per Motorola, decise di fare una chiamata al suo grande rivale Joel Engel, dipendente presso Bell Labs, dicendo poche ma pungenti parole:

«Noi alla Motorola ce l’abbiamo fatta, la telefonia cellulare è una realtà»

Quella chiamata del 3 aprile 1973 venne fatta per la prima volta da un telefono cellulare, il primo della storia umana. Quella chiamata fu l’inizio di una rivoluzione senza precedenti che sconvolgerà non solo il settore tecnologico, ma ogni parte della vita di tutti i giorni.

Una scatola riempita di sassi

storia del cellualre, motorola primo cellulare

Può essere un buon paragone per descrivere il design del modello DynaTac (Dynamic Adaptive Total Area Coverage), dovuto alle sue caratteristiche:

  • 23 centimetri di lunghezza
  • oltre 1 chilo di peso
  • 30 minuti di autonomia
  • 10 ore di ricarica
  • solo tasti, senza schermo!

Features che lette oggi fanno sorridere noi consumatori di smartphone che abbiamo quasi dimenticato gli SMS, eppure le cifre di partenza sono state queste.

Dopo il 1973 bisognerà però attendere tanti soldi e ben 11 anni per poter vedere il primo modello ufficiale sul mercato. Infine, nel 1984 arrivò il Motorola DynaTAC 8000x, con 800 grammi di peso e una memoria sufficiente per 30 numeri telefonici in rubrica.

Questo modello darà il via a un’intera famiglia di telefoni cellulari DynaTAC, detti brick phone (“telefono a mattone”) per via della loro forma, rimpiazzata poi dalla MicroTAC all’inizio degli anni ’90. Oggi purtroppo la Motorola non esiste più come azienda, nonostante la sua storia sia ricca di imprese e progressi, a partire dalla sua fondazione nel 1928.

Nel 2009 è stata infatti divisa in due entità e nel 2014 la divisione dedicata alla mobilità è stata acquisita dalla cinese Lenovo.

Ma nonostante l’esito dell’azienda americana, si riconosce il suo merito per aver trasformato una lunga scatola di plastica nell’oggetto più utilizzato al mondo.

Come l’Italia riesce a incantare grandi e piccoli di tutto il mondo [GALLERY]

Avete mai visto la luce in queste forme?

Sono molti i Light Festival nel mondo che costantemente riescono a conquistare il cuore di tutti gli spettatori.

E tra tanti paesi a organizzarli, l’Italia può andare fiera dei suoi Festival delle Luci, che di anno in anno riscuotono sempre più successo.

È il caso di due importanti Festival, organizzati nei mesi di gennaio e febbraio 2018 lungo lo stivale.

Salerno illuminata per oltre due mesi

Luci d’Artista è il primo tra questi, tenutosi nella città di Salerno dall’11 novembre 2017 all’21 gennaio 2018. L’evento tocca diversi punti della città campana e propone diversi temi luminosi, come:

  • ambiente marino con il dio Nettuno
  • costiera amalfitana con una pianta di limoni
  • “Lo zoo che vorrei” con luminarie giganti di animali

Oltre ai temi luminosi installati, sono state inserite altre importanti attrazioni, capaci di trasformare la città:

  • mostra di progetti di Leonardo da Vinci
  • albero di Natale alto 30 metri
  • ruota panoramica di oltre 60 metri

Brescia e il suo castello incantato

La città di Brescia ha trasformato il proprio castello in un magico mondo fiabesco grazie al CidneOn Festival.

Organizzato dal 10 al 17 febbraio, è riuscito a far accorrere oltre 270 mila visitatori, entusiasti grazie alle 15 attrazioni luminose installate. È stato un viaggio magico tra videoproiezioni, installazioni luminose e performance musicali.

Il tutto rispettando l’ambiente. L’eco-sostenibilità è stata infatti messa al primo posto grazie a:

  • molti alberi piantati per compensare la CO2 prodotta
  • un totale utilizzo di tecnologia led, pulita e conveniente
  • la differenziazione dei rifiuti prodotti
  • dei materiali riutilizzabili o riciclabili per la maggior parte degli oggetti installati

La bellezza delle luci – Gallery

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10 lampade volanti: la magia del Cirque du Soleil

In questo breve Video 10 droni Creano uno Spettacolo Emozionante

Pensando al moderno mondo tecnologico in cui oggi siamo immersi è difficile riuscire ad associarlo alla magia.

Tutto si basa sulla scienza e quindi sui dati, sempre più in corsa verso la perfezione. Eppure il Cirque du Soleil è riuscito a dimostrare come in realtà il confine tra sfera reale e fantastica sia molto sottile.

Ogni tecnologia odierna 20, ma anche solo 10 anni fa era considerabile come magica. Oggi possiamo letteralmente “emanare” una canzone dopo aver pronunciato la formula magica Ok Google o Ehy Siri.

Ma oggi è sempre più difficile stupirci. Per questo Il Cirque du Soleil ha prodotto SPARKED, un video dove la tecnolgia che oggi tutti conosciamo riesce ancora ad affascinarci con un non so che di magico..

Il fascino della luce ha la forza di creare uno spettacolo immersivo e coinvolgente: un momento dove lo spettatore può dimenticarsi cosa è vero e cosa no perchè l’importante è lasciarsi emozionare.

Il dono del cibo: quanta gioia può portare aiutare il prossimo?

1000 pasti consegnati alla Mensa dei Poveri di Torino: un grazie a tutti i risultati di ScelgoZero

Noi del mondo di ScelgoZero sappiamo che il Natale non deve cadere solamente il 25 dicembre. Specialmente per chi durante le feste natalizie non gode del calore del caminetto e un bel cenone in compagnia delle persone care.

Sono molte le famiglie in difficoltà lungo il territorio italiano e purtroppo il numero è in crescita anno dopo anno.

Perciò oltre ad azzerare le bollette, l’ideatore del progetto ZERO e presidente del gestore energetico uBroker, Cristiano Bilucaglia, ha deciso di fare di più.

Il Presidente ha infatti acquistato un’importante quantità di pasta da uno storico pastificio delle Marche. Dopodichè l’intero carico di pastasciutta è stato consegnato il 31 gennaio 2018 alla Mensa dei Poveri di Torino.

1000 pasti donati grazie alle bollette azzerate

È stata scelta questa data per ricordare l’apertura di questo centro per persone in difficoltà avvenuta il 31 gennaio 2008 grazie all’impegno del sacerdote cottolenghino Don Adriano Gennari.

E dopo 10 anni, Don Adriano Gennari continua a seguire la Mensa dei Poveri, celebrando questo decennio con una grande tavolata per tutti.

zero dona pasta alla mensa dei poveri

Tanti sconti portano tanta pasta

Sono state le migliaia di bollette azzerate e il grande lavoro del team di ZERO a regalare questa gioia alle centinaia di persone sfortunate a cui ci siamo rivolti.

Oltre a due milioni di euro erogati in sconti è stato anche possibile condividere i risultati della nostra crescita con la Mensa dei Poveri di Torino.

Don Adriano Gennari è uno straordinario esempio di carità cristiana, silente e operosa. La pasta donata oggi e amorevolmente preparata dai suoi 250 volontari alla ‘Mensa dei Poveri’ di Via Belfiore 12 a Torino è il primo passo di una collaborazione tra il mio team di Aziende e la sua Onlus tesa a dare un segnale forte alla collettività in tema di aiuto alle fasce più deboli della popolazione torinese

Con queste parole Cristiano Bilucaglia vuole sottolineare il suo impegno in questa e in possibili future occasioni.

Perciò azzerare le bollette non solo porta benefici a se stessi, liberi da questo costante peso mensile. Porterà inoltre gioia a molte altre persone che potranno anche loro godere di questo beneficio di ZERO.

E come si fa ad azzerare le bollette?

ScelgoZero aiuta le famiglie in difficoltà a pagare le bollette: distribuiti oltre 2 Milioni di euro

Combattere la crisi è un dovere e ScelgoZero ha la soluzione per tutti

In Italia le famiglie in difficoltà purtroppo sono in continua crescita da diversi anni a questa parte.

Milioni di cittadini hanno redditi troppo bassi rispetto alle spese da affrontare o, troppo spesso, sono disoccupati e quindi senza entrate.

Si tratta di una situazione complessa che va risolta il prima possibile, passo dopo passo, per restituire il diritto a un’indipendenza economica e una vita serena.

E noi del mondo di ScelgoZero siamo orgogliosi del nostro lavoro perchè ne conosciamo bene i suoi risultati da tutti i benefici che porta all’Italia.

Vicini ai bisogni degli italiani, ma come?

Creato nel 2014 dal suo ideatore uBroker, ScelgoZero nasce con una morale alla base: aiutare le famiglie italiane.

Fin da subito abbiamo compreso che sarebbe stato un compito arduo da portare avanti. Sapevamo che ci sarebbe voluto del tempo, sudore della fronte e tanto duro lavoro.

Ma sapevamo anche che non si trattava di un’impresa impossibile.

Solo perchè prima di quel momento non era stato fatto nulla di simile, questo non significava che si trattasse di un’idea irrealizzabile.

Forse un po’ folle, ma come ogni idea rivoluzionaria, un pizzico di follia è l’ingrediente che la rende unica.

Perciò ci siamo messi all’opera, a partire dall’idea dei fondatori del gestore energetico uBroker

creare un modo per non far pagare la bolletta.

È chiaro che chiunque vorrebbe sbarazzarsi di questa spesa, troppo spesso anche pesante da sostenere a causa dei suoi continui aumenti.

Specialmente per chi ha delle difficoltà sul lato economico e della bolletta non vorrebbe saperne nulla.

Il concetto del social network è stata la chiave vincente per la creazione del progetto, tant’è che ScelgoZero è il primo social utility network al mondo. E la sua forza?

azzera le bollette dei suoi iscritti

2 milioni di euro fanno la differenza

scelgozero azzera la bolletta, non pagare canone rai

ScelgoZero, nato nel 2014, ha avuto il suo debutto ufficiale a inizio 2015 e da quel momento non ha mai smesso di crescere.

Tante sono le famiglie in difficoltà, ma altrettante lo sono quelle che nel nostro progetto hanno trovato un concreto aiuto. Giorno dopo giorno, muniti di forza di volontà e voglia di migliorare, con il passaparola ogni cliente ZERO soddisfatto ha potuto raggiungere i suoi obiettivi.

Il primo mese si è arrivati a qualche euro di sconto, il successivo a 10, poi 20, 30 e improvvisamente, in una giornata all’apparenza come tante altre, arriva la bolletta. Ma questa volta, non ci sarà alcun conto da fare o spesa da pagare: il totale sarà Zero!

Come azzerare le proprie bollette?

Ecco come siamo riusciti ad aiutare moltissime famiglie italiane, con migliaia di bollette azzerate e in totale

2 milioni di euro distribuiti in sconti

E con questo sistema è possibile azzerare anche il canone Rai, visto che fa parte delle tante voci della bolletta.

Basta alle accise, al prezzo dell’energia e anche al canone Rai. Questa è la risposta di uBroker al problema della crisi, andando incontro a tutti gli italiani.

Light Festival: la luce come mai nessuno ha visto prima

Giappone, Australia e Italia sono alcuni esempi di luoghi dove la luce si è trasformata in arte

Da sempre la luce ha la forza di incantare e stupire l’uomo. A partire dalle splendide Aurore Boreali ammirate già dai nostri antenati ai giochi di luce tra acqua e sole, gli spettacoli luminosi non hanno mai smesso di lasciare a bocca aperta.

A distanza di millenni, la tecnologia ci ha permesso di poter controllare questo elemento e di gestirlo a nostro piacere. Sia per illuminare la vita di tutti i giorni e sia per far brillare gli occhi di tutto il mondo.

Ed è proprio questo l’intento dei tanti Festival delle Luci organizzati lungo gli anni, capaci di trasmettere tutta la bellezza dei colori.

Il castello incantato italiano

Quello toccato dal Festival delle Luci si è realmente trasformato in un castello incantato per una settimana. La fortezza fortunata è quella di Brescia, dove dal 10 al 17 febbraio ha illuminato il cielo lombardo.

L’evento, conosciuto come CidneOn, ha visto accorrere più di 270 mila visitatori in totale, rompendo il record dell’anno precedente di 150 mila e rivelandosi un vero successo.

Dal Canada all’Olanda, dal Portogallo alla FInlandia, ogni artista è accorso per partecipare a questa maestosa celebrazione della luce.

cideon brescia, festival delle luci

L’intera Capitale Danese

Copenhagen Light Festival è il nome dell’evento che sta colorando le vie della capitale danese nel mese che va dal 2 febbraio al 2 marzo.

Sono tanti i punti della città da scoprire e vivere con occhi diversi dalla vita quotidiana, specialmente per i suoi abitanti. Questa località è infatti meno illuminata rispetto agli standard delle grandi capitali europee e in questa occasione si tratta di un forte vantaggio.

L’intenzione non è quella di “bombardare” le strade di luci, ma di offrire un’esperienza visiva diversa dei luoghi di tutti i giorni, con sfumature e colorate tonalità.

50 Opere londinesi

E così come Copenhagen ha avuto il suo, anche Londra può vantarsi del proprio festival, con il Lumiere London 2018, tenutosi dal 18 a 21 gennaio.

Migliaia di luci e 50 opere totali di rinomati artisti hanno pervaso le vie della capitale britannica:

  • Westminster Abbey
  • Leicester Square
  • King’s Cross
  • Oxford Circus

sono solo alcuni dei fortunati punti toccati da questo evento, capace di spostare milioni di persone che non vedono l’ora di rimanere stupite.

lumiere london 2018, festival delle luci

Le Proiezioni di Sydney

Gli spettacoli luminosi non sono però esclusiva dei territori europei. Al contrario, anche negli altri continenti queste celebrazioni sono ben conosciute, come in Australia.

Ogni Natale a Sydney vengono installati diversi punti luminosi e tra questi il più famoso è senz’altro quello della cattedrale di Saint Mary. Sulla facciata vengono infatti proiettate enormi immagini, da disegni sacri, a suggestive fotografie fino a elementi astratti.

Resort Giapponese

E come per l’Australia, anche il Giappone ospita lungo l’inverno uno spettacolare festival delle luci, questa volta tenuto in un luogo privato, il Nagashima Resort della città di Kuwana.

Qui più di otto milioni di LED hanno la forza di creare un mondo fatato, formato da tunnel luminosi e cascate di lampadine. Un evento capace di raccogliere oltre due milioni di curiosi visitatori.

Perchè proprio come i nostri antenati, davanti allo spettacolo della luce non si può che rimanere incantati.