Leadership e Network Marketing

Leadership per il Network Marketing

Rimanere ancorati all’attività di prima linea senza spingersi oltre la linea del leader, è uno degli errori più grandi che fa chi decide di intraprendere un percorso nel Network Marketing.

Considerarlo un secondo lavoro, una piccola rendita, senza cercare di migliorare le proprie qualità e senza considerare il successo che si potrebbe ottenere con il giusto impegno, è un limite che hanno la maggior parte delle persone, spaventate da tutto ciò che è nuovo e poco conosciuto.

Gli stimoli che si possono ottenere facendo questo tipo di mestiere sono davvero tanti, molti di più rispetto a un qualsiasi altro lavoro.
Nel Network Marketing sforzo e impegno vengono ampiamente ricompensati e grazie alla giusta dose di costanza e testardaggine è anche possibile raggiungere alti livelli, ma solo se si è disposti a diventare dei leader.

Tutti possono diventare bravi nella leadership ed è un obbiettivo a cui chiunque dovrebbe aspirare. Ma per farlo è necessario rivedere qualche aspetto del proprio carattere e sviluppare alcune doti ancora nascoste.

Credere nelle proprie capacità

Per fare progressi, sia da un punto di vista lavorativo che nella vita di tutti i giorni, è fondamentale prefissarsi degli obbiettivi ed avere la convinzione di poterli raggiungere.

Questo processo è l’autoleadership, una vera e propria sfida con se stessi.

Infatti non basta solo credere nelle proprie capacità, per diventare un bravo leader, occorre pianificare attentamente il lavoro e attenersi alle proprie regole. Essere leader di se stessi è il primo passo per diventare leader di un team.

Le parole possono aiutare, ma a fare la differenza sono i gesti e il carisma: mostrare agli altri – e a se stessi – le proprie abilità ed essere un esempio positivo e propositivo, è l’unico modo per dimostrare che si può essere una guida e non soltanto una pedina.

Dare sempre il giusto valore alle persone che si incontrano

Al mondo ci sono moltissime persone di talento, molte non si rendono neanche conto delle loro qualità o non sanno sfruttarle a dovere. Il compito di un buon leader è proprio quello di riconoscere le potenzialità dei suoi collaboratori, di spronare i migliori e di saper selezionare nuovi venditori che conoscano i segreti del Network Marketing.

Ascoltare, consigliare e incoraggiare i membri del proprio team sono le basi per una buona leadership.

Esprimere gratitudine ai membri del proprio team

Il Network Marketing non è un lavoro che si può fare da soli. Certo all’inizio bisogna contare solo su se stessi come in qualsiasi attività, ma solo collaborando con i membri del proprio team si potrà guadagnare veramente.

L’aiuto e la sintonia tra i vari membri sono fondamentali, non solo per ottenere i risultati desiderati, ma anche per poter andare avanti senza troppi intoppi.

Proprio per questo un leader deve saper ringraziare i suoi collaboratori: i successi ottenuti non saranno solo suoi, ma di tutto il gruppo. Un clima gradevole e gratificante stimolerà tutti a lavorare sempre meglio e a raggiungere obbiettivi sempre più difficili.

Il concetto è molto semplice e simile a quello di un qualsiasi sport di squadra: se il clima è gradevole, i giocatori vanno d’accordo e sono gratificati dal mister, le vittorie arriveranno con facilità.

Stesso discorso vale in senso opposto: se l’ambiente è malsano, si ricevono solo critiche e insulti, gli scontri saranno continui tra i membri della squadra e sarà pressoché impossibile vincere una partita.

Collaborare e aiutare il proprio team

Raggiungere bonus e alti livelli nel Network Marketing non significa assolutamente dover snobbare i propri collaboratori, anzi.

Se un membro del team è in difficoltà, teme di non raggiungere gli obbiettivi che si è prefissato o è semplicemente un po’ scoraggiato, dev’essere ascoltato, aiutato e seguito da un bravo leader, solo in questo modo sarà stimolato a continuare.

Occorre anche tenere in considerazione che le persone spesso non lavorano solo per soldi; soprattutto all’inizio quando, nonostante gli sforzi, sono davvero pochi i risultati economici che si ottengono.

Sapere di far parte di un progetto che funziona, motiva il membro di un team molto più di un premio in denaro.

Essere importante per la propria squadra, far parte di un gruppo omogeneo e ricevere riconoscimento e ascolto dal proprio leader, sono sicuramente motivo di gioia e soddisfazione.

 

5 miti da sfatare per il networker principiante

5 miti da sfatare per il networker principiante

Quando si pensa ad un modo per usare internet e guadagnare, network marketing e vendita diretta sono senza dubbio le aree che offrono più opportunità di lavoro, ma anche quelle con più miti.

Nonostante ciò, purtroppo, molte persone rifiutano a priori questo tipo di occupazione. Ciò accade a causa dei numerosi pregiudizi che nel tempo si sono creati, ma anche della poca conoscenza effettiva su cosa è il network marketing e come realmente funziona.
Dunque come fare network marketing partendo da zero? Conviene veramente?

5 miti da sfatare

Per iniziare a fare chiarezza è bene partire dalle basi, approfondendo i 5 miti da sfatare per il networker principiante.

strategie network marketing

  1. Il network marketing è una truffa

Questa è una delle frasi che più frequentemente si sente dire in giro a riguardo di questo tipo di occupazione.

Ad onor del vero, è bene chiarire che effettivamente sono esistite e ancora esistono realtà poco trasparenti, ma si tratta di casi singoli, non sufficienti a categorizzare come criminali tutti coloro che si occupano di questo settore.

La vera industria del network marketing esiste alla luce del sole da più di 60 anni, con un fatturato di tutto rispetto.

Bisogna darsi da fare, questo è vero, ma i risultati ci sono e sono tutti perfettamente in linea con la legge e con i meriti personali del networker.

  1. Non bisogna fidarsi degli schemi piramidali

Verissimo! Tra i miti del networker questo è forse il meno irrealistico.

Il termine schema piramidale ha un significato molto preciso per la legge italiana ed è associato agli schemi Ponzi – clicca qui per approfondire – assolutamente illegali in quanto generano profitto per arruolamento e non per la vendita di un prodotto o servizio di valore.

Il Network Marketing invece, benchè in senso lato sia anch’esso “piramidale” come ogni organizzazione, è tutta un’altra storia.

Dalla scuola alla chiesa a un qualsiasi posto di lavoro, chi si trova in “alto” è lì perchè ha acquisito le conoscenze e le abilità per guidare e motivare chi è appena entrato o chi si sta applicando.

L’unica differenza è che qui la meritocrazia conta davvero e la raccomandazione non trova spazio.

  1. Bisogna assillare tutti per riuscire a ricavare due soldi

Questo è forse il mito del network marketing che ancora oggi non è stato risolto dalla maggior parte di chi ci lavora!

Non c’è modo migliore per fallire che buttare a caso nel mucchio ed insistere fino allo sfinimento.

amici network marketing

Il metodo per ottenere delle vittorie nel network marketing è puntare al lungo termine.
Questo vuol dire impegnarsi per trovare la propria nicchia, cioè quelle persone che si fidano e che chiameranno per tutti gli acquisti futuri.

Correre come un matto a destra e a sinistra, proponendo con insistenza il prodotto non solo farà scappare le persone, ma darà al networker una pessima fama che ostacolerà la sua carriera.

  1. Bisogna solo trovare un paio di persone che lavorino sotto e che facciano altrettanto

Seguendo la stessa filosofia della clientela, anche in questo caso sparare nel mucchio diventa controproducente.

Ciò che realmente serve è selezionare altre persone motivate ed interessate ad una collaborazione, in modo tale da avere la loro presenza anche nel tempo.

Allo stesso tempo, fermarsi a due persone è certamente poco saggio, perchè se loro per qualche motivo dovessero mollare ci sarebbe un crash nel sistema del networker.

  1. Guadagna solo chi sta in cima

Nelle aziende network marketing guadagna solo chi si impegna.

Con questo si vuole intendere la formazione di una buona tecnica, una strategia vincente e la ricerca dei contatti giusti.

vertice network marketing

Chi sta in alto è nel giro solitamente da molto tempo ed ha sviluppato una buona conoscenza del mercato che tratta. Si prende cura dei collaboratori e li aiuta spronandoli e motivandoli.
Si trova quindi più in alto chi se lo è guadagnato.
Ciò non toglie che a tutti i livelli è presente un guadagno, sempre rapportato alla produzione personale.

Conclusioni

Questi 5 miti, adesso sfatati, aiutano a capire che il network marketing è un lavoro che richiede impegno, ma che ripaga.
Il consiglio è di tenere sempre in mente i concetti fino ad ora espressi quando si ha a che fare con proposte di lavoro in tale ambito, proprio per scartare coloro che, spacciandosi per networker seri, offrono guadagno facile con il minimo sforzo.
Impegno, dedizione e tecnica sono le parole chiave per ottenere il massimo da questo mondo.