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Come Valutare un Network Marketing

Non è facile districarsi nella quantità di informazioni che ci troviamo di fronte ogni giorno, immersi in migliaia di offerte, prodotti, alternative, per non parlare delle storie e narrazioni che cercano di influenzare le nostre scelte. Per questo abbiamo creato una guida pratica in 10 punti con cui imparare a valutare il miglior network marketing. 

1. Mercato Ampio 

Dando per scontato che tu sappia cos’è il network marketing (clicca il link per scoprire di più) diventa subito chiaro che maggiore è la dimensione del mercato maggiore è l’opportunità per tutti.  

Se il tuo contributo è all’interno di un mercato da 10 milioni di euro l’anno avrai una carriera letteralmente 1000 volte più sudata rispetto ad un mercato da 10 miliardi di euro l’anno, quindi per una carriera davvero semplice meglio rivolgersi ad un network in un mercato da 300 miliardi di euro l’anno solo in Italia nonché uno dei più grandi in assoluto. 

2. Domanda estesa 

Un concetto che spesso si confonde con la dimensione del mercato è quello della domanda. Nel mercato dell’energia ad esempio si può parlare di forniture ai privati o alle industrie. Ipotizzando che ogni anno la dimensione di questi due mercati distinti sia la stessa, la dimensione della domanda è decisamente molto diversa. Nel primo caso decine di milioni di abitazioni e nel secondo poche migliaia di produttori. 

Un altro esempio può essere la differenza tra un network che vende trucchi e uno che vende profumi: i trucchi saranno rivolti solo dalle donne mentre i profumi da entrambi i sessi, una differenza del 50%.  Certo è una distinzione semplificata ma è meglio optare per un network che abbia una domanda estesa ad entrambi i sessi e ad ogni età. 

Ancora meglio per un servizio di cui tutti hanno bisogno per vivere. 

3. Qualità superiore 

Se volete guadagnare nel network marketing scegliere un’azienda che vende prodotti o servizi di qualità inferiore alla media vi renderà la vita davvero molto difficile. Ci sono settori dove non esistono differenze nella qualità del prodotto: per citare l’esempio precedente l’energia è sempre la stessa a prescindere da chi sia a venderla, stesso si può ormai dire per la telefonia o la connessione a internet.  

Ma per i settori dove la qualità è fondamentale, come ad esempio gli integratori alimentari, vi conviene fare un po’ di ricerca per esserne certi: di sicuro chi li propone non vi dirà che esistono prodotti migliori quindi sta a voi cercare di scoprirlo.  

E attenzione: la qualità da cercare riguarda il prodotto, perché chi è critico del network in sé molto spesso non si è impegnato a sufficienza per comprenderlo. 

4. Unicità 

Il guru del marketing Seth Godin ha scritto un intero libro sull’argomento chiamandolo “La mucca viola”. In un mondo di mucche marroni l’unica che ricorderete sarà quella diversa dalle altre, quindi se state entrando in un network che vende un prodotto o servizio unico e diverso da qualunque altra cosa sia presente sul mercato sarà probabilmente una scelta saggia e lungimirante. Ad esempio dove tutti fanno pagare l’energia senza se e senza ma, chi permette di azzerare le bollette di sicuro offre una mucca viola di cui sarà difficile dimenticarsi. 

5. Guadagni 

Ora iniziamo a parlare di aspetti economici, dove quello di sciuro più importante per una carriera è quello legato ai guadagni. Nel network marketing di solito si guadagna un importo fisso percentuale su ogni transazione generata direttamente o indirettamente da noi. Di solito non è importante questa distinzione in quanto le singole aziende daranno più valore ad uno o all’altro approccio in quanto il migliore per far tornare i conti a fine anno. 

Ma i guadagni vanno analizzati sia a breve che a lungo termine. Perché se spesso quelli a lungo termine, di chi ottiene posizioni elevate nella carriera, sono sempre molto interessanti, è più difficile trovare dei network che aiutino concretamente i propri clienti a trasformare la loro vita nei primi passi dell’attività. 

Se il network che state osservando non ha diversi bonus con cui prendere poche centinaia o migliaia di euro aggiuntivi e se non vi permettono di velocizzare la carriera soprattutto nei primi passi, difficilmente ha davvero a cuore il vostro successo. Se invece ha degli incentivi con cui vi permette di raddoppiare o triplicare i vostri risultati di sicuro sta facendo i vostri interessi prima dei suoi. 

6. Gettone vs Rendita 

La grande distinzione sta tra i network “normali” che garantiscono un guadagno a gettone e quelli che permettono di guadagnare anche una rendita, in quanto il prodotto o servizio viene acquistato e riacquistato periodicamente e magari anche in modo automatico.  

Continuando con l’esempio del mercato dell’energia, questo è un servizio di cui tutti hanno bisogno e che viene consumato quotidianamente dalle persone. Un network che vende pentole non sarà in grado di fornirvi una rendita al contrario di uno che vende energia.  

Altri servizi come gli integratori alimentari potrebbe darvi una rendita, ma non può garantirvela in quanto tutti possono smettere di assumerle senza preavviso e da un giorno all’altro, anzi statisticamente è molto probabile che accada. 

7. Formazione 

Perché tutti i network includono dei corsi di formazione?  

La risposta più scontata potrebbe essere che lo fanno per guadagnare dai corsi stessi e in molti casi è vero. Spesso un solo weekend di formazione viene venduto a cifre che vanno dai 1000€ ai 5000€ giustificati dall’elevata qualità dei contenuti e diciamocelo, anche se sono delle cifre importanti spesso sono giustificate.  

Un network però di certo più interessante è quello che investe sui propri clienti invece di chiedere a loro di investire su sè stessi. In questi casi i corsi sono letteralmente gratuiti e l’unica componente di costo è rappresentata dalle spese di vitto e alloggio calcolabili in 2-300€. 

Più difficile è paragonare la qualità della formazione, questo è certo, ma anche in questo caso una distinzione si può fare in quanto i migliori network assumono formatori professionisti oltre ai vertici dell’organizzazione, perché credono davvero nella formazione come mezzo di trasformazione e crescita. Questo network ad esempio ha come responsabile della formazione il coach professionista Simone Sistici che ha lavorato con decine di imprenditori e sportivi conosciuti. 

8. Costi e investimenti 

L’ultimo aspetto fondamentale relativo alla parte economica è rappresentato da altri costi e investimenti che l’azienda chiede ai propri collaboratori. In alcuni casi bisogna comprare il prodotto per poterlo rivendere e, maggiore la quantità acquistata, maggiore la marginalità che potremo applicarvi. Questo è un modello che di sicuro fa comodo alle tasche dei propri azionisti ma probabilmente meno a quelle dei collaboratori che se vogliono guadagnare devono prima spendere, e non poco. 

Molto diverso è il caso di un fornitore di telefonia o di energia che non chiede alcun investimento iniziale ai propri clienti per diventare collaboratori. E’ fuori discussione che questo tipo di modello è di gran lunga preferibile, tranne nel caso in cui essere in debito vi serva come motivazione per crescere, ma speriamo che riusciate a trovare altre spinte meno rischiose per la vostra famiglia.  

9. Esperienze per crescere 

Arriviamo al penultimo punto: un network di qualità vi cambia in meglio e per farlo vi farà vivere esperienze nuove e mai immaginate prima. Solo così potrà accrescere il vostro bagaglio emotivo e culturale, quello fondamentale per trasformarvi in ciò che desiderate diventare. 

Se volete un esempio vi basta scorrere questa pagina instagram e cercare le foto in bianco e nero.   

10. Divertimento 

E’ vero, il network è da considerare come un lavoro, inizialmente quello con cui arrotondare lo stipendio ma nel tempo sempre di più come il proprio futuro e la propria carriera. 

Ma nessuno vi suggerirebbe di fare qualcosa che non vi piace solo per guadagnare di più, nè un vostro amico nè di certo un vostro partner o familiare. La cosa più importante nella vita è la felicità, e se un’attività può contribuire anche in questo nella vita di tutti i giorni di certo è preferibile ad una che promette miseria e solitudine.  

Passiamo gran parte della nostra vita lavorando e se non ci diverte quello che facciamo, dovremmo fare qualcos’altro. In ZERO teniamo ai nostri collaboratori e vogliamo renderli felici, perché il risparmio è positivo, il guadagno è fantastico, ma la felicità è l’unica cosa che conta. Vieni a scoprire i nostri eventi 

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