Nuova Zelanda 100% Rinnovabile nel 2035

Il nuovo Primo Ministro promette una Nazione Verde 

La più giovane leader politica al mondo – 37 anni per Jacinda Ardern – ha da poco annunciato un grande impegno a favore del clima e delle rinnovabili.

Gli obiettivi del suo governo, che spezza inaspettatamente la tripla vincita consecutiva del partito conservatore, sul clima sono due:

  • 100% di energia prodotta con fonti rinnovabili entro il 2035
  • zero emissioni in tutto il paese entro il 2050

Se il primo obiettivo è concretizzabile nel medio periodo, il secondo richiede una totale ristrutturazione culturale, realizzabile solo in due o più decenni.

Per fortuna la Nuova Zelanda produce già l’85% della propria energia da fonti rinnovabili, suddivise tra:

  • 60% idroelettrico
  • 16% carbone e gas
  • 24% eolico, solare e geotermico

Questo significa che il primo risultato è facilmente ottenibile, ma non scontato.

energia pulita nuova zelanda

Il Paese sta infatti superando un periodo di siccità che influisce negativamente sulla produzione idroelettrica. E pare che non dia segno di volersi fermare.

La Nuova Zelanda punterà al rinnovabile

Per oltrepassare l’ostacolo sarà necessario migliorare e aumentare i sistemi di accumulo, che dovranno essere distribuiti nel modo più omogeneo possibile.

“Come ho detto durante la campagna elettorale, saremo un governo completamente concentrata sulla sfida del cambiamento climatico – ha assicurato il primo ministro – Ciò includerà una legge “zero carbon” che includerà una commissione indipendente per il clima”

In linea con quanto già annunciato dal Premier, il piano includerà

  • il passaggio a veicoli elettrici per l’intera flotta del governo
  • l’ampliamento e l’efficientamento delle ferrovie
  • la piantumazione di oltre 100.000.000 di nuovi alberi ogni anno

Un progetto tutto verde. La Nuova Zelanda si unirà presto ai paesi 100% green del mondo.

La Cina supera gli USA nelle Rinnovabili

Investimenti e posti di lavoro grazie alle rinnovabili

Il 2017 è appena iniziato e la Cina sembra in corsa per diventare la prima potenza mondiale nel settore delle rinnovabili.

Lo scorso anno ha incrementato i suoi investimenti all’estero del 60% raggiungendo il record di $ 32 miliardi. Questi includono 11 nuovi investimenti oltreoceano del valore di più di $ 1 milardo l’uno.

Guardando all’economia rinnovabile nel suo insieme, non solo agli investimenti all’estero, la Cina ha regolarmente superato gli Stati Uniti.

Nel 2015 ha investito più del doppio, oltre $ 100 miliardi, creando moltissimi nuovi posti di lavoro. Infatti degli 8,1 milioni posti globali, 3,5 sono solo in Cina. Meno di 1 milione invece negli USA.

Ma il grande stato asiatico guarda anche al futuro, con l’intenzione di creare entro il 2020 altri 13 milioni di occupazioni.

La Cina punta sul Solare

Tra i vari settori rinnovabili la Cina punta chiaramente sul solare. Infatti 5 delle 6 più grandi fabbriche di moduli solari si trovano qui. E il costo medio dei pannelli è sceso del 30%.

Ma ovviamente non è tutto qui. Infatti si sta impegnando notevolmente anche nel settore delle macchine elettriche, battendo di nuovo gli Stati Uniti per numero di immatricolazioni nel 2015.

Inoltre due imprese di Pechino stanno sfidando la supremazia di Tesla nel settore delle auto elettriche. Allo stesso modo la Tainqi Lithium è al momento il maggior produttore di batterie al litio.

Nonostante tutto, però, la percentuale di mix energetico rimane piuttosto bassa, così come l’inquinamento derivante dai fossili è in costante aumento.

Per fortuna il governo è a conoscenza di queste problematiche e sta correndo rapidamente ai ripari, anche se per ora non abbastanza velocemente.

Nonostante tutto è sulla strada giusta per diventare la più grande superpotenza nel settore delle rinnovabili. Anche grazie al suo piano di sviluppo delle rinnovabili domestiche, che favoriranno le economie di scala e la crescita del settore.

 

 

Quante auto elettriche ci sono nel mondo?

477.000 auto elettriche vendute nel 2015

Il settore delle auto elettriche è recente, nato circa 2o anni fa, e ha avuto una lenta crescita fino ad oggi, e presto esploderà davvero. Mancava la consapevolezza, la tecnologia per rendere i veicoli elettrici appetibili, mancavano le batterie necessarie a renderle auto equivalenti a quelle a combustibile fossile, e soprattutto mancavano gli incentivi statali alla mobilità sostenibile.

Negli ultimi anni però il settore ha visto una crescita esponenziale, che attualmente consiste nel solo 0,1% delle auto in circolazione, ma nel solo 2015 ha avuto un incremento del +70% con ben 477.000 unità vendute.

Il totale di auto elettriche vendute nel mondo è sostenuto principalmente da 7 Stati, tra cui la Norvegia ha il 23% delle e-car circolanti, e i Paesi Bassi il 10%. Gli altri sono Svezia, Danimarca, Francia, Regno Unito e Cina. Questo risultato è stato possibile dal forte incentivo economico per la circolazione sostenibile offerti dai rispettivi Stati. Norvegia e Paesi Bassi infatti si sono mossi già da tempo in questa direzione, e oggi anche l’Italia fa il suo dovere per garantire dei vantaggi economici a chi guida senza inquinare.

ricarica auto elettriche

Il nuovo rapporto dell’Agenzia Internazionale dell’Energia – IEA rivela che a fine 2015 le auto elettriche vendute nel mondo erano 1,26 milioni. Siamo a metà 2016, nel pieno della crescita esponenziale, quindi possiamo azzardare una cifra compresa tra 1,5 e 1,7 milioni. Entro la fine del 2016 arriveremo certamente a 2.000.000 di auto elettriche, soprattutto contando la grande prevendita di Tesla Motors per la sua nuova Model 3.

Ma da tenere in considerazione non sono solo le auto elettriche, ma anche i punti di ricarica. Questi nel 2015 sono aumentati di oltre il 350%, e continuano ad aumentare anche nel 2016, e insieme a questi stanno nascendo nuove tecnologie di accumulo dai propri impianti rinnovabili, come la PowerWall di Tesla pensata da Elon Musk, presentata proprio quest’anno, o i futuristici parcheggi a ricarica wireless.

Insomma il mercato delle macchine elettriche, inizialmente rinnegato, si sta espandendo in tutto il mondo, e non tarderà a diventare il principale.

ricarica wireless parcheggi auto elettriche