2017: Ora Conviene il Fotovoltaico?

Negli anni la tecnologia si è evoluta, e il solare potrebbe valere davvero l’investimento.

Grazie allo sviluppo tecnologico degli ultimi anni è il caso di analizzare il mercato fotovoltaico per determinare se sia più o meno conveniente di prima. Ma soprattutto se oggi rappresenta un saggio investimento.

Negli ultimi 10 anni:

  1. I prezzi di un impianto fotovoltaico sono scesi molto. Con la stessa spesa di 10 anni fa si può creare un impianto 6 volte più grande.
  2. Gli impianti sono molto più efficienti di una volta, infatti si è passati dal 10 a oltre il 20% di efficienza.
  3. La vita dei pannelli è aumentata di oltre il 200%, passando da 10-15 anni a oltre i 35 anni.
  4. L’investimento si recupera in meno della metà del tempo, da oltre 10 anni nel 2005 a circa 4 anni nel 2017.

Oltre a ridurre le vostre spese per le bollette di luce e gas, eliminerete anche il problema del rilascio di monossido di carbonio riducendo così i rischi per la vostra famiglia.

Le piastre a induzione, così come le caldaie elettriche, hanno reso l’utilizzo del gas superfluo in ogni casa.

Con l’aggiunta di una batteria domestica, come Powerwall 2, si può inoltre accumulare l’energia raccolta negli orari più soleggiati. Questo permetterà di usarla la mattina e la sera, quando il sole scarseggia.

batteria domestica per il solare fotovoltaico

Visionari come Elon Musk credono che in meno di 20 anni sarà assurdo comprare un tetto non solare. Proprio per questo ha inventato le tegole solari, la soluzione ideale per eliminare l’ingombro e scomodità dei pannelli.

Tutti questi fattori rendono il fotovoltaico estremamente conveniente, permettendo alle famiglie di risparmiare per oltre 30 anni dal recupero dell’investimento.

La Cina supera gli USA nelle Rinnovabili

Investimenti e posti di lavoro grazie alle rinnovabili

Il 2017 è appena iniziato e la Cina sembra in corsa per diventare la prima potenza mondiale nel settore delle rinnovabili.

Lo scorso anno ha incrementato i suoi investimenti all’estero del 60% raggiungendo il record di $ 32 miliardi. Questi includono 11 nuovi investimenti oltreoceano del valore di più di $ 1 milardo l’uno.

Guardando all’economia rinnovabile nel suo insieme, non solo agli investimenti all’estero, la Cina ha regolarmente superato gli Stati Uniti.

Nel 2015 ha investito più del doppio, oltre $ 100 miliardi, creando moltissimi nuovi posti di lavoro. Infatti degli 8,1 milioni posti globali, 3,5 sono solo in Cina. Meno di 1 milione invece negli USA.

Ma il grande stato asiatico guarda anche al futuro, con l’intenzione di creare entro il 2020 altri 13 milioni di occupazioni.

La Cina punta sul Solare

Tra i vari settori rinnovabili la Cina punta chiaramente sul solare. Infatti 5 delle 6 più grandi fabbriche di moduli solari si trovano qui. E il costo medio dei pannelli è sceso del 30%.

Ma ovviamente non è tutto qui. Infatti si sta impegnando notevolmente anche nel settore delle macchine elettriche, battendo di nuovo gli Stati Uniti per numero di immatricolazioni nel 2015.

Inoltre due imprese di Pechino stanno sfidando la supremazia di Tesla nel settore delle auto elettriche. Allo stesso modo la Tainqi Lithium è al momento il maggior produttore di batterie al litio.

Nonostante tutto, però, la percentuale di mix energetico rimane piuttosto bassa, così come l’inquinamento derivante dai fossili è in costante aumento.

Per fortuna il governo è a conoscenza di queste problematiche e sta correndo rapidamente ai ripari, anche se per ora non abbastanza velocemente.

Nonostante tutto è sulla strada giusta per diventare la più grande superpotenza nel settore delle rinnovabili. Anche grazie al suo piano di sviluppo delle rinnovabili domestiche, che favoriranno le economie di scala e la crescita del settore.

 

 

PowerWall, la batteria domestica di Tesla

PowerWall: la prima batteria domestica rivoluzionerà l’uso dei Pannelli Solari

Tesla è l’ormai famosa impresa automobilistica di Elon Musk, la Rock Star della Silicon Valley, che oltre ogni dubbio ha dimostrato di prendere decisioni ardite ma sensate oltre che visionarie.

L’ultima delle sue strategie è quella di produrre le PoweWall, la prima batteria domestica di grandi dimensioni in grado di contenere 6,4 kWh nel suo elegante e sottile design con una potenza di 3,3 kW, una tensione di 350-450 V e 9,5 Ampere. L’obiettivo è fornire un supporto ai pannelli solari, ottima tecnologia ma che disperde nella rete la quasi totalità di energia raccolta.

powerwall picchi di produzione e ricchiesta di energia

Questo accade perchè il  picco di produzione all’ora di pranzo non coincide con i picchi di richiesta corrispondenti alle ore di colazione e cena. In questo modo si potrà rivoluzionare il settore solare, che permetterà di immagazzinare l’intera energia prodotta per poi consumare la stessa durante il giorno, o in alternativa per ricaricare la propria vettura elettrica.

Si potrà quindi usufruire di vera energia solare anche di notte, si potrà avere una riserva di emergenza, ma soprattutto si avrà la possibilità concreta di separarsi dalla rete elettrica finchè non ce ne sarà la reale necessità.

Esistono già batterie di questo tipo, ma usano tecnologie più antiquate, più simili alle vecchie batterie per auto, e sono difficili da installare oltre che costose da mantenere. Al contrario la PowerWall di Tesla usa la moderna tecnologia delle batterie agli ioni di litio, la stessa adottata dalle sue vetture elettriche, ed è completamente automatizzata, si installa facilmente e non richiede alcuna manutenzione oltre ad avere un design elegante e da mostrare.

6,4 kWh sono tanti o pochi?

Analizzando il costo energetico degli elettrodomestici in casa potrete rispondervi da soli:

  • Tv a Schermo Piatto: 0,1 kWh/ora
  • Luci per stanza: 0,1 kWh/ora
  • Computer: 0,05 kWh/ora
  • Frigo: 1,6 kWh/giorno
  • Lavatrice: 2,3 kWh/per ogni utilizzo
  • Asciugatrice: 3,3 kWh/per ogni utilizzo

powerwall unite in serie

E se la casa fosse più grande e con consumi maggiori è possibile unire in serie e in modo altrettanto stiloso più PowerWall come nell’immagine.

La PowerWall è quindi più che sufficiente per gestire in autonomia la propria casa, a patto che si abbiano abbastanza pannelli e le condizioni ideali per caricarla quotidianamente.