Carriere a confronto: colletti vs networker

Colletti bianchi, blu e networker: qual’è l’impiego migliore?

All’interno di una società solida c’è bisogno che più persone diano il loro contributo seguendo carriere differenti.

Va da sè però che una carriera piuttosto che un’altra può risultare più o meno profittevole.

Qual è la professione migliore da svolgere in Italia? Colletti bianchi, blu o networker? Quali sono le differenze? .

Colletti blu: carriera?

In primo luogo definiamo i colletti blu che sono tutti quei lavoratori che fanno parte della categoria “manuale”.

Si tratta della forza lavoro che muove un Paese, coloro che sono impiegati nelle fabbriche o nei campi e che svolgono soprattutto lavori manuali.

Il colore blu è collegato alle divise spesso indossate da queste persone. Rispetto ai colori chiari, il blu riesce a coprire meglio le macchie di olio o terreno tipiche delle azioni svolte dagli operai.

Per entrare a far parte di questa classe di lavoratori non c’è bisogno di una grande preparazione scolastica ma il salario purtroppo non è molto alto.

La questione peggiore però è relativa all’avanzamento di carriera, infatti anche con molti anni di esperienza o con l’acquisizione di qualifiche specifiche, sostanzialmente è praticamente impossibile crescere dal punto di vista professionale e salariale.

Colletti bianchi: carriera…

I colletti bianchi sono invece tutti i dipendenti che svolgono un lavoro di ufficio.

Solitamente si tratta di funzionari, manager o professionisti che ricevono uno stipendio a fine mese commisurato alle prestazioni svolte.

Il colore bianco è collegato alle camice che tali individui indossano e la loro divisa è composta da abiti formali come pantalone e camicia, anche se sempre più spesso si sta optando per t-shirt e felpa.

Non svolgono lavori in cui è richiesto l’impiego della forza ma si basa tutto su alte qualifiche educative, acutezza mentale e conoscenze specifiche.

In questo caso si può dire che non ci siano limiti alla crescita professionale, ma la verità è che sono davvero poche le eccezioni che ottengono guadagni da veri imprenditori. La maggior parte non godrà mai di una vera e propria carriera e godrà piuttosto di piccoli aumenti di stipendio guadagnati nell’arco di anni di lavoro.

Altro aspetto fondamentale è che gli ambienti in cui lavorano i colletti bianchi sono spesso molto competitivi. E se qualcuno spicca più degli altri, si impegna molto ed è dedito al lavoro, entra spesso nel mirino dei suoi diretti superiori che temono venga rubato loro il posto.

In questi ambiti vince il migliore e nessun posto è assicurato.

Networker: carriera!

Questa è la figura professionale che negli ultimi anni più incuriosisce ed è una delle poche che permette all’individuo di crescere in libertà.

  • nessun tetto massimo di guadagno
  • nessuna divisa
  • nessun luogo di lavoro specifico
  • nessun oraro di lavoro
  • nessun superiore a cui dover rendere conto

Il networker può lavora online in smart working, ma la cosa più importante è che nel network marketing, qualora ci fossero dei leader, questi ultimi non verranno frenati dalla loro upline, al contrario!

La crescita dei propri collaboratori determina la propria crescita, quindi ogni networker avrà il massimo interesse nel far crescere i propri collaboratori il più velocemente e fortemente possibile.

E la ciliegina sulla torta è che è il mestiere più meritocratico che ci sia. Maggiori i tuoi risultati, maggiore il tuo guadagno. Ancora meglio, puoi guadagnare più del tuo “superiore”.

Ma in ogni caso l’errore di qualunque networker sarebbe proprio quello di frenare i propri collaboratori, e a questo proposito rimandiamo a un articolo che spiega meglio la leadership nel network-marketing.

E benchè per diventare networker professionista bisogna anche possedere delle abilità molto importanti nei rapporti umani, queste si possono di certo acquisire.

Il Network Marketing sarebbe l’esame universitario più semplice del mondo, se esistesse. Purtroppo non insegnano questa professione negli istituti classici, ma fortunatamente online è pieno di risorse per diventare dei professionisti con pochissimo sforzo.

Networker vs Dipendente, quali sono i vantaggi?

Networker vs Dipendente

Quando si parla del “confronto” tra il lavoro da dipendente e quello da networker, autonomo nella sua essenza, sorgono sempre numerose discussioni, vari dilemmi e, talvolta, persino dei conflitti.

Bisogna dire che entrambe queste modalità di lavoro hanno sia dei vantaggi che degli svantaggi: ognuno dovrebbe preferire ciò che si addice meglio alle sue esigenze e possibilità.

Eppure, il lavoro da networker ha sicuramente qualcosa in più rispetto a quello da dipendente. Cosa?

libertà lavoro network marketing

1) Libertà

Quando si è autonomi si sceglie da soli quanto e quando lavorare. Questo tipo di approccio al mondo del lavoro può offrire la possibilità di lavorare 6 ore al giorno così come 16.

Ognuno può regolarsi in base al proprio grafico, impegni, tempo libero e quant’altro. Non si è costretti a subire le “solite” e massacranti 7-8 ore in ufficio.

Si ha, al contrario, tutta la libertà del mondo per poter svolgere il lavoro quando se ne ha voglia. Non solo: grazie ai nuovi strumenti messi a disposizione dal mondo dello smart working è diventato possibile lavorare anche dallo smartphone, da remoto, senza quindi essere legati in alcuna maniera a un posto in particolare. Tutto dipende da sé stessi e dalla propria responsabilità.

2) I guadagni

A dire il vero, nel network marketing c’è poca stabilità. I guadagni nel network marketing sono mediamente alti ma possono cambiare di mese in mese. Difficilmente diminuiscono di molto ma solo i migliori non hanno mai avuto guadagni inferiori al mese precedente. Tutti però possono toccare degli apici considerevoli permettendosi di guadagnare comunque di più rispetto a un dipendente che lavora in un tradizionale ufficio… molto di più.

Non c’è un limite massimo ai guadagni ottenibili infatti, tant’è che tutto dipende dalla bravura della persona stessa. Ci sono diversi networker professionisti che guadagnano ogni anno in media 5 o anche 10 volte più dei dipendenti. Tuttavia, fintanto che non c’è un limite massimo per i guadagni, non c’è nemmeno quello minimo: all’inizio non tutti riescono a farsi un gruzzolo.

Chi ci crede però, ed è in grado di “staccarsi” dalla logica del dipendente, riuscirà un passo per volta a diventare imprenditore di sé stesso.

carriera network marketing

3) La carriera lavorativa

A differenza di quanto si pensa (ovviamente in modo erroneo), anche nella vita di un networker è possibile fare carriera, anzi! Perché ciò che conta per un lavoratore di questo tipo sono proprio le sue conoscenze e capacità.

Con l’esperienza i risultati che riesce a ottenere diventano sempre migliori, così come i guadagni. D’altro canto, la vita da dipendente è decisamente più sicura, anche se c’è una minore motivazione legata alla crescita.

Il motivo? Beh, quando si ha la pappa pronta, perché fare qualcosa più del necessario? Per un aumento del 5%?

Nel caso di networker davvero bravi la crescita può essere anche del 300% all’anno.

4) Difficoltà di fare network marketing

Quando si parla del Network Marketing, si pensa subito che sia davvero difficilissimo. Una vera e propria missione impossibile. Una di quelle che non si possono superare in alcun modo!

strategie network marketing

In realtà è tutt’altro che impossibile. Tutti possono imparare e passo dopo passo crearsi il loro futuro. Al giorno d’oggi con i corsi tenuti da ZERO Academy hai numerose lezioni e vari insegnanti in grado di trasmetterti le loro conoscenze apprese in anni di esperienza.

E no, a differenza di quanto in molti credono, il network marketing non si satura. Il mercato, del resto, è molto più ampio di quanto pensiamo. Numeri come milioni o miliardi sono talmente lontani dalle nostre concezioni che non riusciamo a comprenderli.

Di anno in anno, inoltre, è un mercato che evolve ulteriormente, è uno di quei rami che attualmente si trovano in costante evoluzione.

Se vuoi capire come fare network marketing, prova ad accedere all’abbonamento online di ZERO Academy. In questo modo riceverai tutte le conoscenze e competenze necessarie non solo per iniziare, ma per crescere. Ricordati, però, che se vorrai davvero trasformare il network marketing nel tuo lavoro, dovrai farlo diventare il tuo stile di vita.