Pannelli solari sul tetto dei camion. Funzionerà?

Non è nuova l’idea di aggiungere dei pannelli solari sul dorso dei veicoli, ma in questo caso la soluzione è più di un semplice esperimento.

Grazie allo sviluppo tecnologico è incredibilmente migliorata l’efficienza rispetto agli anni passati. Mentre i costi di produzione, così come quelli di vendita, sono scesi vertiginosamente.

Le nuove soluzioni permettono di avere tegole solari e pannelli trasparenti per i vetri. Ma anche pannelli con lo stesso peso e spessore di una lastra di plastica.

Il centro di ricerca tedesco Frunhofer ISE ha quindi deciso di sperimentare questa strada facendo test specifici su un particolare tipo di veicoli: i camion con semirimorchio refrigerato.

Grazie alla loro superfice ampia e piatta sul tetto, sono ideali per il posizionamento di pannelli fotovoltaici. Da questi si potrebbe ricavare sufficiente energia da abbattere i costi di raffreddamento.

Eppure fino ad oggi i dati sono stati ipotizzati, simulati. Così l’istituto Fraunhofer ISE, insieme a Dachser (ditta logistica) e Benzinger (società di trasporti) ha avviato la sperimentazione sul campo.

Grazie a dei sensori fotosensibili su circa 40 camion si sono fatti una chiara idea sulle potenzialità dell’irraggiamento.

I tir, precisiamo, circolavano in America ed Europa.

Le informazioni, unite ai consumi di carburante, hanno svelato che ogni semirimorchio refrigerato da 40 tonnellate, con una superfice di tetto di 36 m2, può risparmiare molto.

Con questa tecnologia l’energia accumulata è pari a quella d1900 litri di carburante diesel l’anno. In parole povere: la mensilità di un camionista.

 

Germania: moduli fotovoltaici integrati per veicoli commerciali

 

Nonostante l’appeal però questa soluzione ha delle sfide da affrontare, come

  • il peso dei pannelli, il più possibile ridotto per evitare incrementi nei consumi
  • lo spessore delle unità, che non deve far superare le altezze massime al veicolo
  • l’isolamento termico sottostante per non disperedere calore all’interno
  • il costo, che deve essere il più possibile vantaggioso per tutti

Nonostante tutto il team è fiducioso di poter approfittare del tempo propizio per iniziare una scalata verso il successo.

In generale è positivo vedere quanto il settore delle rinnovabili stia crescendo. E soprattutto quanto stia creando opportunità di risparmio in sempre più settori: dall’edilizia ai trasporti.

Non ci sono dubbi, infine, che ogni impresa che adotta soluzioni rinnovabili abbia un notevole ritorno d’immagine. Pensiamo a Google, Facebook o Apple che hanno altissime percentuali di rinnovabili nel loro mix energetico.

Anche per questo ScelgoZero e Ubroker usano energie pulite. Ma soprattutto perchè le rinnovabili sono il futuro dell’energia!

 

 

 

Nuovo record per il solare

Dal giappone nuove celle fotovoltaiche che battono il record di efficienza

Il record precedente era del 25,6 % di efficienza. Il nuovo record lo supera di 0,7 punti percentuali.

Grazie ai ricercatori tedeschi del Fraunhofer il fotovoltaico ha ancora un grande futuro.

Con processi industriali compatibili per celle di grandi dimensioni, superiori ai 180 cm quadrati, e una giunzione di silicio amorfo con il silicio cristallino, sono riusciti a superare il 26% di efficienza.

Ma non solo: sono migliorate anche le proprietà ottiche, di resistenza e di durata.

perovskite minerale per pannelli solari

Un elemento “fondamentale per favorire la distribuzione di energia elettrica da fonti rinnovabili” spiegano gli scienziati.

Il mix energetico del futuro sarà fortemente influenzato da questo risultato che determinerà un’importanza crescente al fotovoltaico.

Fino ad oggi si pensava ad una fetta pari al 20% entro il 2050, ma con questa scoperta si ha la certezza che potrà essere anche maggiore.

Nonostante ci siano ancora molti sviluppi da compiere in resa e prestazioni, queste stesse prospettive di miglioramento potranno un giorno incrementare ancora di più l’importanza del solare a livello globale.

Tutto ciò grazie alla piuttosto recente invenzione del fotovoltaico in perovskite, che in poco tempo ha compiuto progressi che al silicio hanno richiesto anni.

Il limite teorico si dice essere 30% per il silicio, e gli scienziati confidano di poter raggiungere il 29,1.

Il vero ostacolo però è la commercializzazione di tali novità. Purtroppo non sono ancora pronte per essere messe sul mercato, sia per strutture produttive che per difficoltà di assemblamento.

La Cina supera gli USA nelle Rinnovabili

Investimenti e posti di lavoro grazie alle rinnovabili

Il 2017 è appena iniziato e la Cina sembra in corsa per diventare la prima potenza mondiale nel settore delle rinnovabili.

Lo scorso anno ha incrementato i suoi investimenti all’estero del 60% raggiungendo il record di $ 32 miliardi. Questi includono 11 nuovi investimenti oltreoceano del valore di più di $ 1 milardo l’uno.

Guardando all’economia rinnovabile nel suo insieme, non solo agli investimenti all’estero, la Cina ha regolarmente superato gli Stati Uniti.

Nel 2015 ha investito più del doppio, oltre $ 100 miliardi, creando moltissimi nuovi posti di lavoro. Infatti degli 8,1 milioni posti globali, 3,5 sono solo in Cina. Meno di 1 milione invece negli USA.

Ma il grande stato asiatico guarda anche al futuro, con l’intenzione di creare entro il 2020 altri 13 milioni di occupazioni.

La Cina punta sul Solare

Tra i vari settori rinnovabili la Cina punta chiaramente sul solare. Infatti 5 delle 6 più grandi fabbriche di moduli solari si trovano qui. E il costo medio dei pannelli è sceso del 30%.

Ma ovviamente non è tutto qui. Infatti si sta impegnando notevolmente anche nel settore delle macchine elettriche, battendo di nuovo gli Stati Uniti per numero di immatricolazioni nel 2015.

Inoltre due imprese di Pechino stanno sfidando la supremazia di Tesla nel settore delle auto elettriche. Allo stesso modo la Tainqi Lithium è al momento il maggior produttore di batterie al litio.

Nonostante tutto, però, la percentuale di mix energetico rimane piuttosto bassa, così come l’inquinamento derivante dai fossili è in costante aumento.

Per fortuna il governo è a conoscenza di queste problematiche e sta correndo rapidamente ai ripari, anche se per ora non abbastanza velocemente.

Nonostante tutto è sulla strada giusta per diventare la più grande superpotenza nel settore delle rinnovabili. Anche grazie al suo piano di sviluppo delle rinnovabili domestiche, che favoriranno le economie di scala e la crescita del settore.

 

 

In arrivo la Torre Solare Più Alta del Mondo

La Torre Solare più Alta sarà ad Israele

Israele ha un’economia incentrata sul petrolio, ma anche in questa occasione occorre aumentare la percentuale di energie rinnovabili.

Infatti con solo il 2,5% è uno dei Paesi con la minor percentuale di rinnovabile prodotta.  Così, per allinearsi agli sforzi globali, Israele ha preso l’impegno di raggiungere il 10% entro il 2020.

L’obiettivo verrà raggiunto grazie ad un investimento di mezzo miliardo di euro.

Cos’è un Torre Solare?

A differenza dei pannelli solari che trasformano l’energia solare in arrivo sulla loro superficie, le torri sfruttano gli specchi.

Il nome corretto è eliostati. Questi, grazie al movimento e alla rotazione, riescono a catturare durante l’intero giorno la maggior quantità di luce possibile, per direzionarla con precisione in cima alla torre.

Sulla vetta della Torre Solare quindi si trova un faro assorbitore, in grado di trasformare gran parte della luce ricevuta in energia elettrica.

Questa soluzione è ideale per ridurre i costi, aumentare la durata della raccolta e l’efficienza complessiva dell’impianto.

La Torre Solare di Israele

Il progetto si compone di tre “lotti” con un quarto ancora in progettazione. Questi, iniziati nel 2016 saranno terminati nel 2018, sfrutteranno tecnologie solari diverse.

Uno dei quattro si avvalerà del Solare Termodinamico a Torre, che grazie a 50.000 eliostati convoglierà la luce nella Torre Solare più Alta del mondo: 250 metri.

L’intera centrale ricopre 300 ettari, quasi 400 campi da calcio, ed è stata finanziata da General Electric, Alstom e Noy (fondo privato israeliano).

Rispetto alla generazione precedente gli specchi sono 3 volte più grandi, collegati tramite il wifi al posto dei cavi, e la torre soddisfa le migliori aspettative economiche.

Un grande passo avanti anche per Israele, che grazie a questo progetto illuminerà 130.000 abitazioni.

Elon Musk e le rinnovabili

L’imprenditore del momento fa un altro passo nelle rinnovabili

Ancora in pochi lo conoscono, ma presto sarà sulla bocca di tutti ancor più di Bill Gates o Steve Jobs.

La storia di Elon Musk è famosa tanto quanto le sue ambizioni

Già principale azionista di Tesla e SolarCity, sul podio delle imprese di pannelli solari in America da poco acquisito per 2,6 miliardi dalla prima, ha unito sotto lo stesso tetto la produzione di:

L’ultima novità arrivata da Musk è però un passo avanti ai normali pannelli. Infatti SolarCity, e quindi di Tesla, è pronta alla produzione delle tegole solari.
Queste uniscono

  • la praticità di un tetto tegolato
  • la robustezza degli innovativi materiali utilizzati
  • il risparmio dell’energia solare
  • la bellezza di un tetto senza pannelli

In questo modo punta a conquistare il mercato dei Rooftop e a garantire un enorme successo all’energia solare in America.

Infatti un tetto di tegole solari dovrebbe costare meno di un tetto di tegole normali più il costo dell’energia. Ancora non ci sono dettagli sui prezzi, ma sicuramente occorre capire quanti anni di energia si risparmierebbero grazie a questo sistema di raccolta rinnovabile.

L’unica certezza è che queste tegole, presentate in quattro diverse tipologie, renderebbero il vostro tetto davvero magnifico oltre che incredibilmente robusto e “verde”.

Vi lasciamo al video di The Verge.

Droni per il Solare

Gli ormai famosissimi droni verranno usati anche per la manutenzione solare

Quattro eliche al servizio di sempre più settori, questa tecnologia mediamente recente ha già sconvolto il settore cinematografico e fotografico, sta rivoluzionando l’industria agricola e ora diventa il perfetto assistente per sempre più professioni tecniche.

In questa occasione viene utilizzato per mappare i campi fotovoltaici e per velocizzare le verifiche sugli impianti.

Tutto ciò è possibile anche grazie alle novità del settore. Infatti grazie al maggior numero di eliche, questi droni sono più resistenti alle correnti d’aria, e con le nuove ottiche riescono a percepire informazioni con sempre maggior dettaglio. Queste vanno dalla temperatura alla composizione chimica dell’aria, alla presenza di guasti grazie alle macchine termografiche, e molte altre.

Il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) ha infatti già fatto dei voli di prova su capannoni industriali. Si permette così l’acquisizione di informazioni a cui sarebbe difficile accedere in sicurezza.

In questo modo si velocizzano le operazioni di controllo e si permettono interventi mirati e sicuri.

Energie Rinnovabili: L’articolo completo

Definizioni, fonti, storia e impatto ambientale

In questo articolo raccoglieremo tutta la nostra conoscenza per fare un riassunto il più completo e chiaro possibile su cosa siano davvero le energie rinnovabili.

La definizione ufficiale di energie rinnovabili

Le energie rinnovabili sono quelle che si rigenerano in tempi brevi se confrontati con i tempi caratteristici della storia umana.

Energie rinnovabili non significa quindi né pulite, né illimitate, né naturali.

Questi termini non sono sinonimi, perché se molte energie rinnovabili sono sia pulite che illimitate che naturali, non tutte soddisfano questi requisiti.

Il petrolio, per esempio, non si può considerare rinnovabile. Richiede millenni per generarsi, eppure si tratta di un’energia naturale, anche se per nulla pulita.

Dalla II Rivoluzione Industriale l’uomo ha sfruttato 150 milioni di anni di depositi organici, rimasti sepolti in particolari condizioni di pressione e temperatura.

Queste componenti lo hanno trasformato in quello che oggi chiamiamo greggio, e proprio per la sua lenta rigenerazione, avrà una fine.

Una energia rinnovabile si dice sostenibile se ha un grado di rigenerazione superiore a quello del
suo utilizzo. L’energia, quindi, è sostenibile anche in base alle sue modalità di utilizzo e produzione

Il fattore fondamentale delle energie rinnovabili pulite è che sono illimitate e sostenibili.

Questo significa che non inquinano e non pregiudicano l’utilizzo delle risorse naturali per le generazioni future.

Per questi motivi, vogliamo concentrarci su queste.

energia pulita e combustibili fossili

Le fonti rinnovabili

Le fonti di energie rinnovabili sono da distinguere dalle energie rinnovabili stesse.

La prima è il luogo in cui, attraverso specifiche nuove tecnologie, estraiamo l’energia.

La seconda è proprio il prodotto estratto, ossia l’energia rinnovabile.

L’energia del sole ne è un esempio, venendo trasformata in energia solare tramite i pannelli fotovoltaici. Come risultato si ha quindi la comunissima energia elettrica, ricavata però da una fonte rinnovabile.

Arriviamo quindi all’elenco delle principali fonti rinnovabili:

  • l’irraggiamento solare (energia solare)
  • il vento (energia eolica)
  • le biomasse (energia geotermica)
  • le maree e le correnti marine (energia marina)
  • le precipitazioni utilizzabili tramite il dislivello di acque (energia idroelettrica)

Tutte queste fonti rinnovabili danno origine a loro volta ad energie rinnovabili, la maggior parte delle quali non esisterebbe senza quella solare.

Infatti il calore generato dal sole provoca i venti, ricarica energeticamente il terreno formando le bio-masse tramite la fotosintesi clorofilliana, innesca il ciclo di evaporazione e precipitazione dell’acqua, così come permette la creazione dei combustibili fossili.

Le energie rinnovabili

Di seguito vogliamo fornire un dettagliato elenco delle energie rinnovabili presenti oggi:

  • energia idroelettrica, attraverso impianti
    • idroelettrici a bacino
    • ad accumulo o a serbatoio
    • ad acque reflue
    • inseriti in condotte idriche
    • micro-idroelettrici
  • energia eolica
  • energia solare
  • energia geotermica
    • sorgenti idrotermiche
    • sorgenti geopressurizzate
    • sorgenti petrotermiche
  • energia da biomasse (o agroenergie)
    • biocarburanti, gassificazione, biogas
    • bio-batterie
    • oli vegetali
    • olio di alghe
  • energia marina
  • energia o cogenerazione da acqua di falda
  • energia aerotermica
    • Sistema Zerogas
  • gas di discarica
  • gas residuati dai processi di depurazione

Impatto ambientale

Ora che abbiamo chiare le energie rinnovabili veniamo ad un altro concetto di base: l’impatto ambientale. Questo è un fattore fondamentale nelle scelte di tutti i giorni di chi è interessato all’ambiente.

Da lui dipende direttamente il livello di danno causato al nostro pianeta.

energie rinnovabili e impatto ambientale

Si definisce impatto ambientale l’entità delle conseguenze sull’ambiente locale o globale dell’utilizzo di una determinata risorsa.

Un’energia è ecosostenibile se sostenibile (vedi sopra) e a ridotto o assente impatto ambientale.

Le fonti alternative, invece, racchiudono tutte quelle non fossili. Quindi sia quelle eco-sostenibili che l’energia atomica: rinnovabile, ma a forte impatto ambientale.

Le foreste per esempio, nessuno lo direbbe, sono considerate energie rinnovabili. Il motivo è che hanno tempi di rigenerazione molto brevi se consideriamo i tempi della storia umana.

Eppure, anche se naturali, non sono affatto fonti energetiche pulite. Ciò è dovuto dall’inquinamento prodotto dal carbone, maggiore rispetto al petrolio e quindi a forte impatto ambientale.

Purtroppo, inoltre, l’uso che facciamo delle foreste le rende limitate e non sostenibili, a causa dell‘eccessiva deforestazione.

La fauna all’interno di una grossa città è però sicuramente utile, proprio perché gli alberi assorbono CO2 e rilasciano O2, a vantaggio di tutti gli esseri viventi.

Vista la loro utilità, sono stati recentemente progettate strutture ecologiche capaci di fliltrare l’aria dalle impurità. Queste strutture sono varie e bizzarre:

Tali costruzioni hanno la capacità di eliminare l’inquinamento dall’aria che respiriamo. Oppure di limitarlo il più possibile a vantaggio di tutti.

Le rinnovabili oggi

Un grande passo avanti per il pianeta lo dobbiamo a Elon Musk: imprenditore impegnato nella crescita delle energie rinnovabili.

Tra le svariate innovazioni, ha ideato la Powerwall e, successivamente, anche la Powerwall 2. Si tratta di efficienti batterie domestiche che, unite ai pannelli solari, eliminano la dipendenza dalla rete elettrica.

Pannelli, batterie e macchine elettriche sono oggi venduti da Tesla, la sua società principale, dimostrando che le energie rinnovabili sono non solo giuste ed economiche, ma anche una moda destinata a durare nel tempo.