Zero e il suo team presente al Gamification World Congress 2016!

Tra gli esperti della Silicon Valley e i professionisti arrivati da tutto il mondo, si sono discusse le ultime innovazioni nel coinvolgimento di clienti e dipendenti.

Aziende e organizzazioni come KFC, Belron, Leroy Merlin, Evo Bank, Chiesi, Boehringer Ingelheim e Abbvie hanno i loro casi di successo nel coinvolgimento dei clienti e dipendenti non più come parte passiva ma con una funzione attiva.

Infatti con “gamification” si intende l’utilizzo di elementi mutuati dai giochi e delle tecniche di game design in contesti esterni ai giochi. Il termine, introdotto nel febbraio 2010 da Jesse Schell, ora al centro dell’attenzione di tutti i dipartimenti di marketing delle maggiori aziende mondiali, contiene i principi base per sviluppare una relazione proficua con clienti e dipendenti.

La quinta edizione della GWC (Gamification World Congrss http://www.gwc-conference.com ) ha quindi accolto a Madrid il 26 e 27 ottobre 40 dei principali esperti di gamification del mondo, rispettivamente nei diversi settori aziendali: dalle relazioni con i clienti, alle risorse umane, all’educazione e fino alla salute.

Esperti internazionali come Kevin Werbach (The Wharton School), Yu-Kai Chou (Il Gruppo Octalysis), Ercan Altug (KFC), Stephen Dinehart (game designer per Nintendo, Activision, Warner Bros, etc.) hanno presentato le ultime tendenze nei più disparati settori delle nuove tecniche di ingaggio.

In proposito sono significative le dichiarazione dei Big player presenti:

  • Eric Laborde (CEO di Pernod Ricard Spagna ) ha dichiarato “il nostro futuro è adesso integrazione digitale. L’innovazione è parte del nostro DNA. Il digitale è nella nostra vita quotidiana e, approfittando di tutte le opportunità, abbiamo modo di andare avanti“.
  • José Miguel Martínez Checa (Responsabile Innovazione e Strategic Solutions Abbvie) ha affermato “la gamification è un potente strumento per ottenere l’impegno e la partecipazione delle persone, tra cui per cui innoviamo. Con il potenziale della condivisione di informazioni potremmo cambiare questioni importanti come la gestione di una malattia o l’educazione medica continua“.
  • Patrick Dost , Country Manager in Spagna di Qualifio, ha spiegato alcune delle loro storie di successo nell’applicazione meccanica di gioco per marchi e aziende. Secondo Patrick, “il marketing oggi ha bisogno di avere una strategia integrata e globale. L’impegno con i clienti deve essere allineato con le strategie di fidelizzazione del servizio clienti e con le segmentazioni dei clienti“.
  • Evo Bank ha mostrato come un settore difficile come quello bancario può migliorare il rapporto con i propri clienti grazie alle app. Con le parole di Pablo Carbonell, Business Development & Marketing Evo Bank, “cerchiamo sempre l’eccellenza per andare oltre le zone di comfort comuni, sempre con l’obiettivo di dare ai nostri clienti una maggiore interazione con noi. Siamo sicuri che la gamification applicata ai prodotti bancari possa provocare una maggiore soddisfazione e una maggiore raccomandazione. “
  • Il caso di KFC (Kentucky Fried Chicken) in Turchia non è un caso isolato, e mostra una soluzione innovativa per un problema comune in molte aziende. Ercan Altuğ Yılmaz, esperto di tecnologie dell’apprendimento in KFC, spiega come usando la Gamification e integrandola all’interno di un app mobile, hanno aiutato i nuovi dipendenti a modificare delle informazioni in modo più agile.
  • Con le parole di Sergio Jimenez (CEO Aiwin e co-fondatore di GWC Conference), ” Il lavoro è un gioco mal progettato e alcune aziende l’hanno già capito. Questo è il motivo per cui quella delle risorse umane è una delle zone in cui applicare la gamification garantisce un alto tasso di successo. […] Motivare il talento non si ottiene con una pacca sulla spalla. Per motivare, il gioco è la nostra ispirazione. Con questo approccio nel corso dell’ultimo anno che Aiwin ha implementato la gamification nelle principali aziende spagnole, con diversi obiettivi, che vanno dallo sviluppo del talento a migliorare l’impegno dei dipendenti. Le nostre previsioni indicano che per il 2020 oltre il 50% delle grandi aziende in Spagna costruiranno un qualche tipo di soluzione basata sul gioco nei loro processi relativi alle risorse umane “.
  • La Gamification e l’uso dei giochi in azienda ha aiutato a digitalizzare le imprese. Rosa Maria Lopez Carneros, Responsabile Multicanalità di Boehringer Ingelheim, ha detto: “Ci concentriamo sulle persone: sui pazienti, medici e collaboratori interni. Cerchiamo un approccio che ci permetta di conoscerli meglio per soddisfare le loro esigenze e aspettative. In questo la gamification ci aiuta a cambiare abitudini di lavoro, ottimizzare i processi, ci permette di addestrare e di motivare. Sulla fine ognuno di noi ha un ‘giocatore’ dentro“.
  • José Carlos Cortizo , uno degli organizzatori di GWC e Direttore Marketing BrainSINS, aggiunge che “L’impegno con i clienti è la grande sfida di quasi tutte le attività. In realtà ci sono un sacco di studi che mostrano la grande correlazione tra la fedeltà dei consumatori e il loro impegno di acquisto con un marchio. Tuttavia in Spagna abbiamo ancora una lunga strada per andare a migliorare le esperienze di shopping degli utenti, e per trovare nuove soluzioni basate sul gioco o sulle nuove tecniche di ingaggio, il cui potenziale è radicale per migliorare queste interazioni“.

Da parte nostra la conferma, dopo tre giorni di tavole rotonde e confronti con i maggiori esperti di settore, che il progetto ZERO è all’avanguardia in merito al coinvolgimento di clienti e collaboratori nel processo di diffusione virale.

A confermarlo le dichiarazioni in proposito “Zero è un progetto nato con la logica della gamification integrata in tutti i processi. Cresce con ritmi di crescita elevatissimi, anche al di sopra delle aspettative. Ogni mese segniamo un nuovo record e la nostra filosofia di coinvolgere il cliente nel processo di diffusione e branding si sta rivelando essenziale. Siamo consapevoli di essere solo all’inizio del processo di coinvolgimento dei clienti e dei collaboratori. Abbiamo in serbo straordinarie innovazioni, non resta che attendere che il futuro si manifesti!

Vi lasciamo alla piccola GALLERY del viaggio e della conferenza!

View Conference 2016, formazione e innovazione continua!

Il successo di ZERO continua inarrestabile, il segreto? Una formazione continua, orientata sempre alla migliore innovazione.

Dal 24 al 28 ottobre si è svolta a Torino, presso Torino Incontra in via Nino Costa 8, la 17esima edizione della View Conference sull’innovazione e le tecnologie digitali.

La rassegna, che ha visto la presenza di ospiti prestigiosi ed internazionali come Donald Greenberg, Brad Lewis, Byron Howard, Conrad Vernon, ha trattato le tecniche avanguardistiche di sviluppo di videogames e film di animazione 3D. Molti spunti hanno riguardato anche l’evoluzione dell’economia digitale, sempre più orientata al mondo mobile e alla gamification.

Gli spunti, oltre che sorprendenti e affascinanti nel contesto della grafica digitalizzata, sono stati molteplici anche in ottica di sviluppo del progetto ZERO: la conferma che la via corretta per l’espansione di un’iniziativa di successo è la dimensione mobile (quindi su device come smartphone e tablet), che la struttura organizzativa basata sulla formazione e sugli incentivi è la strada più efficace per condurre al successo, che i risultati e le iniziative devono sempre essere sia personali che condivise all’interno del proprio team.

Tutto ciò ci rende enormemente orgogliosi di quanto costruito fino ad ora e soprattutto delle incredibili innovazioni che ZERO ha in serbo per il futuro prossimo. Iniziative che ci collocheranno entro poco tempo al vertice delle nuove iniziative imprenditoriali basate sull’economia digitale.

Mobile gaming

Una slide esemplificativa dell’enorme giro d’affari che alimenta il mercato del mobile gaming

ZeroAcademy, la formazione di ScelgoZero

Appena partita la ZeroAcademy, l’accademia formativa per i collaboratori di ScelgoZero

La ZeroAcademy del progetto ZERO punta ad evidenziare i molteplici segreti per il successo di un’attività imprenditoriale.

Per poter affermarsi in un settore infatti, sono necessari tanti requisi ben posizionati tra loro:

  • un prodotto o servizio che riescano a catturare l’interesse del pubblico
  • un’ottima stabilità finanziaria per portare avanti l’attività
  • la chiave che apre le porte del successo: i propri clienti

uBroker questo lo sa bene, e da decenni prepara con successo ed entusiasmo migliaia di collaboratori nei settori più disparati. E grazie alle capacità formativa e la serietà dell’azienda, uBroker riesce a fornire risultati senza eguali in questo campo.

La forza del risparmio in bolletta

Serietà e formazione sono alla base dell’incredibile progetto ScelgoZero, nato dalla brillante dirigenza di uBroker. Tutto è partito da una semplice domanda:

“come si può far risparmiare il cliente senza rinunciare alla qualità dll’energia?”

E come spesso accade, è proprio dalle cose più semplici che nascono le migliori idee. La risposta è stata ZERO.

Si tratta di un programma di fidelizzazione che da l’opportunità a tutti i suoi iscritti di poter risparmiare sulle bollette. Fino ad azzerarle.

Questo progetto è naot nel 2015, ma si può già dire che sta conquistando il mercato italiano. I partecipanti a questa iniziativa sono già centinaia e la chiave di questo boom è stata anche la capacità della rete di collaboratori.

come risparmiare in bolletta, zero academy scelgozero

Ecco il motivo dell’importanza di un’eccellente preparazione per uBroker e ScelgoZero: migliore questa sarà, maggiore sarà il passaparola del progetto.

Di pochi giorni fa l’ultima sessione della ZeroAcademy, primo fondamentale step della formazione, svoltosi in provincia di Treviso. Altri appuntamenti sono previsti a Torino e Bologna nei prossimi giorni.

Stay tuned per conoscere i prossimi aggiornamenti della ZeroAcademy.

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