Google 2017: un Mondo di Gadget Intelligenti

Pixel 2 e 2 XL, Google Home Mini & Max, Pixelbook e Buds: scopriamoli insieme

Dopo l’evento dell’anno scorso dove Google ha annunciato i suoi nuovi hardware, dal suo primo smartphone al Google Home, Daydream per la Realtà Virtuale e un modem WiFi ad alte prestazioni, quest’anno coglie l’occasione per aggiornare il Pixel e introdurre altre novità, sempre legate tra di loro da un comune denominatore: Google Assistant.

  • Pixel 2 & 2 XL
  • Home Mini
  • Home Max
  • Buds
  • Pixelbook
  • Clip

Google Pixel 2 & 2 XL

https://www.youtube.com/watch?v=zpLVsR8cSFo
Se l’estetica del Pixel 2 rimane uguale a quella del primo Pixel, il Pixel XL fa un passo importante verso la riduzione delle cornici. Non certo al livello dell’iPhone X, ma rimane piacevole allo sguardo.

Inoltre entrambi introducono i due speaker frontali per una migliore esperienza audio. Allo stesso tempo eliminano il jack per le cuffie, confermando che la scelta di Apple di rimuoverlo sull’iPhone 7 fosse azzeccata anche se forse prematura.

Il Pixel 2 ha uno schermo da 5″, l’XL arriva addirittura a 6″ e segue il formato 18/9 preso da Galaxy S8 e iPhone X.

Entrambi sono dotati di una fotocamera incredibilmente performante, anzi la più performante. DxOMark, famoso sito che testa le macchine fotografiche, aveva dato un punteggio di 89 alla fotocamera del primo Pixel: il più alto mai raggiunto da uno smartphone. Il Pixel 2 arriva a 98, segnando un altro grande record e senza bisogno di una seconda fotocamera.

In più entrambi supportano tutte le applicazioni di Realtà Aumentata, stesso settore su cui sta puntando Apple.

Non sono da menzionare la ricarica rapida, Google Assistant totalmente integrato nel Sistema Operativo e la compatibilità con Daydream, il visore di Realtà Virtuale di Google.

Il Pixel 2 parte da 649$ per la versione da 64GB, il Pixel 2 XL parte invece da 849$.

Google Home Mini

La smart home è un mercato in forte crescita, le cui potenzialità per le aziende superano qualunque altro caso nella storia.

Google quindi non raddoppia ma triplica la sua offerta di assistenti domestici introducendo innanzitutto il Google Home Mini per 49$.

Lo speaker è ridimensionato ma fa il suo lavoro, e secondo questa recensione di Business Insider ha un audio, una forma e un’assistente virtuale migliori di Echo Dot di Amazon.

L’idea è di averne uno per ogni stanza per poter comunicare con il proprio Assistente Virtuale dovunque in casa propria.

Ma la cosa forse più interessante è che ora l’Assistente di Google sa riconoscere le persone. La stessa richiesta potrà infatti produrre risultati diversi a seconda di chi la effettua. Così quando il marito chiederà la sua “playlist romantica” Google non la confonderà con quella della moglie.

Google Home Max

La seconda novità lato Smart Home è Google Home Max, una potente cassa extralarge con dei bassi vibranti e alti precisi.

Creata su misura per gli audiofili, anche Home Max ha il Google Assistant integrato. E con la possibilità di essere posizionata sia in orizzontale che in verticale ha le carte in regola per essere usata singolarmente o in combo.

Questa versione aggiornata ha però il suo prezzo: 399$ al lancio.

Google Buds

Sempre in linea con la scelta degli speaker frontali sul Pixel 2, di togliere il jack da 3,5mm, di triplicare l’offerta si smart speaker così come di crearne uno ad alte prestazioni, Google presenta i suoi nuovi auricolari wireless: Buds.

Comodi come gli Airpods di Apple (hanno la stessa forma a contatto con l’orecchio) hanno 5 ore di autonomia. Per fortuna vengono venduti insieme alla custodia, con una batteria interna che permette altre 5 ricariche.

E il laccio al collo elimina il bisogno di mettere via i Buds una volta tolti dalle orecchie.

Controlli touch sull’auricolare destro e assistente virtuale alle orecchie. Ma la notizia che più fa scalpore è l’integrazione con Google Traduttore per tradurre in tempo reale tra ben 40 lingue.

Secondo Google questa novità vale 159$, lo stesso prezzo di lancio degli Apple Airpods.

Tra queste c’è anche l’Italiano, quindi c’è una speranza che Google Assistant arrivi presto anche nella nostra lingua.

Google Pixelbook

Il nuovo laptop che fa seguito ai Chromebook arriva anch’esso con Chrome OS e Google Assistant, insieme al Google Play Store.

1 cm di spessore per 1 kg di peso, ha uno schermo touch da 12,3″ Quad HD con 235ppi (pixel per inch, pixel per pollice)

Intel core i5 e i7, 16GB di RAM e fino a 512 GB di SSD (memoria a stato solido).

La grande novità rimane però la sua versatilità, capace di trasformarlo da un laptop ad un tablet.

Con l’aggiunta della Pixelbook Pen, con 60 gradi di inclinazione e più di 2000 livelli di pressione, la modalità tablet aprirà alla creazione di nuove opere d’arte.

Il prezzo? 999$ il Pixelbook e 99$ la Pen

Google Clip

https://www.youtube.com/watch?v=JXh1yyvXpwo

Novità inaspettata, questa camera non nasce per la sicurezza come le Nest Cam (IQ, Indoor e Outdoor), ma per catturare i bei momenti in famiglia.

Posizionala dove vuoi, e grazie ad un algoritmo di machine learning imparerà a scattare foto nei momenti che non vorresti perdere.

249$ per quest’ultimo gadget emozionale, ma anche se molti sono in dubbio sulla sua validità, Google come Amazon sa che sperimentare è l’unico modo di innovare.

prezzi gadget google

Tutte le novità di Google nel 2016

Il 4 Ottobre Google ha svelato le sue novità, cosa possiamo dire oggi?

Google ha deciso di fare il suo debutto nel mondo hardware già da tempo.

Ricordiamo infatti i Google Glass, ora usciti di produzione, le prime versioni di Chromecast, il termostato Nest acquistato nel 2014, e tutte le partnership per i dispositivi Nexus, dagli smartphone agli Home Hub.

Dall’ultimo Google I/O però abbiamo appreso le intenzioni di Big G nel dedicarsi alla produzione di hardware in casa propria.

Vediamo infatti da martedì 4 ottobre che il nuovo sito madeby.google.com presenta notevoli novità:

  • Google Pixel
  • Home by Google
  • Wi-Fi by Google
  • Visore VR by Google
  • Streaming by Google

Google Pixel

Il primo è il nuovissimo smartphone prodotto dalla stessa Google: Pixel.

  • Il design premium in alluminio e vetro
  • l’assistente virtuale integrato nell’intero sistema operativo
  • la fotocamera migliore sul mercato smartphone
  • spazio illimitato su cloud per foto e video
  • un sensore di impronte digitali sul retro
  • un colore blu davvero unico

lo rendono un top di gamma all’altezza, se non superiore secondo alcuni, dell’ultimo iPhone 7.

Google Home

Il secondo pezzo della nuova collezione è l’assistente per la casa smart di Google di oggi e di domani, un centro che collega tutti i propri dispositivi come smart tv, Nest, Google Cast e tutti gli altri dispositivi Android collegati alla casa.

Si distingue per

  • la base customizzabile e intercambiabile
  • un pannelo soft touch sull’estremità
  • la possibilità, sempre con Google Assistant, di controllare tutti i propri oggetti smart con comandi vocali

Inoltre possiede un audio HiFi di alta qualità per riprodurre la musica in casa se fossimo sprovvisti di una smart tv o di Chromecast (in fondo).

Google Wifi

Questo dispositivo è un router Wi-Fi by Google davvero elegante e minimale, prodotto per massimizzare la portata del segnale in tutta la casa e finalmente renderci davvero padroni della nostra rete.

E’ infatti corredato da un’app per gestire il network, condividere la password, vedere i dispositivi connessi e dare a ciascuno una priorità di connessione.

Ma la chicca più interessante è quella di poter bloccare il segnale a determinati dispositivi, come ai figli quando vanno a letto o mentre dovrebbero studiare.

Finalmente avremo un’app per controllare il wifi in modo rapido e intuitivo.

Daydream

Daydream è forse la novità più ambiziosa. Infatti non è solo un visore Google VR, è un progetto che riassunto in poche parole significa: aumentare la qualità della realtà virtuale low cost.

Il primo passo di Google in tal senso è stata la Google CardBoard, un visore letteralmente in cartone che portò il VR nella casa di chiunque avesse 5$ di budget da dedicarci.

Oggi il visore si evolve anche nel design, con materiali soft e un peso sempre contenuto, e questa volta è compatibile solo con cellulari che soddisfano determinate caratteristiche di schermo, giroscopio e fluidità, per garantire un’esperienza immersiva di livello eccelso.

Google così non solo determina il nuovo standard di cellulari per la Realtà Virtuale, ma fa molto di più.

Grazie al nuovo visore Google Daydream potrai non solo guardare, ma agire. E’ infatti corredato da un telecomando tocuh per interagire davvero col mondo virtuale e immergersi in giochi a 360°. Una vera rivoluzione.

Chromecast Ultra

Ultimo della fila è il più famoso dispositivo di streaming al mondo: Chromecast.

Inizialmente una semplice chiavetta HDMI per trasmettere in streaming dal cellulare alla TV in HD, oggi diventa un dispositivo dal design originale e versatile in grado di trasmettere contenuti con una definizione 4K UHD e HDR, le massime oggi in commercio.

Quindi anche il Chromecast 2 si evolve passando da una definizione Full HD a Ultra HD, che è di quattro volte superiore.

Tutte queste novità sono al momento presenti solo negli statu uniti, eccezion fatta per Chromecast. Chiunque fosse interessato però può avere accesso anche agli altri dispositivi passando per vie traverse.