La nave green che non inquina arrivando a destinazione: com’è possibile?

2000 Tonnellate di massa e un totale di 1000 batterie al litio con la potenza di 40 automobili elettriche

La Cina riesce sempre più ad affermarsi in questo caldo mercato dell’energia rinnovabile, dopo l’impresa di vivere 7 giorni al 100% con energia pulita.

In precedenza la Norvegia aveva annunciato la sua imbarcazione elettrica a pilota automatico.  La società olandese Soel Yachts aveva poi lanciato il primo yacht tutto green.

Ora spetta di nuovo al grande paese d’Oriente conquistare il primo posto in campo navale: ha completato la nave cargo elettrica più grande al mondo.

Dati e numeri

È stato il cantiere navale Guangzhou Shipyard International Co ad aggiudicarsi il primato ecologico.

Il colosso rinnovabile ha una lunghezza di 70 metri e una larghezza di 14 per un totale di 2000 tonnellate di peso.

Le sue 1000 batterie e i due super condensatori da 2,4 MWh permettono alla nave di viaggaire a una velocità di 12, 8 km/h.

Si tratta di una velocità relativamente bassa, ma considerando il suo utilizzo è più che sufficente. Un primo esperimento riuscito! Con le batterie del futuro si otterranno sicuramente sviluppi interessanti.

Ma punto più importante, il mezzo ha un’autonomia di 80 chilometri con una ricarica, ideale per le tratte brevi.

Fortunatamente quello che oggi è ancora un punto debole in questo caso non lo è affatto. Grazie alla ricarca rapida il tempo di carico e scarico, solitamente superiore alle 2 ore, sara sufficiente a portare la batteria da 0 al 100%.

cina energia rinnovabile in crescita

Inquinamento indiretto

Sfortunatamente il suo carico è tutt’altro che pulito. È destinata infatti al trasporto di centinaia di tonnellate di carbone!

Perciò una volta che il carico sarà arrivato a terra, comincerà la produzione di gas serra.

Può sembrare piuttosto paradossale questa decisione, ma non è detto che questa sia una strada già segnata. Vista la grande alleanza del mondo contro il carbone, nulla vieta al suo carico di essere differente.

Per ora la nave cargo si guadagna la certificazione verde di terzo livello, la massima raggiungibile, dato che a muoverla è solo l’energia elettrica.

Arriva la Vespa Elettrica: l’Orgoglio Italiano è Rinnovabile

La versione ecologica della Vespa è stata presentata all’Eicma 2017: tutte le caratteriste e la data d’uscita

Il simbolo della mobilità italiana si unisce armoniosamente alle esigenze climatiche degli ultimi anni.

Nasce così la nuova Vespa tutta elettrica di casa Piaggio, fiduciosa nel futuro successo del proprio modello.

L’icona italiana si veste di verde

Il modello è stato presentato al mondo tramite l’Esposizione Internazionale Ciclo e Motociclo (Eicma) tenutasi in questi giorni a Milano.

Si tratta di un’importante decisione perché la scelta arriva proprio dalla “madre degli scooter”. E potrebbe perciò essere capace di indirizzare la corrente del mercato su due ruote verso questa tecnologia.

vespa elettrica italia

La Vespa elettrica viene proposta in due varianti:

  • il modello classico garantisce 100 km di autonomia e prestazioni superiori a uno scooter da 50 cc
  • il modello X raddoppia di autonomia e può toccare una velocità di 150 km/h massima

La risposta a questa differenza di autonomia sta nell’aggiunta di un “ingrediente segreto”: un generatore. Questo, collegato al motore elettrico, permette di fornire più potenza. Con l’aggiunta però di qualche litro di benzina.

Entrambi i modelli condividono diverse caratteristiche:

  • la batteria ha una durata di 1000 cicli di ricarica, ossia tra i 50.000 e i 70.000 chilometri percorsi
  • la potenza oscilla tra i 2 kW come minimo fino a un picco di 4 kW
  • il tempo necessario di ricarica è di 4 ore

I progressi sulle batterie si sviluppano di giorno in giorno, riuscendo ad aumentare sempre più le proprie prestazioni.

prestazioni vespa elettrica, caratteristiche vespa elettrica

Tutto lo smart in una moto

Oltre ai vari dati tecnici, la Vespa elettrica presenta un tecnologico computer di bordo, controllabile tramite un display interattivo posto sul manubrio.

Il Vespa Multimedia Platform permette al guidatore di collegare il proprio smartphone al veicolo, monitorando così tutte le sue statistiche.

Oppure attivando diverse funzioni come la radio o la risposta rapida al telefono (tramite casco con sistema integrato).

vespa elettrica energia rinnovabile

Il gioiello del terzo millennio di casa Piaggio vedrà la luce del sole a partire dalla primavera del 2018.

Giusto in tempo per godersi uno spensierato viaggio tra le colline italiane, tutto rinnovabile.

L’Elettrico Riuscirà a Conquistare Anche il Cielo?

EasyJet sarà la prima compagnia aerea al mondo a investire nel green

Portare i motori elettrici in cielo, questa è la nuova mission da superare nel campo del rinnovabile.

E la prima compagnia a lanciare la sfida è stata la britannica EasyJet, in collaborazione con la startup americana Wright Electric.

L’amministratore delegato della società, Carolyn McCall, si esprime così riguardo al progetto:

“Insieme a Wright Electric condividiamo l’ambizione di rendere il settore dell’aviazione più sostenibile. L’industria del trasporto aereo sfrutterà la tecnologia elettrica per ridurre l’impatto ambientale” afferma l’AD di EasyJet.

Quest’ultima aveva già avuto successo con un proprio modello di aereo a due posti totalmente elettrico. Ora la vera impresa sarà riprodurre la stessa tecnologia del velivolo biposto su un possente aereo di linea con 120 passeggeri.

Da Amsterdam a Londra al 100% rinnovabile

EasyJet si è dimostrata una società molto attenta al green ormai da diverso tempo. Negli ultimi 16 anni, infatti, è riuscita a ridurre di 1/3 le proprie emissioni di CO2. E il loro percorso pare appena cominciato, visti gli obiettivi fissati.

L’intenzione della società è quella di lanciare sul mercato il proprio aereo elettrico entro e non oltre 10 anni. Al momento ne è stato presentato il prototipo durante l’Innovation Day londinese 2017.

easyjet elettrico, energia rinnovabile

 

Il modello dovrà coprire una distanza di 540 chilometri senza combustibili fossili. Questa cifra è stata scelta perché circa il 20% dei voli di easyJet rientrano in questa distanza.

Partendo da Londra, ad esempio, sarà possibile raggiungere Amsterdam, Parigi, Bruxelles, Edimburgo, insieme a molte altre città.

Il principale compito di Wright Electric sarà quello di abbattere il peso della batteria che, al momento, pesa ben 270 chili nel modello biposto. Per equipaggiarla su un gigante del cielo è essenziale ridurre la massa.

Oltre a questo, easyJet ha firmato per una nuova flotta Airbus, tutta rispettosa verso l’ambiente, composta da:

  • due modelli A320 previsti nel 2017, mentre ne arriveranno altri 98 entro il 2022
  • trenta A321 neo con consegna stimata nell’estate del 2018

Con questa mossa sarà possibile ridurre di un ulteriore 15% le emissioni totali del prossimo futuro. 

L’amministratore delegato Carolyn McCall continua dicendo:

“Per la prima volta possiamo guardare ad un futuro senza carburante e siamo entusiasti di farne parte. Ora si tratta solo di capire quando, e non se, un aereo elettrico a corto raggio potrà volare.”

L’obiettivo finale della multinazionale è fissato per il 2020, anno in cui ogni tratta breve per easyJet dovrà essere alimentata da un motore elettrico.