Network Marketing part time: ha senso?

Network Marketing Part time

Ha senso per un networker lavorare part time come seconda attività?

La maggior parte dei lavori richiedono un impegno full time, ma anche nel network marketing è così o si può lavorare part time?

Per Network Marketing si intende, come è noto, un’attività in cui una forza vendita (costituita da consulenti, rappresentanti, distributori, ecc.) vende prodotti e servizi attraverso il marketing del passaparola.

Quando un consulente recluta altri consulenti, guadagna una percentuale sulle vendite dei propri distributori, che costituiscono la downline dell’intero processo. La spina dorsale della downline è costituita essenzialmente dai lavoratori part time, quindi sì, ha perfettamente senso.

4 domande per capire se vi conviene

Sfatiamo questo mito: il network ,arketing non è un modo per arricchirsi rapidamente.

Quindi prima di decidere di intraprendere questo tipo di attività part time, porsi alcune domande ricopre un’importanza fondamentale per sondare le proprie motivazioni, le proprie aspettative e la possibilità di darvi reale concretezza.

Le domande da porsi sono quattro:

  • Perché voglio iniziare un’attività di Network Marketing?
  • Quali sono le mie spese mensili?
  • La mia attività copre attualmente tutte le mie spese? ‌
  • Come mi vedo tra 5 anni?

È importante porsi queste domande prima di iniziare per individuare le reali motivazioni che spingono verso il network marketing, o marketing multilivello.

Molte persone, infatti, scelgono questo tipo di attività perché si trovano in una condizione di necessità. Ciò può essere dovuto a una condizione di disoccupazione momentanea, alla difficoltà a trovare il lavoro giusto o alla necessità di disporre di una quantità di denaro extra.

In questi casi però dedicarsi a una attività di network part time può risultare sì promettente ma anche deludente nel breve periodo, soprattutto se non si parte a gran velocità per massimizzare i guadagni grazie agli incentivi aziendali.

Test del murshmallow

Se non si ha certezza sulle risposte alle quattro domande, non significa che il part time sia da escludere. Vuol dire solo che è indispensabile anche un approfondimento sui vantaggi che ne possono scaturire e che, per molti, non sono di immediata percezione.

Una mentalità lungimirante, la chiave del successo dei networker, è indispensabile per cogliere le opportunità che offre il part time, quindi guardiamo oltre i primi mesi di attività…

I vantaggi del Network Marketing part time

Il Network Marketing part time richiede tra le 5 e le 20 ore settimanali. Se questa è la quantità di tempo che si ha attualmente a disposizione, è probabile che questa sia la modalità giusta da scegliere.

I vantaggi che derivano dall’attività part time sono diversi per natura e effetti.

Varietà

Considerando quindi che abbiate già delle entrate fisse che sostengono economicamente voi e la vostra famiglia, aggiungere un tocco di novità alle vostre giornate non può che farvi bene.

Par titme o full time, nel network marketing sarete proiettati in una professione a contatto con le persone, ormai ampiamente riconosciuto come fattore determinante per una vita felice.

Avrete inoltre opportunità di stare fuori dall’ufficio e di uscire dalla zona di comfort, e questo vi permetterà di crescere come persone, un passo alla volta.

Crescita

Crescita personale sì, ma anche crescita economica.

Vedrete i vostri guadagni aumentare nel tempo e come un gatto che si morde la coda vi accorgerete di poter raggiungere di più, che potrete essere di più.

I soldi è stato dimostrato che fanno la felicità, ma non è questo il punto. Vedersi capaci di produrre introiti ha un effetto psicologico potente su di noi, che in buona misura può renderci finalmente sicuri di noi stessi.

E se lavorerete con pazienza sulla vostra crescita personale insieme a quella economica, in 24 mesi non riconoscerete più voi stessi, in meglio.

Equilibrio familiare

Quando il lavoro diventa così stressante da togliere tempo alla famiglia, è evidente che sussiste un problema di gestione dei tempi che può avere ripercussioni gravissime sugli affetti.

Naturalmente, questo può accadere in qualsiasi lavoro, e più si lavora peggio è.

Per questo nel network marketing è importante iniziare un po’ per volta con un part time, senza sperare di avere guadagni facili ma costruendo, un mattone dopo l’altro.

Con la flessibilità di un lavoro part time nel Network Marketing, si può mantenere con successo l’attività di cui si ha bisogno per arrotondare senza sacrificare la propria famiglia.

Conclusioni

Il Network Marketing part time ha un senso se si ha poco tempo a disposizione, ma anche nel caso in cui si voglia entrare in questo settore imprenditoriale con cautela acquisendo tranquillamente le competenze necessarie per passare poi a tempo pieno e creare carriere a prove di futuro.

Come scegliere un network marketing: gli strumenti

Network marketing strumenti

Prima di scegliere un network marketing è importante conoscerne gli strumenti, perchè su quelli si fonderà il vostro successo

Il network marketing può essere un’attività davvero soddisfacente e remunerativa ed è da considerarsi una delle carriere del futuro.

Con la crescente richiesta di una nuova attitudine da parte delle aziende, che tenda a distribuire piuttosto che centralizzare, sempre più realtà lavorative si troveranno a dover andare incontro a questo modello, che il network marketing rispecchia appieno.

Ma per ottenere i risultati sperati e vedere concretizzarsi il futuro che si desidera è fondamentale scegliere il proprio network facendo delle buone valutazioni.

Se un network marketing non mettesse a disposizione della rete degli strumenti avanzati, dimostrerebbe ad esempio di voler risparmiare sia sulla propria crescita che su quella dei propri affiliati. Questo atteggiamento si rivelerebbe senz’altro poco costruttivo e lungimirante.

network marketing innovativo

Prima di entrare in un network marketing è quindi fondamentale informarsi sugli strumenti messi a disposizione dall’azienda ai suoi collaboratori.

Esistono attualmente migliaia di aziende disponibili, ragion per cui valutare un network marketing può essere impegnativo e creare alcune preoccupazioni, dato che le questioni in gioco sono il proprio lavoro e la propria vita.

Quali sono allora alcuni criteri che possono aiutare nella decisione, tenendo conto in particolare degli strumenti offerti?

L’efficace uso della tecnologia come strumento di network marketing

La disponibilità nell’ambito del network marketing di software e App che semplifichino il lavoro dei collaboratori può essere davvero determinante per ottimizzare i tempi e i risultati.

Poter usufruire di strumenti di analisi del funnel personale e del proprio network, uno strumento per lo svolgimento di webinar e altri per tenere sotto controllo i progressi in modo capillare può rendere il lavoro estremamente più focalizzato e proficuo oltre che semplice.

Gli strumenti di analisi del funnel, ad esempio, facilitano la gestione del sistema di vendita, rivelandosi davvero preziosi per tenere sotto controllo le dinamiche e i progressi di clienti e collaboratori.

Inoltre abbracciare la mentalità dello smart working è ideale per un network marketing, specialmente ora che il mondo si è rapidamente adattato.

Il funnel nel network marketing

Va specificato che in questo campo, infatti, il concetto di funnel differisce da quello tipico del marketing digitale, le cui fasi sono

  • conoscenza
  • considerazione
  • conversione

Parte piuttosto dalle persone interessate, alle quali i collaboratori si presentano per un colloquio per invitarle a un evento di presentazione. In seguito a questo evento, si tiene una riunione con lo scopo di iscrivere gli interessati all’academy di formazione, che si svolge sia online che offline. Ci si concentra poi sui primi 3 contratti e in seguito sullo sviluppo della struttura di collaboratori e sulla carriera. La struttura si può quindi riassumere in 5 i:

  • interesse
  • invito
  • interazione
  • iscrizione
  • iterazione

Un’azienda di network marketing che venga realmente incontro alle esigenze dei suoi collaboratori dovrebbe quindi provvedere degli strumenti che consentano di tenere traccia di tutte le fasi lavorative, semplificando in questo modo le varie operazioni e restringendo le tempistiche.

Avere sempre a portata di mano i dati relativi alla propia carriera e a quella dei propri collaboratori rappresenta senz’altro un valore aggiunto e in definitiva un eccellente strumento di monitoraggio del proprio lavoro.

Analisi dati network marketing

Gli strumenti messi a disposizione da ZERO

Le app offerte in questo senso da ZERO si rivelano particolarmente all’avanguardia.

Utilizzandole nell’ambito del network marketing è infatti possibile tenere traccia di tutti gli aspetti collegati alla vendita, come la downline e i vari contratti,

Questi strumenti sono ideali per il network marketing perchè consentono con facilità di analizzare il progresso delle persone con le quali si è interagito, tenendo ad esempio sotto controllo i punti carriera accumulati, i guadagni e perfino i livelli del funnel raggiunti dai prospect del nostro team.

La tecnologia impiegata per la realizzazione delle app ZERO è quella che ha consentito l’esplosione della seconda e della terza ondata del network.

L’uso di questi strumenti consente di impiegare con efficacia la tecnologia per investire nel modo migliore il tempo a disposizione nella propria carriera. Per questo ZERO impegna tante risorse nel loro sviluppo, perchè aiutare i collaboratori è il miglior modo di aiutre un’azienda.

Non devi essere bravo, devi essere esperto nel tuo campo.

E’ pieno di persone brave, ancora più pieno di persone incompetenti (si sa) ma qualunque sia la tua professione la vera differenza la fai essendo esperto.

Certo essere il migliore è un obiettivo ancora più ambizioso, ma di certo molto più complesso da raggiungere. Essere esperti invece è alla portata di tutti coloro che hanno una mentalità lungimirante.

Ma per essere esperto bisogna capire prima di tutto qual è il proprio settore, e spesso è meno scontato di quanto sembri.

Ad esempio un comico non vende biglietti, ma intrattenimento. Un cantante non vende canzoni, ma emozioni. E per quanto nel network marketing si sia tentati di identificare la propria professione con la vendita, o con il prodotto/servizio dell’azienda stessa, il nostro vero mestiere è il networker ed è su quello che ci dobbiamo concentrare.

Conceptual image of network marketing – male hand connecting the wooden cut circles with person icon on them.

Come diventare esperti del settore del Network Marketing?

Il Network Marketing si può dire che sia un mestiere che cambia nelle diverse fasi della vostra carriera, ne parleremo tra poco, ma alcune cose rimarranno sempre uguali.

Le basi

Per prima cosa dovrete sempre ricordarvi che il successo non viene regalato, né tanto meno piove dal cielo: va guadagnato nel tempo, con lavoro e molti sacrifici, ma quando lo raggiungerete la vostra vità avrà un’altro sapore.

Un altro elemento fondamentale è essere sicuri di sé (notare che non abbiamo detto apparire, ma essere) perchè è il terreno fertile su cui crescono i contratti, le amicizie e le collaborazioni.

Chi si fiderebbe di qualcuno che risulta incerto su se stesso?

E infine, dopo la costanza e la sicurezza, ci vuole umiltà, perchè ogni percorso di crescita nasce e cresce grazie alla capacità delle persone di mettersi in discussione. Nessuno è perfetto, ma chi è umile ci si può avvicinare.

Legge di pareto network marketing

Gli inizi

All’inizio è fondamentale la conoscenza profonda e precisa di cosa si sta promuovendo: il prodotto o il servizio è sicuramente un aspetto importante, ma imparate a non sopravvalutarne l’importanza perchè conoscere il prodotto o servizio non basta affatto.

Certo però se non saprete rispondere a delle domande sarà tutto più difficile.

Per questo usarli in prima persona vi aiuterà a conoscerli a fondo tanto da non temere alcun tipo di obiezione.

I progressi

Man mano che andrete avanti le persone non vi seguiranno per il servizio ma perchè si fidano di voi, dategliene modo.

Per fare questo dovrete di sicuro sviluppare un buon biglietto da visita: un discorso vero e sincero, ma soprattutto sintetico ed accattivamente, per far interessare gli altri al vostro prodotto o servizio, ma soprattutto a voi stessi.

Raccontare il proprio percorso su instagram di sicuro alimenterà il vostro personal branding, e questo vi tornerà utile man mano che la vostra carriera proseguirà.

Applicare con costanza i metodi insegnati dall’azienda sarà utile a non perdersi per strada, a evitare di sperimentare con pratiche inutili e soprattutto a velocizzare la propria carriera.

mentalità e cervello

La leadership

Arriverete presto ad uno stadio evolutivo del vostro percorso in cui la promozione sarà più vicina ad un ricordo che ad un lavoro.

Con il crescere della vostra struttura dovrete imparare a prendervene cura, a nutrirla, a guidarla come dei veri leader.

Oltre a raggiungere uno stadio di maggiore soddisfazione personale e professionale di sicuro otterrete molti più risultati lavorando sul vostro team piuttosto che facendo tutto da soli.

La chiave dell’imprenditoria e della leadership è saper delegare senza perdere il controllo, un equilibrio che svilupperete con lo studio e la pratica.

Inoltre, ma non meno importante, bisognerà ricordarsi dei valori fondamentali: lungimiranza, sicurezza, umiltà.

Perchè se anche ora siete al vertice della vostra struttura, avete ancora tutta la vita davanti. Un buon leader sa che imparerà più lui dal suo team di quanto loro impareranno dal leader.

Carriere a confronto: colletti vs networker

Colletti bianchi, blu e networker: qual’è l’impiego migliore?

All’interno di una società solida c’è bisogno che più persone diano il loro contributo seguendo carriere differenti.

Va da sè però che una carriera piuttosto che un’altra può risultare più o meno profittevole.

Qual è la professione migliore da svolgere in Italia? Colletti bianchi, blu o networker? Quali sono le differenze? .

Colletti blu: carriera?

In primo luogo definiamo i colletti blu che sono tutti quei lavoratori che fanno parte della categoria “manuale”.

Si tratta della forza lavoro che muove un Paese, coloro che sono impiegati nelle fabbriche o nei campi e che svolgono soprattutto lavori manuali.

Il colore blu è collegato alle divise spesso indossate da queste persone. Rispetto ai colori chiari, il blu riesce a coprire meglio le macchie di olio o terreno tipiche delle azioni svolte dagli operai.

Per entrare a far parte di questa classe di lavoratori non c’è bisogno di una grande preparazione scolastica ma il salario purtroppo non è molto alto.

La questione peggiore però è relativa all’avanzamento di carriera, infatti anche con molti anni di esperienza o con l’acquisizione di qualifiche specifiche, sostanzialmente è praticamente impossibile crescere dal punto di vista professionale e salariale.

Colletti bianchi: carriera…

I colletti bianchi sono invece tutti i dipendenti che svolgono un lavoro di ufficio.

Solitamente si tratta di funzionari, manager o professionisti che ricevono uno stipendio a fine mese commisurato alle prestazioni svolte.

Il colore bianco è collegato alle camice che tali individui indossano e la loro divisa è composta da abiti formali come pantalone e camicia, anche se sempre più spesso si sta optando per t-shirt e felpa.

Non svolgono lavori in cui è richiesto l’impiego della forza ma si basa tutto su alte qualifiche educative, acutezza mentale e conoscenze specifiche.

In questo caso si può dire che non ci siano limiti alla crescita professionale, ma la verità è che sono davvero poche le eccezioni che ottengono guadagni da veri imprenditori. La maggior parte non godrà mai di una vera e propria carriera e godrà piuttosto di piccoli aumenti di stipendio guadagnati nell’arco di anni di lavoro.

Altro aspetto fondamentale è che gli ambienti in cui lavorano i colletti bianchi sono spesso molto competitivi. E se qualcuno spicca più degli altri, si impegna molto ed è dedito al lavoro, entra spesso nel mirino dei suoi diretti superiori che temono venga rubato loro il posto.

In questi ambiti vince il migliore e nessun posto è assicurato.

Networker: carriera!

Questa è la figura professionale che negli ultimi anni più incuriosisce ed è una delle poche che permette all’individuo di crescere in libertà.

  • nessun tetto massimo di guadagno
  • nessuna divisa
  • nessun luogo di lavoro specifico
  • nessun oraro di lavoro
  • nessun superiore a cui dover rendere conto

Il networker può lavora online in smart working, ma la cosa più importante è che nel network marketing, qualora ci fossero dei leader, questi ultimi non verranno frenati dalla loro upline, al contrario!

La crescita dei propri collaboratori determina la propria crescita, quindi ogni networker avrà il massimo interesse nel far crescere i propri collaboratori il più velocemente e fortemente possibile.

E la ciliegina sulla torta è che è il mestiere più meritocratico che ci sia. Maggiori i tuoi risultati, maggiore il tuo guadagno. Ancora meglio, puoi guadagnare più del tuo “superiore”.

Ma in ogni caso l’errore di qualunque networker sarebbe proprio quello di frenare i propri collaboratori, e a questo proposito rimandiamo a un articolo che spiega meglio la leadership nel network-marketing.

E benchè per diventare networker professionista bisogna anche possedere delle abilità molto importanti nei rapporti umani, queste si possono di certo acquisire.

Il Network Marketing sarebbe l’esame universitario più semplice del mondo, se esistesse. Purtroppo non insegnano questa professione negli istituti classici, ma fortunatamente online è pieno di risorse per diventare dei professionisti con pochissimo sforzo.

L’effetto network, come Paypal l’ha usato per diventare un colosso

Paypal effetto network

Nonostante possa sembrare un concetto nuovo e poco conosciuto, l’effetto network esiste da moltissimo tempo, probabilmente dai primi del ‘900. Non tutte le aziende però scelgono di utilizzare l’economia di rete, anzi sono davvero poche quelle che investono tramite questo meccanismo che entra in atto quando il valore di un prodotto aumenta in proporzione all’incremento delle persone che lo utilizzano.

C’è da dire che non tutte le imprese che scelgono di impiegare tempo e denaro nell’effetto network, riescono ad ottenere il successo tanto desiderato: alcune volte non raggiungono il settore del mercato al momento opportuno, altre invece vengono superate da progetti più piccoli e promettenti.

Le aziende che invece riescono a trarre benefici da questo tipo di economia, si espandono a una velocità incredibile e raggiungono livelli da monopolio in pochissimo tempo, controllando gran parte del business per cui operano. Nonostante queste nuove realtà spaventino l’economia più consolidata e tradizionalista, è quasi impossibile rallentare il fermento degli utenti che giorno per giorno aderiscono a questo nuovo tipo di società e di investimento.

L’effetto network di Paypal

Tra le imprese che sono riuscite a diventare dei colossi grazie all’economia di rete, c’è sicuramente Paypal.
Nata nel 1998 per offrire soprattutto servizi digitali di pagamento e trasferimento di denaro, si è espansa rapidamente in tutto il mondo.

Inizialmente era favorita solo perché rispetto ad altre imprese, permetteva di effettuare transazioni sicure, senza inviare dati sensibili al destinatario del pagamento. Ma per continuare a crescere e far conoscere i suoi prodotti a un numero sempre maggiore di utenti ha deciso di rischiare, sfruttando l’effetto network.

Paypal ha quindi ideato un piccolo stratagemma, ‘regalando’ dieci euro sia all’iscritto che invitava un nuovo amico che al nuovo cliente ottenuto. In pochissimo tempo i nuovi iscritti sono aumentati a dismisura: un piccolissimo investimento ha trasformato Paypal in una potenza economica che al giorno d’oggi gestisce quasi per intero il monopolio dei pagamenti e dei trasferimenti di denaro in rete.

L’effetto network di Scelgozero

Anche noi di Scelgozero, abbiamo deciso di affidarci all’effetto network, ma in maniera leggermente diversa. Non lo utilizziamo per farci pubblicità, fornire un buon servizio o per remunerare la nostra azienda. Sono i nostri clienti a trarre maggior profitto creando la loro rete. Il nostro è un parallelismo inverso che consente ai nostri utenti di risparmiare sulle bollette in maniera semplice e divertente.

Nel nostro network i premi sono all’ordine del giorno e più sono gli amici iscritti alla rete di un determinato utente, più aumenteranno i regali, gli sconti e le offerte.


A differenza di Paypal che propone offerte molto vantaggiose per far conoscere i suoi prodotti, noi puntiamo a ridurre i costi delle bollette dei nostri clienti, a tal punto da azzerarle del tutto.

Il principio consiste nel creare un gruppo di acquisto che permette di pagare la materia prima come se fosse acquistata all’ingrosso, ma non solo, per ogni nuovo amico iscritto alla nostra community si ottengono risparmi immediati e sconti in bolletta.

Noi crediamo nell’effetto network e nelle nostre offerte, proprio per questo siamo sicuri che il successo della nostra azienda non è solo momentaneo, ma in continua ascesa. E solo grazie al lavoro di gruppo e alla buona volontà di tutte le persone, è possibile risparmiare e ottenere prezzi super vantaggiosi su tutte le materie prima.

La legge di pareto per il network marketing

Legge di pareto nel network marketing

Tutti hanno bisogno di una guida per essere più efficienti, nella vita di tutti i giorni e sul lavoro. La legge di pareto serve proprio a questo, a ottenere il focus necessario ad analizzare ed eliminare tutto ciò che nella quotidianità fa perdere solo tempo.

Questo concetto può anche essere applicato nell’ambito del Network Marketing ed è in grado di aumentare notevolmente la produttività in generale.

Che cos’è la legge di pareto

La legge di pareto è conosciuta anche come la regola dell’80/20, venne dimostrata, intorno alla fine dell’800 da Vilfredo Pareto, un noto sociologo ed economista italiano.

Il suo studio, esposto all’università di Losanna, documenta che l’80% dei terreni presenti in Italia era di proprietà esclusiva del 20% della popolazione. Le ricchezze di tutta la nazione erano quindi in mano ad 1/5 degli abitanti ed era proprio questa la fetta di cui si doveva occupare maggiormente il governo, perché avrebbe reso molto di più rispetto agli altri abitanti.

In poche parole la legge di pareto sostiene che la maggior parte dei risultati ottenuti verrà generata solo da una quantità minima di azioni svolte durante la giornata.
Sono davvero molti i dati che confermano questo principio:

  • All’interno di un’azienda il 20% dei clienti rappresenta l’80% dei profitti
  • Il 20% dei pazienti causa l’80% della spesa sanitaria totale
  • L’80% dei reati viene commesso dal 20% dei criminali

Anche se non ce ne rendiamo conto, viviamo quotidianamente con questa realtà universale, inconsciamente la seguiamo per tutto quello che riguarda la nostra vita e tutto ciò che facciamo durante il giorno.

Legge di pareto e Network Marketing

Questo principio può essere applicato in qualsiasi ambito economico e sociale. In determinati lavori, proprio come nel Network Marketing, è molto importante, per definire, durante ogni singola giornata di lavoro, i secondi decisivi che possono cambiare il corso della giornata, portare verso la direzione giusta e permettere di ottenere i migliori risultati.

Avendo ben in mente la legge di pareto sapremo quindi che se abbiamo una decina di cose da fare, sarà molto più remunerativo concentrare il nostro tempo sulle due che produrranno il valore maggiore.

Le altre 8 non bisogna certo ignorarle, ma sono quelle meno prioritarie e che eventualmente si possono delegare a qualcun altro.

Solitamente inoltre, proprio quel 20% di attività che producono più risultati sono quelle che vengono più spesso evitate, perchè fuori dalla zona di comfort o considerate erroneamente superflue. A volte il sorriso giusto, fatto alla persona giusta, può cambiarvi la vita per sempre.

Come sfruttare la legge di pareto nel Network Marketing

Sono molti gli aspetti per cui può essere sfruttata questa legge nel Network Marketing. In generale, prima di iniziare a lavorare, conviene sempre valutare quali sono i compiti che rendono di più e farli finché non vengono portate a termine, anche se sono noiosi e se richiedono più tempo. Uno stimolo per eseguirli è sicuramente la consapevolezza che sono i più remunerativi.

Come venditori bisogna essere ambiziosi, testardi ed essere tra i migliori. E’ infatti risaputo che solo il 20% ottiene i guadagni più alti, generando gli stessi risultati dell’insieme degli altri membri del team.

Ma questa legge può diventare ancora più estrema, se applicata in potenza su numeri sempre più grandi.  Modificando il rapporto della legge di pareto infatti, si possono ottenere proporzioni sempre più acute:

  • 4/1 (80/20)
  • 16/1
  • 64/1
  • 256/1

Un esempio di chi ha compreso questa dinamica sono gli stadi, in cui ci sono tantissimi posti a sedere normali (80%), alcuni più cari (16%), pochi Vip (4%) e un numero davvero esiguo di sedute super Vip (0,1%). Sfruttando la legge di pareto uno stadio riesce a guadagnare molto di più.

Imparando ad applicare queste potenze nel Network Marketing i risultati che si otterranno saranno sempre migliori. Un esempio davvero valido riguarda il tempo.

Ogni giorno ci sono 86.400 secondi. Normalmente, ogni giorno, abbiamo un minuto che vale mille volte di più di tutti gli altri. Ad esempio quel minuto al mattino in cui ci guardiamo allo specchio e capiamo se è una giornata sì o una giornata no. Se impariamo a influenzare quel minuto e a ripeterlo più volte, cambieremo il corso di molte giornate.

Inoltre il Network Marketing è un lavoro di squadra. Quando si fa parte di un team è fondamentale capire chi sono i collaboratori che fanno parte del 20% che porta l’80% dei risultati. Conviene quindi focalizzare l’attenzione su di loro, spronarli e incitarli a fare sempre meglio.

Al restate 80% va ricordato cosa significa essere nel 20% per far migliorare anche loro. Qualcuno di loro potrebbe prendere il posto in “prima squadra” a qualcuno di quell’20% che si è fatto superare.

La legge rimarrà valida, ma sfruttandola il totale dei risultati cambierà in positivo.

Questo ci insegna che benchè la legge di pareto sia una legge universale, si può manipolare.

Leadership e Network Marketing

Leadership per il Network Marketing

Rimanere ancorati all’attività di prima linea senza spingersi oltre la linea del leader, è uno degli errori più grandi che fa chi decide di intraprendere un percorso nel Network Marketing.

Considerarlo un secondo lavoro, una piccola rendita, senza cercare di migliorare le proprie qualità e senza considerare il successo che si potrebbe ottenere con il giusto impegno, è un limite che hanno la maggior parte delle persone, spaventate da tutto ciò che è nuovo e poco conosciuto.

Gli stimoli che si possono ottenere facendo questo tipo di mestiere sono davvero tanti, molti di più rispetto a un qualsiasi altro lavoro.
Nel Network Marketing sforzo e impegno vengono ampiamente ricompensati e grazie alla giusta dose di costanza e testardaggine è anche possibile raggiungere alti livelli, ma solo se si è disposti a diventare dei leader.

Tutti possono diventare bravi nella leadership ed è un obbiettivo a cui chiunque dovrebbe aspirare. Ma per farlo è necessario rivedere qualche aspetto del proprio carattere e sviluppare alcune doti ancora nascoste.

Credere nelle proprie capacità

Per fare progressi, sia da un punto di vista lavorativo che nella vita di tutti i giorni, è fondamentale prefissarsi degli obbiettivi ed avere la convinzione di poterli raggiungere.

Questo processo è l’autoleadership, una vera e propria sfida con se stessi.

Infatti non basta solo credere nelle proprie capacità, per diventare un bravo leader, occorre pianificare attentamente il lavoro e attenersi alle proprie regole. Essere leader di se stessi è il primo passo per diventare leader di un team.

Le parole possono aiutare, ma a fare la differenza sono i gesti e il carisma: mostrare agli altri – e a se stessi – le proprie abilità ed essere un esempio positivo e propositivo, è l’unico modo per dimostrare che si può essere una guida e non soltanto una pedina.

Dare sempre il giusto valore alle persone che si incontrano

Al mondo ci sono moltissime persone di talento, molte non si rendono neanche conto delle loro qualità o non sanno sfruttarle a dovere. Il compito di un buon leader è proprio quello di riconoscere le potenzialità dei suoi collaboratori, di spronare i migliori e di saper selezionare nuovi venditori che conoscano i segreti del Network Marketing.

Ascoltare, consigliare e incoraggiare i membri del proprio team sono le basi per una buona leadership.

Esprimere gratitudine ai membri del proprio team

Il Network Marketing non è un lavoro che si può fare da soli. Certo all’inizio bisogna contare solo su se stessi come in qualsiasi attività, ma solo collaborando con i membri del proprio team si potrà guadagnare veramente.

L’aiuto e la sintonia tra i vari membri sono fondamentali, non solo per ottenere i risultati desiderati, ma anche per poter andare avanti senza troppi intoppi.

Proprio per questo un leader deve saper ringraziare i suoi collaboratori: i successi ottenuti non saranno solo suoi, ma di tutto il gruppo. Un clima gradevole e gratificante stimolerà tutti a lavorare sempre meglio e a raggiungere obbiettivi sempre più difficili.

Il concetto è molto semplice e simile a quello di un qualsiasi sport di squadra: se il clima è gradevole, i giocatori vanno d’accordo e sono gratificati dal mister, le vittorie arriveranno con facilità.

Stesso discorso vale in senso opposto: se l’ambiente è malsano, si ricevono solo critiche e insulti, gli scontri saranno continui tra i membri della squadra e sarà pressoché impossibile vincere una partita.

Collaborare e aiutare il proprio team

Raggiungere bonus e alti livelli nel Network Marketing non significa assolutamente dover snobbare i propri collaboratori, anzi.

Se un membro del team è in difficoltà, teme di non raggiungere gli obbiettivi che si è prefissato o è semplicemente un po’ scoraggiato, dev’essere ascoltato, aiutato e seguito da un bravo leader, solo in questo modo sarà stimolato a continuare.

Occorre anche tenere in considerazione che le persone spesso non lavorano solo per soldi; soprattutto all’inizio quando, nonostante gli sforzi, sono davvero pochi i risultati economici che si ottengono.

Sapere di far parte di un progetto che funziona, motiva il membro di un team molto più di un premio in denaro.

Essere importante per la propria squadra, far parte di un gruppo omogeneo e ricevere riconoscimento e ascolto dal proprio leader, sono sicuramente motivo di gioia e soddisfazione.

 

Sei testardo? Rendilo un vantaggio competitivo

Testardo vantaggio competitivo

La testardaggine è spesso vista come un difetto, ma potrebbe non esserlo.

Le persone testarde vengono riconosciute come arroganti, presuntuose e prepotenti.

Anche i bambini non sono esonerati da questo giudizio. Eppure perché una piccola creatura che sta imparando a camminare e vuole a tutti i costi cercare di salire le scale, dev’essere sgridata? E’ giusto spiegarle la pericolosità di quello che sta facendo ma è sbagliato punire la sua determinazione e il desiderio di raggiungere i suoi obbiettivi.

Essere testardi ha i suoi pregi

Chi lo sa, magari sono state proprio le continue punizioni di quando eravamo piccoli che ci hanno reso degli adulti insicuri, alla continua ricerca di una stabilità, senza lottare o rischiare.

Sono pochi coloro che creano quotidianamente nuove sfide e non si fermano, neanche di fronte alle difficoltà.

Effettivamente, esistono anche persone troppo testarde che appaiono sfacciate, inflessibili e sgradevoli. Ma lavorare sul proprio carattere è possibile a qualsiasi età e un difetto può diventare una qualità da sfruttare al momento più opportuno.

Qualsiasi sia la propria condizione e il proprio carattere è possibile modellarlo per cercare di trasformarlo in un punto di forsa.

Una persona troppo docile potrà trasformare la sua gentilezza in un’arma di persuasione. Chi invece sfrutta la propria testardaggine in maniera arrogante potrà addolcirla e trasformarla in determinazione.

Lottare per raggiungere i propri obbiettivi

Nella vita bisogna combattere continuamente: a scuola, in famiglia, al lavoro e per le persone con un carattere forte è sicuramente più semplice sgomitare e far valere i propri diritti anche a discapito del rapporto con gli altri. Ma nel Network Marketing il rapporto con gli altri è fondamentale.

Farsi valere da “squali” rischia di farvi passare per maleducati.

E’ importante distinguere la lotta dal combattimento.

Lottare è fondamentale per qualunque risultato, ma se si trasforma una lotta interiore in un combattimento con gli altri sarà difficile ottenere il successo, soprattutto nel Network Marketing.

Essere testardi per fare Network Marketing

Qualsiasi tipo di lavoro si intenda intraprendere, perseveranza e costanza sono molto importanti, ma nel Network Marketing lo sono forse più che mai.

Per capire come diventare un bravo Networker occorre leggere, informarsi e studiare.

Ma a volte non basta imparare il mestiere, solo chi è testardo e riesce a trarre vantaggio dalla sua condizione con una buona dose di gentilezza può avere un vero successo.

Molte persone intraprendono il percorso del Network Marketing per arrotondare un po’ lo stipendio a fine mese. Ma chi davvero si impegna e sfrutta la sua testardaggine, per superare i propri limiti e raggiungere traguardi sempre maggiori, arriverà molto in alto.

Non bisogna però essere troppo testardi

Testardi si, ma con attenzione.

Il Network Marketing è un vero e proprio gioco di squadra , bisogna investire tempo e energie per il proprio futuro, seguendo anche i consigli di chi svolge questo lavoro da più tempo.

Gli esperti vi diranno che ogni componente del team deve collaborare con gli altri, ascoltare i suggerimenti, condividere le proprie idee e comunicare in maniera chiara e precisa.

Tentare di scavalcare un altro membro o fare di testa propria può solamente danneggiare il proprio lavoro e quello del gruppo.

La testardaggine è importante con se stessi, ma va addolcita con il prossimo.

La mentalità lungimirante

La mentalità lungimirante

Una mentalità lungimirante e aperta a nuovi stimoli è fondamentale per avere successo nel Network Marketing. Nonostante possa sembrare un lavoro semplice, sono davvero tante le capacità che bisogna sviluppare per guadagnare e spopolare in questo settore.

Non basta infatti invitare potenziali clienti a provare dei prodotti o servizi, fare riunioni o eventi per coinvolgere parenti e amici, gettando la spugna al primo fallimento.

Dall’altra parte però chi lavora nel Network Marketing aumenta il suo Quoziente Intellettivo con la pratica, quindi è un circolo virtuoso.

L’importanza della pazienza

Per iniziare a lavorare nel Network Marketing bisogna dimenticare il vecchio e classico lavoro, in cui bastava sedersi a una scrivania aspettando l’arrivo dei clienti e l’accredito dello stipendio mensile.

Serve tanta pazienza e lungimiranza.

I risultati non arriveranno subito, ma si otterranno sul medio-lungo periodo, attraverso un impegno costante e formazione continua.

Molto importante è anche l’empatia in cui le donne hanno una marcia in più, importantissima per stringere nuove relazioni e immedesimarsi nei panni di un potenziale cliente.

Sono moltissime le persone che intraprendono questo percorso con l’atteggiamento sbagliato.

Magari scoprono che un amico o un parente guadagna tantissimo grazie al Network Marketing e si lanciano immediatamente in questa nuova avventura, con la convinzione di ottenere subito ottimi risultati con il minimo sforzo. E così dopo qualche settimana rinunciano, con la convinzione che sia tutta una fregatura e che non sia possibile vivere facendo un lavoro del genere.

Queste sono proprio le mentalità sbagliate, quelle che non avranno mai successo nella vita.

Ormai è risaputo che la fretta è una cattiva consigliera e porta solo delusioni e fallimenti.

Non importano le battaglie ma la guerra

Insieme alla pazienza un po’ di umiltà è fondamentale sin da subito e anche quando si iniziano a vedere i primi risultati.

Saper ascoltare i bisogni del cliente e i suoi feedback aiuta a creare con lui un rapporto di fiducia, importante per convincerlo a provare determinati prodotti o servizi. L’arroganza qui non può che ostacolarvi.

Solo chi con lungimiranza e perspicacia ha voglia di imparare, anche dai suoi errori, potrà avere successo nel Network Marketing.

Giorno per giorno, umilmente metteremo i nostri mattoncini. Miglioreranno così l’empatia, l’intelligenze emotiva, le competenze comunicative e la capacità di risolvere problemi.

Come detto prima, esercitandosi quotidianamente a queste abilità aumenterà il vostro Quoziente Intellettivo aiutandovi di conseguenza a sviluppare, nel tempo, la vostra struttura e a raggiungere i vostri obiettivi con maggiore facilità ed efficacia.

Il test del murshmallow

La lungimiranza, come già detto, passa proprio dalla pazienza.

Questa virtù sarebbe bene insegnarla fin da bambini perchè non va assolutamente paragonata alla rassegnazione, anzi!

Chi è in grado di rimandare la propria gratificazione, sarà maggiormente in grado di raggiungere i suoi obbiettivi e svilupparne continuamente di nuovi.

Tutto questo lo dimostra il famoso esperimento del murshmallow, fatto a Stanford nei primi anni 70.

A 600 bambini venne messo a disposizione un marshmallow e se avessero aspettato a mangiarlo ne avrebbero ricevuto un altro.

Alcuni non seppero resistere alla tentazione e altri attesero pazientemente anche 15 minuti. Il video è davvero divertente

I risultati di questo test vennero poi esaminati molti anni dopo quando si scoprì che i bambini con la mentalità lungimirante erano i più pazienti e ottenevano migliori risultati a scuola e nella vita in generale.

Al contrario quelli che avevano mangiato subito la caramella avevano bassa autostima, erano invidiosi e non raggiungevano gli obbiettivi che si erano prefissati.

Fiducia in se stessi

Di certo un modo per essere lungimiranti è mantenere la propria rotta con fiducia, a prescindere da quello che altre persone possono pensare.

Il giudizio altrui non ci riguarda.

Molti infatti vedranno questa carriera come un passatempo o una disperata ricerca di guadagnare. Molti poi lo confondono con i classici sistemi piramidali, o con la vendita diretta.

Informatevi bene, leggete l’articolo sopra linkato, perchè essere ben informati sul lavoro che si andrà a svolgere è fondamentale anche per saper dare le giuste risposte a chi pone delle domande.

La mentalità lungimirante passa quindi attraverso la pazienza e la costanza, lo sguardo alla “guerra” piuttosto che alla “battaglia” fondamentali per un Network Marketing di successo.

Succedeva un anno fa: 2020 vs 2021 come la pandemia ci ha cambiati

2020 vs 2021 pandemia

E’ ormai un anno che questa pandemia ci accompagna quotidianamente.

Fino ad ora le perdite sono state tante, sia da un punto di vista umano che economico. La nostra natura è quella di vivere in branco, organizzarci in società e questo distanziamento sociale sta eliminando tutto quello che per noi è fondamentale per vivere e stare bene.

E proprio in questo primo anniversario della pandemia da Covid possiamo fare un bilancio di come sono cambiate le cose, sotto vari punti di vista. Effettivamente non ci sono solo stati aspetti negativi come l’isolamento; il dover lavorare da casa, il passare più tempo con i propri figli hanno aiutato gran parte delle persone a reagire, reinventarsi e a godersi un pochino di più la vita e la famiglia.

Ecco quali sono a nostro parere, le principali trasformazioni che ci sono state dal 2020 al 2021.

La formazione è passata dalla presenza all’online

Se fosse capitata una cosa del genere trent’anni fa tutti saremmo rimasti chiusi in casa senza poter far nulla: internet non era così facilmente accessibile e la situazione sarebbe stata molto più complicata di quanto lo sia ora.

E’ bastata qualche settimana di lockdown per far si che scuole e aziende iniziassero a riorganizzarsi, chi meglio chi peggio.

Ora a distanza di un anno sono moltissime le persone che lavorano in Smart Working, a scuola si può andare a distanza, si possono frequentare corsi, fare esami, test, senza troppa difficoltà.

Anche chi ha perso il lavoro può cercare di reinventarsi sul web tramite il Network Marketing con tutti i vantaggi che comporta.

2020 vs 2021 Prezzo dell'energia

Com’è cambiato il prezzo dell’energia

Nonostante la maggior parte della gente sia chiusa in casa il costo della vita non è diminuito, anzi sotto certi aspetti è aumentato.

Anche il prezzo dell’energia continua a salire e probabilmente, passando molto più tempo in casa a causa della pandemia e consumando molta più corrente, il rincaro è molto più evidente.

L’aumento è stato di circa il 4,5% a famiglia e a originarlo sono stati i costi all’ingrosso che continuano a salire.

Se ti interessa azzerare per sempre le bollette leggi qui.

2020 vs 2021 Internet

Siamo diventati tutti più abili con internet

Internet è stata la nostra salvezza, in questo periodo è diventato un elemento fondamentale per studiare, fare corsi, restare in contatto con i propri affetti e lavorare.

Moltissime persone hanno trasformato le loro case in piccoli uffici super organizzati in cui praticare Smart Working in completa tranquillità.

E nonostante sia aumentata la disoccupazione anche le proposte di Network Marketing sono sempre di più e affidabili, permettendo a chi ha perso il lavoro di trovare una nuova rendita grazie a Internet.

Ci siamo riscoperti

Passare molto tempo da soli a casa ci ha cambiato molto, alcune persone hanno riscoperto la loro pace interiore, altre sono quasi impazzite.

Questa pandemia ci ha fatto confrontare con noi stessi, abbiamo dovuto affrontare le nostre paure, l’ansia, la solitudine senza poterlo evitare in alcun modo.

Alcuni di noi sono cresciuti con questa esperienza, imparando a riflettere e a gestire situazioni difficili attraverso nuovi aspetti. Ma altri hanno sofferto e continuano a farlo, necessitano di aiuto psicologico e rischiano di crollare da un momento all’altro.

2020 vs 2021 Scoperta della natura

Ed è qui che entra in gioco di nuovo la tecnologia, medici e psicologi incontrano pazienti online, fanno videochiamate e sono disponibili per chat e supporto psicologico.

Abbiamo dato più importanza alle persone e alla natura

Anch se può sembrare assurdo, molti di noi sono dovuti stare chiusi in casa mesi per riscoprire il piacere di una passeggiata. Per contattare un amico, telefonare ai nonni.

Questa è stata la nota più positiva di questa pandemia, grazie ad essa abbiamo ridato il vero valore alla vita, agli affetti e alla natura.

Abbiamo imparato a rispettare di più noi stessi e tutto quello che ci circonda.