SoelCat 12, Il Fratello Adottivo di Tesla

La Prima Nave Completamente Elettrica a Impatto Zero

Il mondo nautico, stretto nella morsa del petrolio, sta ora cominciando a conoscere il suo parente alla moda: l’energia rinnovabile.

Dopo la nave cargo Yara, ora il passo in avanti nel campo energetico spetta al settore chic della marina.

Si tratta del SoelCat 12, il primo yacht interamente alimentato da energia rinnovabile, progettato dalla società olandese Soel Yachts.

Caratteristiche

Il lussuoso mezzo, con una stazza di 12 metri, naviga ad energia solare. Possiede due batterie da 60 kWh agli ioni di litio, ricaricate attraverso i numerosi pannelli solari sul tetto.

La Soel Yachts dichiara che, a una velocità media di otto nodi, l’imbarcazione garantirà un’autonomia di 6 ore. Nel caso in cui si volesse puntare sulla resa e non sulla velocità, scendendo a sei nodi si avrà un’autonomia complessiva di 24 ore. 

Ciò si traduce nella navigazione notturna, anche quando l’energia solare sarà assente.

Impatto Ambientale

Punto fondamentale di questo gioiello è l’impatto che ha sulla Terra, pari a zero.

Basandosi sui princìpi di Elon Musk, celebre imprenditore e padre della Tesla, l’azienda ha puntato ad annullare lo scarto di CO2 immesso nell’aria. Tutto a discapito dei grandi venditori di petrolio e a favore di un ambiente più pulito e meno inquinato.

Inoltre, grazie al motore elettrico, si ha una notevole riduzione di inquinamento acustico. Al contrario di ogni mezzo nautico si potrà quindi scivolare silenziosamente sull’acqua.

Il corretto mix di questi fattori ha permesso la nascita di uno yacht capiente, lussuoso, silenzioso e pulito. Senza però tralasciare l’efficienza quotidiana.

Tra tutti i suoi pregi spicca anche nel prezzo. Sarà disponibile al pubblico a 600 mila dollari, ossia poco più di 500 mila euro. Un prezzo nella media per questo tipo di vettura, senza contare il risparmio del carburante.

Tecnologia

Ovviamente all’avanguarda, lo stato e le performance della barca possono essere monitorate da ogni smartphone e tablet. Sempre da questi si possono controllare alcune funzioni, quali musica e luci ad esempio.

Inoltre viene assicurata una disponibilità di energia per una famiglia di 5 persone durante l’arco della serata. Ovviamente senza dover rinunciare allo spostamento in acqua.

soelcat 12 fratello di tesla, energia pulita

 

Anche in campo nautico, quindi, si stanno avendo i primi progressi nella riduzione delle emissioni. La strada è ancora molto lunga, ma si può dire che il mondo si sta ponendo su un ottimo punto di partenza.

 

 

 

2017: Ora Conviene il Fotovoltaico?

Negli anni la tecnologia si è evoluta, e il solare potrebbe valere davvero l’investimento.

Grazie allo sviluppo tecnologico degli ultimi anni è il caso di analizzare il mercato fotovoltaico per determinare se sia più o meno conveniente di prima. Ma soprattutto se oggi rappresenta un saggio investimento.

Negli ultimi 10 anni:

  1. I prezzi di un impianto fotovoltaico sono scesi molto. Con la stessa spesa di 10 anni fa si può creare un impianto 6 volte più grande.
  2. Gli impianti sono molto più efficienti di una volta, infatti si è passati dal 10 a oltre il 20% di efficienza.
  3. La vita dei pannelli è aumentata di oltre il 200%, passando da 10-15 anni a oltre i 35 anni.
  4. L’investimento si recupera in meno della metà del tempo, da oltre 10 anni nel 2005 a circa 4 anni nel 2017.

Oltre a ridurre le vostre spese per le bollette di luce e gas, eliminerete anche il problema del rilascio di monossido di carbonio riducendo così i rischi per la vostra famiglia.

Le piastre a induzione, così come le caldaie elettriche, hanno reso l’utilizzo del gas superfluo in ogni casa.

Con l’aggiunta di una batteria domestica, come Powerwall 2, si può inoltre accumulare l’energia raccolta negli orari più soleggiati. Questo permetterà di usarla la mattina e la sera, quando il sole scarseggia.

batteria domestica per il solare fotovoltaico

Visionari come Elon Musk credono che in meno di 20 anni sarà assurdo comprare un tetto non solare. Proprio per questo ha inventato le tegole solari, la soluzione ideale per eliminare l’ingombro e scomodità dei pannelli.

Tutti questi fattori rendono il fotovoltaico estremamente conveniente, permettendo alle famiglie di risparmiare per oltre 30 anni dal recupero dell’investimento.

Pannelli solari sul tetto dei camion. Funzionerà?

Non è nuova l’idea di aggiungere dei pannelli solari sul dorso dei veicoli, ma in questo caso la soluzione è più di un semplice esperimento.

Grazie allo sviluppo tecnologico è incredibilmente migliorata l’efficienza rispetto agli anni passati. Mentre i costi di produzione, così come quelli di vendita, sono scesi vertiginosamente.

Le nuove soluzioni permettono di avere tegole solari e pannelli trasparenti per i vetri. Ma anche pannelli con lo stesso peso e spessore di una lastra di plastica.

Il centro di ricerca tedesco Frunhofer ISE ha quindi deciso di sperimentare questa strada facendo test specifici su un particolare tipo di veicoli: i camion con semirimorchio refrigerato.

Grazie alla loro superfice ampia e piatta sul tetto, sono ideali per il posizionamento di pannelli fotovoltaici. Da questi si potrebbe ricavare sufficiente energia da abbattere i costi di raffreddamento.

Eppure fino ad oggi i dati sono stati ipotizzati, simulati. Così l’istituto Fraunhofer ISE, insieme a Dachser (ditta logistica) e Benzinger (società di trasporti) ha avviato la sperimentazione sul campo.

Grazie a dei sensori fotosensibili su circa 40 camion si sono fatti una chiara idea sulle potenzialità dell’irraggiamento.

I tir, precisiamo, circolavano in America ed Europa.

Le informazioni, unite ai consumi di carburante, hanno svelato che ogni semirimorchio refrigerato da 40 tonnellate, con una superfice di tetto di 36 m2, può risparmiare molto.

Con questa tecnologia l’energia accumulata è pari a quella d1900 litri di carburante diesel l’anno. In parole povere: la mensilità di un camionista.

 

Germania: moduli fotovoltaici integrati per veicoli commerciali

 

Nonostante l’appeal però questa soluzione ha delle sfide da affrontare, come

  • il peso dei pannelli, il più possibile ridotto per evitare incrementi nei consumi
  • lo spessore delle unità, che non deve far superare le altezze massime al veicolo
  • l’isolamento termico sottostante per non disperedere calore all’interno
  • il costo, che deve essere il più possibile vantaggioso per tutti

Nonostante tutto il team è fiducioso di poter approfittare del tempo propizio per iniziare una scalata verso il successo.

In generale è positivo vedere quanto il settore delle rinnovabili stia crescendo. E soprattutto quanto stia creando opportunità di risparmio in sempre più settori: dall’edilizia ai trasporti.

Non ci sono dubbi, infine, che ogni impresa che adotta soluzioni rinnovabili abbia un notevole ritorno d’immagine. Pensiamo a Google, Facebook o Apple che hanno altissime percentuali di rinnovabili nel loro mix energetico.

Anche per questo ScelgoZero e Ubroker usano energie pulite. Ma soprattutto perchè le rinnovabili sono il futuro dell’energia!

 

 

 

Nuovo record per il solare

Dal giappone nuove celle fotovoltaiche che battono il record di efficienza

Il record precedente era del 25,6 % di efficienza. Il nuovo record lo supera di 0,7 punti percentuali.

Grazie ai ricercatori tedeschi del Fraunhofer il fotovoltaico ha ancora un grande futuro.

Con processi industriali compatibili per celle di grandi dimensioni, superiori ai 180 cm quadrati, e una giunzione di silicio amorfo con il silicio cristallino, sono riusciti a superare il 26% di efficienza.

Ma non solo: sono migliorate anche le proprietà ottiche, di resistenza e di durata.

perovskite minerale per pannelli solari

Un elemento “fondamentale per favorire la distribuzione di energia elettrica da fonti rinnovabili” spiegano gli scienziati.

Il mix energetico del futuro sarà fortemente influenzato da questo risultato che determinerà un’importanza crescente al fotovoltaico.

Fino ad oggi si pensava ad una fetta pari al 20% entro il 2050, ma con questa scoperta si ha la certezza che potrà essere anche maggiore.

Nonostante ci siano ancora molti sviluppi da compiere in resa e prestazioni, queste stesse prospettive di miglioramento potranno un giorno incrementare ancora di più l’importanza del solare a livello globale.

Tutto ciò grazie alla piuttosto recente invenzione del fotovoltaico in perovskite, che in poco tempo ha compiuto progressi che al silicio hanno richiesto anni.

Il limite teorico si dice essere 30% per il silicio, e gli scienziati confidano di poter raggiungere il 29,1.

Il vero ostacolo però è la commercializzazione di tali novità. Purtroppo non sono ancora pronte per essere messe sul mercato, sia per strutture produttive che per difficoltà di assemblamento.

In arrivo la Torre Solare Più Alta del Mondo

La Torre Solare più Alta sarà ad Israele

Israele ha un’economia incentrata sul petrolio, ma anche in questa occasione occorre aumentare la percentuale di energie rinnovabili.

Infatti con solo il 2,5% è uno dei Paesi con la minor percentuale di rinnovabile prodotta.  Così, per allinearsi agli sforzi globali, Israele ha preso l’impegno di raggiungere il 10% entro il 2020.

L’obiettivo verrà raggiunto grazie ad un investimento di mezzo miliardo di euro.

Cos’è un Torre Solare?

A differenza dei pannelli solari che trasformano l’energia solare in arrivo sulla loro superficie, le torri sfruttano gli specchi.

Il nome corretto è eliostati. Questi, grazie al movimento e alla rotazione, riescono a catturare durante l’intero giorno la maggior quantità di luce possibile, per direzionarla con precisione in cima alla torre.

Sulla vetta della Torre Solare quindi si trova un faro assorbitore, in grado di trasformare gran parte della luce ricevuta in energia elettrica.

Questa soluzione è ideale per ridurre i costi, aumentare la durata della raccolta e l’efficienza complessiva dell’impianto.

La Torre Solare di Israele

Il progetto si compone di tre “lotti” con un quarto ancora in progettazione. Questi, iniziati nel 2016 saranno terminati nel 2018, sfrutteranno tecnologie solari diverse.

Uno dei quattro si avvalerà del Solare Termodinamico a Torre, che grazie a 50.000 eliostati convoglierà la luce nella Torre Solare più Alta del mondo: 250 metri.

L’intera centrale ricopre 300 ettari, quasi 400 campi da calcio, ed è stata finanziata da General Electric, Alstom e Noy (fondo privato israeliano).

Rispetto alla generazione precedente gli specchi sono 3 volte più grandi, collegati tramite il wifi al posto dei cavi, e la torre soddisfa le migliori aspettative economiche.

Un grande passo avanti anche per Israele, che grazie a questo progetto illuminerà 130.000 abitazioni.

Pannelli Solari in Grafene Italiani

Un materiale innovativo per i pannelli del futuro

L’Italia ha i suoi problemi e le sue lacune, non vanta molti primati a livello mondiale, e l’istruzione non è delle migliori. Paradossalmente però il lato ingegneristico è tra i più eccellenti del mondo, a partire da Torino, Milano, Pisa e Roma.

Proprio da quest’ultima, più precisamente dall’Universita Tor Vergata, è arrivata la novità dei pannelli solari in grafene, il cui vantaggio principale è il suo rapporto resistenza/peso, che supera quello della plastica. Come la plastica è leggero e flessibile in modi diversi, ma la sua resistenza è maggiore, e non di poco.

pannelli solari in grafene roma fotovoltaici

Questa piccola grande differenza permetterà costi e tempi di installazione decisamente bassi rispetto a quelli odierni, ma soprattutto ridurrà di molto le spese di manutenzione.

Se infatti il solare è già un investimento che si recupera in qualche anno, e con le batterie può anche raddoppiare (o dimezzare) i tempi di ammortamento, non indifferenti sono anche i costi di manutenzione. Con una grandinata su una superfice di 50mq si possono causare danni anche da 5000€.

Investire in energia rinnovabile è sicuramente vantaggioso sul lungo termine, ma anche rischioso nel breve e medio periodo. Con i pannelli fotovoltaici in grafene prodotti a Roma, al contrario, il problema non si pone, garantendo una resistenza di molto superiore agli attuali pannelli e con l’ulteriore vantaggio di essere trasparenti, permettendo applicazioni anche nelle finestre di casa per una massima raccolta di energia solare.

La tecnologia è ancora in fase di sviluppo quindi non si conoscono i prezzi di produzione e acquisto, ma arriveranno presto sul mercato.

Se vuoi scoprire altri pannelli solari di nuova generazione clicca qui