Sei testardo? Rendilo un vantaggio competitivo

Testardo vantaggio competitivo

La testardaggine è spesso vista come un difetto, ma potrebbe non esserlo.

Le persone testarde vengono riconosciute come arroganti, presuntuose e prepotenti.

Anche i bambini non sono esonerati da questo giudizio. Eppure perché una piccola creatura che sta imparando a camminare e vuole a tutti i costi cercare di salire le scale, dev’essere sgridata? E’ giusto spiegarle la pericolosità di quello che sta facendo ma è sbagliato punire la sua determinazione e il desiderio di raggiungere i suoi obbiettivi.

Essere testardi ha i suoi pregi

Chi lo sa, magari sono state proprio le continue punizioni di quando eravamo piccoli che ci hanno reso degli adulti insicuri, alla continua ricerca di una stabilità, senza lottare o rischiare.

Sono pochi coloro che creano quotidianamente nuove sfide e non si fermano, neanche di fronte alle difficoltà.

Effettivamente, esistono anche persone troppo testarde che appaiono sfacciate, inflessibili e sgradevoli. Ma lavorare sul proprio carattere è possibile a qualsiasi età e un difetto può diventare una qualità da sfruttare al momento più opportuno.

Qualsiasi sia la propria condizione e il proprio carattere è possibile modellarlo per cercare di trasformarlo in un punto di forsa.

Una persona troppo docile potrà trasformare la sua gentilezza in un’arma di persuasione. Chi invece sfrutta la propria testardaggine in maniera arrogante potrà addolcirla e trasformarla in determinazione.

Lottare per raggiungere i propri obbiettivi

Nella vita bisogna combattere continuamente: a scuola, in famiglia, al lavoro e per le persone con un carattere forte è sicuramente più semplice sgomitare e far valere i propri diritti anche a discapito del rapporto con gli altri. Ma nel Network Marketing il rapporto con gli altri è fondamentale.

Farsi valere da “squali” rischia di farvi passare per maleducati.

E’ importante distinguere la lotta dal combattimento.

Lottare è fondamentale per qualunque risultato, ma se si trasforma una lotta interiore in un combattimento con gli altri sarà difficile ottenere il successo, soprattutto nel Network Marketing.

Essere testardi per fare Network Marketing

Qualsiasi tipo di lavoro si intenda intraprendere, perseveranza e costanza sono molto importanti, ma nel Network Marketing lo sono forse più che mai.

Per capire come diventare un bravo Networker occorre leggere, informarsi e studiare.

Ma a volte non basta imparare il mestiere, solo chi è testardo e riesce a trarre vantaggio dalla sua condizione con una buona dose di gentilezza può avere un vero successo.

Molte persone intraprendono il percorso del Network Marketing per arrotondare un po’ lo stipendio a fine mese. Ma chi davvero si impegna e sfrutta la sua testardaggine, per superare i propri limiti e raggiungere traguardi sempre maggiori, arriverà molto in alto.

Non bisogna però essere troppo testardi

Testardi si, ma con attenzione.

Il Network Marketing è un vero e proprio gioco di squadra , bisogna investire tempo e energie per il proprio futuro, seguendo anche i consigli di chi svolge questo lavoro da più tempo.

Gli esperti vi diranno che ogni componente del team deve collaborare con gli altri, ascoltare i suggerimenti, condividere le proprie idee e comunicare in maniera chiara e precisa.

Tentare di scavalcare un altro membro o fare di testa propria può solamente danneggiare il proprio lavoro e quello del gruppo.

La testardaggine è importante con se stessi, ma va addolcita con il prossimo.

La mentalità lungimirante

La mentalità lungimirante

Una mentalità lungimirante e aperta a nuovi stimoli è fondamentale per avere successo nel Network Marketing. Nonostante possa sembrare un lavoro semplice, sono davvero tante le capacità che bisogna sviluppare per guadagnare e spopolare in questo settore.

Non basta infatti invitare potenziali clienti a provare dei prodotti o servizi, fare riunioni o eventi per coinvolgere parenti e amici, gettando la spugna al primo fallimento.

Dall’altra parte però chi lavora nel Network Marketing aumenta il suo Quoziente Intellettivo con la pratica, quindi è un circolo virtuoso.

L’importanza della pazienza

Per iniziare a lavorare nel Network Marketing bisogna dimenticare il vecchio e classico lavoro, in cui bastava sedersi a una scrivania aspettando l’arrivo dei clienti e l’accredito dello stipendio mensile.

Serve tanta pazienza e lungimiranza.

I risultati non arriveranno subito, ma si otterranno sul medio-lungo periodo, attraverso un impegno costante e formazione continua.

Molto importante è anche l’empatia in cui le donne hanno una marcia in più, importantissima per stringere nuove relazioni e immedesimarsi nei panni di un potenziale cliente.

Sono moltissime le persone che intraprendono questo percorso con l’atteggiamento sbagliato.

Magari scoprono che un amico o un parente guadagna tantissimo grazie al Network Marketing e si lanciano immediatamente in questa nuova avventura, con la convinzione di ottenere subito ottimi risultati con il minimo sforzo. E così dopo qualche settimana rinunciano, con la convinzione che sia tutta una fregatura e che non sia possibile vivere facendo un lavoro del genere.

Queste sono proprio le mentalità sbagliate, quelle che non avranno mai successo nella vita.

Ormai è risaputo che la fretta è una cattiva consigliera e porta solo delusioni e fallimenti.

Non importano le battaglie ma la guerra

Insieme alla pazienza un po’ di umiltà è fondamentale sin da subito e anche quando si iniziano a vedere i primi risultati.

Saper ascoltare i bisogni del cliente e i suoi feedback aiuta a creare con lui un rapporto di fiducia, importante per convincerlo a provare determinati prodotti o servizi. L’arroganza qui non può che ostacolarvi.

Solo chi con lungimiranza e perspicacia ha voglia di imparare, anche dai suoi errori, potrà avere successo nel Network Marketing.

Giorno per giorno, umilmente metteremo i nostri mattoncini. Miglioreranno così l’empatia, l’intelligenze emotiva, le competenze comunicative e la capacità di risolvere problemi.

Come detto prima, esercitandosi quotidianamente a queste abilità aumenterà il vostro Quoziente Intellettivo aiutandovi di conseguenza a sviluppare, nel tempo, la vostra struttura e a raggiungere i vostri obiettivi con maggiore facilità ed efficacia.

Il test del murshmallow

La lungimiranza, come già detto, passa proprio dalla pazienza.

Questa virtù sarebbe bene insegnarla fin da bambini perchè non va assolutamente paragonata alla rassegnazione, anzi!

Chi è in grado di rimandare la propria gratificazione, sarà maggiormente in grado di raggiungere i suoi obbiettivi e svilupparne continuamente di nuovi.

Tutto questo lo dimostra il famoso esperimento del murshmallow, fatto a Stanford nei primi anni 70.

A 600 bambini venne messo a disposizione un marshmallow e se avessero aspettato a mangiarlo ne avrebbero ricevuto un altro.

Alcuni non seppero resistere alla tentazione e altri attesero pazientemente anche 15 minuti. Il video è davvero divertente

I risultati di questo test vennero poi esaminati molti anni dopo quando si scoprì che i bambini con la mentalità lungimirante erano i più pazienti e ottenevano migliori risultati a scuola e nella vita in generale.

Al contrario quelli che avevano mangiato subito la caramella avevano bassa autostima, erano invidiosi e non raggiungevano gli obbiettivi che si erano prefissati.

Fiducia in se stessi

Di certo un modo per essere lungimiranti è mantenere la propria rotta con fiducia, a prescindere da quello che altre persone possono pensare.

Il giudizio altrui non ci riguarda.

Molti infatti vedranno questa carriera come un passatempo o una disperata ricerca di guadagnare. Molti poi lo confondono con i classici sistemi piramidali, o con la vendita diretta.

Informatevi bene, leggete l’articolo sopra linkato, perchè essere ben informati sul lavoro che si andrà a svolgere è fondamentale anche per saper dare le giuste risposte a chi pone delle domande.

La mentalità lungimirante passa quindi attraverso la pazienza e la costanza, lo sguardo alla “guerra” piuttosto che alla “battaglia” fondamentali per un Network Marketing di successo.