Powerwall 2, la Batteria Perfetta

La Batteria Domestica per eccellenza

All’ultimo evento di presentazione delle novità Tesla, Elon Musk ha raccolto una folla piuttosto limitata. Questo perchè l’evento si è svolto al crepuscolo in un piccolo giardino circondato dalle tipiche ville americane di periferia, vicino ad una villa molto speciale.

Con questo evento non voleva solo presentare le novità, ma soprattutto mostrare la nuova mission di Tesla. Non più una compagnia di veicoli elettrici, ma l’azienda che vuole velocizzare la transizione dai combustibili fossili all’elettrico rinnovabile.

Questa impresa, che ha di recente acquisito SolarCity, di proprietà del cugino ma di cui Musk era già principale azionista, è ora quindi divisa in tre settori molto affini:

  • veicoli elettrici
  • batterie
  • pannelli solari

Per quanto riguarda i veicoli elettrici, Tesla è in procinto di svelare al pubblico la Model 3, la prima auto elettrica hi-tech low-cost,

Sul fronte batterie invece svela la nuova PowerWall 2.

Un’evoluzione epocale rispetto alla sorella minore Powerwall, che verrà prodotta nella GigaFactory: la fabbrica più grande del mondo, ovviamente alimentata al 100% da energie rinnovabili.

Le novità essenziali, oltre al design più minimale e discreto, sono:

  • una doppia capacità di immagazzinamento, che sale da 7 a 14 kWh
  • doppia potenza, da 3,5 a 7 kW
  • inverter integrato

Quest’ultimo, non presente nelle batterie della concorrenza nè nel precedente modello, semplifica di molto l’installazione ed elimina una spesa aggiuntiva di circa 2000$.

Ad oggi è la batteria con i kWh più economici in circolazione, ma è anche la più durevole. Viene infatti venduta con 10 anni di garanzia.

Ultima novità, ma assolutamente non per importanza, sono le tegole solari, installate come dimostrazione nella speciale villa a fianco al giardino. La prima con la tecnologia che sostituirà i pannelli solari tradizionali.

PowerWall, la batteria domestica di Tesla

PowerWall: la prima batteria domestica rivoluzionerà l’uso dei Pannelli Solari

Tesla è l’ormai famosa impresa automobilistica di Elon Musk, la Rock Star della Silicon Valley, che oltre ogni dubbio ha dimostrato di prendere decisioni ardite ma sensate oltre che visionarie.

L’ultima delle sue strategie è quella di produrre le PoweWall, la prima batteria domestica di grandi dimensioni in grado di contenere 6,4 kWh nel suo elegante e sottile design con una potenza di 3,3 kW, una tensione di 350-450 V e 9,5 Ampere. L’obiettivo è fornire un supporto ai pannelli solari, ottima tecnologia ma che disperde nella rete la quasi totalità di energia raccolta.

powerwall picchi di produzione e ricchiesta di energia

Questo accade perchè il  picco di produzione all’ora di pranzo non coincide con i picchi di richiesta corrispondenti alle ore di colazione e cena. In questo modo si potrà rivoluzionare il settore solare, che permetterà di immagazzinare l’intera energia prodotta per poi consumare la stessa durante il giorno, o in alternativa per ricaricare la propria vettura elettrica.

Si potrà quindi usufruire di vera energia solare anche di notte, si potrà avere una riserva di emergenza, ma soprattutto si avrà la possibilità concreta di separarsi dalla rete elettrica finchè non ce ne sarà la reale necessità.

Esistono già batterie di questo tipo, ma usano tecnologie più antiquate, più simili alle vecchie batterie per auto, e sono difficili da installare oltre che costose da mantenere. Al contrario la PowerWall di Tesla usa la moderna tecnologia delle batterie agli ioni di litio, la stessa adottata dalle sue vetture elettriche, ed è completamente automatizzata, si installa facilmente e non richiede alcuna manutenzione oltre ad avere un design elegante e da mostrare.

6,4 kWh sono tanti o pochi?

Analizzando il costo energetico degli elettrodomestici in casa potrete rispondervi da soli:

  • Tv a Schermo Piatto: 0,1 kWh/ora
  • Luci per stanza: 0,1 kWh/ora
  • Computer: 0,05 kWh/ora
  • Frigo: 1,6 kWh/giorno
  • Lavatrice: 2,3 kWh/per ogni utilizzo
  • Asciugatrice: 3,3 kWh/per ogni utilizzo

powerwall unite in serie

E se la casa fosse più grande e con consumi maggiori è possibile unire in serie e in modo altrettanto stiloso più PowerWall come nell’immagine.

La PowerWall è quindi più che sufficiente per gestire in autonomia la propria casa, a patto che si abbiano abbastanza pannelli e le condizioni ideali per caricarla quotidianamente.