Se Anche Tu Odi i Gestori di Energia Devi Leggere Qui, Ora

L’incubo italiano delle bollette troppo care si sta avvicinando alla sua fine, forse…

Andiamo dritti al punto.

Nessuno ama aprire la busta o la mail con la bolletta di energia. Spesso infatti ci troviamo di fronte importi più elevati di quanto non vorremmo vedere.

E nonostante l’arrivo della bolletta 2.0, nata per essere più chiara e leggibile da tutti, le bollette dell’energia elettrica o del gas rimangono un enigma per la maggior parte degli italiani.

Per chi poi si informa un po’ non è difficile scovare un atteggiamento ricorrente delle grandi imprese del settore che senza troppe difficoltà riescono a fare i loro interessi a discapito di quelli dei cittadini, sempre più affaticati dall’economia italiana.

E quando sembra diminuire in realtà c’è il trucco

Senza contare le decine di condotte illecite che alcuni big del settore mettono in atto ai danni del cliente finale, sulle quali intervengono fortunatamente l’ARERA e l’AGCM

Ma non finisce qui…

Nel sottotitolo vi abbiamo detto che l’incubo delle bollette troppo care si sta avvicinando ad una fine, ed è vero. Oggi, o meglio da 3 anni ormai, proprio in Italia è nata una rivoluzione.

E’ partita dal basso e si è fatta strada, arrivando oggi ad essere un’azienda con un fatturato di quasi 20 milioni di euro e migliaia di bollette azzerate.

Bollette azzerate?

Sembra sempre strano la prima volta che si sente. Sembrano due concetti fatti per respingersi come due calamite girate nel senso sbagliato.

Ma, per seguire la similitudine, ScelgoZero ha trovato il modo di approfittare di questo magnetismo avvicinando queste due parole, anzi rendendole inseparabili.

scelgozero azzera le bollette

Oggi in Italia è possibile azzerare le bollette per sempre. E non diciamo queste parole alla leggera!

No, non parliamo di pannelli solari o pale eoliche domestiche per produrre la propria energia.

Parliamo solo di ricevere a casa bolletta con scritto 0€ (guardane un po’ qui)

Come è possibile?

La strategia di questo progetto si può riassumere in 3 punti:

  • ridurre le spese di promozione, e quindi i costi
  • migliorare l’assistenza clienti, e quindi la soddisfazione
  • dopare il passaparola con gli sconti “porta un amico 3.0”

Ridurre le spese di promozione

ScelgoZero non spende in pubblicità, advertising, campagne televisive nè testimonia famosi.

Tutte queste spese costano alle aziende tradizionali decine se non centinaia di milioni di euro ogni anno. E indovina un po’ dove vanno a finire quegli “investimenti”? Sulla tua bolletta. Eh già.

ZERO – questo è il “cognome” del progetto – ha quindi deciso di approfittare di un altro motore di crescita, quello a volte più scontato ma anche il più rischioso: il passaparola

Migliorare l’assistenza clienti

Quante volte ci siamo lamentati con colleghi e amici della pessima assistenza ricevuta da quel gestore piuttosto che dall’altro?

  • Call center delocalizzati all’estero per risparmiare, a discapito della pazienza dei clienti
  • “Ho aspettato 35 minuti al telefono per parlare con qualcuno” “Fortunata! Io 65 e poi è caduta la linea…”
  • “Questa era anche gentile, ma non poteva fare nulla. Poteva solo dirmi come stavano le cose. Che me ne faccio?”

In ZERO questo rischio è ridotto al minimo perchè l’assistenza è 100% italiana, professionale e cordiale, e soprattutto può intervenire. O al massimo può scrivere direttamente al collega competente, in modo da risolvere qualunque criticità nel minor tempo possibile. Questo è anche uno dei vantaggi di essere più giovani e flessibili.

Infatti spesso la semplice assistenza fa buona parte del lavoro, ma non è abbastanza per crescere del 300% l’anno. Per arrivare a tanto il segreto è un altro.

Sconto porta un amico 3.0

ScelgoZero Sconto Porta un Amico 3.0

Se gli altri gestori ti promettono uno sconto una tantum solo sulla prossima bolletta , rendendo il tutto poco incentivante, ScelgoZero ti garantisce uno sconto mensile per ogni amico che porti, continuo, bolletta dopo bolletta. Porta un amico e risparmierai da quel momento in poi…

E se l’idea di portare decine di amici ti spaventa tranquillo, vinci sconti anche sugli amici dei tuoi amici, così azzerare la bolletta diventa ancora più semplice.

Quindi è il caso di dirlo…finalmente l’incubo è finito

Analisi Completa dei Veicoli Elettrici: Sì o No?

Le Automobili Elettriche Hanno Conquistato una Fetta Importante del Mercato. Proviamo quindi ad Analizzarle.

Si dice che in meno di 30 anni il mondo sarà alimentato interamente da energia rinnovabile. Per il momento però siamo ancora nelle mani dei combustibili fossili.

Petrolio, gas naturale, carbone e centrali nucleari detengono il primato nei maggiori settori industriali. Tra tutti il più comune è quello del trasporto, alimentato in netta maggioranza da benzina e diesel.

Da alcuni anni, tuttavia, sta maturando un impegno notevole verso un cambio di rotta, tutto a favore del rinnovabile. Alcuni marchi automobilistici si stanno dirigendo verso il mercato elettrico, probabilmente sia per motivi ecologici che economici.

Pro e Contro vantaggi dell'elettrico, costi e inquinamento ridotti

E’ necessario però far chiarezza riguardo ai punti a favore e a sfavore dei veicoli elettrici. Nel 2017 conviene oppure no?

Vediamo tutti i suoi vantaggi:

  1. Risparmio

    Questo punto merita sicuramente il primo posto, perchè l’elettrico permette di abbattere drasticamente i costi dei rifornimenti rispetto a diesel e benzina.

    In media, per percorrere 200 km bisogna spendere dai 3 ai 6 euro, in base al modello e a molti altri fattori collegati alla guida. Nettamente inferiore rispetto ai 15-20 euro di una comune automobile a combustione.

    Un altro risparmio lo si incontra nella manutenzione del veicolo. Le parti in movimento del motore infatti sono pochissime. Questo determina un minor rischio di danneggiamento dei componenti e quindi meno visite dal meccanico.

    Infine bollo e assicurazione costano molto meno per incentivare i consumatori ad acquistare macchine elettriche.

  2. Tutto Green

    Con questo punto si va a toccare il lato più etico del proprio acquisto. Un’elettrica non immette nell’ambiente alcun tipo di sostanza inquinante, tanto che non possiede il tubo di scarico.

    La stessa energia utilizzata viene principalmente prodotta da fonti rinnovabili, e nel caso di Tesla è 100% pulita. In alternativa, grazie a pannelli o tegole solari uniti ad una batteria domestica come Powerwall 2, si potrà ricaricare l’auto direttamente a casa propria a costo zero.

  3. Privilegi

    Guidare un mezzo elettrico permette di possedere dei punti a favore legati alla circolazione. Non si hanno vincoli nelle ZTL di molte città, nè limiti nei periodi in cui vengono imposti i blocchi sul traffico.

  4. Comfort

    È un privilegio che da sempre accompagna questo tipo di vetture. I pochi componenti in movimento e l’assenza di combustione fanno sì che i rumori e le vibrazioni durante la marcia siano pressochè assenti. Questo permette una guida più silenziosa e piacevole, che è in netta contrapposizione con quella rumorosa e instabile delle auto tradizionali.

vantaggi in auto elettrica, comfort e autonomia

Purtroppo per ogni cosa bella è anche presente l’altro lato della medaglia.

Ecco quindi i punti Contro che contraddistinguono un mezzo elettrico:

  1. Autonomia

    Aspetto probabilmente più dolente nel mondo green. Molti veicoli non presentano sufficiente autonomia per poter compiere in sicurezza un viaggio al di fuori della città. Infatti è proprio un aspetto su cui l’azienda Tesla spinge molto, visto che i suoi modelli sono garantiti per un chilometraggio elevato, fino a 600 km!
    Gli studi riguardo le batterie del futuro sono in continuo sviluppo e in futuro sicuramente questa tecnologia crescerà. Per adesso bisogna valutare bene le proprie esigenze.

  2. Investimenti

    I costi di queste vetture, soprattutto se di fascia bassa, si mantengono ancora su un range di prezzo piuttosto elevato, al contrario dei suoi concorrenti a benzina e diesel con uguali prestazioni. Oggi, volendo acquistare un’elettrica, conviene investire in un modello ad alte prestazioni, ammortizzabile in pochi anni.

  3. Tempi di Ricarica

    Le tempistiche per rifornire completamente il proprio mezzo non sono sicuramente rapide. Al contrario, ci vogliono diverse ore perché si possa disporre del 100% dell’autonomia. Come l’aspetto precedente, anche questo è in via di sviluppo tra i vari marchi, specialmente in Tesla. Attraverso i suoi punti di ricarica, garantisce il rifornimento di energia in 30 minuti.

  4. Postazioni di ricarica

    Ultimo argomento a sfavore è la distribuzione a livello territoriale dei punti di ricarica, ben inferiori rispetto alle esigenze di un cliente con veicolo elettrico. Sono necessari maggiori interesse e incentivi a livello nazionale per poter permettere la diffusione di questi elementi, aumentando così le vendite del prodotto.

    Anche questo problema, probabilmente, è transitorio perché con i maggiori sviluppi e vendite di questa categoria automobilistica, aumenterà l’interesse nel fornire il paese di una possibilità di ricarica adeguata.

Nel caso fossi interessato ad acquistare un veicolo elettrico ma sei scoraggiato dai troppi contro, prova ad aspettare qualche anno.

 

 

 

1° Green Economy Report

Greentire ha presentato all’evento Ecomondo 2016 il suo primo Green Economy Report.

L’aspetto chiave su cui si concentra è la raccolta di PFU: Pneumatici Fuori Uso.

Infatti la produzione e infine lo smaltimento di pneumatici è molto influente sia da un punto di vista ecologico e ambientale, sia da un punto di vista economico.

Infatti grazie ai 2339 punti di generazione, gommisti e officine meccaniche italiani, si è raggiunto un +20% di raccolta rispetto all’anno precedente.

Un totale di 22.800 tonnellate di pneumatici raccolti, che hanno portato per l’80% ad un effettivo recupero di materia.

12 mila t si sono trasformate in campi sportivi e piste di atletica. Circa 4.500 t si sono convertite in dossi, cordoli, tappetini fonoisolanti e piastrelle anti-trauma. I restanti utilizzati per il recupero di energia.

Emissioni ridotte di oltre 46.000 tonnellate di CO2, pari a quelle prodotte da 14.000 veicoli in un anno.

Lo stesso lavoro di recupero di PFU ha anche permesso di risparmiare quasi 300.000 metri cubi d’acqua.

In totale, i PFU raccolti hanno risparmiato al Paese circa 21.000.000 € per importazioni di materia prima evitate.

Insomma un grande risultato che ha trasformato gli Pneumatici in disuso in una risorsa economica.

 

Quanto si può risparmiare sulle bollette?

Da pochi anni i livelli di risparmio sono arrivati al 100%

Grazie alle novità tecnologiche oggi risparmiare sulle bollette è facile e conveniente, ma ci sono due modi per farlo:

  • investendo in tecnologia che diminuisca i consumi
  • investendo in bollette che costino sempre meno

Entrambi sono investimenti intelligenti, ed entrambi fanno risparmiare centinaia di euro sulle bollette, ma ci sono differenze importanti nelle due strategie.

Investire in tecnologia

Nel primo esempio il primo passo è quello di restare aggiornati sulle nuove tecnologie proposte sul mercato. Questo perchè ogni nuovo prodotto potrà far consumare meno rispetto al precedente; sappiamo che oggi il progresso corre veloce!

In questo modo si può decidere se e quali oggetti sostituire, in base a tempi, prezzi e risparmio complessivo.

Sono tanti gli esempi di tecnologie vicine al risparmio e anche all’ambiente, grazie al loro basso impatto energetico. Alcuni esempi utili sono:

Il web è fonte di grande ispirazione per risparmio di ogni tipo, come il rubinetto che fa consumare il 10% d’acqua in meno, o il manicotto della doccia che vaporizza l’acqua per risparmiarne il 70%.

In questo modo si possono ridurre notevolmente i consumi, e con un po’ di accortezza si eviteranno tutti gli sprechi, che in un anno ammontano solitamente al 20-30% del totale delle bollette.

come risparmiare in bolletta, risparmio bolletta

Investire in energia pulita e rinnovabile è sicuramente una buona strada da seguire per poter ridurre la spesa nella bolletta.

Tuttavia è bene non limitarsi a seguire solo questa strada, per due motivi:

  1. richiede un investimento economico
  2. prima di avere risparmi effettivi ci sarà bisogno di tempo

Ecco quindi che viene in soccorso il secondo punto importante del viaggio verso il risparmio in bolletta.

Investire in bollette

“Cosa significa investire in bollette?” Questa è la domanda tipica di chi sente questa frase.

Fino ad oggi le vostre bollette sono state solo una spesa in cambio di un servizio, dll’elettricità per ogni oggetto elettronico al gas per riscaldarsi e cucinare.

Ma se ci fosse una bolletta capace di far guadagnare dei punti ai suoi clienti, e questi punti si potessero poi convertire in sconti sulla bolletta, fino al suo azzeramento?

A questo punto il problema della bolletta sarebbe solo più un lontano ricordo.

Può sembrare un discorso per assurdo, scritto per far sognare i lettori speranzosi di non pagare più la bolletta. E invece è esattamente il contrario.

Questo appena descritto esiste, proprio qui in Italia e accessibile a tutti.

Questo è il progetto ScelgoZero.

Una community di persone intenzionate a risparmiare il più possibile sulle utenze di casa propria, tutte partecipanti del primo social utility network al mondo. Un’impresa che, senza investimenti economici di alcun tipo, dà la possibilità di risparmiare sempre di più sulle bollette.

E settimana dopo settimana, mese dopo mese, l’esito è l’azzeramento della bolletta, qualunque sia il costo, canone Rai compreso.

Come funziona? Scopri ScelgoZero – Luce e Gas

 

uBroker presenta ScelgoZero

La società energetica uBroker lancia ScelgoZero

Questo weekend si è svolto a Bologna uno dei Training di uBroker. Non un Training normale, ma la presentazione di una vera e propria rivoluzione nel mondo delle utilities domestiche.

Molte sono state le novità presentate alla vasta platea tra cui lo showdown del primo social utility network in Europa: ScelgoZero.

Si tratta di un innovativo programma basato sulla condivisione e sul risparmio, che con mirate mosse permetterà di risparmiare sulle bollette fino ad azzerarle.

Con ScelgoZero il vero testimonial protagonista diventa il cliente, che come premio riceverà ingenti sconti sia su luce che su gas

Un nuovo progetto vedrà uBroker in prima linea per offrire ai suoi clienti la massima soddisfazione e qualità, puntando come sempre sull’eccellente formazione della propria rete commerciale.

La grande platea di partecipanti si è subito dimostrata entusiasta di questo grande progetto che, da un lato, conferma la presenza di uBroker come protagonista per l’innovazione, sempre pronta a distinguersi dai suoi concorrenti e dall’altro darà grande impulso all’area commerciale.

La due giorni di presentazione si è svolta nei pressi di Bologna ed ha visto la partecipazione di numerosi riferimenti commerciali; il ritmo incalzante delle sessioni di training ha creato entusiasmo nel pubblico, che ha partecipato attivamente dando numerosi spunti per migliorare ulteriormente la qualità della collaborazione e l’efficacia dell’attività.

Rimanete connessi con uBroker per continuare a seguire le nostre novità ed il successo di ScelgoZero!