Rincari in Bolletta 2018: Salati, ma Puoi Combatterli

Luce e gas, tanti rincari in bolletta: 59 euro in più all’anno per tutte le famiglie italiane.

A malincuore di tutti i consumatori che non fanno parte del mondo Zero, il 2018 portà con sé onerosi rincari luce e gas. L’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico (ARERA) ha comunicato che dal 1° gennaio 2018 ci saranno dei rincari in bolletta del:

  • 5% sulla bolletta del gas
  • 5,3% su quella della luce

Questi dati sono previsti dall’aggiornamento delle condizioni economiche per famiglie e piccoli consumatori entro i servizi di tutela.

Sempre l’ARERA ha inoltre fatto una stima sulla traduzione in euro di queste percentuali.

Il periodo preso in analisi va dal 1° aprile 2017 fino al 31 marzo 2018, consuderando un modello di famiglia-tipo italiana.

È stata quindi calcolata una spesa di 535 euro riguardo l’elettricità, ossia un incremento del 7,5% rispetto all’anno precedente, con un rincaro di 37 euro totali.

Riguardo il gas è stato invece stimata una bolletta di circa 1044 euro e quindi un +2,1% sulla spesa 2016-2017, con 22 euro di rincaro annui.

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Tutti i Perchè di questi rincari in bolletta

Nonostante la recente vittoria sull’abolizione delle bollette da 28 giorni, ora i consumatori devono scontrarsi con questo problema.

I motivi per cui è avvenuto questo pesante rincaro sono molti, tra cui:

  1. la ripresa dei consumi energetici nel paese e il classico aumento della domanda di gas nel periodo invernali
  2. la pesante siccità del 2017 nel Bel paese che ha frenato l’idroelettrico e in concomitanza il blocco di diverse centrali nucleari francesi
  3. una riduzione dell’efficienza del 50% sul TENP, il gasdotto che collega i giacimenti olandesi con quelli italiani
  4. un rialzo degli oneri generali di sistema sull’energia elettrica, tutta sulle spalle dei consumatori

Si tratta perciò di una serie di motivazioni che sommate tra di loro hanno portato questo esito sulle bollette delle famiglie.

Le soluzioni sui rincari proposte da Scelgozero

Per provare a ridurre la corsa dei prezzi in bolletta si possono seguire consigli e informazioni utili per risparmiare sulla costante spesa mensile.

Primo tra tutti è quello di informarsi bene su tutti i punti “burocratici” che riguardano la bolletta. In questo modo si possono evitare sanzioni e inutili rincari sul costo finale.

Il secondo consiglio ha una importante parola chiave: risparmio. Il miglior modo di combattere la crescita dei prezzi da un versante e quello di ridurli dall’altro. Perciò sarà bene informarsi su come poter rispamiare in casa propria, a partire dai punti più salati in bolletta:

Conviene inoltre informarsi se si ha diritto all’esenzione del canone Rai, riuscendo così a salvaguardare 90 euro nel proprio portafoglio

Energia Rinnovabile dall’Africa all’Europa: è Possibile?

L’Inghilterra punta a soddisfare parte della richiesta energetica europea

Il deserto, tanto ostile a quasi ogni forma di vita, in futuro potrà essere sfruttato per un altro scopo: la produzione di energia sostenibile. Non quella eolica, chiaramente, bensì quella solare. La riserva è infinita e il territorio presenta un alto potenziale energetico a livello mondiale

Sono già sorti alcuni progetti energetici in questo ambiente e ora l’Inghilterra è decisa a svilupparne un altro, più potente di ogni altro.

Si tratta di TuNur, un’idea nata da Nur Energie, una delle aziende leader nel settore del rinnovabile. La loro attenzione si è rivolta al deserto tunisino e a tutto il suo potenziale green per poter soddisfare il fabbisogno di milioni di persone.

Non si tratterà, però, di una produzione relegata nel territorio africano: darà vita a un progetto intercontinentale con l’Europa.

Come, Dove e Quanto

Il primo passo da compiere sarà quello di concretizzare il progetto di un’immensa centrale a energia fotovoltaica. Locata nel governatorato di Kelibi, occuperà circa 10.000 ettari (cioè 100 milioni di m2) e disporrà di una potenza di 2 GW.

La struttura disporrà di una torre solare. Una vasta distesa di specchi, tutti orientati verso una torre al centro, riscalderanno un liquido composto di acqua e sale. Evaporando alimenterà una turbina che raccoglierà l’energia trasformandola in elettricità.

torre solare tunisia

Terminato l’enorme impianto di produzione, bisognerà sviluppare il collegamento Africa – Europa, lungo all’incirca 450 km. Il cavo dovrà trasportare l’energia prodotta attraversando il Mediterraneo fino a toccare le coste italiane. A quel punto l’elettricità verrà distribuita ai vari paesi europei grazie alle griglie già presenti.

Se la realizzazione dovesse andare a buon fine, le stime energetiche saranno promettenti. Si calcola che potranno essere prodotti 9.400 GWh all’anno, totalmente rinnovabili e a impatto zero.

Questa cifra sarà in grado di fornire elettricità pulita a 5 milioni di abitazioni nel continente europeo.

Il CEO di Nur Energie, Kevin Sara, ha dichiarato che non si tratta solamente di un’ambizione, ma di un impegno. Sara spiega che sono stati presi degli accorti tra la società e il ministero tunisino dell’energia, depositando la cifra iniziale per il via dei lavori.

Se cosi fosse, il centro potrebbe essere operativo entro il 2020, per poi essere ulteriormente incrementato nei successivi anni, a beneficio di tutti noi.

Come Trasformare in un Ricordo il Canone Rai

Il nuovo problema del pagamento e la nuova soluzione di esonero

Periodicamente il Canone Rai torna a infiammare gli animi di molti clienti costretti a pagarlo.

Ma le persone nel gruppo di acquisto di ScelgoZero non dovranno preoccuparsi, il loro canone non avrà variazioni di prezzo.

I più furenti, tuttavia, sono coloro che avevano espressamente chiesto l’esonero nei tempi prestabiliti.

L’Agenzia delle Entrate aveva dichiarato che l’esonero si poteva richiedere dal 1 luglio 2016 al 31 gennaio 2017.

Tuttavia queste tempistiche non sono state rispettate: non dai clienti, ma dall’Agenzia! Infatti molte delle domande inviate durante tutto gennaio erano ancora in attesa nel momento del rilascio degli esenti.

Quindi per chi, nonostante la richiesta, si è visto il prezzo della bolletta più alto del previsto, dovrà nuovamente contattare l’Agenzia delle Entrate.

Si tratta di un processo lungo e fastidioso. Purtroppo non si è a conoscenza dei tempi in cui verrà risolto questo problema.

Esiste però un metodo alternativo per non incappare in questo tipo di problema: è funzionante, affidabile e a costo zero.

come non pagare il canone in bolletta, come azzerare il canone

E’ adatto a chiunque vorrebbe risparmiare sulle spese fisse, quelle di cui proprio non si può fare a meno, come il Canone o le bollette.

Con ScelgoZero si può azzerare il Canone RAI anche se non esenti, e si può risparmiare fino al 100% della bolletta.

La chiave del risparmio è sociale: maggiore è il numero di persone che partecipano a ScelgoZero, maggiori saranno i propri risparmi!

Non si tratta di un lavoro al quale dedicare preziose ore di vita per ottenere qualche misero sconto. Al contrario, con un’attività minima, ci si può già  assicurare un risparmio del 50% sulle bollette…per sempre!

Inoltre, risparmiare sulla bolletta vuol dire risparmiare sul Canone RAI, azzerando prima quello e poi il resto dei costi.

Dipende tutto da te, sicuro di voler pagare il Canone per il resto della tua vita?

ScelgoZero: l’app del risparmio

Grazie a uBroker è nato due anni fa il programma per azzerare le bollette e rendere il pianeta più ecologico.

La scelta del giusto gestore per luce e gas è una situazione che mette tutti in crisi, specialmente a causa del mercato energetico, diventato una vera guerra dei prezzi.

Nuove offerte escono ogni giorno e tra servizi e promozioni in continuo cambiamento il cliente è sempre più indeciso. Anche per questo cambia spesso operatore con i vantaggi e svantaggi che ne conseguono.

Nel 2015 però è nata una novità da questo affollato mondo. Una novità che farà dire al cliente:

“finalmente ho trovato la soluzione che stavo cercando”

La soluzione che abbraccia il consumatore con i suoi tanti vantaggi:

Questo è ScelgoZero: la scelta da cui non vorrai più tornare indietro.

La forza dell’azzeramento

Tra i tanti punti sicuramente quello che spicca di più agli occhi di tutti è l’ultimo, azzerare la propria bolletta delle utenze.

Appare forse come una follia o come un gioco di prestigio coi numeri. In realtà è tutto vero e questo porta un cambiamento che tutti noi – increduli – aspettavamo.

Con questo progetto lanciato da uBroker stiamo conquistando il mercato italiano. Questo perché rendiamo la vita dei nostri clienti più leggera facendoli risparmiare fino ad azzerare le bollette.

E i numeri di azzeramento sono tanti, in continua ascesa e pare che siano destinate a non fermarsi.

L’importanza dell’ambiente

Esiste ancora un ultimo punto di cui uBroker, e quindi ZERO, può fortemente vantarsi di avere dalla sua parte, ossia il proprio mix energetico.

uBroker è un gestore realmente attento all’ambiente, è consapevole che appoggiarsi in larga misura a combustibili fossili è dannoso per l’ambiente e quindi anche per i tanti clienti.

Ecco perchè ha deciso di sfruttare un’alta percentuale di energie rinnovabili da impiegare nei proprio servizi energetici, riuscendo così ad alleggerire nel proprio piccolo il peso dell’inquinamento .

Questa è tutta la forza di uBroker; tutta la forza di ScelgoZero.

ScelgoZero: Risultati Straordinari e Piani Incredibili

Per il mondo di ZERO condividere i successi è fondamentale

Gentile ed entusiasta popolo di ZERO,

è con grande orgoglio che desideriamo comunicarvi gli straordinari risultati commerciali che hanno caratterizzato il nostro ultimo anno di attività.

Questi hanno avuto un incredibile impatto sul bilancio 2016 e sul 2017.

Infatti il bilancio 2016 si è concluso con

  • un fatturato di 6.566.302 €
  • un utile ante imposte di 231.781 €

ovvero con una crescita rispettivamente del +477% e del +536% rispetto all’anno precedente.

Tutto ciò ha determinato, da parte del Consorzio di Garanzia a cui ci affidiamo, il nostro posizionamento nel LIVELLO A dai parametri previsti da Scoring MCC (Medio Credito Centrale) ovvero nella fascia alta di affidabilità creditizia.

Oltre a ciò desideriamo evidenziarvi che le proiezioni di fatturato del 2017, basandoci sui dati del primo trimestre, riportano un fatturato intorno ai 20.000.000 €.

Risultato che, se confermato, sarebbe straordinario. Anche considerando che si tratta pur sempre del terzo anno di attività operativa.

Ringraziandovi per la passione e la dedizione con cui avete contribuito alla realizzazione di questo risultato, l’occasione è gradita per inviarvi i nostri migliori auguri per un futuro ricco di successi.

Lettera ufficiale risultati economici

 

 

Zero e il suo team presente al Gamification World Congress 2016!

Tra gli esperti della Silicon Valley e i professionisti arrivati da tutto il mondo, si sono discusse le ultime innovazioni nel coinvolgimento di clienti e dipendenti.

Aziende e organizzazioni come KFC, Belron, Leroy Merlin, Evo Bank, Chiesi, Boehringer Ingelheim e Abbvie hanno i loro casi di successo nel coinvolgimento dei clienti e dipendenti non più come parte passiva ma con una funzione attiva.

Infatti con “gamification” si intende l’utilizzo di elementi mutuati dai giochi e delle tecniche di game design in contesti esterni ai giochi. Il termine, introdotto nel febbraio 2010 da Jesse Schell, ora al centro dell’attenzione di tutti i dipartimenti di marketing delle maggiori aziende mondiali, contiene i principi base per sviluppare una relazione proficua con clienti e dipendenti.

La quinta edizione della GWC (Gamification World Congrss http://www.gwc-conference.com ) ha quindi accolto a Madrid il 26 e 27 ottobre 40 dei principali esperti di gamification del mondo, rispettivamente nei diversi settori aziendali: dalle relazioni con i clienti, alle risorse umane, all’educazione e fino alla salute.

Esperti internazionali come Kevin Werbach (The Wharton School), Yu-Kai Chou (Il Gruppo Octalysis), Ercan Altug (KFC), Stephen Dinehart (game designer per Nintendo, Activision, Warner Bros, etc.) hanno presentato le ultime tendenze nei più disparati settori delle nuove tecniche di ingaggio.

In proposito sono significative le dichiarazione dei Big player presenti:

  • Eric Laborde (CEO di Pernod Ricard Spagna ) ha dichiarato “il nostro futuro è adesso integrazione digitale. L’innovazione è parte del nostro DNA. Il digitale è nella nostra vita quotidiana e, approfittando di tutte le opportunità, abbiamo modo di andare avanti“.
  • José Miguel Martínez Checa (Responsabile Innovazione e Strategic Solutions Abbvie) ha affermato “la gamification è un potente strumento per ottenere l’impegno e la partecipazione delle persone, tra cui per cui innoviamo. Con il potenziale della condivisione di informazioni potremmo cambiare questioni importanti come la gestione di una malattia o l’educazione medica continua“.
  • Patrick Dost , Country Manager in Spagna di Qualifio, ha spiegato alcune delle loro storie di successo nell’applicazione meccanica di gioco per marchi e aziende. Secondo Patrick, “il marketing oggi ha bisogno di avere una strategia integrata e globale. L’impegno con i clienti deve essere allineato con le strategie di fidelizzazione del servizio clienti e con le segmentazioni dei clienti“.
  • Evo Bank ha mostrato come un settore difficile come quello bancario può migliorare il rapporto con i propri clienti grazie alle app. Con le parole di Pablo Carbonell, Business Development & Marketing Evo Bank, “cerchiamo sempre l’eccellenza per andare oltre le zone di comfort comuni, sempre con l’obiettivo di dare ai nostri clienti una maggiore interazione con noi. Siamo sicuri che la gamification applicata ai prodotti bancari possa provocare una maggiore soddisfazione e una maggiore raccomandazione. “
  • Il caso di KFC (Kentucky Fried Chicken) in Turchia non è un caso isolato, e mostra una soluzione innovativa per un problema comune in molte aziende. Ercan Altuğ Yılmaz, esperto di tecnologie dell’apprendimento in KFC, spiega come usando la Gamification e integrandola all’interno di un app mobile, hanno aiutato i nuovi dipendenti a modificare delle informazioni in modo più agile.
  • Con le parole di Sergio Jimenez (CEO Aiwin e co-fondatore di GWC Conference), ” Il lavoro è un gioco mal progettato e alcune aziende l’hanno già capito. Questo è il motivo per cui quella delle risorse umane è una delle zone in cui applicare la gamification garantisce un alto tasso di successo. […] Motivare il talento non si ottiene con una pacca sulla spalla. Per motivare, il gioco è la nostra ispirazione. Con questo approccio nel corso dell’ultimo anno che Aiwin ha implementato la gamification nelle principali aziende spagnole, con diversi obiettivi, che vanno dallo sviluppo del talento a migliorare l’impegno dei dipendenti. Le nostre previsioni indicano che per il 2020 oltre il 50% delle grandi aziende in Spagna costruiranno un qualche tipo di soluzione basata sul gioco nei loro processi relativi alle risorse umane “.
  • La Gamification e l’uso dei giochi in azienda ha aiutato a digitalizzare le imprese. Rosa Maria Lopez Carneros, Responsabile Multicanalità di Boehringer Ingelheim, ha detto: “Ci concentriamo sulle persone: sui pazienti, medici e collaboratori interni. Cerchiamo un approccio che ci permetta di conoscerli meglio per soddisfare le loro esigenze e aspettative. In questo la gamification ci aiuta a cambiare abitudini di lavoro, ottimizzare i processi, ci permette di addestrare e di motivare. Sulla fine ognuno di noi ha un ‘giocatore’ dentro“.
  • José Carlos Cortizo , uno degli organizzatori di GWC e Direttore Marketing BrainSINS, aggiunge che “L’impegno con i clienti è la grande sfida di quasi tutte le attività. In realtà ci sono un sacco di studi che mostrano la grande correlazione tra la fedeltà dei consumatori e il loro impegno di acquisto con un marchio. Tuttavia in Spagna abbiamo ancora una lunga strada per andare a migliorare le esperienze di shopping degli utenti, e per trovare nuove soluzioni basate sul gioco o sulle nuove tecniche di ingaggio, il cui potenziale è radicale per migliorare queste interazioni“.

Da parte nostra la conferma, dopo tre giorni di tavole rotonde e confronti con i maggiori esperti di settore, che il progetto ZERO è all’avanguardia in merito al coinvolgimento di clienti e collaboratori nel processo di diffusione virale.

A confermarlo le dichiarazioni in proposito “Zero è un progetto nato con la logica della gamification integrata in tutti i processi. Cresce con ritmi di crescita elevatissimi, anche al di sopra delle aspettative. Ogni mese segniamo un nuovo record e la nostra filosofia di coinvolgere il cliente nel processo di diffusione e branding si sta rivelando essenziale. Siamo consapevoli di essere solo all’inizio del processo di coinvolgimento dei clienti e dei collaboratori. Abbiamo in serbo straordinarie innovazioni, non resta che attendere che il futuro si manifesti!

Vi lasciamo alla piccola GALLERY del viaggio e della conferenza!

View Conference 2016, formazione e innovazione continua!

Il successo di ZERO continua inarrestabile, il segreto? Una formazione continua, orientata sempre alla migliore innovazione.

Dal 24 al 28 ottobre si è svolta a Torino, presso Torino Incontra in via Nino Costa 8, la 17esima edizione della View Conference sull’innovazione e le tecnologie digitali.

La rassegna, che ha visto la presenza di ospiti prestigiosi ed internazionali come Donald Greenberg, Brad Lewis, Byron Howard, Conrad Vernon, ha trattato le tecniche avanguardistiche di sviluppo di videogames e film di animazione 3D. Molti spunti hanno riguardato anche l’evoluzione dell’economia digitale, sempre più orientata al mondo mobile e alla gamification.

Gli spunti, oltre che sorprendenti e affascinanti nel contesto della grafica digitalizzata, sono stati molteplici anche in ottica di sviluppo del progetto ZERO: la conferma che la via corretta per l’espansione di un’iniziativa di successo è la dimensione mobile (quindi su device come smartphone e tablet), che la struttura organizzativa basata sulla formazione e sugli incentivi è la strada più efficace per condurre al successo, che i risultati e le iniziative devono sempre essere sia personali che condivise all’interno del proprio team.

Tutto ciò ci rende enormemente orgogliosi di quanto costruito fino ad ora e soprattutto delle incredibili innovazioni che ZERO ha in serbo per il futuro prossimo. Iniziative che ci collocheranno entro poco tempo al vertice delle nuove iniziative imprenditoriali basate sull’economia digitale.

Mobile gaming

Una slide esemplificativa dell’enorme giro d’affari che alimenta il mercato del mobile gaming

Quando arriverà il 5G?

Cos’è il 5G?

Il significato di 5G è Quinta Generazione. Infatti lo standard attuale è quello di Quarta Generazione, che corrisponde a standard di velocità ben precisi: un download massimo di 100 Mb/s in movimento e 1 Gb/s in posizione statica.

Questi sono ovviamente risultati ideali difficilmente raggiungibili con i nostri terminali, ma tra la disponibilità della rete e la possibilità dei dispositivi lo standard è decisamente cresciuto rispetto alla generazione precedente, che scaricava ad una velocità massima di 14 Mb/s.

La rete 5G dovrà essere in grado di supportare non solo il crescente numero di smartphone, ma anche tutte le nuove tecnologie IoT (Internet Of Things), le vetture elettriche e connesse, le smart city, le case e i dispositivi domotici e tutto ciò che la tecnologia ci metterà a disposizione.

Quale sarà lo standard 5G?

5g-quando-arriva-in-italia

La Next Generation Mobile Networks Alliance, un’alleanza dei principali gestori telefonici, definisce le reti 5G in questo modo:

  • velocità in download di almeno decine di Mb/s per decine di migliaia di utenti
  • 1 Gb/s simultaneamente a molti lavoratori con gli uffici posti sullo stesso piano
  • parecchie centinaia di migliaia di connessioni simultanee per massicce reti di sensori wireless (senza fili)
  • efficienza significativamente potenziata in confronto al 4G
    (si intende la capacità di sfruttare al meglio la rete)
  • copertura migliorata e quindi più ampia
  • efficienza dei segnali potenziata
  • latenza significativamente ridotta in confronto all’LTE, per un segnale più costante e ininterrotto

Chi porterà il 5G in Italia?

Al momento le infrastrutture di rete mobile sono possedute principalmente da Vodafone, Tim e Wind, con tutti gli altri gestori che si appoggiano alle loro cellule o antenne.

L’aspetto positivo di questa innovazione però è che vede i costi scendere al pari dell’aumento della domanda. Infatti la tecnologia più evoluta richiede meno antenne, ciascuna più efficiente e in grado di soddisfare una domanda di molto superiore. In questo modo i costi di trasmissione del singolo dato si riducono drasticamente, aprendo le porte a nuovi giocatori.

5g-italia quando arriva

Per ora ci sono due partnership tese alla realizzazione di una rete 5G in Italia:

  • TIM ed Ericsson
  • Fastweb e Huawei

Quando arriverà il 5G in Italia?

Le tecnologie di rete ci impiegano circa 10 anni ad arrivare sul mercato per poi stabilirsi.

La prima tecnologia 1G commercializzata nel 1982 nacque all’inizio degli Anni ’70.

Nel 1982 nacque invece la connessione 2G, che arrivò sul mercato esattamente 10 anni dopo.

Non appena venne commercializzata, era già nato lo studio per la prossima generazione, che arrivò solo nel 2001.

Nello stesso anno iniziò lo sviluppo del 4G, commercializzato poi nel 2012.

Questa volta il mondo ha giocato d’anticipo, infatti risale al 2008 il primo studio della rete di comunicazione 5G, effettuato dalla NASA insieme a Machine-to-Machine-Intelligence Corp (M2Mi Corp).

La rete di comunicazione 5G quindi arriverà sul mercato entro il 2020, e sarà almeno 100 volte più veloce di quella che conosciamo, oltre che più estesa sul territorio.

Come al solito la novità porterà un cambiamento nel mondo delle tariffe telefoniche.

 

Rimborso Canone RAI: richiedilo online

Chiunque ne abbia diritto può richiedere il Rimborso del Canone RAI, direttamente online

Da Luglio 2016 il Canone RAI è stato aggiunto automaticamente nella bolletta elettrica, poiché fino allo scorso anno la percentuale di riscossione dell’infelice tassa televisiva era decisamente troppo bassa.

Maggio era il termine ultimo per la richiesta di esenzione dal pagamento per gli aventi diritto. Ora, per chi fosse in ritardo, è possibile richiedere direttamente un rimborso del Canone RAI, sempre nel caso si rientri nella categoria di persone non tassabili. Da Giovedì 15 Settembre 2016 infatti è possibile richiedere il rimborso, anche online dal sito dell’Agenzia delle Entrate.

Leggi qui per avere più informazioni su chi ha diritto all’Esenzione Canone RAI.

Come chiedere il rimborso del canone RAI

 

Innanzitutto è necessario iscriversi ai servizi telematici Entratel o Fisconline.

Spedita la domanda, accompagnata da una copia di un documento d’identità, se verrà accettata, si avrà diritto al rimborso entro 45 giorni, che sarà erogato direttamente nella prima bolletta elettrica.

Per ulteriori informazioni visitare la pagina sul rimborso del Canone RAI.

Scarica il modulo per richiedere il Rimborso del Canone RAI

QUI le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate.

Non sei esente ma non vuoi pagare il Canone RAI?

Leggi Come non pagare il Canone RAI anche se non sei esente.

Quanto si può risparmiare sulle bollette?

Da pochi anni i livelli di risparmio sono arrivati al 100%

Grazie alle novità tecnologiche oggi risparmiare sulle bollette è facile e conveniente, ma ci sono due modi per farlo:

  • investendo in tecnologia che diminuisca i consumi
  • investendo in bollette che costino sempre meno

Entrambi sono investimenti intelligenti, ed entrambi fanno risparmiare centinaia di euro sulle bollette, ma ci sono differenze importanti nelle due strategie.

Investire in tecnologia

Nel primo esempio il primo passo è quello di restare aggiornati sulle nuove tecnologie proposte sul mercato. Questo perchè ogni nuovo prodotto potrà far consumare meno rispetto al precedente; sappiamo che oggi il progresso corre veloce!

In questo modo si può decidere se e quali oggetti sostituire, in base a tempi, prezzi e risparmio complessivo.

Sono tanti gli esempi di tecnologie vicine al risparmio e anche all’ambiente, grazie al loro basso impatto energetico. Alcuni esempi utili sono:

Il web è fonte di grande ispirazione per risparmio di ogni tipo, come il rubinetto che fa consumare il 10% d’acqua in meno, o il manicotto della doccia che vaporizza l’acqua per risparmiarne il 70%.

In questo modo si possono ridurre notevolmente i consumi, e con un po’ di accortezza si eviteranno tutti gli sprechi, che in un anno ammontano solitamente al 20-30% del totale delle bollette.

come risparmiare in bolletta, risparmio bolletta

Investire in energia pulita e rinnovabile è sicuramente una buona strada da seguire per poter ridurre la spesa nella bolletta.

Tuttavia è bene non limitarsi a seguire solo questa strada, per due motivi:

  1. richiede un investimento economico
  2. prima di avere risparmi effettivi ci sarà bisogno di tempo

Ecco quindi che viene in soccorso il secondo punto importante del viaggio verso il risparmio in bolletta.

Investire in bollette

“Cosa significa investire in bollette?” Questa è la domanda tipica di chi sente questa frase.

Fino ad oggi le vostre bollette sono state solo una spesa in cambio di un servizio, dll’elettricità per ogni oggetto elettronico al gas per riscaldarsi e cucinare.

Ma se ci fosse una bolletta capace di far guadagnare dei punti ai suoi clienti, e questi punti si potessero poi convertire in sconti sulla bolletta, fino al suo azzeramento?

A questo punto il problema della bolletta sarebbe solo più un lontano ricordo.

Può sembrare un discorso per assurdo, scritto per far sognare i lettori speranzosi di non pagare più la bolletta. E invece è esattamente il contrario.

Questo appena descritto esiste, proprio qui in Italia e accessibile a tutti.

Questo è il progetto ScelgoZero.

Una community di persone intenzionate a risparmiare il più possibile sulle utenze di casa propria, tutte partecipanti del primo social utility network al mondo. Un’impresa che, senza investimenti economici di alcun tipo, dà la possibilità di risparmiare sempre di più sulle bollette.

E settimana dopo settimana, mese dopo mese, l’esito è l’azzeramento della bolletta, qualunque sia il costo, canone Rai compreso.

Come funziona? Scopri ScelgoZero – Luce e Gas