L’Italia si Adegua Alle Proposte Green: Basta Benzina e Diesel dal 2040

I Pendolari dell’Automobile Aumentano. Il Governo Tenta di Limitarne l’Espansione Attraverso Dei Provvedimenti

Francia e Scozia non sono gli unici Paesi a volersi lasciare alle spalle il petrolio su strada. Alla lista dei partecipanti si aggiunge l’Italia, ponendosi come limite per la riuscita del progetto il 2040.

A stabilire le sorti ambientali della nazione sono state due Commissioni del Senato, quella Ambiente e quella per i lavori pubblici.

La proposta è stata accettata senza voti contrari, delineando un chiaro quadro politico futuro legato all’energia elettrica e rinnovabile.

Che Cosa Cambierà?

Per combattere in maniera efficace l’inquinamento sono necessarie rigide posizioni a riguardo, per raggiungere risultati soddisfacenti.

Perciò il primo provvedimento attuato sarà l’aumento del bollo per quei veicoli a combustione appartenenti o precedenti alla classe Euro 3.

Questo cambiamento farà in modo che il prezzo del bollo non verrà più calcolato in base alla potenza del motore, bensì dal proprio tasso d’inquinamento.

Verranno inoltre presi provvedimenti per quanto riguarda il trasporto pubblico locale (Tpl). I punti in questione saranno:

  • riduzione del costo di abbonamento alla rete Tpl
  • garantire l’età media di 7 anni di un mezzo, come prevede la media UE
  • sostituire il 50% degli autobus a combustione in mezzi a energia rinnovabile entro il 2032

La riduzione di prezzo delle corse Tpl dovrà servire come incentivo da parte del governo in favore dei pendolari italiani.

veicoli elettrici e trasporti green italia 2040

Questo perché il numero di persone che punta al trasporto privato quotidiano è in netto aumento, come spiegano i senatori del PD Stefano Vaccari e Laura Cantini:

“In Italia l’uso del mezzo privato aumenta e nel 2016 sono cresciuti di 2 milioni i pendolari dell’auto”

Di fronte a questi dati la strategia politica è chiara, puntare sul trasporto pubblico pulito e sulla mobilità elettrica. Nel 2040 terminerà infatti la produzione di mezzi a combustione, che verranno rimpiazzati con quelli a motore elettrico.

Attualmente si tratta ancora di una proposta, ma l’interesse del governo verso l’argomento risulta alto.

Potrebbe sorgere un possibile dubbio di fronte a questa scelta: riuscirà l’elettrico a soddisfare le esigenze di tutti in quanto a durata e tempi di ricarica?

Si spera che in un futuro non lontano i progressi sulle batterie si riveleranno efficaci, abbattendo i limiti che ancora oggi talvolta possiedono.

 

Nuove Pale Eoliche “Colibrì”

Una startup ridisegna l’eolico ad imitazione dei Colibrì 

Anis Aouini, CEO & Co-Founder di Saphon Energy, crede che le pale eoliche tradizionali non sfruttino a pieno il potenziale del vento.

Ha disegnato così le sue innovative turbine che imitano la natura, creando la startup Tyer Wind Converter

Ha pensato di ripartire dai colibrì per presentare un nuovo concept delle turbine eoliche, cambiando la forma e dinamica delle pale per aumentarne la produzione elettrica.

La compagnia tunisina si è ispirata alla capacità delle ali di questi uccelli di muoversi in tre dimensioni, rivoluzionando lo standard di elica ad asse centrale tipico delle turbine eoliche tradizionali.

Il progetto

Il nuovo progetto eolico ideato da Anis, in collaborazione con la sua azienda, ha realizzato una superficie capace di catturare più energia cinetica possibile.

tyer wind turbine eoliche colibrì

I nuovi impianti della Tyre Wind Converter possiedono una larghezza complessiva di 1,5 metri. Grazie alla superficie di 1,5 mq per ala (in fibra di carbonio) erogano 1 kWh di potenza.

Il volo stazionario dei colibrì

Questi uccelli tropicali presentano una capacità unica di muoversi nell’aria. Sono i soli a poter rimanere fermi e a volare all’indietro, sfruttando il movimento delle ali al meglio.

Grazie alla perfetta imitazione del movimento delle ali dei colibrì, il disegno realizzato a forma di “8” dalle pale eoliche permette di catturare più energia. Grazie anche ad una meccanica e fisica più complesse delle semplici pale eoliche a rotazione.