Flavio Boltro a Pianezza: un concerto indimenticabile

In ricordo di Thad Jones, Flavio Boltro e ZERO regalano emozioni al Santuario di San Pancrazio a Pianezza.

È stato un evento ricco di partecipazione ed entusiasmo quello che si è celebrato domenica 23 settembre di fronte al Santuario di san Pancrazio a Pianezza.

Flavio Boltro, trombettista e jazzman torinese tra i più stimati al mondo, ha dimostrato cosa significa fare musica, muovendosi abilmente tra spartito e improvvisazioni da brivido, accompagnato da una tanto giovane quanto esperta orchestra guidata dal Maestro Sergio Chiricosta.

Sulle orme di Thad Jones, sono sfilati i classici di ieri e di oggi, per celebrare gli oltre 180 anni della Società Filarmonica Pianezzese, ente che da quasi due secoli valorizza i grandi classici della musica mondiale, con un’attenzione marcata a quelle figure irripetibili che meritano di essere più che degnamente ricordate.

L’evento non puó che dirsi un successo. Oltre settecento persone hanno applaudito e gustato uno spettacolo capace di diffondere note d’autore e ed emozioni musicali, separate da brevi conversazioni tra l’artista e la platea che hanno dato ancor più valore all’evento.

E a sottolinearne la magia, la facciata del Santuario è stata illuminata da uno spettacolo policromo di romantiche luci.

Anche grazie alla partecipazione di ZERO, il primo social utility network che azzera le bollette, il comune vicino all’azienda ha potuto organizzare ancora una volta un’evento culturale a beneficio dei cittadini.


FOTO: Zanola Valeria

Se Anche Tu Odi i Gestori di Energia Devi Leggere Qui, Ora

L’incubo italiano delle bollette troppo care si sta avvicinando alla sua fine, forse…

Andiamo dritti al punto.

Nessuno ama aprire la busta o la mail con la bolletta di energia. Spesso infatti ci troviamo di fronte importi più elevati di quanto non vorremmo vedere.

E nonostante l’arrivo della bolletta 2.0, nata per essere più chiara e leggibile da tutti, le bollette dell’energia elettrica o del gas rimangono un enigma per la maggior parte degli italiani.

Per chi poi si informa un po’ non è difficile scovare un atteggiamento ricorrente delle grandi imprese del settore che senza troppe difficoltà riescono a fare i loro interessi a discapito di quelli dei cittadini, sempre più affaticati dall’economia italiana.

E quando sembra diminuire in realtà c’è il trucco

Senza contare le decine di condotte illecite che alcuni big del settore mettono in atto ai danni del cliente finale, sulle quali intervengono fortunatamente l’ARERA e l’AGCM

Ma non finisce qui…

Nel sottotitolo vi abbiamo detto che l’incubo delle bollette troppo care si sta avvicinando ad una fine, ed è vero. Oggi, o meglio da 3 anni ormai, proprio in Italia è nata una rivoluzione.

E’ partita dal basso e si è fatta strada, arrivando oggi ad essere un’azienda con un fatturato di quasi 20 milioni di euro e migliaia di bollette azzerate.

Bollette azzerate?

Sembra sempre strano la prima volta che si sente. Sembrano due concetti fatti per respingersi come due calamite girate nel senso sbagliato.

Ma, per seguire la similitudine, ScelgoZero ha trovato il modo di approfittare di questo magnetismo avvicinando queste due parole, anzi rendendole inseparabili.

scelgozero azzera le bollette

Oggi in Italia è possibile azzerare le bollette per sempre. E non diciamo queste parole alla leggera!

No, non parliamo di pannelli solari o pale eoliche domestiche per produrre la propria energia.

Parliamo solo di ricevere a casa bolletta con scritto 0€ (guardane un po’ qui)

Come è possibile?

La strategia di questo progetto si può riassumere in 3 punti:

  • ridurre le spese di promozione, e quindi i costi
  • migliorare l’assistenza clienti, e quindi la soddisfazione
  • dopare il passaparola con gli sconti “porta un amico 3.0”

Ridurre le spese di promozione

ScelgoZero non spende in pubblicità, advertising, campagne televisive nè testimonia famosi.

Tutte queste spese costano alle aziende tradizionali decine se non centinaia di milioni di euro ogni anno. E indovina un po’ dove vanno a finire quegli “investimenti”? Sulla tua bolletta. Eh già.

ZERO – questo è il “cognome” del progetto – ha quindi deciso di approfittare di un altro motore di crescita, quello a volte più scontato ma anche il più rischioso: il passaparola

Migliorare l’assistenza clienti

Quante volte ci siamo lamentati con colleghi e amici della pessima assistenza ricevuta da quel gestore piuttosto che dall’altro?

  • Call center delocalizzati all’estero per risparmiare, a discapito della pazienza dei clienti
  • “Ho aspettato 35 minuti al telefono per parlare con qualcuno” “Fortunata! Io 65 e poi è caduta la linea…”
  • “Questa era anche gentile, ma non poteva fare nulla. Poteva solo dirmi come stavano le cose. Che me ne faccio?”

In ZERO questo rischio è ridotto al minimo perchè l’assistenza è 100% italiana, professionale e cordiale, e soprattutto può intervenire. O al massimo può scrivere direttamente al collega competente, in modo da risolvere qualunque criticità nel minor tempo possibile. Questo è anche uno dei vantaggi di essere più giovani e flessibili.

Infatti spesso la semplice assistenza fa buona parte del lavoro, ma non è abbastanza per crescere del 300% l’anno. Per arrivare a tanto il segreto è un altro.

Sconto porta un amico 3.0

ScelgoZero Sconto Porta un Amico 3.0

Se gli altri gestori ti promettono uno sconto una tantum solo sulla prossima bolletta , rendendo il tutto poco incentivante, ScelgoZero ti garantisce uno sconto mensile per ogni amico che porti, continuo, bolletta dopo bolletta. Porta un amico e risparmierai da quel momento in poi…

E se l’idea di portare decine di amici ti spaventa tranquillo, vinci sconti anche sugli amici dei tuoi amici, così azzerare la bolletta diventa ancora più semplice.

Quindi è il caso di dirlo…finalmente l’incubo è finito

Zero marce? Zero problemi.

ScelgoZero ha sostenuto il viaggio di due eroi contemporanei.

Un viaggio assurdo, folle, incredibile, e proprio per questo li abbiamo sostenuti.

Perché apprezziamo chi sa lottare per un obiettivo, chi crede in sè stesso più che agli altri, o forse solo perché amiamo le avventure.

Dopo tutto azzerare le bollette per noi è davvero l’avventura più grande d’Italia.

Abbiamo chiesto quindi ai protagonisti di questa traversata di raccontarcela a parole loro. Questo è il risultato.

L’avventura a zero marce di Andrea e Roberto

“Non siamo supereroi.

Siamo due amici prima di tutto, personal trainer uno e fisioterapista l’altro. 15 anni di amicizia tenuta in piedi con palloni da basket, idiozia, playstation e ora dalla bicicletta.

Siamo due sciroccati, quindi le cose normali non ci piacciono. Le nostre biciclette non hanno le marce, altrimenti sarebbe troppo facile. Le abbiamo chiamate Maurizia e Santa Rita da Cascia, rispettivamente: famosa trans gender e Santa protettrice degli impossibili.

Perché senza marce? Perchè ci piace fare fatica, ci piace meritarci i nostri traguardi. E perché siamo stupidi. Vedi i nomi.

Ma il vero motivo è perché ogni tanto bisogna sedersi ed osservare, e la posizione comoda delle nostre inadatte biciclette ci permette di farlo. Per osservare non puoi andare veloce, altrimenti non ti godi ciò che vedi. La velocità non è una prerogativa dei nostri mezzi di locomozione.

Andiamo all’estero! San Marino non è in Italia. Questa era la sintesi della nostra idea di viaggio.

Attraversiamo la pianura padana per poi salire a San Marino, facile.

Siamo partiti da casa, Centenaro, ed è stupendo poter partire da casa: ciao, io esco, vado a San Marino.

Siamo scesi lungo il Mincio per arrivare a Mantova. Ma la prima sosta è stata a Borghetto, dove abbiamo inavvertitamente turbato una povera bambina, chiedono alla madre di farci una fotografia. Sfido voi a non piangere se due scemi vestiti allo stesso modo vi strappano alle braccia di vostra madre.

Arrivati a Mantova, abbiamo incontrato alcuni amici per pranzo e fatto un breve giro in centro. Nessuno ha pianto.

La prima giornata è terminava ad Ostiglia, paesello lungo gli argini del Po. Qui il sabato sera le attività sono talmente frizzanti che alle 22:30 eravamo a letto. Almeno la pizza e una birra le abbiamo trovate.

Il giorno seguente dovevamo raggiungere Ferrara. Il tragitto è risultato piuttosto scorrevole, percorrendo l’argine del Po, non avevamo troppi margini d’errore.

Abbiamo sbagliato strada.

E per non farci mancare nulla, la mattina abbiamo goduto della freschezza di un temporale estivo. A salvarci è stata Valentina, un’allegra e allo stesso tempo inquietante signora, che ci ha permesso di sostare sotto al suo capanno. Difficilmente rimuoveremo dalla nostra mente la sua risata e il colore giallo e marrone del suo splendido sorriso.

Ferrara ci ha sorpresi. E’ bella, ed è altrettanto bello girare per il centro storico. Un posto calmo, con tanta storia e fascino. Andateci, visitatela a piedi, ma è ancora meglio in bicicletta.

Il giorno dopo abbiamo raggiungo Ravenna, passando per non si sa quale motivo da Sant’Alberto. Una volta arrivati ci siamo chiesti del perché fossimo giunti in quel minuscolo paese sotto alla valle di Comacchio.

Volevamo vedere il lago.

Questo fa intendere le capacità organizzative che ci caratterizzano.

La cosa strana di questo posto era il fatto che per raggiungerlo era necessario prendere un traghetto. Una chiatta per la verità. Nel 2018. Per 20m da sponda a sponda. Insomma c’è un uomo che fa avanti e indietro tutto il giorno su una chiatta. Ma un ponte?

Giunti a Ravenna non avevamo ancora trovato un posto dove dormire e dopo una serata passata con un vecchio amico, le birre ci hanno dato la direzione giusta da prendere: non dormire.

Con 90km nelle gambe dal mattino, almeno un litro di birra a testa e pochi grammi di cervello funzionanti, decidiamo di dirigerci verso il lidi ravennati per scendere a sud verso Cesenatico e proseguire poi per Cesena.

L’idea era evitare strade statali o peggio, come le tangenziali. Ma una volta raggiunti i lidi, scopriamo che la strada non era percorribile dalle nostre povere biciclette: le strade sterrate danno quella sgradevole sensazione di perdere bulloni, una cosa non rassicurante alle 2 del mattino, non sobri. Optiamo quindi per raggiungere la statale che collega Ravenna e Cesena.

Per farlo, con un tasso alcolemico discutibile e altrettanto discutibile ignoranza, abbiamo scavalcato il guard rail di un frequentata tangenziale per raggiungere la strada che avremmo dovuto percorrere.

Da quel punto, fino all’arrivo a Cesena, si è creato una sorta di vuoto spazio-temporale. Ho vari e sfocati ricordi tra cui: Roberto sudato che dice di aver visto un uomo nudo fermo nel suo giardino; dei gustosi flauti alla stracciatella divorati davanti ad un benzinaio; cani che ci spaventano a morte per livelli epici di adrenalina; Roberto post allucinazioni che sostiene di essersi fatto un viaggio mentale di un’ora; un buio così buio che anche i fari ci hanno abbandonato. Citazione preferita di quella notte: “Io non vengo più”.

Ma per fortuna la tratta si è conclusa alle 4 e 50 del mattino, grazie a quella santa ragazza di Valentina (omonima e decisamente meno inquietante), che ci ha ospitati e offerto un letto in cui poter dormire.

Viste le condizioni di arrivo, il giorno seguente lo abbiamo dedicato al riposo più totale.

Ultima tappa: da Cesena a San Marino.

Quando dico che siamo stupidi, non lo dico per scherzare. Il dislivello totale per raggiungere la piccola repubblica è di 650m. Noi eroi, pensavamo fossero solamente 300m.

Ma questo lo abbiamo scoperto una volta arrivati.

Perché siamo arrivati sul serio. Percorrendo gli ultimi 3km con non si sa quali energie, un tendine infiammato, un trapezio contratto, le gambe bollite, 250l di sudore e due cuori grandi come San Marino stessa. “Ti ammazzo,se quando arriviamo ho ancora energie, giuro che ti ammazzo”: la dolcezza e la passione con cui il mio compagno di viaggio mi seguiva era impareggiabile.

Non mi ha ammazzato, mi ha abbracciato. Perché non fai una cosa del genere se non vuoi bene a qualcuno.

Non abbiamo ancora ben capito cosa ci ha permesso di salire fin la sopra. Testa, cuore. Gambe ben poche.

Forse perché sappiamo cosa vuol dire mettersi alla prova e sia la mente che il corpo volevano riassaporare quella sensazione. Per me in particolare è stata una grossa rivincita, mi ha ricordato che posso farcela, che scegliere la propria strada, se pur folle, è sempre una cosa giusta. Tanto meglio se ti scegli il compagno giusto.

E se quando arrivi piangi, allora sei arrivato sul serio.”

 

Flavio Boltro & Filarmonica Jazz Band il 23 Settembre a Pianezza

Tributo a Thad Jones con il grande Flavio Boltro insieme ad un’Orchestra Jazz d’eccezione, grazie alle sponsorizzazioni di uBroker e ScelgoZero

Ancora una volta il territorio di Pianezza, casa del Presidente di ZERO Cristiano Bilucaglia, ospiterà eventi di cultura musicale e intrattenimento anche grazie alle sponsorizzazioni di uBroker, l’innovativo gestore di energia inventore del progetto ZERO che permette di azzerare le bollette.

In questa singola serata musicale del 23 settembre 2018, in occasione del 185° anniversario della Società Filarmonica di Pianezza, il Sagrato di San Pancrazio ospiterà musica Jazz di qualità a dir poco eccelsa.

Flavio Boltro

Trombettista internazionale originario di Torino vanta una carriera che ha inizio nel lontano 82, dove ha performato per la RAI, l’Orchestra Sinfonica di Torino e grandi nomi dell’epoca come Steve Grossman, Cedar Walton e Billy Higgins.

Nominato “Miglior Musicista” nel 1986 dalla rivista settoriale “Musica Jazz” ha poi suonato con le leggende: Freddie Hubbard, Clifford Jordan, Jimmy Cobb, Bob Berg, Dave Liebman, Don Cherry, Joe Lovano e Laurend de Wilde.

flavio boltro 23 ottobre filarmonica jazz band

Terminato il suo primo periodo italiano si sposta in Francia, dove il genere stava esplodendo, ed entra a far parte dell’Orchestra Nazionale di Jazz, per poi girare il mondo insieme al sestetto di Michel Petrucciani di cui nel 1996 entra a far parte, per poi spostarsi nel quintetto di Eric Legnini, in quello di Michel Portal.

Sfornati diversi CD arriva il momento per Boltro di rilasciarne due come leader della banda: “Road Runner” e “40 degrès” ed inifine suonare nel miglior album del 2003 “Air”, così nominato dall’Accademia Francese del Jazz.

Tornato in Italia Flavio Boltro entra nel quintetto di Rosario Giuliani e dal 2007 ha suonato in contemporanea anche a fianco di Gino Paoli, all’epoca al centro della cultura Jazz Italiana, per poi creare nel 2008 un suo quartetto insieme ad un piano, un basso e una batteria rilasciando un CD nel 2010 in collaborazione col giornale “L’Espresso”.

Dal 2011 ha iniziato a suonare diverse arie dall’Opera Italiana per poi rilasciare nel 2012 il suo ultumo Album con un nuovo quintetto, la cui musica trae ispirazione dai magici anni 60′.

Il 23 settembre 2018, tra un concerto e l’altro in giro per l’Italia, Flavio Boltro si esibirà nel maestoso Santuario di San Pancrazio di Pianezza, insieme ad un’orchestra di squisita maestria: la Filarmonica Jazz Band.

Filarmonica Jazz Band

Fondata nel maggio del 2000 a Pianezza è oggi composta da un folto gruppo di 20 musicisti amanti del Jazz ed è diretta dal Maestro Sergio Chiricosta.

filarmonica jazz band 23 ottobre 2018 flavio boltro

Il modo coinvolgente di porsi ha subito avuto riscontro positivo dal pubblico che ne ha esaltate le qualità di intrattenimento oltre a quelle musicali. Arrangiamenti, repertorio e scelte stilistiche sono considerati i punti forti dalla critica. Al pubblico invece, oltre all’energia risonante della band, piace moltissimo l’intento finale dell’associazione.

Infatti parte dei ricavi viene sempre rivolta ad iniziative benefiche per la realizzazione di progetti didattici e culturali sul territorio, aspetto con cui uBroker e ScelgoZero si trovano decisamente in pieno accordo.

Grazie alla sua provata esperienza la FJB, così abbreviata, tiene varie tipologie di corsi:

  • individuali di strumento (canto, tromba, trombone, sassofono, chitarra, pianoforte, contrabbasso, batteria).
  • individuali di “tecnica di improvvisazione jazz” per tutti gli strumenti.
  • Laboratori di formazione orchestrale (Big Band).
  • Laboratori di formazione musicale (prime esperienze di musica d’insieme, analisi e storia).
  • Musica d’insieme (perfezionamento).
  • Tirocini relativi all’insegnamento.
  • Preparazione spettacolo, esibizioni in pubblico e avvio alla professione.
  • Laboratorio di formazione corale (Jazz Choir)

Molti di questi vengono anche portati a studenti di ogni età con lezioni in scuole elementari, medie o superiori.

Di rilevante importanza sono anche le collaborazioni con artisti di fama nazionale e internazionale tra cui, come è ormai chiaro, il famoso trombettista Flavio Boltro.

Perchè uBroker investe in Cultura?

Dopo lo ZERO Festival Beer, e ora con questo Evento Jazz in Tributo di Thad Jones l’azienda ha dimostrato che in parte lo scopo è fare qualcosa per i propri fedeli dipendenti.

Infatti per entrambi gli eventi sono stati riservati dei posti per lo staff dell’azienda, che ha così potuto godere non solo dell’ottima musica ma anche di una serata con parenti e amici offerta dall’azienda.

Certamente lo scopo è anche quello di rendersi presenti e riconoscibili sul territorio, tanto che grazie a questi eventi si ha la possibilità di diffondere il marchio così come l’incredibile opportunità di azzerare le bollette, ma il vero scopo è un altro.

L’azienda tiene al proprio territorio. Può sembrare troppo semplice per essere vero, ma è così. Occasioni di socialità e cultura sono il miglior modo per uBroker e il progetto ZERO di, per così dire, prendere tre piccioni con una fava e deliziare così i propri dipendenti, clienti e vicini di casa. Per quanto semplice possa sembrare

 

ScelgoZero aiuta le famiglie in difficoltà a pagare le bollette: distribuiti oltre 2 Milioni di euro

Combattere la crisi è un dovere e ScelgoZero ha la soluzione per tutti

In Italia le famiglie in difficoltà purtroppo sono in continua crescita da diversi anni a questa parte.

Milioni di cittadini hanno redditi troppo bassi rispetto alle spese da affrontare o, troppo spesso, sono disoccupati e quindi senza entrate.

Si tratta di una situazione complessa che va risolta il prima possibile, passo dopo passo, per restituire il diritto a un’indipendenza economica e una vita serena.

E noi del mondo di ScelgoZero siamo orgogliosi del nostro lavoro perchè ne conosciamo bene i suoi risultati da tutti i benefici che porta all’Italia.

Vicini ai bisogni degli italiani, ma come?

Creato nel 2014 dal suo ideatore uBroker, ScelgoZero nasce con una morale alla base: aiutare le famiglie italiane.

Fin da subito abbiamo compreso che sarebbe stato un compito arduo da portare avanti. Sapevamo che ci sarebbe voluto del tempo, sudore della fronte e tanto duro lavoro.

Ma sapevamo anche che non si trattava di un’impresa impossibile.

Solo perchè prima di quel momento non era stato fatto nulla di simile, questo non significava che si trattasse di un’idea irrealizzabile.

Forse un po’ folle, ma come ogni idea rivoluzionaria, un pizzico di follia è l’ingrediente che la rende unica.

Perciò ci siamo messi all’opera, a partire dall’idea dei fondatori del gestore energetico uBroker

creare un modo per non far pagare la bolletta.

È chiaro che chiunque vorrebbe sbarazzarsi di questa spesa, troppo spesso anche pesante da sostenere a causa dei suoi continui aumenti.

Specialmente per chi ha delle difficoltà sul lato economico e della bolletta non vorrebbe saperne nulla.

Il concetto del social network è stata la chiave vincente per la creazione del progetto, tant’è che ScelgoZero è il primo social utility network al mondo. E la sua forza?

azzera le bollette dei suoi iscritti

2 milioni di euro fanno la differenza

scelgozero azzera la bolletta, non pagare canone rai

ScelgoZero, nato nel 2014, ha avuto il suo debutto ufficiale a inizio 2015 e da quel momento non ha mai smesso di crescere.

Tante sono le famiglie in difficoltà, ma altrettante lo sono quelle che nel nostro progetto hanno trovato un concreto aiuto. Giorno dopo giorno, muniti di forza di volontà e voglia di migliorare, con il passaparola ogni cliente ZERO soddisfatto ha potuto raggiungere i suoi obiettivi.

Il primo mese si è arrivati a qualche euro di sconto, il successivo a 10, poi 20, 30 e improvvisamente, in una giornata all’apparenza come tante altre, arriva la bolletta. Ma questa volta, non ci sarà alcun conto da fare o spesa da pagare: il totale sarà Zero!

Come azzerare le proprie bollette?

Ecco come siamo riusciti ad aiutare moltissime famiglie italiane, con migliaia di bollette azzerate e in totale

2 milioni di euro distribuiti in sconti

E con questo sistema è possibile azzerare anche il canone Rai, visto che fa parte delle tante voci della bolletta.

Basta alle accise, al prezzo dell’energia e anche al canone Rai. Questa è la risposta di uBroker al problema della crisi, andando incontro a tutti gli italiani.

Sconti ScelgoZero: Report 2018

Facciamo il punto sugli sconti distribuiti da ScelgoZero fino a gennaio 2018

A partire dalla sua nascita nel lontano (lontano?) 2014, il mondo ScelgoZero non ha mai smesso di regalare sconti, e soprattutto di migliorarsi.

Quella che sembrava un’idea assurda ed esageratamente visionaria, grazie all’ingegno e alla determinazione è diventata ben presto la realtà che è oggi: migliaia di bollette azzerate!

La meta è stata raggiunta? Lasciamo parlare i numeri.

I numeri incredibili di Zero sono realtà

Il 2017 ha chiuso nel migliore dei modi per ScelgoZero e tutto il team è entusiasta per i magnifici risultati conquistati.

Lo scopo del progetto è quello ridurre la spesa delle bollette dei suoi iscritti, fino a portarla definitivamente a zero, per sempre.

Ecco come fare per azzerare per sempre le bollette.

Ad alcuni può sembrare un compito semplice, ad altri letteralmente impossibile. La realtà come sempre sta nel mezzo: si tratta di un grande lavoro per il progetto. E più gli iscritti salgono di numero, più il compito diventa arduo.

Ma come già anticipato, la chiusura dell’anno è stata in linea con le aspettative.

Ma cosa più importante

abbiamo azzerato 3365 bollette

E questo numero non considera tutti i clienti con sconti al 50, 70, 99% che sono vicini all’azzeramento totale!

Tanta fortuna e buona pubblicità per riuscirci? In realtà poco di una e nulla dell’altra.

ScelgoZero sa che la fortuna può fare davvero poco. Ciò che conta è offrire un servizio ben strutturato e utile a tutti i consumatori.

E per trasmettere questo servizio, nulla viene investito in pubblicità perchè viene usato il metodo più vecchio del mondo. Più vecchio di Internet, dei cellulari e persino del marketing stesso: il passaparola.

Questo mezzo ha un potere enorme a costo zero (scusate il gioco di parole) e con un’ampia diffusione, portando così ZERO a 3365 bollette azzerate, cifra in costante crescita.

sconti scelgozero

Sveliamo gli Sconti ScelgoZero totali

La traduzione in euro di queste migliaia di bollette azzerate è motivo di vanto per tutti noi.

2 milioni di euro risparmiati dai nostri clienti.

È stata proprio la determinazione a rendere realtà questo risultato, sia da parte di ScelgoZero sia da parte di tutti i fedeli iscritti che hanno capito la forza del progetto.

Con questi 2 milioni totali, ogni “azzeratore” ha il potere di investire quegli euro risparmiati in… tutto ciò che desidera! Una volta che la bolletta è dimenticata, ci saranno centinaia di euro in più all’anno pronti per qualsiasi desiderio personale.

Noi di ScelgoZero e uBroker, grazie alla crescita di quest’azienda,  abbiamo deciso di aiutare la mensa dei poveri di Torino donando loro 1000 pasti totali.

Perchè questo è ScelgoZero: il gestore che con gli sconti ti aiuta a raggiungere i tuoi sogni.

Le 3 Cose Essenziali da Sapere Sulla Bolletta

Quando pagare, quando eliminare e conseguenze del mancato pagamento: c’è una risposta a tutto.

Le bollette sono spesso causa di dispiaceri per i molti clienti di ogni giorno.

Tra scadenze di pagamento, possibili solleciti e diffide o, ancora, sapere per quanto tempo va conservata, non sempre si riesce a memorizzare il tutto.

Perciò conviene tenersi informati su questi punti, per non incorrere in sanzioni o futuri problemi col gestore.

1. Mensili, bimestrali oppure …

La periodicità di pagamento delle bollette non è fissa per ogni famiglia o persona, ma varia a seconda di alcuni parametri.

Prima di tutto è essenziale sapere se il proprio fornitore di energia rientra nel mercato libero o tutelato. Questo perché all’interno del mercato libero, la periodicità è stabilita dall’azienda che stipula il contratto.

Nel mercato tutelato, invece, la periodicità dipende da:

  • la tipologia del contratto stipulato con l’azienda
  • Il gas annuo totale che viene consumato (nel caso di bollette del gas)

Riguardo al secondo punto, in base al numero standard metri cubi/anno, la bolletta sarà:

  • quadrimestrale per consumi fino a 500 Smc
  • trimestrale per consumi tra 500 e 5.000 Smc
  • mensile per consumi oltre 5.000 Smc

2. Quando posso buttare le bollette nella spazzatura?

Sarebbe troppo bello se, dopo il pagamento, ci si potesse sbarazzare della bolletta fisica, senza alcun pensiero. Purtroppo la legge impone di conservare il documento per 10 anni dalla data del pagamento.

bollette quando buttarle, devo conservare le bollette

In passato il tempo obbligatorio era di 5 anni, ma a seguito dell‘annessione del canone Rai all’interno della bolletta, ecco che gli anni sono raddoppiati.

Questo perché il canone Rai ha un tempo di prescrizione di 10 anni. Perciò, dato che il canone è ora contenuto nella bolletta, ogni cliente è tenuto a conservarle per un totale di 10 anni, evitando così possibili sanzioni.

3. Scadenza di pagamento non rispettata: la temuta diffida

Che sia intenzionale o meno, non è strano che il cliente possa mancare il pagamento di una bolletta.

E proprio perché è piuttosto comune, non è il caso di disperarsi. Infatti, il gestore invierà al proprio cliente un sollecito nel quale specificherà la prossima data entro il quale dovrà saldare.

E se il sollecito non dovesse essere sufficiente? A questo punto entra in gioco la diffida, che comporta:

  • l’aggiunta di un interesse di mora al prezzo standard da pagare
  • il rischio di vedersi staccare la corrente senza preavviso

In ogni caso conviene sempre rispettare i tempi di pagamento stabiliti dal gestore, evitando così ogni tipo di problema.

Tutto Ciò Che Devi Sapere Sugli XP Della Nuova WebApp ScelgoZero

Il gioco che diverte e fa risparmiare tutti i suoi iscritti

La web-app ScelgoZero è il gioco per il risparmio messo a disposizione dei nostri clienti. Tutti possono iscriversi gratuitamente e tutti possono cominciare ad avere dei risultati fin da subito.

All’interno di questo mondo virtuale, sono tante le cose da scoprire e da tenere sott’occhio per essere sempre in cima alla classifica.

E l’elemento chiave che permette al giocatore di migliorare e crescere è uno: i Punti Esperienza (XP). Per riuscire a spiegare il ruolo degli XP è comodo sfruttare l’esempio del mondo dei videogiochi.

Si tratta di un buon paragone per farlo comprendere proprio perchè la nostra web-app funziona come un gioco virtuale, con punti e livelli.

I Punti Esperienza nei classici videogiochi solitamente servono per salire di livello. Ecco che in ScelgoZero accade la stessa cosa!

 

punti xp scelgozero app, come guadagnare xp

Come Guadagnare XP

Come in ogni videogioco che si rispetti, i Punti Esperienza vanno guadagnati attraverso alcune attività. All’interno della nostra web-app esistono ben 5 modi per guadagnare XP:

  • invitare amici a entrate nel progetto ZERO
  • caricare le utenze di luce e gas (una tantum)
  • accedere alla web-app quotidianamente
  • aprire nuovi pacchi regalo pieni di XP, proprio come nei giochi “mobile”

Con questi ultimi punti vogliamo premiare ogni utente attivo con l’opportunità di risparmiare ancora di più. Troviamo infatti più corretto premiare maggiormente chi si dimostra interessato al progetto e all’opportunità che propone.

La bella notizia però è che non è mai troppo tardi per cominciare ad accumulare XP e diventare giocatori attivi. Ogni occasione è perfetta per cominciare a risparmiare sulla bolletta fino ad azzerarla, e non solo…

xp webapp scelgozero

Cosa si vince con gli XP?

Oltre a bruciare livello dopo livello, gli XP hanno anche un’altra importante utilità: tanti premi!

Ogni mese viene creata una classifica di tutti gli utenti della web-app, dove il primo posto spetta all’utente con più XP guadagnati nell’arco di quel mese. In questa classifica sarà possibile controllare la propria posizione per vedere se si avrà diritto a un premio o se bisognerà impegnarsi di più per raggiungerlo il mese dopo.

In palio sono presenti:

  • altri XP per avvicinarsi ancora di più all’ambito primo premio
  • Buoni Regalo Amazon per poter fare shopping senza badare a spese

In più, una volta superati alcuni livelli si potrà sbloccare un Pacco Speciale, che non avrà solo XP ma anche Punti Sconto!

E questi ultimi non sono solamente cifre che restano all’interno della web-app: si trasformano in veri sconti sulla bolletta. Quindi con gli XP si possono guadagnare Punti Sconto, il vero risparmio in bolletta, e molti altri premi!

Cosa aspetti ad accumularne il più possibile?

Come Trasformare in un Ricordo il Canone Rai

Il nuovo problema del pagamento e la nuova soluzione di esonero

Periodicamente il Canone Rai torna a infiammare gli animi di molti clienti costretti a pagarlo.

Ma le persone nel gruppo di acquisto di ScelgoZero non dovranno preoccuparsi, il loro canone non avrà variazioni di prezzo.

I più furenti, tuttavia, sono coloro che avevano espressamente chiesto l’esonero nei tempi prestabiliti.

L’Agenzia delle Entrate aveva dichiarato che l’esonero si poteva richiedere dal 1 luglio 2016 al 31 gennaio 2017.

Tuttavia queste tempistiche non sono state rispettate: non dai clienti, ma dall’Agenzia! Infatti molte delle domande inviate durante tutto gennaio erano ancora in attesa nel momento del rilascio degli esenti.

Quindi per chi, nonostante la richiesta, si è visto il prezzo della bolletta più alto del previsto, dovrà nuovamente contattare l’Agenzia delle Entrate.

Si tratta di un processo lungo e fastidioso. Purtroppo non si è a conoscenza dei tempi in cui verrà risolto questo problema.

Esiste però un metodo alternativo per non incappare in questo tipo di problema: è funzionante, affidabile e a costo zero.

come non pagare il canone in bolletta, come azzerare il canone

E’ adatto a chiunque vorrebbe risparmiare sulle spese fisse, quelle di cui proprio non si può fare a meno, come il Canone o le bollette.

Con ScelgoZero si può azzerare il Canone RAI anche se non esenti, e si può risparmiare fino al 100% della bolletta.

La chiave del risparmio è sociale: maggiore è il numero di persone che partecipano a ScelgoZero, maggiori saranno i propri risparmi!

Non si tratta di un lavoro al quale dedicare preziose ore di vita per ottenere qualche misero sconto. Al contrario, con un’attività minima, ci si può già  assicurare un risparmio del 50% sulle bollette…per sempre!

Inoltre, risparmiare sulla bolletta vuol dire risparmiare sul Canone RAI, azzerando prima quello e poi il resto dei costi.

Dipende tutto da te, sicuro di voler pagare il Canone per il resto della tua vita?

SoelCat 12, Il Fratello Adottivo di Tesla

La Prima Nave Completamente Elettrica a Impatto Zero

Il mondo nautico, stretto nella morsa del petrolio, sta ora cominciando a conoscere il suo parente alla moda: l’energia rinnovabile.

Dopo la nave cargo Yara, ora il passo in avanti nel campo energetico spetta al settore chic della marina.

Si tratta del SoelCat 12, il primo yacht interamente alimentato da energia rinnovabile, progettato dalla società olandese Soel Yachts.

Caratteristiche

Il lussuoso mezzo, con una stazza di 12 metri, naviga ad energia solare. Possiede due batterie da 60 kWh agli ioni di litio, ricaricate attraverso i numerosi pannelli solari sul tetto.

La Soel Yachts dichiara che, a una velocità media di otto nodi, l’imbarcazione garantirà un’autonomia di 6 ore. Nel caso in cui si volesse puntare sulla resa e non sulla velocità, scendendo a sei nodi si avrà un’autonomia complessiva di 24 ore. 

Ciò si traduce nella navigazione notturna, anche quando l’energia solare sarà assente.

Impatto Ambientale

Punto fondamentale di questo gioiello è l’impatto che ha sulla Terra, pari a zero.

Basandosi sui princìpi di Elon Musk, celebre imprenditore e padre della Tesla, l’azienda ha puntato ad annullare lo scarto di CO2 immesso nell’aria. Tutto a discapito dei grandi venditori di petrolio e a favore di un ambiente più pulito e meno inquinato.

Inoltre, grazie al motore elettrico, si ha una notevole riduzione di inquinamento acustico. Al contrario di ogni mezzo nautico si potrà quindi scivolare silenziosamente sull’acqua.

Il corretto mix di questi fattori ha permesso la nascita di uno yacht capiente, lussuoso, silenzioso e pulito. Senza però tralasciare l’efficienza quotidiana.

Tra tutti i suoi pregi spicca anche nel prezzo. Sarà disponibile al pubblico a 600 mila dollari, ossia poco più di 500 mila euro. Un prezzo nella media per questo tipo di vettura, senza contare il risparmio del carburante.

Tecnologia

Ovviamente all’avanguarda, lo stato e le performance della barca possono essere monitorate da ogni smartphone e tablet. Sempre da questi si possono controllare alcune funzioni, quali musica e luci ad esempio.

Inoltre viene assicurata una disponibilità di energia per una famiglia di 5 persone durante l’arco della serata. Ovviamente senza dover rinunciare allo spostamento in acqua.

soelcat 12 fratello di tesla, energia pulita

 

Anche in campo nautico, quindi, si stanno avendo i primi progressi nella riduzione delle emissioni. La strada è ancora molto lunga, ma si può dire che il mondo si sta ponendo su un ottimo punto di partenza.