Bernie Madoff: il “re” degli Schemi Ponzi

Bernie Madoff Prigione

E’ morto in prigione il 14 aprile 2021 all’età di 82 anni

Un triste modo di iniziare un articolo, ma un chiaro segno di cosa abbia significhi, in fin dei conti per Bernie Madoff, diventare il più grande truffatore della storia.

Lo stesso Jordan Belfort, famoso per il libro The Wolf of Wall Street poi interpretato da Leonardo di Caprio nell’omonimo film, dice che con una condanna di 150 è giusto che Madoff muoia in prigione.

Truffare mezzo mondo (anche di più si potrebbe dire) è oltretutto una grave forma di crimine morale verso chi si fida di noi. Ancora di più se consideriamo che il figlio di Bernard Madoff si è tolto la vita in seguito alla condanna del padre.

Alcuni potrebbero dire che per una truffa da 65 miliardi durata 40 anni ne sia comunque valsa la pena, ma noi non la vediamo affatto in questo modo e per questo preferiamo ricordarlo così.

Bernie Madoff

Bisogna però dire che si merita il titolo di “Re” degli schemi Ponzi, perchè tra le sue vittime non ci sono stati solo personaggi famosi come il regista Steven Spielberg e l’attore Kevin Bacon, ma anche diverse banche tra cui Unicredit e Banco Popolare.

Come funziona uno Schema Ponzi?

Innanzitutto occorre evidenziare cosa sia uno Schema Ponzi: abbiamo fatto un approfondimento a questo link ma per farla breve è un sistema piramidale in cui vengono promessi guadagni elevati, in questo caso tra il 10% e il 12% l’anno (cifre alte ma credibili), a fronte di un investimento iniziale.

Ma c’è il trucco, perchè quelli che sembrano guadagni sono in realtà una semplice restituzione dell’investimento fatto dai vari truffati. L’unica cosa che conta è continuare a far entrare nuovi investitori per alimentare lo schema.

E il fulcro dell’intera operazione è che gli stessi truffati ne diventano promotori a fronte di “chiari” guadagni. Chi non vorrebbe consigliare un buon investimento ad un amico?

Come ha fatto Bernie Madoff?

Bernie, a differenza di Charles Ponzi, non arrivava dai bassifondi. Era infatti ex presidente del Nasdaq e un uomo molto influete e conosciuto alla borsa di New York.

La sua strategia è quindi stata semplice: camuffare uno schema ponzi con una società di investimenti azionari e consulenza finanziaria.

Bernie Madoff Sentenza

Tutti gli investitori erano convinti che i loro capitali sarebbero stati investiti in borsa traendone profitti. In realtà i fondi venivano ridistribuiti ai creditori che erano entrati nello schema prima di loro.

E più persone continuavano a guadagnarci, più persone continuavano a suggerire il fondo di di Madoff come investimento sicuro, alimentando il circolo vizioso.

A fine 2008, quando è stato arrestato, la frode era arrivata a 37 mila persone – tutte chiaramente influenti visto il suo circolo di conoscenze – provenienti da 136 paesi del mondo.

Se proprio vogliamo trarne una lezione utile, è di certo l’importanza del personal branding!

Network Marketing vs Sistemi Piramidali e Schema Ponzi

network marketing schemi piramidali

Come riconoscere un progetto serio da uno Schema Piramidale truffa

Il termine Network Marketing è spesso soggetto di occhiatacce e sussurri scettici, laddove in Italia viene spesso erroneamente paragonato ai Sistemi Piramidali. Quest’ultimo infatti è un sistema nato in America proprio ad opera di un immigrato italiano, Charles Ponzi, e presto divenuto illegale. Ponzi fu il primo a ideare lo schema che porta il suo nome, realizzando una truffa capace di generare da 2 dollari la cifra di 15 milioni, con la conseguente fuga dell’astuto “economista” italiano. In pratica ad ogni nuova vittima venivano promessi elevati guadagni a patto che reclutassero nuovi “investitori”, a loro volta vittime della truffa.

Charles Ponzi

Una realtà che ha condizionato negativamente la fama del ben più affidabile e flessibile sistema di vendita Network Marketing, dove la meritocrazia non è solo una promessa, ma un dato di fatto che si riflette sui guadagni generati. I due sistemi, pur operando su metodologie simili, si differenziano infatti su diversi aspetti chiave.

Per chi si trova per la prima volta a valutare una possibile collaborazione con un’azienda di Network Marketing è importante essere in grado di riconoscere un’azienda seria, affidabile e con progetti a lungo termine, piuttosto che un’organizzazione truffaldina pronta a lasciarti con la patata bollente in mano e senza nemmeno i guanti!

Scopri le frequenti forme di truffa online

Una storia alle spalle

Un’azienda seria avrà una storia di qualche anno, delle certificazioni, sarà registrata alla Camera di Commercio, avrà dei bilanci depositati, un servizio di assistenza e tutti i canoni della azienda tradizionale ma che ha deciso di diffondere i suoi servizi e prodotti attraverso il Network Marketing.

Il Sistema Piramidale invece si muove nelle pieghe oscure dell’incognito, della inconsistenza camuffata da segretezza. Si serve probabilmente di fantomatiche tecnologie “proprietarie” o di brevetti in corso di approvazione in qualche remoto paradiso fiscale. Nei Sistemi Piramidali tutto è poco chiaro ma una cosa spicca su tutte: il guadagno esagerato senza fare nulla e al di fuori di ogni possibile immaginazione. Questo è il campanello d’allarme che deve tenere lontano qualunque avventuriero.

Le posizioni al vertice

Un’azienda di Network Marketing non nasce per un capriccio, ma da un’idea imprenditoriale e da una visione chiara. Spesso è frutto di un duro lavoro di preparazione durato anni ed ha alla base un’idea unica e originale. Inoltre, conoscere la storia dei suoi Fondatori e la loro reputazione è essenziale per fare le opportune valutazioni. Ed ancora, gli ideatori sono persone ben identificabili? Si servono di uno staff visibile, competente e riconoscibile oppure lavorano da soli? Le aziende serie di Network Marketing in genere sono molto simili alle aziende tradizionali di successo fatto salvo per il sistema di commercializzazione.

vertice network marketing

Nei Sistemi Piramidali invece non otterrete nessuna risposta chiara a riguardo se non qualche parziale informazione che dovrà essere completata con molta fantasia e condita con abbondante fiducia. La storia insegna che queste sono le premesse alla fuga dei truffatori. Prima o poi rocambolescamente arriverà lasciando i truffati con un pugno di mosche in mano.

Un prodotto valido

Essenziale per la valutazione di un progetto è l’esistenza di un prodotto o un servizio di valore. Se esiste ed è vero, di qualità, riconosciuto e certificato, allora è probabile che ci si possa fidare. Ma il prodotto deve esistere, non deve solamente essere “raccontato”.  Nei Sistemi Piramidali non è il prodotto a dare valore al progetto bensì l’ingresso a pagamento di nuove risorse che acquistano. Si tratta spesso di cedole, coupon, diritti o altri certificati che in generale non hanno alcun valore oggettivo. Lo schema piramidale tipico pertanto prevede che tutto il sistema si basi sull’ingresso di nuovi “truffati” e che parte di quanto pagato dagli stessi remuneri i “vecchi truffati”. In questo modo si da una parvenza di credibilità fintanto che la bomba non esplode e qualcuno rimane con il cerino in mano.

Diverso è se, ad esempio, si tratta di un prodotto riconosciuto e valido come può essere un prodotto di bellezza o un integratore brevettato, un elettrodomestico o un servizio per il risparmio sulle bollette di luce e gas come il servizio di risparmio ScelgoZero di uBroker. In questo caso possiamo fidarci ed iniziare la collaborazione con una grande azienda ma, attenzione, i risultati dipenderanno da quanto impegno metteremo nel progetto e nulla accadrà automaticamente.

Un sostegno deciso

Approcciarsi ad un nuovo lavoro, inevitabilmente, porta a ricominciare un percorso dalla formazione di base. Un network marketing che veda nei propri collaboratori una vera risorsa investirà molto in questo aspetto, sia che si tratti di video lezioni o corsi pratici. Tutto ciò che può servire a sviluppare il knowhow necessario a operare nella maniera più efficace sul campo dovrebbe essere facilmente accessibile. I mezzi messi a disposizione sono quindi un biglietto da visita fondamentale.

Sapere come si guadagna

Le brochure informative a disposizione online o nelle salette di attesa tendono a grattare la superficie dell’aspetto più importante di tutti: il guadagno. Che si tratti di un acquisto all’ingrosso dall’azienda, per poi applicare un margine di profitto o di una percentuale di provvigione sulle vendite, è necessario informarsi approfonditamente sulle modalità di guadagno. Un’azienda che glissi su tale argomento, limitandosi a dire come si può arrivare a possedere una Ferrari, deve destare più di un sospetto. Un’azienda di Network Marketing seria sarà invece esaustiva, pronta a presentare un piano di guadagno chiaro e messo in nero su bianco.