Perchè in politica si dovrebbe parlare di più di Network Marketing

Politica e Network Marketing

Nonostante la politica non ne parli, oggi sono migliaia le persone in Italia che si dedicano al network marketing , e se si confrontano con i dati del 2016, questa crescita è stata costante e negli ultimi anni quasi esponenziale.

Il grande successo è strettamente connesso a un metodo che offre a tutti coloro che vogliono impegnarsi e che credono nelle potenzialità di un brand di ottenere un ritorno economico sostanziale.

In questa prospettiva nei diversi forum di network marketing si evidenzia sempre di più l’idea che nel mondo della politica si dovrebbero parlare di più di network marketing. Di seguito vedremo il perché.

Perché la politica si dovrebbe interessare al network marketing

Questa realtà è innanzitutto radicata nella storia commerciale di tantissime aziende, le quali hanno basato il loro successo sulla vendita porta a porta. Brand come Tupperware, Vorwerk e Herbalife sono l’esempio di come il sistema di vendita multi level possa generare vantaggi economici sia per l’azienda stessa, sia per il consumatore che, grazie al network marketing, si trasforma a sua volta in un promotore dei prodotti stessi dell’impresa.

La politica dovrebbe parlare di più di Network Marketing

Oggi si è passati dalla vendita settoriale a forme di network marketing sempre più efficaci e accessibili a un numero ampio di persone, ma l’elemento comune rimane lo stesso: questa formula offre nuove opportunità di carriera e lavorative.

Per rispondere alla domanda del perché il network marketing dovrebbe essere più menzionato nelle discussioni politiche – e non solo del nostro Paese – si devono considerare quali sono le opportunità che questo sistema genera dal punto di vista economico, sociale e lavorativo.

Sviluppo economico

I dati del report Avedisco, ovvero l’Associazione Vendite Dirette Servizio Consumatori, sottolineano come il numero di aziende in Italia che si dedica al network marketing è in netta crescita.

Il fatturato annuo per il 2018 ha superato i 180 milioni di euro, con una crescita che di anno in anno si attesta sull’1,6%.

Un incremento che incide in maniera determinate sul PIL nazionale, anche in momenti particolari del mercato, in cui vi è un andamento altalenate degli altri settori.

Possibilità occupazionali

La crescita delle aziende che utilizzano reti commerciali basate sul network marketing ha portato a una crescente opportunità per le persone che interessate a promuovere i loro prodotti o servizi.

Politica parla di network

Con la creazione di reti commerciali sempre più ampie quindi la conseguenza diretta è stata quella di generare posti di lavoro, con l’opportunità di ottenere una fonte economica costante.

Leggi come guadagnare nel network marketing.

Basta considerare che una volta creata una rete efficace si può ottenere un guadagno anche giornaliero.

L’interesse della politica dovrebbe quindi focalizzarsi sul network marketing, dato che un incremento del tasso di occupazione permette una maggiore potere di acquisto da parte dei consumatori che ne fanno parte, con la possibilità di diffondere ricchezza anche in altri settori e dare una spinta all’economia.

Democraticità del lavoro

Il network marketing è un’attività che rispecchia molto l’ideale democratico del lavoro, nel senso che tutti possono accedervi, indipendentemente dal loro titolo di studio o dalla capacità economica.

Grazie a questo sistema si può offrire al cittadino l’opportunità di cambiare il suo stile di vita attraverso il lavoro, crescendo sia dal punto di vista della propria carriera, sia personale, dato che maggiore sarà il suo impegno, maggiori i profitti.

Politica Network Marketing

Flessibilità del lavoro

Il network marketing è un’attività che si adatta perfettamente all’evoluzione del mercato moderno, basta considerare le prospettive che si possono ottenere attraverso la creazione di un brand online.

Abbiamo scritto un articolo su come fare network marketing usando instagram che di certo potrà essere utile

Sicurezza occupazionale

Infine non da ultimo, il maggiore interesse che la politica dovrebbe avere per un settore come il network marketing, si può giustificare anche in un momento di crisi economica come quella moderna, in cui l’avvento della pandemia ha limitato le possibilità di una crescita lavorativa.

Grazie al network marketing tutti hanno l’occasione di ottenere una sicurezza economica lavorando da casa in smart working.

Il Network Marketing è il vero Smart Working

Network Marketing Smart Working

(perchè garantisce libertà totale)

Lavorare in totale smart working senza dover necessariamente sottostare agli ordini di un superiore è il sogno di molti, e guadagnare attraverso il Network Marketing rappresenta certamente un mezzo per realizzarlo.

La rivoluzione dello Smart Working

Il 2020 è stato l’anno del cambiamento per tutti noi: ci siamo ritrovati a dover affrontare una nuova realtà che ha completamente scombussolato le nostre vite, e con esse anche il mondo del lavoro.

Quest’ultimo ha subito delle profonde trasformazioni soprattutto dovute al passaggio dalle normali modalità lavorative al nominatissimo Smart Working, che ha permesso a milioni di persone di portare a termine le mansioni giornaliere comodamente da casa e tramite il semplice utilizzo di un computer.

network marketing vero smart working

La traduzione letterale del termine anglosassone Smart Working è lavoro agile, e viene utilizzato nel mondo del business in riferimento ad una modalità lavorativa completamente svincolata da orari e luoghi che viene pattuita attraverso un accordo fra il datore di lavoro ed il dipendente.

Questa pratica ha il vantaggio di responsabilizzare maggiormente i lavoratori, e al contempo permette loro di godere di una certa indipendenza rispetto alle classiche modalità lavorative.

La maggiore responsabilità deriva dal fatto che il dipendente stesso è garante della qualità del proprio operato e del raggiungimento dei risultati concordati con il datore di lavoro, sempre rispettando le modalità e i tempi stabiliti in precedenza.

I principi base su cui si stabilizza questo approccio sono, per l’appunto, l’autonomia, la flessibilità, la fiducia e l’ottimizzazione degli strumenti tecnologici.

I vantaggi del Network Marketing rispetto allo Smart Working

Nonostante le condizioni sui cui si basa lo Smart Working possano sembrare l’ideale per un dipendente che desidera svincolarsi da tutte le restrizioni che comporta un normale impiego (orari da rispettare, mezzi da prendere per arrivare in ufficio, ecc.), non tutti sanno che esistono metodi più efficaci per ottenere reddito lavorando in assoluta libertà. Uno di questi è proprio il cosiddetto Network Marketing.

Guadagnare attraverso il Network Marketing, d’altro canto, permette di godere di una libertà assoluta rispetto ad un semplice dipendente in Smart Working.

Si tratta di un sistema che permette di diventare imprenditori senza la necessità di fare investimenti. Alcuni dei più famosi network richiedono ai propri clienti di comprare i prodotti scontati per rivenderli a prezzo pieno, ma non tutti i network operano in questo modo.

Questa modalità di lavoro, più che agile, è definibile come intelligente e presenta sia somiglianze che differenze in riferimento allo Smart Working. Infatti, se nel contesto dello Smart Working continua ad esistere la figura del datore di lavoro a cui fare conto, il Network Marketing è basato sulla logica che ognuno è capo di se stesso.

network marketing libertà

Rispetto ad un subordinato che lavora in modalità Smart Working, chi pratica il Network Marketing, gode di svariati vantaggi:

  • Si può dedicare il tempo che si desidera alla propria attività.

Contrariamente ad un’attività tradizionale, si può decidere individualmente la quantità di tempo da dedicare al proprio business: ad esempio, si può voler lavorare part-time o full-time, oppure solo di mattina, o pomeriggio, o anche di sera.

  • Si guadagna ogni giorno.

Non c’è bisogno di aspettare la fine del mese per ricevere lo stipendio: con il Network Marketing si ha immediatamente un riscontro economico ogni volta che i propri prodotti o servizi vengono distribuiti

  • Si possono scegliere le persone con cui lavorare.

Se nel lavoro tradizionale (che sia in Smart Working o in presenza) c’è un capo che ci impone i colleghi con cui lavorare, in un’attività di Network Marketing ognuno ha la possibilità di scegliersi la propria squadra con cui sviluppare il business e, successivamente, selezionare la clientela.

  • Si può sviluppare un business a livello locale, nazionale e anche internazionale.

Il Network Marketing permette di sviluppare il proprio business sia a partire dalla propria città, sia da qualunque altra parte del mondo. Secondo questa logica le opportunità di successo e guadagno nel Network Marketing sono molto più amplificate e praticamente senza limiti.

  • Non si hanno obblighi di fatturato.

Non c’è nessuno che esigerà mai di raggiungere uno specifico fatturato mensile: ognuno è responsabile del proprio guadagno e degli obiettivi da raggiungere.

network marketing guadagni

Infatti, si può tranquillamente decidere di non lavorare per mesi o anche un anno intero senza aver paura di essere licenziati. Certo le entrate muteranno di conseguenza, ma non rischierete alcun licenziamento per questo.

Se ti interessa approfondire l’argomento, leggi anche 5 miti da sfatare per il networker principiante

Differenze tra Smart Working e Remote Working

Differenze tra smart working e remote working

Qual è dal differenza con il telelavoro?

Oggi il termine smart working è più che mai diffuso, soprattutto dopo l’ondata Covid che ha dovuto costringere numerose persone a lavorare da casa, nonostante non l’avessero mai fatto.

In effetti, con il termine smart working si generalizza spesso tutto il telelavoro. In realtà esiste una differenza tra smart working e quello che moltissime persone svolgono come telelavoro, ovvero il remote working.

Sono molte le figure che si sono trovate a dover avere a che fare con il lavoro a distanza durante l’emergenza sanitaria: docenti, settore amministrativo, aziende network marketing e tante altre figure professionali, hanno dovuto continuare a svolgere il proprio lavoro da casa.

Sia il telelavoro che lo smart working sono approcci lavorativi resi possibili dagli strumenti informatici di cui si dispone. Da un punto di vista normativo però – non solo teorico – i rapporti tra le aziende e i dipendenti sono profondamente diversi.

Se si escludono i lavoratori freelance ed i liberi professionisti che utilizzano ogni giorno gli strumenti tipici dello smart working, concentrandosi solo sui lavoratori dipendenti, le persone che in Italia svolgono un reale lavoro in smart sono circa 7%, mentre solo il 5% è sottoposto a un regime di telelavoro.

obiettivi smart working

Cos’è lo smart working?

Possiamo dire che lo smart working sia l’evoluzione del remote working, in quanto è stato reso possibile dall’innovazione degli strumenti digitali e dalla diffusione sempre più ampia della connettività.

Attraverso lo smart working il dipendente può svolgere la propria attività fuori dall’azienda, e scegliere in completa autonomia sia gli orari che il luogo di lavoro, senza dover necessariamente avere una postazione fissa. In poche parole, si può decidere quando e come portare a termine gli obiettivi durante la giornata… Senza alcun tipo di vincolo, se non quello di raggiungere alcuni risultati.

Il successo dello smart working risiede nella capacità di cambiare ed innovare il pensiero e le azioni di manager e dipendenti, svincolandosi da orari e posto di lavoro, tramite fiducia, responsabilità e cooperazione.

Molti dipendenti che lavorano per guadagnare con il network marketing e la vendita diretta, ma anche architetti, grafici, professionisti del settore medico e molti ancora, hanno stipulato un contratto con la loro azienda che gli permette di lavorare in reale regime di smart working, potendo scegliere di svolgere l’attività professionale in un ambiente di co-working, in casa, in albergo o al bar, e in qualsiasi momento della giornata.

Attraverso lo smart working le aziende guadagnano un’efficienza ed una produttività maggiore, poiché si è visto che i dipendenti lavorano meglio.

I lavoratori, d’altro canto, possono gestirsi il tempo come desiderano, soprattutto quelli più smart, che potranno permettersi di lavorare anche meno di 8 ore al giorno, se riescono a svolgere le mansioni in meno tempo. Ciò porta ad un lavoro più mirato, meritocratico ed intelligente.

lavorare da casa smart remote working

Il remote working e le differenze con lo smart working

La flessibilità ed adattamento di cui abbiamo parlato non sono presenti nel telelavoro, che è invece il semplice trasferimento della postazione lavorativa del dipendente al di fuori del luogo di lavoro.

In questi casi infatti si deve sempre rispettare un orario lavorativo e si deve comunicare una sede da dove si sta svolgendo l’attività professionale.

Con il telelavoro si è quindi sempre vincolati da orari e luogo di lavoro, ciò che cambia è che si può lavorare da casa (e solo da casa) attraverso gli strumenti digitali ed informatici.

Lo smart working permette di lavorare solo sugli obiettivi evitando di sprecare il proprio tempo in ufficio anche quando c’è meno lavoro da svolgere. Nel remote working invece tanti dipendenti sono vincolati alle 8 ore al giorno ma non sono incentivati a lavorare per obiettivi da raggiungere.

Per questo lo smart working è stato da molti adottato come soluzione ideale e verrà prolungato anche in seguito alla pandemia.

Networker vs Dipendente, quali sono i vantaggi?

Networker vs Dipendente

Quando si parla del “confronto” tra il lavoro da dipendente e quello da networker, autonomo nella sua essenza, sorgono sempre numerose discussioni, vari dilemmi e, talvolta, persino dei conflitti.

Bisogna dire che entrambe queste modalità di lavoro hanno sia dei vantaggi che degli svantaggi: ognuno dovrebbe preferire ciò che si addice meglio alle sue esigenze e possibilità.

Eppure, il lavoro da networker ha sicuramente qualcosa in più rispetto a quello da dipendente. Cosa?

libertà lavoro network marketing

1) Libertà

Quando si è autonomi si sceglie da soli quanto e quando lavorare. Questo tipo di approccio al mondo del lavoro può offrire la possibilità di lavorare 6 ore al giorno così come 16.

Ognuno può regolarsi in base al proprio grafico, impegni, tempo libero e quant’altro. Non si è costretti a subire le “solite” e massacranti 7-8 ore in ufficio.

Si ha, al contrario, tutta la libertà del mondo per poter svolgere il lavoro quando se ne ha voglia. Non solo: grazie ai nuovi strumenti messi a disposizione dal mondo dello smart working è diventato possibile lavorare anche dallo smartphone, da remoto, senza quindi essere legati in alcuna maniera a un posto in particolare. Tutto dipende da sé stessi e dalla propria responsabilità.

2) I guadagni

A dire il vero, nel network marketing c’è poca stabilità. I guadagni nel network marketing sono mediamente alti ma possono cambiare di mese in mese. Difficilmente diminuiscono di molto ma solo i migliori non hanno mai avuto guadagni inferiori al mese precedente. Tutti però possono toccare degli apici considerevoli permettendosi di guadagnare comunque di più rispetto a un dipendente che lavora in un tradizionale ufficio… molto di più.

Non c’è un limite massimo ai guadagni ottenibili infatti, tant’è che tutto dipende dalla bravura della persona stessa. Ci sono diversi networker professionisti che guadagnano ogni anno in media 5 o anche 10 volte più dei dipendenti. Tuttavia, fintanto che non c’è un limite massimo per i guadagni, non c’è nemmeno quello minimo: all’inizio non tutti riescono a farsi un gruzzolo.

Chi ci crede però, ed è in grado di “staccarsi” dalla logica del dipendente, riuscirà un passo per volta a diventare imprenditore di sé stesso.

carriera network marketing

3) La carriera lavorativa

A differenza di quanto si pensa (ovviamente in modo erroneo), anche nella vita di un networker è possibile fare carriera, anzi! Perché ciò che conta per un lavoratore di questo tipo sono proprio le sue conoscenze e capacità.

Con l’esperienza i risultati che riesce a ottenere diventano sempre migliori, così come i guadagni. D’altro canto, la vita da dipendente è decisamente più sicura, anche se c’è una minore motivazione legata alla crescita.

Il motivo? Beh, quando si ha la pappa pronta, perché fare qualcosa più del necessario? Per un aumento del 5%?

Nel caso di networker davvero bravi la crescita può essere anche del 300% all’anno.

4) Difficoltà di fare network marketing

Quando si parla del Network Marketing, si pensa subito che sia davvero difficilissimo. Una vera e propria missione impossibile. Una di quelle che non si possono superare in alcun modo!

strategie network marketing

In realtà è tutt’altro che impossibile. Tutti possono imparare e passo dopo passo crearsi il loro futuro. Al giorno d’oggi con i corsi tenuti da ZERO Academy hai numerose lezioni e vari insegnanti in grado di trasmetterti le loro conoscenze apprese in anni di esperienza.

E no, a differenza di quanto in molti credono, il network marketing non si satura. Il mercato, del resto, è molto più ampio di quanto pensiamo. Numeri come milioni o miliardi sono talmente lontani dalle nostre concezioni che non riusciamo a comprenderli.

Di anno in anno, inoltre, è un mercato che evolve ulteriormente, è uno di quei rami che attualmente si trovano in costante evoluzione.

Se vuoi capire come fare network marketing, prova ad accedere all’abbonamento online di ZERO Academy. In questo modo riceverai tutte le conoscenze e competenze necessarie non solo per iniziare, ma per crescere. Ricordati, però, che se vorrai davvero trasformare il network marketing nel tuo lavoro, dovrai farlo diventare il tuo stile di vita.