Due città 100% a energia rinnovabile in Italia: quali sono?

Le fonti rinnovabili crescono: lo dice uno studio della Carbon Disclosure Project. E l’italia conquista il primo posto in Europa con Bolzano e Oristano

I dati parlano chiaro, l’energia rinnovabile sta diventando sempre più presente nel mercato energetico mondiale.

E di conseguenza ecco che col trascorrere del tempo stanno comparendo intere città e stati alimentati al 100% a energia pulita. Si tratta di un trend in netta crescita che porterà a un completo riassetto di ciò che oggi è l’alimentazione energetica di molte città, ancora vicine ai combustibili fossili.

È stata l’organizzazione no profit internazionale Carbon Disclosure Project (CDP) a rilasciare il proprio studio sullo sviluppo dell’energia rinnovabile, rivelando che:

  • su 570 città prese in analisi, 100 sono al 70% sostenute da fonti pulite
  • nel 2015 le città green erano appena 42 sullo stesso campione

città pulite italia, Bolzano e Oristano città green italia

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Si tratta di un importante progresso che dimostra il grande interesse sia delle aziende, come Tesla in Australia, e sia di interi stati, pronti a schierarsi dalla parte del sostenibile.

Italia sempre più verde

La corsa dell’Italia per migliorare il proprio impatto ambientale non trova freni. A partire dalla decisione di bloccare la produzione di veicoli benzina e diesel alla crescita dell’eolico, il paese sta cercando sempre più prendere le distanze dai combustibili fossili.

Questo è soprattutto dimostrato da Bolzano e Oristano: le prime due città italiane a essere alimentate al 100% da fonti pulite, sempre secondo la ricerca della CDP.

La prima ricava la propria elettricità al 100% da fonti idroelettriche e ha in cantiere un progetto di forte riduzione delle emissioni in città entro il 2020.

Oristano, capoluogo sardo, sfrutta un efficace mix energetico di idroelettrico e solare, rendendola indipendente dal petrolio.

Un traguardo fondamentale verso l’obiettivo del paese, considerando anche che all’interno della UE l’Italia si pone come prima classificata per numero di città verdi. Al secondo posto vi è infatti la svizzera Basilea, sempre 100% green.

energia pulita in italia

“I dati CDP 2017 mettono in evidenza come le città stiano intensificando le azioni contro i cambiamenti climatici, con un significativo aumento dei report ambientali, degli obiettivi di riduzione delle emissioni e dei piani di azione per il clima fin dal 2015, in seguito all’Accordo di Parigi per limitare il riscaldamento globale a meno di 2 gradi”

Queste sono le parole dell’organizzazione, soddisfatta dell’interesse suscitato dalle città riguardo questo tema. Secondo Cdp, nel mix delle fonti 275 città dichiarano di utilizzare energia idroelettrica, 189 eolica e 184 solare. Altre 164 utilizzano biomasse e 65 fonti geotermiche.

tutti i tipi di energia nelle città

Tesla Vince la Scommessa con l’Australia

Elon Musk aveva scommesso di Risolvere il Problema Energetico dell’Australia in 100 giorni. Ce ne ha messi 60

Tesla ancora una volta riesce a far parlare di sè e delle sue titaniche imprese.

Dopo la sua tanto attesa presentazione del Semi truck e dell’inaspettata Tesla Roadster, ora l’argomento in questione riguarda una batteria.

Descrivendo il progetto come una semplice batteria sarebbe però rendere banale ciò che in realtà di banale non ha nulla. Si tratta infatti del più grande sistema di batterie agli ioni di tutto il mondo con 100MW di potenza.

Una scommessa da 50 milioni di dollari

Lo scorso marzo l’imprenditore aveva lanciato un tweet di sfida come suo solito, dicendo:

“Tesla realizzerà il sistema installato e funzionante in 100 giorni dalla firma del contratto, altrimenti sarà gratuito.

E 100 giorni sono stati. O meglio, 60! Il tempo record per l’impresa titanica nello stato australiano non ha aumentato il suo valore di 50 milioni di dollari.

Lo scopo di questo sistema di accumulo, formato da svariati Powerpacks, è quello di accumulare l’energia prodotta in eccesso dalla rete eolica. Il sistema sarà infatti collegato a un parco eolico formato da 99 turbine in mano alla società francese Neoen, situato nell’Australia Meridionale.

Questo sarà molto utile per i molti cittadini del Sud che negli ultimi tempi hanno spesso sofferto di cali energetici o addirittura blackuot di svariati giorni.

L’impianto dovrà garantire l’elettricità a circa 30.000 famiglie della zona nel momento in cui la richiesta energetica sarà al top.

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Il processo, riassunto, è quindi molto semplice:

  1. Le turbine eoliche Neoen creano energia pulita, distribuendola agli abitanti
  2. Le Powerpacks conservano l’energia eolica prodotta in eccesso
  3. Infine sempre l’impianto Tesla distribuisce elettricità alle case che ne hanno bisogno

Tutto questo dimiuirà il numero di famiglie a rischio di calo energetico, considerando che questa costruzione è 3 volte più potente dei quasi cento competitors del bando per il progetto.

Il primo ministro australiano Jay Weatherill si congratula con Tesla e allo stesso tempo è fiero del proprio paese con queste parole:

“L’Australia meridionale è ora leader mondiale nelle energie rinnovabili accumulabili”

Un passo alla volta il mondo diventa più pulito, passando dalle batterie domestiche a quelle nazionali.